Gallina: caratteristiche dell'animale e differenza tra pollo e gallo | Tuttosullegalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Che differenza c’è tra gallina, pollo e gallo?
E’ una domanda che, prima o poi, in tanti ci poniamo, ma alla quale alla fine in pochi sanno dare una risposta davvero certa e precisa, pur essendo la gallina un animale così apparentemente familiare e che tutti crediamo di conoscere bene.

Questa differente denominazione tra gallina, gallo, pollopulcinopollastra, chioccia e cappone si basa essenzialmente su due precisi aspetti dell’animale, ovvero l’età e il sesso, ed è in base a questi che l’interrogativo iniziale può trovare le sue risposte certe.

Non è ovviamente una domanda ontologica e profondamente esistenziale come la celebre è nato prima l’uovo o la gallina?, ma è comunque un quesito molto interessante, al quale è bene saper fornire una corretta risposta, sia per cultura personale, sia e soprattutto perché potrà tornarvi molto utile allorché vogliate acquistare degli esemplari avicoli (ad esempio delle ottime galline ovaiole presso i “nostri” allevatori).

Vediamo dunque prima che cos’è una gallina e quali sono le sue principali caratteristiche, sia fisiche che comportamentali, e poi passiamo in rassegna uno per uno pulcini, pollastre, polli, galli, chiocce e capponi.

Pollai Domestici da Giardino e Accessori per Galline | Omlet

Gallina: origine, caratteristiche e descrizione dell’animale

Gallina, origine e caratteristiche dell'animale
Esemplare di gallina comune (gallina ovaiola Isa Brown)

Se spesso ci poniamo la fatidica domanda “Che differenza c’è tra gallina, gallo e pollo?”, è perché in molti casi e contesti più diversi, per semplificare il discorso (o il messaggio) si fa riferimento in modo generico alla “gallina” come rappresentante unica della “specie avicola” tout-court, cosa che, come vedremo a breve in dettaglio, non sta affatto così.

Prima allora di passare ad esaminare tutte le varie denominazioni corrette degli avicoli in base all’età e al sesso, vediamo di fare innanzitutto chiarezza su che cosa si debba intendere nel mondo animale per gallina.

Gallina: specie, alimentazione, aspettativa di vita e comportamento

La gallina (specie: gallus gallus; sottospecie: gallus gallus domesticus) è un volatile domestico di origine orientale allevato dall’uomo da millenni per gli scopi più diversi (uova, cibo, compagnia, ornamento, ecc.).

La gallina è un animale onnivoro che, in situazione di vita in libertà ama razzolare il terreno in cerca di semi, erbe, lombrichi, vermetti, insetti, e simili. La gallina di solito ingurgita anche dei piccoli sassolini che aiutano il suo “stomaco trituratore” a sminuzzare e digerire il cibo. La gallina ha perso la capacità di compiere lunghi voli (al massimo qualche decina di metri) e a seconda della razza può arrivare a deporre anche 300 uova in un anno e vivere fino a circa 10/12 anni.

La gallina è un animale sociale che, in un gruppo, si colloca in base ad un ben preciso ordine di beccata, una gerarchia sociale che deve ricostituirsi ogni qualvolta esemplari anziani vengono a mancare o nuovi esemplari fanno il loro ingresso nel gruppo (vedi: Come inserire nuove galline in un pollaio già esistente).

La gallina emette il classico verso del “chiocciare” ma non è certamente l’unico; per ogni situazione c’è un verso preciso e potete approfondire l’argomento leggendo questo articolo: i tanti versi nel pollaio.

La caratteristica più evidente della gallina è la deposizione delle uova e se nel pollaio è presente anche un gallo atto alla riproduzione, allora, con molta probabilità, le uova saranno anche fertili, ovvero, se covate dalla gallina (chioccia), daranno alla luce dei bellissimi pulcini.


Gallina: alcuni approfondimenti tematici

Su questo sito abbiamo trattato molti argomenti inerenti la gallina, e quindi di seguito segnaliamo, per chi fosse interessato, la lettura dei seguenti approfondimenti tematici:

Adesso, che abbiamo fatto un po’ di chiarezza sull’origine, le caratteristiche e l’etologia della gallina, possiamo passare con maggior consapevolezza a rispondere alla domanda iniziale di questo articolo: “Che differenza c’è tra gallina, gallo e pollo?”

Che differenza c’è tra gallina, pollo, gallo e cappone?
Denominazione corretta degli avicoli in base all’età e al sesso

Che differenza c'è tra gallina, pollo, gallo e cappone? Denominazione corretta degli avicoli in base all'età e al sesso
Che differenza c’è tra gallina, pollo, gallo e cappone? Denominazione corretta degli avicoli in base all’età e al sesso.

