Gallina Java: razza americana capostipite da cui discendono molte altre

La gallina Java è una delle razze di galline più importanti della storia avicola americana, eppure in pochi la conoscono. Sviluppata negli Stati Uniti nella prima metà dell’Ottocento, è la seconda razza avicola più antica creata in America (dopo la Dominicana) e ha dato origine, attraverso incroci successivi, ad alcune delle razze più famose al mondo: la Jersey Gigante, la Plymouth Rock e la Rhode Island Red.

Nonostante questo ruolo di “razza fondatrice”, oggi la Java è classificata come a rischio critico di estinzione dal Livestock Conservancy americano. In questa guida trovi storia, standard di razza, caratteristiche di gallo, gallina e pulcino, dati su deposizione e uova, consigli di allevamento, curiosità e le risposte alle domande più frequenti.

Indice

Origine e storia della razza Java

Le origini esatte della Java restano in parte avvolte nel mistero, un tratto che condivide con molte razze avicole ottocentesche. Il nome farebbe pensare a un’origine dall’isola indonesiana di Giava, ma in realtà la razza come la conosciamo oggi è stata selezionata negli Stati Uniti, a partire da esemplari di provenienza asiatica non meglio identificata, arrivati in America tra il 1835 e il 1850 circa. Alcuni storici dell’avicoltura ritengono che il tipo fosse già presente anche prima di quella data.

La Java è considerata la seconda razza avicola più antica sviluppata in America, seconda solo alla Dominicana. Fu particolarmente diffusa e apprezzata nel New Jersey e nello stato di New York come pollo a duplice attitudine, raggiungendo il picco di popolarità nella seconda metà dell’Ottocento.

Il riconoscimento ufficiale arriva nel 1883, quando l’American Poultry Association (APA) inserisce la Java nel suo Standard of Perfection con tre varietà: Nera, Picchiettata (Mottled) e Bianca. La varietà Bianca viene però rimossa dallo standard nel 1910, perché ritenuta troppo simile alla Plymouth Rock Bianca, e si estinguerà del tutto entro gli anni ’50 del Novecento. Esisteva anche una quarta variante, chiamata Auburn (o Rossa), che però non venne mai riconosciuta ufficialmente e scomparve già verso il 1870: il suo patrimonio genetico, tuttavia, non andò perduto, perché fu alla base della creazione della Rhode Island Red, una delle razze ovaiole più diffuse al mondo.

Il paradosso della Java è proprio questo: fu talmente valida come base genetica che le razze da essa derivate finirono per soppiantarla completamente. Dalla Java Nera derivano infatti anche la Jersey Gigante (creata nel New Jersey incrociando Java Nera, Langshan Croad, Brahma Nera e Langshan Tedesca Nera) e, tramite ulteriori incroci con Dominicana e Cocincina, la razza dal bel piumaggio barrato Amrock. Per assurdo, entro la fine dell’Ottocento la Java era già stata scalzata in popolarità dalle “sue” creature.

Nel corso del Novecento la razza rischiò seriamente l’estinzione, complice la standardizzazione dell’allevamento industriale su poche linee commerciali iperproduttive. Solo a partire dagli anni ’90 alcuni allevatori e associazioni di conservazione hanno avviato un lavoro sistematico di recupero. Un ruolo chiave in questo salvataggio lo ha avuto il Garfield Farm Museum in Illinois, il cui nucleo riproduttivo di Java Nere e Pettinate ha permesso, tra l’altro, di far riapparire per selezione anche alcuni soggetti a piumaggio bianco, recuperando in parte la varietà che si credeva perduta.

Oggi il Livestock Conservancy mantiene la Java nella categoria “Critical” della sua Conservation Priority List, il livello di rischio più alto: significa meno di 500 soggetti riproduttori attivi, distribuiti in cinque o meno nuclei di allevamento primari negli Stati Uniti.

In Italia la Java resta una razza pressoché sconosciuta e non risultano nuclei di allevamento amatoriale organizzati, a differenza di quanto accade per altre razze americane come la Plymouth Rock o la Wyandotte.

