Gallina ovaiola di razza Marans, la gallina dalle uova d'oro | TuttoSulleGalline.it
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La gallina ovaiola di razza Marans ha, tra le caratteristiche principali che la contraddistinguono, quella di deporre uova dalla colorazione brunastra “simil cioccolato”, per via delle quali è stata appunto soprannominata Poule aux œufs d’or ovvero la “Gallina dalle uova d’oro”, con esplicito riferimento alla nota favola.

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Gallina ovaiola di razza Marans

La Marans depone dalle 160 alle 180 uova annue molto rotondeggianti e globose; le uova che depone sono grandissime, con un peso che varia tra un minimo di 75 gr. e un massimo di 100 gr. (considerando che un uovo di ovaiola livornese pesa circa 55 gr., si capisce bene che la produzione di uova Marans sia considerata molto interessante dagli allevatori ma anche per coloro che desiderano installare un piccolo pollaio da giardino).

Le “uova d’oro” delle Marans

Le uova delle Marans sono caratterizzate inoltre da un guscio molto particolare, non solo per il fatto del loro colore rosso molto carico (più o meno uniforme e/o macchiettato) di cui abbiamo parlato in apertura di articolo, ma anche perché il rivestimento esterno ha uno spessore maggiore rispetto alle altre uova (e pure le membrane testacee interne sono molto resistenti); da queste particolari qualità di estrema resistenza scaturiscono tre conseguenze assai positive:

  1. in primo luogo, l’uovo della Marans risulterà più conservabile;
  2. in secondo luogo, sarà molto più resistente alla rottura/frattura;
  3. in terzo luogo (e questo ci pare l’aspetto più interessante) non sarà soggetto a contaminazioni esterne quali ad esempio la salmonella, e per questa ragione può essere definito senza ombra di dubbio, l’uovo perfetto da essere consumato crudo, e dunque anche per essere impiegato nella ricetta della crema pasticcera!

La speciale colorazione delle uova della gallina Marans è dovuta alla secrezione di un pigmento colorante rosso che viene prodotto da un tessuto spugnoso a circa 10 cm. dalla fine dell’ovidotto e che va a rivestire la parte esterna del guscio (l’interno del guscio rimane dunque ovviamente bianco).

Il tempo di attraversamento dell’ovidotto impiegato dall’uovo, la quantità di pigmento secreto dal tessuto spugnoso, la quantità di uova deposte, il periodo dell’anno, le condizioni fisiche della gallina, la grandezza, e infine la superficie esterna dell’uovo stesso, sono tutti fattori che determinano la colorazione finale dell’uovo deposto.

E’ quindi più che normale che la stessa gallina deponga uova anche molto diverse tra loro: inizialmente più scure e poi, man mano che passano i mesi, più chiare, fino ad arrivare ai giorni di “letargo fisiologico” (solitamente ricadenti nei mesi invernali), in cui la deposizione si sospende. All’inizio della nuova fase la deposizione si riparte con il colore base più scuro.
(Per approfondire la tematica inerente la diversa colorazione del guscio delle uova vi suggeriamo la lettura del nostro seguente articolo: Colore del guscio delle uova: da cosa dipende e quali sono.)

Ogni gallina poi, tende comunque a mantenere per le uova da lei deposte una sua propria “linea estetica”, che si esplicita nella disposizione delle chiazze o dei puntini scuri sulla superficie del guscio e nel grado di lucentezza dell’uovo (che dipende dalla quantità di muco che lo ricopre; una volta asciutto il colore poi non si altera più).
Le uova possono essere puntinate, maculate, “schizzate” o uniformi e ogni gallina le “dipinge” a modo suo.

Il Marans Club de France ha messo a punto una scala colorimetrica per la misurazione del colore dell’uovo delle Marans. La gradazione parte dal valore 1 per l’uovo bianco, fino a 3 per l’uovo rossiccio di tipo industriale. Il valore 4 è il minimo accettato per la Marans, dal 5 al 7 si progredisce nel grado di colore, avvicinandosi alla tonalità cioccolato, i gradi 8 e 9 sono riservati alle uova eccezionali, in cui il pigmento si presenta praticamente puro, e che di solito vengono prodotti come eccezione anche dalle stesse campionesse di razza.
In Francia si tengono normalmente concorsi che premiano le caratteristiche perfette delle qualità delle uova delle Marans.

La colorazione bruna delle uova di galline ovaiole di razza Marans.
Le bellissime “uova d’oro” delle galline di razza Marans.

Galline ovaiole Marans: le origini

La razza Marans (che ricade nella categoria delle razze pesanti) prende il nome dalla città portuale di Marans, situata sulla costa francese che si affaccia sull’oceano Atlantico, ed è stata selezionata incrociando razze locali con esemplari di combattenti portate dai marinai inglesi al porto francese e, più recentemente, con la Langschan (gallina di razza cinese) dalla quale ha ereditato il volume e i tarsi leggermente impiumati.
Nel 1914 fu presentata ufficialmente ad una mostra avicola a La Rochelle con il nome di “Poule de Pays”, ma solo nel 1939 fu redatto lo standard e venne riconosciuta ufficialmente.

Le galline ovaiole Marans, date le loro origini (combinazione tra razze francesi molto resistenti alle intemperie oceaniche e razze di combattenti) sono molto rustiche, ottime pascolatrici e non temono né sbalzi di temperatura né condizioni meteorologiche più disagevoli. Sono dotate di ossatura fine (pur rientrando tra le razze pesanti) e sono robuste ed eleganti nel portamento.

L’essere state incrociate con razze di combattenti è sicuramente la motivazione delle tante colorazioni con cui la razza Marans si è diffusa.

Gallo Marans ramato blu
Gallo Marans ramato blu

Gallina ovaiola Marans: lo standard italiano FIAV

Gallina ovaiola Marans nello standard italiano FIAV

Sono di seguito riportate tutte le specifiche e tutte le 8 varietà della gallina di razza Marans (bianca, dorata frumento, fulva a coda nera, nera, nera argentata, nera ramata, sparviero argentata e ramata blu) riconosciute dallo standard italiano, così come risultano nell’elenco della FIAV:

Standard Italiano delle Razze Avicole FIAV
I – GENERALITA’
Origine:  Francia, città portuale di Marans sull’Oceano Atlantico. Razza selezionata incrociando polli locali con soggetti di tipologia combattente e più recentemente con la Langschan dalla quale ha ereditato il volume ed i tarsi leggermente impiumati.
Uovo Peso minimo: g. 75
Colore del guscio: bruno molto scuro.
Anello Gallo : mm. 22
Anello Gallina : mm. 20
II – TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE
Pollo di taglia abbastanza grande, di media altezza, robusto, di temperamento fiero, con corpo largo e voluminoso. Conservare la tipologia originale e le spiccate qualità di pollo a duplice attitudine: buon produttore di carne e di uova molto grosse. La selezione va improntata comunque al raggiungimento della produzione di un uovo grosso e dal guscio marrone molto scuro.
III – STANDARD
Aspetto generale e caratteristiche della razza:
1- FORMA
Tronco: voluminoso, di forma rettangolare, abbastanza lungo e largo, specialmente all’altezza delle spalle.
Testa: piuttosto forte, leggermente appiattita e lunga.
Becco: forte e leggermente arcuato.
Occhi: grandi di colore rosso/arancio.
Cresta: semplice, di media grandezza, di tessitura un po’ grossolana, denti profondi e ben separati, con lobo che non segue troppo la linea della nuca; può essere portata leggermente piegata nella gallina.
Bargigli: di media grandezza, rotondi, di tessitura fine, rossi.
Faccia: rossa, preferibilmente pulita, ammessa una leggera peluria.
Orecchioni: allungati, di grandezza media, rossi.
Collo: lungo, forte, leggermente ricurvo nella parte alta, con mantellina lunga e abbondante.
Spalle: larghe.
Dorso: piatto, lungo, leggermente inclinato verso la groppa che deve essere larga, arrotondata, senza cuscini, particolarmente ricca di piumaggio. Nella gallina l’inclinazione è inferiore.
Ali: corte e ben aderenti al corpo.
Coda: forte alla base, corta, leggermente rialzata, con un angolo massimo di 60° con falciformi più corte della media e timoniere larghe e sovrapposte. Nella gallina portata abbastanza chiusa.
Petto: largo e prominente, voluminoso.
Zampe: gambe forti e senza cuscini; tarsi di lunghezza media, quattro dita, leggermente impiumati fino al dito esterno compreso.
Ventre: largo e ben sviluppato.
Pelle: giallastra.
2 – PESI
GALLO : Kg. 3,5 – 4,0
GALLINA : Kg. 2,5 – 3,0
Difetti gravi: Mancanza di volume, tronco a forma di trapezio, tarsi non impiumati o verdi, cinque dita; occhi neri.
3 – PIUMAGGIO
Conformazione: Non troppo rigido e non completamente aderente al corpo, folto, apice della penna largo ed arrotondato.
IV – COLORAZIONI

  • BIANCA
  • DORATA FRUMENTO
  • FULVA A CODA NERA
  • NERA
  • NERA ARGENTATA
  • NERA RAMATA
  • SPARVIERO ARGENTATA
  • RAMATA BLU

NB: Per continuare a leggere tutto il resto dello Standard Ufficiale, vi invitiamo a scaricare il relativo PDF integrale, da questo link.

Gallina ovaiola di Razza Marans bianca
Marans bianca
Gallina ovaiola di Razza Marans dorata frumento
Marans dorata frumento
Gallina ovaiola di Razza Marans nera ramata
Marans nera ramata
Gallina ovaiola di Razza Marans ramata blu
Marans ramata blu

Video su galline di razza Marans

Galline Marans frumento al pascolo.

Il canto del gallo Marans.

Descrizione di un allevamento di galline di razza Marans (la descrizione è in francese ma le immagini sono molto belle).

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