Ecco di seguito tutte le varie denominazioni corrette per indicare gli avicoli in base all’età e al sesso dell’esemplare (considerando che, orientativamente, la vita media di questi animali oscilla tra i 5 e gli 11 anni).


Pulcino

Sesso: il pulcino può essere maschio o femmina (molto difficile determinarne il sesso; si può tentare con una pratica denominata appunto sessaggio dei pulcini, ma si deve avere una certa esperienza in materia).
Età: da 0 a 7 giorni circa.
Caratteristiche: hanno una ridotta peluria che pian piano tende a diventare un batuffolo di piume soffici (il temine deriva dal termine latino pullicenus diminutivo di pullus).

Pulcino (pulcino Marans appena schiuso)
Pulcino (pulcino Marans appena schiuso)

Bellissimo e toccante video di pulcino che nasce e esce dall’uovo.

Pulcinotto

Sesso: può essere maschio o femmina (molto difficile determinarne il sesso).
Età: da 8 a 40 giorni circa.
Caratteristiche: il piumaggio comincia a caratterizzarsi (è un diminutivo del termine pulcino).

Pulcinotto
Pulcinotto

Qui sotto un video dove possiamo ammirare dei bellissimi pulcinotti di gallina di razza Robusta Lionata.

Pollo o pollastro

Sesso: maschio (difficile determinarne il sesso; spesso polli e pollastre si confondono).
Età: da 41 giorni circa fino all’età riproduttiva (è il gallo giovane che ancora non ha raggiunto la maturità sessuale).
Caratteristiche: solitamente arriva ad avere un peso fino a 1,5 kg (tutte le denominazioni pollastrino, pollastrello, pollastrone sono diminutivi e accrescitivi che si riferiscono comunque al pollo o pollastro rispettivamente piccolo, snello, grande). Il termine deriva dal latino barb. “pullastrum-am” da “pullus” con terminazione indicante inferiorità.

Pollastra

Sesso: femmina (difficile determinarne il sesso; spesso polli e pollastre si confondono).
Età: da 41 giorni fino all’età riproduttiva (è la gallina giovane che ancora non ha raggiunto la maturità sessuale).
Caratteristiche: solitamente arriva ad avere un peso fino a 1,5 kg (tutte le denominazioni pollastrina, pollastrella, pollastrona sono diminutivi e accrescitivi che si riferiscono comunque alla pollastra rispettivamente piccola, snella, grande). Il termine deriva dal latino barb. “pullastrum-am” da “pullus” con terminazione indicante inferiorità.

Pollastra
Pollastra (pollastra ibrida a tarsi verdi – Photo by: Dr. Elio Corti www.summagallicana.it)

Nel video a seguire alcune giovani pollastre che razzolano. Come vediamo anche grazie alle immagini, ogni step evolutivo visto fino ad ora è segnato anche da un accrescimento nelle dimensioni dell’animale.

Gallina

Sesso: femmina.
Età: a partire dall’età di inizio della carriera riproduttiva (adulto della pollastra).
Caratteristiche: se trattasi di gallina ovaiola, inizia a deporre le uova attorno al 5°/6° mese di età. A seconda della razza può essere più o meno portata a farsi chioccia.

Gallina (esemplare di gallina ovaiola Ancona)
Gallina (nello specifico, in foto, gallina ovaiola di razza Ancona)

E con la gallina arriviamo allo stadio adulto dell’animale. Ecco galline di varie razze che razzolano felici all’aperto.

Chioccia

Sesso: femmina.
Età: a partire dall’età di inizio della carriera riproduttiva (adulto della pollastra).
Caratteristiche: chioccia è la denominazione che viene attribuita alla gallina quando cova le uova fino alla schiusa con la nascita dei pulcini; età di almeno 6/7 mesi.

Chioccia (chioccia Orpington, gallina in fase di cova)
Chioccia (chioccia Orpington, gallina in fase di cova)

E se qui sopra abbiamo l’immagine della chioccia che cova, ecco qui sotto il video di una chioccia che accudisce e porta al pascolo ben 11 pulcini!

Pollanca

Sesso: femmina sterilizzata mediante l’asportazione dell’ovaia prima che inizi a deporre le uova.
Età: a partire dal periodo antecedente l’inizio di deposizione delle uova.
Caratteristiche: come il cappone, è così destinata all’ingrasso.

Galletto

Sesso: maschio.
Età: a partire dall’età di inizio della carriera riproduttiva fino a circa 6 mesi.
Caratteristiche: è il maschio del pollo (o pollastro) nell’età più giovane.

Gallo ruspante

Sesso: maschio.
Età: a partire da 6 fino a circa 10 mesi.
Caratteristiche: è il maschio del pollo (o pollastro) nell’età intermedia.