Gallo di razza Java
Gallo di razza Java (piumaggio “mottled” picchiettato)

Caratteristiche della razza Java

La Java è un pollo di taglia grande, dal portamento robusto e rettangolare: dorso lungo e leggermente inclinato, petto ben arrotondato, piumaggio compatto e aderente al corpo. Una caratteristica distintiva dello standard è la posizione della cresta: nei soggetti ben tipizzati, la prima punta della cresta semplice si trova sopra l’occhio e non sopra le narici come nella maggior parte delle razze a cresta semplice. Questo dettaglio tradisce l’origine della razza, sviluppata a partire da progenitori a cresta a pisello, poi trasformata in cresta semplice mantenendo però questa impostazione più arretrata.

Caratteristica Gallo Gallina
Peso medio circa 4,5 kg circa 3,5 kg
Cresta semplice, 5 denti, prima punta sopra l’occhio semplice, più piccola
Orecchioni piccoli, rossi piccoli, rossi
Bargigli medi, rossi piccoli
Corporatura rettangolare, dorso lungo, petto largo stessa forma, più contenuta
Colore uova bruno / bruno scuro
Età alla maturità fisica 6 mesi o più (crescita lenta) 6-8 mesi

Le varietà di piumaggio

Varietà Piumaggio Becco Occhi Tarsi Riconosciuta APA
Nera nero uniforme con riflessi verde-metallico (“verde scarabeo”), simile alla Jersey Gigante ma con riflesso più brillante nero bruno scuro/nero neri o nero-ardesia scuro, pianta del piede gialla Sì (dal 1883)
Picchiettato (Mottled) fondo nero con macchie bianche alle punte delle penne; con le mute successive il bianco aumenta, rendendo più facile riconoscere i soggetti anziani corno rosso/baia gialli con screziature grigio-blu, pianta gialla Sì (dal 1883)
Bianca bianco puro, tratto recessivo; molto simile alla Plymouth Rock Bianca, si distingue per la forma del corpo e la posizione della cresta corno rosso/baia bianco-willow chiaro, pianta gialla Rimossa nel 1910, non più riconosciuta
Auburn (Rossa) mutazione della Nera, alla base genetica della Rhode Island Red; oggi ricreata da allevatori appassionati in tonalità che vanno dal mogano al dorato Mai riconosciuta, estinta storicamente e oggi ricostruita da hobbisti

Esiste anche una versione nana (bantam) della Java, molto più rara ancora della varietà standard: i galli bantam pesano circa 1 kg (36 once) e le galline circa 0,9 kg (32 once). Attenzione però a non confondere la Java americana con l’omonima razza nana diffusa nei Paesi Bassi, che nella nomenclatura olandese viene chiamata “Java” ma corrisponde in realtà a quella che altrove è conosciuta come Rosecomb: si tratta di due razze completamente diverse che condividono solo il nome.

Il pulcino Java

Al pulcino Java servono in genere sei mesi o più per raggiungere il peso da adulto, e questo accrescimento graduale è considerato dagli allevatori un vantaggio per la robustezza dell’animale: un sistema immunitario e uno scheletro che si sviluppano con calma tendono a essere più resistenti allo stress e alle malattie.

I pulcini della varietà Picchiettata nascono con piumino bianco o giallastro, occhi neri, alcune chiazze scure sul dorso e zampe e becco giallo-arancio: nell’aspetto generale ricordano molto i pulcini di Rhode Island Red, il che non stupisce visto il legame genetico tra le due razze.

Le galline Java sono buone chiocce e ottime madri: covano volentieri (in media una volta l’anno) e seguono con attenzione i pulcini, che se allevati dalla chioccia (anziché in incubatrice) tendono a essere un po’ più diffidenti verso l’uomo nelle prime settimane, ma si addomesticano facilmente con un po’ di pazienza e qualche premio in cibo.

Ecco come sono i pulcini di Java picchiettata:

Deposizione e uova

Parametro Valore
Colore del guscio bruno chiaro / bruno scuro
Dimensione uovo grande
Uova per settimana circa 3-4
Uova per anno circa 150-180
Età di inizio deposizione 6-8 mesi (più tardiva della media)
Durata della carriera produttiva fino a 5-6 anni, in alcuni casi anche oltre
Deposizione invernale buona, prosegue anche nei mesi freddi
Predisposizione alla cova alta

La Java non è una razza da record assoluti in termini di quantità: con 150-180 uova l’anno resta lontana dalle 300 e più uova delle linee ovaiole moderne specializzate come la Livornese o la Isa Brown (ibrido). Il suo punto di forza è la costanza nel tempo: mentre molte razze ad alta resa esauriscono il proprio potenziale produttivo entro i primi 2-3 anni, le galline Java continuano la deposizione con regolarità fino al quinto o sesto anno di vita, e tendono a non fermarsi completamente nemmeno con il freddo invernale, un tratto molto apprezzato anche da chi alleva per l’autoconsumo familiare.

Allevamento della Java: clima, spazio, alimentazione

La Java è una razza rustica, pensata fin dall’origine per la piccola fattoria e per il razzolamento libero, e questo la rende adatta anche all’allevamento amatoriale in giardino o in piccoli appezzamenti.

Clima

Il piumaggio fitto e compatto garantisce una buona resistenza al freddo. L’unico punto debole può essere la cresta semplice dei galli con soggetti dalla cresta più sviluppata, che in caso di gelate intense può andare incontro a congelamento (assideramento): in zone dal clima molto rigido può essere utile prevedere una fonte di calore leggera nel pollaio durante le notti più fredde. D’estate, nonostante il piumaggio scuro delle varietà nere, la razza tollera bene il caldo.

Spazio e confinamento

Pur amando razzolare e cercare da sola una parte consistente del proprio cibo (insetti, erbe, semi), la Java si adatta bene anche a periodi di confinamento forzato, ad esempio durante bufere di neve prolungate, senza sviluppare comportamenti problematici come la pica (beccaggio reciproco del piumaggio). Detto questo, per esprimere il meglio di sé deve beneficiare di ampio spazio all’aperto.

Alimentazione

Essendo un’ottima foraggiatrice, la Java richiede in proporzione meno mangime supplementare rispetto a razze meno abili nella ricerca autonoma del cibo, se lasciata libera di razzolare. In allevamento va comunque garantito un mangime completo ed equilibrato (pellet o farina), acqua fresca sempre disponibile e un apporto di calcio (gusci d’ostrica o calcare) per la qualità del guscio delle uova.
Informazione alimentare: se sei interessato a realizzare in autonomia a casa del mangime sano, naturale ed equilibrato per le tue galline, ti consigliamo la nostra guida su come preparare del mangime fai da te per le tue galline.

Carattere e temperamento

Il tratto più apprezzato dagli allevatori che conoscono questa razza è probabilmente il suo equilibrio caratteriale: la Java riesce a essere allo stesso tempo una razza da autosufficienza (ottima foraggiatrice, poco esigente) e un animale mansueto e affettuoso, un abbinamento raro nel mondo avicolo, dove di solito le razze più “selvatiche” nel comportamento alimentare sono anche le più diffidenti verso l’uomo.

Le galline sono descritte dagli allevatori come dolci, socievoli e tranquille anche con i bambini; i galli, pur mantenendo l’attitudine protettiva tipica della specie (compreso il canto frequente in presenza di rumori o visite), sono generalmente docili e raramente aggressivi verso l’uomo. La razza convive bene anche in gruppi misti con altre razze, mostrando basso livello di aggressività verso i compagni di pollaio.

Salute, longevità e conservazione della razza

Come molte razze rustiche a lento accrescimento, la Java gode generalmente di buona salute e sistema immunitario robusto, con un’aspettativa di vita media di 5-8 anni. Non sono segnalate patologie specifiche legate alla razza; le principali attenzioni di gestione riguardano l’igiene del pollaio, la corretta ventilazione interna al ricovero notturno (per prevenire problemi respiratori) e, per i galli dalla cresta più sviluppata, la prevenzione del congelamento in climi rigidi.

Razza derivata dalla Java Anno/periodo di sviluppo Note
Rhode Island Red seconda metà ‘800 sviluppata anche a partire dalla varietà Auburn della Java
Plymouth Rock metà/seconda metà ‘800 tra le razze più diffuse al mondo ancora oggi
Jersey Gigante fine ‘800, New Jersey incrocio di Java Nera, Langshan Croad, Brahma Nera e Langshan Tedesca Nera
Amrock 1868 circa, Massachusetts incrocio di Dominicana, Cocincina e Java Nera

Il paradosso storico della Java, già descritto nel capitolo sulla sua origine, è quindi diventato anche il suo destino conservazionistico: proprio perché ha “regalato” il proprio patrimonio genetico a razze più produttive e versatili, è rimasta sempre più ai margini dell’allevamento commerciale e amatoriale, fino a rientrare nella categoria di rischio più grave (Critical) del Livestock Conservancy.
Il recupero è oggi affidato a un numero ristretto di allevatori dedicati, soprattutto negli Stati Uniti, con il Garfield Farm Museum in Illinois come punto di riferimento storico per la conservazione della varietà Nera e Pettinata.

Nel video qui sotto possiamo ammirare alcune bellissime galline Java dal piumaggio picchiettato che razzolano libere nel prato:

Curiosità

  • Il nome “Java” deriva dall’isola indonesiana da cui si pensava provenissero i progenitori della razza, ma il tipo così come lo conosciamo è stato selezionato interamente negli Stati Uniti.
  • È la seconda razza avicola più antica creata in America, dopo la Dominicana.
  • La varietà Nera ha un riflesso verde metallico sul piumaggio talmente intenso da essere paragonabile, tra le razze americane, solo a quello della Langshan.
  • La prima punta della cresta sopra l’occhio (anziché sopra le narici) è un dettaglio “genetico fossile” che tradisce l’antica presenza di progenitori a cresta a pisello.
  • La varietà Auburn, alla base della Rhode Island Red, si estinse già attorno al 1870, ma alcuni allevatori appassionati stanno oggi lavorando per ricrearla e farla riconoscere ufficialmente.
  • Il Museum of Science and Industry di Chicago fa schiudere pulcini di Java nell’ambito di una sua esposizione dedicata alla genetica.
  • Attenzione a un equivoco diffuso: nei Paesi Bassi il nome “Java” indica una razza nana completamente diversa, corrispondente altrove alla Rosecomb.

Domande frequenti (FAQ)

Di che colore sono le uova della gallina Java?

Le uova sono di colore bruno, dal bruno chiaro al bruno scuro, e di dimensione grande.

Quante uova depone all’anno una gallina Java?

In media tra 150 e 180 uova l’anno, pari a circa 3-4 uova a settimana, con deposizione che prosegue bene anche nei mesi invernali.

A che età inizia a deporre la gallina Java?

Di solito tra i 6 e gli 8 mesi di età, un po’ più tardi rispetto a molte razze ovaiole, ma con una carriera produttiva molto più lunga (fino a 5-6 anni).

La razza Java è adatta ai climi freddi?

, grazie al piumaggio fitto tollera bene il freddo. L’unica attenzione riguarda i galli con cresta più sviluppata, a rischio di congelamento nelle notti più gelide, per cui in climi molto rigidi può essere utile una fonte di calore leggera nel pollaio.

La gallina Java è adatta anche al caldo?

, tollera bene anche le temperature estive elevate, incluse le varietà a piumaggio nero.

Quanto pesa un gallo Java adulto?

Circa 4,3-4,5 kg secondo gli standard di riferimento; le galline pesano circa 2,9-3,5 kg.

La Java è una razza adatta ai bambini?

Sì, è descritta come una delle razze più docili e affettuose, adatta anche a famiglie con bambini, pur mantenendo una buona attitudine al razzolamento autonomo.

Perché la razza Java è considerata a rischio di estinzione?

Perché le razze che ne derivano (Jersey Gigante, Plymouth Rock, Rhode Island Red, Amrock) l’hanno progressivamente soppiantata in popolarità e diffusione commerciale a partire dalla fine dell’Ottocento; oggi il Livestock Conservancy la classifica come “Critical”, il livello di rischio più alto.

Quali sono le varietà di piumaggio riconosciute della Java?

Lo standard APA riconosce ufficialmente le varietà Nera e Picchiettata (Mottled). La varietà Bianca era riconosciuta fino al 1910, poi rimossa; la varietà Auburn (Rossa) non è mai stata riconosciuta ufficialmente.

La gallina Java cova le proprie uova?

, è una razza con alta predisposizione alla cova (in media una covata l’anno) ed è considerata un’ottima chioccia e madre.

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