Galline ovaiole: razze più produttive e come allevarle | TuttoSulleGalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Avere a disposizione una, due o tre uova fresche tutti i giorni delle proprie galline ovaiole è un tesoro alimentare da non sottovalutare. Le uova, oltre ad essere mangiate di per se stesse, ad esempio come uova sode, uova strapazzate o sotto forma di frittata (speciale quella di asparagi!) o di insalata nizzarda, partecipano come ingredienti a moltissimi altri alimenti, come dolci, biscotti, pasta fresca, ecc.
Con delle uova fresche, appena deposte dalle vostre galline ovaiole, preparare in casa in autonomia tutte queste prelibatezze sarà un’attività divertente, ma soprattutto sana per la vostra dieta quotidiana.

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Galline ovaiole: quali sono le razze più produttive?

Le galline ovaiole sono così chiamate proprio per la loro facilità e abbondanza nel deporre le uova. Ogni gallina ovaiola, delle più prolifiche, depone in media quasi un uovo al giorno (e non più di 1 comunque!), per un totale annuo di 300 circa.
Subiscono un calo nella produzione soprattutto quando è molto freddo (o anche molto caldo) e in particolar modo quando le ore di luce sono ridotte, per riprendere poi il ritmo abituale di deposizione dal periodo primaverile (si fermano invece del tutto durante il periodo della muta).
Le galline ovaiole vivono in media, a seconda delle razze, tra i 5 gli 11 anni, e quindi deporranno per voi davvero una grande quantità di ottime uova fresche.
La vita media delle galline dipende da vari fattori (come: razza, peso, alimentazione, malattie, allevamento, ecc.), e le galline di indole più rustica oppure le bantam di solito vivono più a lungo.
Per quanto riguarda le ovaiole, rispetto all’aspettativa di vita, va però detto che il massimo in fatto di produzione di uova viene fornito nel primo e secondo anno, per andare poi a calare nel tempo (di contro, però, le uova si faranno via via più grandi). Difficilmente una gallina depone uova oltre il 5° anno di età, se non saltuariamente.
Ma è proprio grazie all’allevamento e ai pollai familiari che le galline, per via dell’alta qualità di vita, possono raggiungere età che negli allevamenti intensivi sono impossibili.

Vediamo dunque quali sono le razze di galline ovaiole più produttive.

Galline ovaiole razza Padovana

Galline ovaiole di razza Padovana

La Gallina ovaiola Padovana, di cui è stata ufficialmente riconosciuta l’origine italiana, si contraddistingue molto bene per le sue modeste dimensioni e soprattutto per un ciuffo assai evidente che dal capo arriva a coprire anche la visuale davanti agli occhi. Sono galline affettuose e docili e depongono uova di piccole dimensione (circa 50 grammi) fino a circa 180/220 all’anno. E’ una razza molto antica e proprio per queste sue specificità estetiche è da sempre allevata, specialmente in Italia, come una tra le più belle galline ornamentali e anche da compagnia.

Ecco alcuni esempi di pollai per galline ovaiole, perfetti per situazioni domestiche:

Galline ovaiole razza Livornese

galline ovaiole di razza Livorno

Queste galline ovaiole sono famose in tutto il mondo e, originarie della campagna toscana dove hanno subito diversi incroci, prendono il loro nome dalla città di Livorno, dal cui porto presero il largo per raggiungere l’America e la Gran Bretagna.
Può essere designata come la gallina ovaiola d’eccellenza, o comunque in assoluto tra le più produttive. Inoltre è poco incline alla cova e quindi, appena deposto l’uovo, se ne torna a raspare sul terreno per i fatti propri.
Le galline ovaiole livornesi producono circa 300 uova l’anno, di un bel colore bianco e dal peso che si attesta attorno ai 55 grammi, dato che anche questa razza è di dimensioni modeste, ma più arzilla e vivace della Padovana. (Tra le galline ovaiole italiane ricordiamo anche la Gallina Siciliana e la Gallina Valdarno).

Galline ovaiole razza Siciliana

Galline ovaiole di razza Siciliana

La gallina ovaiola Siciliana è una razza molto antica, tra le più antiche d’Europa, ed è un’ottima produttrice di uova, al pari della più rinomata Livornese, e come lei le depone dal guscio bello bianco.
Una caratteristica anatomica che salta subito all’occhio in questa razza rustica italiana, dalla costituzione abbastanza resistente ed amante degli spazi aperti, è la particolare forma “a corona” della cresta, che le conferisce un aspetto veramente regale!
Assieme alla Siciliana citiamo qui anche l’affascinante Cornuta di Caltanissetta, anch’essa ottima ovaiola ma praticamente impossibile da trovare o acquistare.

Galline ovaiole razza Cocincina

galline ovaiole di razza Cocincina

La gallina Cocincina è una razza ovaiola gigante di origine asiatica (il nome deriva appunto dalla regione di provenienza) e si contraddistingue per la mole imponente (peso di circa 5 chilogrammi) e per un folto e morbido piumaggio che ricopre le zampe.
E’ una gallina docile e non in grado di volare, dunque adatta anche a stare in spazi delimitati da recinti non troppo alti. Le uova sono di colore rossiccio e la produzione per ogni esemplare si attesta attorno alle 250 uova annue.

Galline ovaiole razza Marans

Galline ovaiole di razza Marans

La gallina ovaiola Marans ha una particolarità che salta subito agli occhi nel momento che ci si reca nel pollaio, ovvero il colore “brunastro” delle sue uova e per il quale si è guadagnata il soprannome di “gallina dalle uova d’oro”.
La gallina Marans può arrivare a deporre fino a 180 uova all’anno, molto grandi (ogni uovo può pesare anche 100 grammi) e dal guscio molto spesso e resistente, altra caratteristica questa molto ricercata da coloro a cui piace gustare le uova crude.

Galline ovaiole razza Australorp

galline ovaiole di razza Australorp

La gallina ovaiola Australorp nasce nel secondo decennio del 1900 in Australia e alcuni esemplari di questa razza detengono il guinness dei primati per la deposizione di uova nell’arco di un anno: ben 364, ovvero 1 solo giorno di riposo… incredibile!
Sono galline docili, facili da addomesticare e dunque adatte anche agli allevatori poco esperti e a stare a contatto con i bambini.

Galline ovaiole razza Barnevelder

galline ovaiole di razza Barnevelder

La gallina ovaiola Barnevelder è una splendida e dolce gallina di razza olandese di dimensioni medio-grandi e, per il loro carattere tranquillo, sono adatte anche ad essere allevate da principianti. Depongono circa 200 uova all’anno e, come le Marans, le uova sono di grandi dimensioni e di colore brunastro. Essendo di indole un po’ pigra è necessario stimolarle e muoversi e dunque sarebbe indicato allevarle in spazi aperti.

Galline ovaiole razza Valdarno Nera

Galline ovaiole di razza Valdarno Nera

La gallina ovaiola Valdarno Nera e tra le razze italiane più produttive per la deposizione di uova (insieme alla Livornese, alla Padovana e all’Ancona) ed inizia anche molto precocemente a deporle. E’ una gallina dal carattere vivace e ruspante e amante degli spazi aperti; le uova hanno mediamente un peso di circa 55 grammi ciascuno.
Una curiosità: il gallo di questa razza è il famosissimo “Gallo Nero” la cui effige compare su tutte le etichette di Vino Rosso Chianti Gallo Nero.

Galline ovaiole razza Ancona

galline ovaiole di razza Ancona

La Gallina ovaiola Ancona somiglia molto per indole e carattere alla livornese; è infatti una vera ruspante, amante della libertà e degli ampi spazi aperti dove poter razzolare indisturbata. La produzione di uova è abbastanza consistente e può variare tra un minimo di 180 uova/anno ad un massimo di 250. Una delle principali particolarità delle galline ovaiole di questa specie è quella del loro piumaggio “picchiettato” (sfondo nero o blu con piccole perle bianche) che le rende esteticamente bellissime.

Galline ovaiole razza Plymouth Rock

galline ovaiole di razza Plymouth Rocks

La Gallina ovaiola Plymouth Rock è una gallina di indole docile e socievole, e dunque adatta anche a stare con bambini e per coloro che sono alle prime armi con la gestione di un pollaio. Sono facilmente addomesticabili e, non essendo grandi volatrici, non hanno bisogno di recinzioni particolarmente alte. Depongono in media circa 200 uova all’anno, di un colore crema-bruno.

Galline ovaiole razza Amrock

Galline ovaiole di razza Amrock

La Gallina ovaiola Amrock, parente stretta (e anche non così facilmente distinguibile) della precedente Plymouth Rock, è anch’essa una gallina di indole docile e socievole, di taglia grande, robusta e compatta, molto rustica, nell’unica colorazione barrata. Tende ad affezionarsi molto a chi si prende cura di lei e a diventare del tutto domestica.

Galline ovaiole razza Mugellese

Galline ovaiole di razza Mugellese | Tuttosullegalline.it
Gruppo di galline ovaiole Mugellesi in colorazione “dorata frumento” (foto gentilmente concessa a TuttoSulleGalline.it da Maurizio Pavone, proprietario dell’allevamento).

Le galline ovaiole Mugellesi erano state date praticamente per estinte, se non fosse stato anche per il grande lavoro dell’appassionato di avicoltura Maurizio Pavone e per la sua straordinaria storia di ricerca e selezione che si intreccia alla sua stessa storia personale. Se questa persona non si fosse impegnata per anni in un’ostinata attività, molto probabilmente oggi questa bella razza sarebbe davvero completamente estinta. Quindi, per qualsiasi informazione su questa “rinata” ovaiola, potete rivolgervi direttamente all’esperto!

Galline ovaiole razza Amburgo

Galline ovaiole di razza Amburgo

Le galline ovaiole Amburgo, come quelle di razza Livorno, prendono il nome dalla città portuale da cui venivano spedite con bastimenti verso altre nazioni, in questo caso soprattutto verso la Gran Bretagna.
Nonostante sia una gallina ruspante, forte e adatta a climi rigidi, è anche molto bella ed elegante.
E’ una discreta ovaiola e produce circa 200 uova all’anno, anche se le dimensioni dell’uovo sono un poco ridotte. Esiste in tre principali varianti (pagliettata, perniciata e nera) ed è stata selezionata anche la varietà nana.

Galline ovaiole razza New Hampshire

galline ovaiole di razza New Hampshire

La gallina ovaiola New Hampshire è una gallina di origine statunitense, selezionata intorno ai primi decenni del 1900; è un animale dal bel piumaggio rossiccio ed è un’ottima produttrice di uova (circa 220 all’anno), anch’esse rossicce. Gallina rustica ma allo stesso tempo molto incline alla domesticazione, è la classica ovaiola americana che abita in moltissime fattorie dai tradizionali fienili rossi statunitensi.

Galline Ovaiole razza Wyandotte

Galline ovaiole di razza Wyandotte

La gallina ovaiola Wyandotte ha un piumaggio così bello e variopinto che, nonostante sia una depositrice di uova notevole (circa 200/240 all’anno) è fatta rientrare anche tra le galline ornamentali. E’ di origine statunitense e prende il nome dai nativi americani della tribù degli Uroni. Razza di indole molto socievole si adatta benissimo ad essere allevata da avicoltori alle prime armi.

Galline ovaiole razza Olive Egger

Gallina ovaiola di razza Olive Egger

La gallina ovaiola di razza Olive Egger, ibrida tra una Marans e una Araucana, come dice già il nome ha la particolarità di deporre uova dal colore “verde oliva” in varie tonalità a seconda di alcuni fattori. Produce circa 180-200 uova all’anno di grandi dimensioni ed è normalmente di indole docile e tranquilla, con corporatura robusta.

Galline ovaiole razza Sussex

galline ovaiole di razza Sussex

La gallina ovaiola di razza Sussex viene, in un certo senso, considerata una vera e propria “star” del mondo avicolo in quanto eccelle in entrambi i rami della sua duplice attitudine, ovvero è una grande produttrice (circa 260 uova/anno) e, allo stesso tempo, anche una bellissima gallina da un punto di vista estetico, capace di aggiudicarsi moltissimi premi. Inoltre, la sua indole buona e docile la rende davvero perfetta per essere allevata in giardini e contesti urbani a livello familiare.

Galline ovaiole razza Rhode Island

Rhode Island: gallina ovaiola vigorosa dal bel piumaggio rosso mogano | Tuttosullegalline.it

La gallina ovaiola Rhode Island è una razza avicola statunitense tra le più conosciute; il colore classico è quello “rosso mogano” ed è una gallina ruspante dalle forti zampe che ama la vita campestre e libera anche se, per il suo carattere docile, può adattarsi anche a giardini più domestici. E’ un’ottima produttrice e può arrivare a deporre anche 260 uova all’anno.

Galline ovaiole razza Lakenfelder

Lakenfelder, gallina ovaiola dalla caratteristica livrea bianca e nera | Tuttosullegalline.it

La gallina ovaiola Lekenfelder è una razza avicola di origine olandese contraddistinta da un particolare piumaggio bianco/nero alternato molto bello. E’ una gallina rustica campagnola e una discreta ovaiola in quanto depone circa 160-180 uova in un anno di media grandezza e dal bel guscio bianco. Hanno una corporatura esile, snella ed elegante, con un corpo allungato e la coda portata alta e soprattutto sono anche delle ottime volatrici.

Galline ovaiole razza Vorwerk

Vorwerk: gallina ovaiola dal manto a folletto | Tuttosullegalline.it

La gallina ovaiola Vorwerk è una razza avicola di origine tedesca (Amburgo) e prende il nome dal suo creatore Oskar Vorwerk che la realizzò nei primi del 1900, ispirandosi al manto bi-colore della Lakenfelder. E’ una gallina rustica, attenta e vigile, perfetta per un habitat da fattoria. Queste galline amano infatti la libertà e il pascolo in campi aperti, e sono anche ottime volatrici. Le Vorwerk depongono circa 170/180 uova all’anno di un bel color crema.

Galline ovaiole razza Collo Nudo italiana

Gallina ovaiola Collo nudo italiana: origini e caratteristiche | Tuttosullegalline.it
Preziosa immagine di raro esemplare di gallina di Collo nudo Italiana (dall’archivio di Andrea Mangoni http://oryctesblog.blogspot.com/).

La gallina Collo Nudo italiana è un’ottima ovaiola che depone circa 180/200 uova all’anno dal guscio bianco o appena rosato. Ma la caratteristica principale di queste uova è che sono più grandi e resistenti rispetto a quelle delle altre galline ovaiole e questo sembra essere dovuto proprio al fatto che, avendo il “collo nudo” (assenza completa di penne e piume), l’animale riesca a dedicare più energie e sostanze alla realizzazione dell’uovo.

Galline ovaiole razza Dominicana

La Dominicana: antica razza avicola dei coloni d'America | Tuttosullegalline.it

La gallina Dominicana è una delle razze più antiche d’America, portata nel Nuovo Mondo da Cristoforo Colombo durante il suo secondo viaggio. E’ una gallina dal bel manto barrato ed è la progenitrice della Plymouth Rock. E’ una razza rustica e robusta, caratterizzata dalla cresta rosa e capace di deporre circa 230 uova all’anno. E’ anche una buona chioccia, molto attenta ai propri pulcini.

Galline ovaiole razza Polverara

Allevamento galline di razza Polverara

La gallina Polverara, come la Padovana, può essere considerata sia una gallina ornamentale (ciuffata) che una discreta ovaiola, in quanto depone circa 150 uova all’anno. E’ un’ottima razzolatrice, con un’attitudine molto rustica, e spesso ama dormire all’aperto sui rami di qualche alberello. Non è invece una buona chioccia. Nei ceppi migliori il peso dei maschi è compreso tra i 2.2 e i 2.8 Kg e quello delle femmine tra 1.6 e 2.6 Kg.

Galline ovaiole razza Legbar Crema

Legbar crema, gallina ovaiola

La gallina di razza Legbar Crema (incrocio tra gallina Livornese, Araucana e Plymouth Rock) è una bellissima gallina “dal ciuffetto” e dal piumaggio dorato che depone uova azzurre (circa 160/200 uova all’anno). Sono di indole molto vivace e rustica, e amano razzolare libere in ampi pascoli. I pulcini sono autosessabili fin dalla nascita grazie al diverso colore del piumino tra maschi e femmine.

Galline ovaiole, come allevarle al meglio?

Ora che abbiamo visto quali sono le razze di galline ovaiole più produttrici, possiamo passare a prendere in considerazione il loro allevamento e come farlo nel migliore dei modi possibili, tenendo conto che sulla produzione di uova incide molto anche un’appropriata e corretta alimentazione.

Come abbiamo detto all’inizio, la deposizione delle uova aumenta in primavera, passati i giorni del grande freddo invernale e soprattutto delle poche ore di luce. Ma anche il caldo torrido disturba negativamente il ritmo di produzione e dunque è bene predisporre il ricovero, recinto o pollaio, in una zona fresca, magari sotto l’ombra di un bell’albero. Inoltre, per gli spazi chiusi, può essere buona prassi coibentare le pareti, ad esempio con l’ausilio di polistirolo o di paglia, per uno spessore di circa 20 centimetri.

La pianta all’ombra della quale vivranno le vostre galline ovaiole sarebbe meglio fosse a foglia caduca, in modo che in inverno potranno godere di quel tepore che i raggi del sole inviano sulla terra.

Le galline ovaiole sono un buon investimento, anche per la singola famiglia, in quanto le galline costano veramente pochissimo, mangiano una gran varietà di avanzi alimentari, e producono uova, che sono un alimento eccezionale sotto ogni punto di vista.

Per ottenere il massimo di produzione, la temperatura del pollaio dovrebbe attenersi sempre attorno ai 24° ed ogni gallina ovaiola dovrebbe avere il suo giusto spazio vitale (almeno 4/5 metri quadri per ciascuna).
Quest’ultimo aspetto, in quelli che noi chiamiamo i pollai domestici (o pollai familiari) è sicuramente più che rispettato in quanto ogni animale ha veramente moltissimo spazio per scorrazzare liberamente.

Può essere necessario, a volte, lasciare volutamente un uovo all’interno del pollaio nel luogo esatto in cui vogliamo che vengano deposte. Una sorta di “uovo guida” (ne esistono anche di legno) che indichi alle galline dove recarsi per la deposizione. Questo perché non è raro imbattersi in uova “abbandonate” in vari punti del pollaio o del giardino e ritrovate solo per caso chissà dopo quanto tempo.

Nei grandi allevamenti di galline ovaiole, per gli esemplari a cui accade la muta, ovvero la caduta e il cambio delle penne, c’è l’allontanamento, in quanto questo evento significa che nell’anno successivo non avranno più l’alto ritmo di produzione avuto fino a quel momento.

Ma noi parliamo di allevare galline nel contesto di piccoli pollai domestici, allestiti in giardino o comunque nei dintorni della casa con pochi esemplari (a cui sicuramente avrete dato a ciascuno il suo nome!), e quindi non ce la sentiamo di dirvi di allontanare quelle “meno produttive”. Tenetele lo stesso: faranno qualche uovo in meno ma sarà sicuramente per voi una gioia maggiore… e se proprio le uova non vi bastano, aggiungete una nuova gallina ovaiola (con le dovute cautele)!

Galline ovaiole: video per saperne di più sulla gestione quotidiana del pollaio

Proprio su quest’ultimo punto, e più in generale su come manutenere un pollaio e allevare galline ovaiole, vi consigliamo la visione del video sottostante.
Un’esperienza diretta e pratica di qualità, ben raccontata in prima persona e che illustra alla perfezione tanti aspetti che vi daranno un bel po’ di spunti validi, soprattutto se siete alle prime armi.

Infine, se avete definitivamente deciso di prendere alcune galline ovaiole per l’autoconsumo di uova e volete approfondire la conoscenza di questo nuovo mondo, oltre a cercare tra i nostri tantissimi articoli presenti sul sito, vi invitiamo a leggere il libro “Il pollaio per tutti” scritto dall’esperto Andrea Mangoni, che vi guiderà passo passo nell’allevamento di un animale stupendo come lo sono le galline.

Potete anche scaricare gratuitamente questo piccolo manuale per l’allevamento di galline ovaiole realizzato dal Comune di Pisa e dove troverete descritte le migliori pratiche da seguire con notazioni anche sulla parte legislativa e veterinaria. Qui sotto, a seguire, tutti i libri attualmente disponibili per cominciare a capire come funziona un piccolo allevamento di galline ovaiole e come realizzarlo al meglio fin da subito.

23 Commenti

  1. Volevo acquistare delle galline ovaiole Livornese, Cocincina, Marans,e volevo chiedere dove si possono acquistare! Sono della Provincia di Frosinone ed abito ad Arpino ed il mio nome è Claudio Dell’Unto Lascio il mio cellulare 340/9122638 per eventuali messaggi o comunicazioni!

    • Buonasera Claudio, sul nostro sito http://www.tuttosullegalline.it può trovare queste razze nella sezione “allevatori”. In alternativa le consigliamo di recarsi ad una delle fiere avicole nazionali dove potrà acquistare direttamente tutte le razze che sta cercando. (In questi giorni siamo in ferie e spiacenti non abbiamo dietro la documentazione necessaria che ci consentirebbe di darle ulteriori indicazioni più precise. Se avrà ancora bisogno provi a ricontattarci dai primi di ottobre). Grazie, cordiali saluti!!

  2. Buona sera mi chiamo Salvatore, ho intenzione di allevare galline ovaiole da creerà ed in modo biologico mi trovo in Sicilia precisamente a Trapani, potreste dirmi a chi posso contattare per saperne di più?
    Grazie anticipatamente.

    • Buongiorno Ivana, le rispondiamo a breve scrivendole in privato all’indirizzo email che ha inserito per lasciare il commento qui sul sito. Grazie, un cordiale saluto e buona giornata!

  3. Buonasera,
    Ho una domanda da farvi, in primavera creerò il mio pollaio con 4 galline , devo obbligatoriamente prendere anche un gallo ?
    Grazie e scusate l’ignoranza in materia
    Francesco

    • Buongiorno Francesco, assolutamente no. Il gallo ti occorre solo se vuoi uova “gallate” (fecondate) e se desideri avere pulcini. Altrimenti metti solo galline femmine e staranno benissimo. Inoltre per ogni gallo ci vogliono circa 8 galline. Un saluto e buona giornata!

  4. Buonasera vorrei acquistare una cinquantina di pulcini per galline ovaiole mi potreste consigliare qualche razza buona oltre alla livornese?Sono un principiante che vorrebbe chiedere di tanto in tanto qualche informazione,a chi mi posso rivolgere.Vi lascio la mia mail irkon11@libero.it

    • Salve Mirko, per quanto riguarda le galline ovaiole questo articolo è molto completo, e per ogni razza c’è il link all’approfondimento con specificato il numero di uova che depone circa in un anno… non ha che l’imbarazzo della scelta! 🙂 Può anche prendere contemporaneamente più razze diverse e capire poi con il tempo e l’esperienza quale è quella che le piace di più ed è più adatta alla sua situazione e al suo pollaio/allevamento.
      Una volta che avrà scelto quali galline ovaiole prendere, si può cercare un allevamento che sia in grado di fornirgliele.. magari che sia vicino al suo luogo di residenza (su questo poi possiamo vedere di provare a darle delle indicazioni).
      Legga con cura l’articolo e tutti gli approfondimenti, si prenda del tempo per decidere.. e segua un po’ anche il suo cuore… C’è sempre una razza avicola che ci colpisce più delle altre… Un caro saluto e buona giornata!

  5. Salve sono lucrezia vorrei sapere una cosa , posso allevare 1000 galline su 3,700 metri quadri di giardino di proprieta grazie

    • Salve Lucrezia, se abbiamo inteso bene la domanda, e vuol sapere se la legge consente di allevare 1000 galline su 3700 metri quadrati di terreno, la risposta è si. Per quanto ci riguarda sarebbe secondo noi opportuno riservare però ad ogni gallina almeno i 6 mq previsti dall’allevamento biologico, ancora meglio se si riuscisse ad arrivare ai 10 mq ad animale come accade negli allevamenti estensivi. Ciò che secondo noi dovrebbe stare più a cuore possibile è il benessere dell’animale e una sua vita dignitosa. Un cordiale saluto e buona serata!

  6. io ho da circa metà anno introdotto all’interno del pollaio un gallo. Ultimamente ha spesso la cresta ferita e non so come risolvere questo problema. Sapete come aiutarmi?

  7. Cara Redazione, ho da poco scoperto questo sito interessantissimo e sto decisamente valutando la possibilità di inserire un paio di galline in famiglia 🙂 Posto il mio commento (o meglio richiesta di consiglio) sotto questo articolo perché la mia intenzione è di avere un paio di galline solo ed esclusivamente da compagnia e uova. Dovrebbero (con)vivere in un giardinetto di 150 mq circa che contorna la casa insieme ad un cane ed eventuale gatto. Nonostante sia in un centro abitato e non in aperta campagna, tutto intorno confino con i giardini di alcune case/ville. Naturalmente mi preoccuperò di controllare i regolamenti comunali a riguardo ecc. e mi premunirei di un piccolo pollaio da chiudere durante la notte. In ogni caso mi piacerebbe molto scegliere una razza dall’indole docile, tranquilla, relativamente silenziosa e, se fosse possibile, anche che interagisca senza problemi con gli altri esseri viventi, umani e non. Inoltre sarebbe utile che non avesse una spiccata propensione al volo. Dopo aver attentamente letto la presentazione delle singole razze sul vostro sito ho ristretto il mio interesse a 4 di esse: Amrock, Plymouth, Sussex e Wyandotte (l’ordine è alfabetico). Da quanto ho capito tutte e 4 corrispondono al mio ideale di gallina 🙂 Ma fra queste c’è una razza che mi consigliereste spassionatamente più delle altre? O a questo punto è solo una questione di gusto personale riguardo all’estetica? Ho visto che in molti casi esiste una versione “nana” di alcune razze, sarebbe meglio optare per queste galline nane visto che lo spazio non è enorme? Ma poi mi sorge il dubbio che essendo meno pesanti magari tendono più a svolazzare. Infine sono queste razze tutte di facile reperimento o dipende dalla razza? Spero di non avervi annoiato con le mille domande e vi ringrazio anticipatamente per la cortesia!

    • Buonasera Francesco, altro che annoiarci, noi siamo contentissimi quando qualcuno ci racconta che vuol mettere le galline!! 🙂
      Innanzitutto tieni presente che 150 mq per due galline sono davvero tanti, quindi forse potresti restringere anche il loro “campo di azione” ad una porzione un poco più ridotta, in modo da salvare qualche pianta/fiore dal loro razzolare.
      Essendo in un centro abitato, fai benissimo a seguire tutti i regolamenti del tuo Comune (e ricorda anche la ASL) e cerca magari di mettere la casetta un po’ distante dai confini. Fondamentale comunque, al di là di tutto, un buon rapporto di vicinato, magari regalando di tanto in tanto anche qualche ovetto! 🙂
      Dato lo spazio a disposizione noi ti consigliamo di non mettere le “nane”, ma quelle di taglia grande, anche perché l’uovo deposto dalle “nane” è molto piccolo e poi sono di indole più vispa.
      Quelle che hai elencato te vanno tutte benissimo, a cui noi ci permettiamo di aggiungere anche la Orpington; in generale, più le galline sono di taglia grande e più sono placide e tranquille e volano poco. Tutte dovrebbero riuscire a trovarsi, forse la Plymouth Rock un pochino meno; quindi si, diciamo che a questo punto trattasi di preferenza estetica.
      Per quanto riguarda il carattere, al di là della razza, tanto dipende anche dalla “storia personale” di ogni gallina e dall’ambiente in cui ha vissuto. Se fin da piccola viene abituata alla compagnia degli umani (e degli altri animali della casa) praticamente possono diventare tutte ottime compagne “di giardino”. Unica nota per il cane: non sappiamo se è di taglia grande o meno, a volte però i cani possono aggredire le galline, quindi raccomandiamo un po’ di attenzione al momento della futura “conoscenza”…
      Per il momento ci pare tutto, un grosso augurio di realizzare presto questo bel progetto e ci tenga informati! Un saluto e buona serata!

  8. Grazie mille per la risposta velocissima e le preziose informazioni. Vero, molto bella anche la Orpington, che aggiungo alla lista! Riguardo alla provenienza della gallina (ovvero all’ambiente dove ha vissuto) avrei un paio di domande, se possibile: volendo evitare di adottare un gallo (bello ma troppo rumoroso) vorrei essere certo di acquistare due femmine. Leggevo che nella Amrock, per esempio, è facilmente individuale il sesso fin dai primi giorni, e nelle altre razze? Mi chiedevo se fosse possibile portare a casa due pulcini, così che possano crescere nell’ambiente umano-canino che le circonderebbe. Quando è consigliabile togliere i pulcini dalla chioccia? Intendo dire: i cuccioli di cane, per esempio, devono stare con la mamma almeno 60 giorni prima di essere inseriti in un nuovo ambiente. Esiste un periodo di imprinting e svezzamento che sarebbe utile rispettare anche per le galline? L’ultima domanda è relativa alla durata della vita. Ho letto che dipende molto dalla razza, o forse ho capito male? Nel caso delle razze che sto valutando esistono differenze in questo senso? Perché a questo punto sarebbe un ulteriore criterio di scelta, oltre all’estetica 🙂 p.s.: vi sarei grato se poteste farmi avere il/i contatto/i di allevatori nelle prov. di Varese e/o Como. Grazie per la pazienza!

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