Gallo

Sesso: maschio.
Età: a partire da circa 10 mesi (età in cui la carriera riproduttiva è al top della maturità sessuale).
Caratteristiche: è il maschio del pollo (o pollastro) dalla maturità sessuale.

Gallo
Gallo

Ed eccolo anche il gallo, con la sua splendida livrea appariscente e la mole imponente, emettere il suo classico canto.

Cappone

Sesso: maschio castrato all’età di circa due mesi.
Età: dai 2 mesi in poi.
Caratteristiche: arriva fino a circa 2,5/3 kg (come la pollanca è così destinato all’ingrasso).

Gallina o gallo? Femmina o maschio? Ecco come distinguere il sesso di pulcini, polli, pollastri e pollastre

I termini pollo, pollastro e pollastra (“pullus gallinaceus”) derivano tutti dal termine latino “pullus” (che significa “piccolo animale”, nel senso di giovane animale appena nato, e che in botanica è allo stesso modo utilizzato per indicare i “polloni” e i germogli delle piante).

L’età del nostro avicolo è ancora tale per cui non c’è stato un completo sviluppo sessuale ed è quindi ancora difficile individuare con certezza se, tra alcuni mesi, avremo nel pollaio nuove galline o nuovi galli. Se si ha un po’ di esperienza con l’allevamento degli avicoli è però possibile provare ad effettuare il sessaggio dei pulcini.

Gallo e gallina
Gallo e gallina (Ardennesi collo oro)

In alternativa al “sessaggio”, per capire se il pulcino che abbiamo davanti sarà una gallina o un gallo, potremmo provare a portare la nostra attenzione ad altri dettagli indicatori; li riportiamo qui di seguito facendo una sintesi di quelli indicati sul portale Wiki How:

  1. Prestare attenzione ai colori di base = è un metodo che funziona abbastanza bene nel caso in cui la razza avicola allevata sia tale da evidenziare nette distinzioni tra maschio e femmina (dimorfismo sessuale), quali ad esempio il differente numero di colori di base, la presenza di macchie sulla cresta o bargigli solo sull’uno o l’altro sesso (o macchie sul piumaggio della testa) e la differente striatura del piumaggio che già all’età di polli e pollastre potrebbe apparire differente;
  2. Prestare attenzione alla velocità di crescita del piumaggio = è un metodo che funziona bene tra soggetti della stessa “covata”, in cui è possibile osservare, già a partire dalla prima settimana, che le piume delle femmine crescono più velocemente delle piume dei galli;
  3. Prestare attenzione al colore della cresta = ai polli e alle pollastre di molte razze comincerà a crescere la cresta dopo circa un mese dalla nascita (già da pulcinotti) e, mentre nei maschi inizierà ad assumere una tinta rossastra, nelle femmine sarà ancora di colore gialla;
  4. Prestare attenzione alle dimensioni = sempre a parità di razza, i galletti sono normalmente più grandi delle femmine già a partire da qualche settimana di vita, e solitamente i galletti hanno anche le gambe più lunghe;
  5. Prestare attenzione alla forma della testa = i maschi hanno teste con angoli chiaramente visibili (più spigolosi e grandi) mentre le femmine hanno teste piccine e rotonde;
  6. Prestare attenzione al diverso temperamento = infine, un metodo empirico: entra nel pollaio e fingi di starnutire; mentre i maschi resteranno sul posto, le femmine probabilmente scapperanno in ogni direzione!
Pollastre
Pollastre (pollastre Barnevelder argento)

4 Commenti

    • Buongiorno Sophie, intanto ci congratuliamo per l’ottima idea! 🙂
      Di galline ovaiole però ce ne sono moltissime razze; come prima cosa dovrebbe capire quale desidera. Le consigliamo di dare un’occhiata al seguente articolo dove elenchiamo tutte le migliori razze di galline ovaiole (ognuna con una breve descrizione).
      Se invece desidera un paio di galline Isa Brown (le classiche e comuni ovaiole rossicce, a volte erroneamente denominate anche come “padovane”), basta che si rivolga ad un qualsiasi consorzio agrario della sua zona.
      Un cordiale saluto e buona giornata.

  1. Finalmente un articolo che spiega in modo chiaro la differenza tra pollo e gallo, pollo e gallina, e altre differenti denominazioni… una discussione che una volta si e una no esce sempre fuori in qualche modo!
    Complimenti per tutto il sito, che sarebbe da leggere tutto! Continuate così!

    • Grazie Gianpaolo, chissà perché, anche tra non addetti ai lavori, la discussione sulla differenza tra pollo e galline esce sempre fuori..ahah! E’ vero! Ottimo, siamo contenti di averla spiegata bene… e magari non proprio tutto, ma gli articoli che ti interessano di più leggili. E noi saremo sempre qui a risponderti. Un saluto e buona giornata!

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome