ALLEVARE GALLINE: domande e risposte | Tuttosullegalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Abbiamo deciso di creare questa risorsa per fornire una risposta veloce (con possibilità di approfondire successivamente) a tutte quelle domande sulle galline che di solito ci vengono poste o che comunque troviamo formulate su social e forum di settore avicolo (abbiamo anche realizzato una risorsa simile a questa ma dedicata strettamente alle faq sulla gestione del pollaio).

Questo elenco sarà sempre in continuo divenire e aggiungeremo, strada facendo, tutte le risposte a nuove domande che ci saranno formulate, sia qui sul sito (nei commenti) che sulla nostra pagina facebook.

Vi invitiamo dunque, se avete qualche dubbio o interrogativo sulle galline che queste domande non risolvono, di porcelo, in modo da poter arricchire sempre di più questa risorsa e renderla per tutti sempre più utile ed esaustiva. Grazie! 🙂

Pollai Domestici da Giardino e Accessori per Galline | Omlet

Allevare Galline: domande e risposte

  1. Le galline hanno bisogno di un gallo per deporre le uova?
  2. Quante uova depongono le galline?
  3. Tenere galline in giardino viola la legge?
  4. Quanto tempo richiede allevare poche galline domestiche?
  5. Perché le galline depongono uova di diverso colore?
  6. Le uova deposte delle mie galline saranno più buone di quelle acquistate in negozio
  7. Quanto costa una gallina?
  8. Riuscirò a risparmiare soldi allevando poche galline domestiche?
  9. Dove si acquistano le galline?
  10. Le galline sanno volare?
  11. Le galline tornano da sole al pollaio per dormire?
  12. Quanto rumore fanno le galline?
  13. Quanto sono grandi le galline?
  14. Esiste davvero un “ordine di beccata”?
  15. Posso tenere una sola gallina domestica?
  16. Cosa fare se una delle mie galline si ammala?
  17. I gatti attaccano le galline? E i cani?
  18. Bisogna fare il bagno alle galline?
  19. Quanto vivono le galline?
  20. Posso aggiungere nuove galline ad un pollaio già esistente?
  21. Posso dare alle mie galline gli avanzi di cucina?
  22. Posso dare il pane alle galline?
  23. Che cos’è il grit per le galline?
  24. Perché le mie galline non depongono uova?
  25. Le mie galline mangiano le loro uova appena deposte nel nido; cosa posso fare?
  26. Che cos’è la muta?
  27. Due galline possono covare le uova nello stesso spazio e nello stesso periodo?
  28. La gallina sta covando; come fare a “schiocciarla”?
  29. Come si fa a riconoscere se un pulcino è maschio o femmina?
  30. Una delle mie galline ha avuto un prolasso. Cosa posso fare?
  31. Le mie galline stanno avendo attacchi di pica. Cosa posso fare?
  32. Galline e conigli possono convivere insieme?
  33. Le galline fanno la pipì?
  34. La presenza di un gallo incide sulla produzione di uova?
  35. Perché le mie galline non fanno più le uova?
  36. Il colore e la grandezza della cresta ci dicono qualcosa sullo stato di salute dell’animale?
  37. E’ possibile che anche le galline abbiano gli speroni come i galli?
  38. Mi sono nati molti maschi; è possibile allevare solo galli?
  39. E’ vero che le galline depongono uova via via sempre più grandi?

1. Le galline hanno bisogno di un gallo per deporre le uova?

No. Anche se spesso, molte persone, credono il contrario. Le galline depongono le uova senza aver bisogno di alcun gallo. Se è presente un gallo nel pollaio (o più di uno), allora le uova possono essere fertili (fecondate) e dunque, se una chioccia le covasse, potrebbero nascere dei pulcini.

2. Quante uova depongono le galline?

La frequenza di deposizione delle uova dipende da tre fattori principali:
a) La razza. Per avere il massimo numero di uova bisogna dirigerci verso razze di galline ovaiole, che riescono a produrre tra le 250 e le 300 uova all’anno (quasi un uovo al giorno), come la gallina Livornese, la Australorp o la Rhode Island.
b) L’età della gallina. Le galline iniziano a deporre attorno al 6° mese di età e producono il massimo numero di uova nel 1° e 2° anno. Successivamente la loro produzione va via via diminuendo, fino ad esaurirsi attorno al 5° anno.
c) La stagione. In inverno (con meno ore di luce), la produzione di uova diminuisce drasticamente. L’alta stagione della deposizione è la primavera e l’estate.

3. Tenere galline in giardino viola la legge?

Dipende, le regole sono dettate a livello Comunale. In alcuni Comuni può essere concesso, in altri concesso con alcune restrizioni (ad esempio distanza minima di 10 mt. dalla casa del vicino), in altri ancora espressamente vietato. Inoltre c’è da capire anche se si rientra in aree geografiche a rischio aviaria.

4. Quanto tempo richiede allevare poche galline domestiche?

Una volta che ci si è organizzati sul fronte della gestione del pollaio, mangiatoie e abbeveratoi, e si ha un minimo di esperienza, allevare poche galline domestiche (4 o 5) richiede davvero poco tempo (circa 15 minuti al giorno in media).
Al di là di ciò però, il nostro invito è a passare più tempo insieme a loro. Il rapporto sarà molto più soddisfacente, ricco ed emozionante.
Ogni giorno: un paio di controlli che tutto sia a posto, la raccolta delle uova e la chiusura a sera del ricovero (oppure potete dotarvi di una porta crepuscolare automatica).
Se necessario: riempire i contenitori di mangime e acqua (con appositi accessori questa può diventare un’attività settimanale).
Ogni 3/4 giorni (massimo 7): svuotare e pulire il cassetto che raccoglie le deiezioni notturne posizionato sotto al posatoio. Oppure, se è possibile, potreste cimentarvi nella realizzazione di una lettiera permanente.
Due volte all’anno: un’accurata pulizia (e disinfestazione) del pollaio.

5. Perché le galline depongono uova di diverso colore?

Il colore del guscio delle uova dipende, per semplificare, da una sostanza che viene “spalmata” sopra al guscio quando l’uovo transita nella parte finale spugnosa dell’ovidotto (collocata a circa 10 centimetri dall’uscita), e che serve appunto a facilitarne la deposizione. Razze diverse depongono uova di diverso colore. Ci sono uova bianche (come quelle di gallina Padovana e delle razze rustiche in generale), uova marroni come il cioccolato (Marans), uova verdi (Olive Egger) e uova azzurre (Araucana).
Se vuoi saperne di più: Colore del guscio delle uova: da cosa dipende e quali sono.

6. Le uova deposte delle mie galline saranno più buone di quelle acquistate in negozio?

Assolutamente si e senza ombra di dubbio. Una volta che avrai assaggiato le uova di galline felici, allevate libere di razzolare all’aperto e con una sana e corretta alimentazione (ad esempio anche prediligendo la somministrazione di un mangime biologico), non potrai più tornare a quelle del supermercato! Questo devi considerarlo. 🙂
E non sono solo più buone, ma anche più sane, più fresche e più ricche di nutrienti.

7. Quanto costa una gallina?

In modo molto generico possiamo dire che: un pulcino costa circa tra 1€ e 3€; una gallina Isa Brown (o altra ovaiola ibrida) acquistata al consorzio può avere un costo che si aggira attorno ai 6€/7€ (un po’ di più per una livornese bianca commerciale). Le galline di razza pura acquistate alle mostre possono avere un prezzo che varia tra le 30€ e le 80€ (un po’ meno se sono di razza ma non da esposizione).
Per saperne di più: Quanto costa una gallina (e dove acquistarla).

8. Riuscirò a risparmiare soldi allevando poche galline domestiche?

Assolutamente no. Allevare poche galline domestiche non procura certo un risparmio, né tanto meno un guadagno. Bisogna vederlo come un piccolo investimento che innalza la qualità di vita, sia a livello fisico (uova fresche e genuini) che emotivo (il rapporto quotidiano con questi splendidi animali). E’ come dire se si può risparmiare avendo un gatto o un cane. Non è quello il motivo per cui si decide di mettere su un piccolo pollaio familiare.

9. Dove si acquistano le galline?

Le galline possiamo farcele regalare da un conoscente che già le alleva, oppure acquistarle presso un consorzio agrario, oppure, meglio ancora, acquistarle presso un allevatore, in modo da incrementare il mercato degli avicoli di razza (preferibilmente razze autoctone) a discapito di quello degli ibridi commerciali.
Se andrai ad acquistare galline di razza presso qualche allevatore, ti consigliamo di leggere prima questo articolo; troverai informazioni molto utili per scegliere gli esemplari migliori: Come valutare galline di razza durante l’acquisto.

10. Le galline sanno volare?

Proprio “volare” nel vero senso della parola, no. Possono compiere balzi in alto o brevi voli (10 metri); soprattutto le razze più piccole e leggere hanno maggior abilità nel volo e possono raggiungere senza difficoltà anche rami di alberi alti 10 metri. Le razze pesanti invece sono molto più limitate, e dunque necessitano anche di recinzioni più basse per contenerle.

11. Le galline tornano da sole al pollaio per dormire?

Sì! Le galline, una volta abituate, torneranno ogni notte da sole a dormire nello stesso posto, che può essere il “posatoio” all’interno del pollaio, oppure sul ramo di un albero (hanno bisogno di appollaiarsi “in alto” per sentirsi al sicuro dai predatori).
Scopri come difendere al meglio le tue galline dai predatori di ogni tipo: Come difendere le galline da volpi, faine e altri predatori.

12. Quanto rumore fanno le galline?

Le galline sono certamente molto più silenziose e tranquille dei galli ma in alcuni casi anche il loro “coccodè” può farsi assai rumoroso.
Ecco quali sono tutti i versi di gallo, gallina e pulcini che potrete udire provenire dal vostro pollaio: I (tanti) versi nel pollaio: la gallina chioccia, il pulcino pigola e il gallo canta. Ma non finisce qui!

13. Quanto sono grandi le galline?

Le galline hanno dimensioni molto diverse tra loro, in base alle razze (giganti e nane). Una gallina Jersey Giant può essere alta 80 centimetri e arrivare a pesare anche 5 chilogrammi. Al contrario, una gallina di razza Serama (bantam) è alta circa 20 centimetri e raramente arriva a pesare 0.5 chilogrammi.

14. Esiste davvero un “ordine di beccata”?

Assolutamente si, è il sistema con il quale un gruppo di avicoli si dota una struttura gerarchica interna in funzione della quale ogni individuo trova la sua giusta collocazione. È il loro modo di organizzazione naturale di prevenire il caos.
Il gallo (o la gallina) “alpha”, che sta alla sommità alla piramide, ottiene il primo accesso al cibo e all’acqua; se un altro animale ha trovato qualcosa di buono da mangiare può scacciarlo e appropriarsene. La gallina che è in posizione n° 2 deve sottostare al primo ma ha diritto di primeggiare su tutte le altre, e così via, fino alla sfortunata gallina che occupa l’ultimo posto della scala sociale, e che dunque subisce da tutte le altre senza potersi rivalere a sua volta su nessuna.
Ecco nel dettaglio come funziona: Ordine di beccata (la gerarchia nel pollaio): cos’è e come funziona.

15. Posso tenere una sola gallina domestica?

In realtà non si dovrebbe mai tenere una sola gallina. Gli avicoli sono per natura animali sociali e da soli soffrono; al minimo 2, ma noi consigliamo sempre almeno 3.

16. Cosa fare se una delle mie galline si ammala?

Una gallina ammalata deve essere immediatamente isolata dalle altre e visitata da un veterinario (possibilmente esperto in avicoli). Solo una visita diretta di un veterinario può capire tutto il quadro clinico dell’animale e somministrare la giusta cura. Sconsigliamo di perdere tempo a ricercare e chiedere consigli su internet o in gruppi facebook, molto spesso fuorvianti, in contrasto tra loro, ed espressi senza conoscere esattamente la situazione clinica in corso.

17. I gatti attaccano le galline? E i cani?

Galline adulte non hanno nulla da temere dai gatti domestici, anzi, sono quest’ultimi ad essere intimiditi dalle cocche. Qualche rischio in più può esserci nel caso di pulcini, ma solitamente i gatti non sono interessati a loro.
Per quanto invece riguarda i cani bisogna fare molta più attenzione; i cani possono rivelarsi dei veri e propri predatori di galline e se notiamo comportamenti aggressivi, è necessario intervenire sul cane con un periodo di paziente educazione.

18. Bisogna fare il bagno alle galline?

In linea generale le galline non hanno bisogno di essere lavate. Pensano loro stesse al proprio benessere facendosi dei bei bagni di sabbia e cenere con i quali tengono lontani i acari e pidocchi pollini. Solo nel caso in cui un vostro esemplare debba partecipare ad una mostra avicola, allora si, in quell’occasione si può procedere ad un bagno per rendere il piumaggio morbido, pulito, soffice e lucente.
Ecco come fare il bagno ad una gallina: Come fare il bagno alle galline con acqua e sapone.

19. Quanto vivono le galline?

Solitamente le galline domestiche vivono tra i 6 e i 10 anni di età (in base alla razza e a come sono state allevate). Eccezionalmente si sente dire di galline arrivate a 15 o addirittura 20 anni, ma sono casi molto rari.
Scopri alcune curiosità sulle galline che forse non conosci: 20 curiosità sulle galline a cui abbiamo cercato di dare una risposta.

20. Posso aggiungere nuove galline ad un pollaio già esistente?

Aggiungere nuove galline ad un pollaio già esistente è sempre un’operazione molto delicata. La cosa migliore è inserire le nuove in un recinto separato dalle altre ma che permetta ai due gruppi di vedersi reciprocamente e così, nel frattempo, cominciare a “fare conoscenza” senza però azzuffarsi.
Dopo circa una settimana si può spostare il nuovo gruppo assieme alle altre anziane” e gli scontri dovrebbero in tal modo essere molto ridotti.
Ecco un articolo che spiega in modo dettagliato come fare l’inserimento: Come inserire nuove galline in un pollaio già esistente.

21. Posso dare alle mie galline gli avanzi di cucina?

E’ possibile dare alle proprie galline anche avanzi di cucina, ma questi non devono mai rappresentare la loro alimentazione preponderante. Inoltre è necessario fare molta attenzione e sapere che molti cibi che noi mangiamo possono rivelarsi nocivi o addirittura velenosi per le galline.
Ecco quali sono i cibi da non dare mai alle galline (o comunque, per alcuni, con molta parsimonia): Cosa NON devono mangiare le galline. Ecco gli alimenti da evitare.

22. Posso dare il pane alle galline?

Il pane alle galline va dato con molta parsimonia, anche perché il pane bianco raffinato di oggi non è quello che utilizzavano 50 anni fa i nostri nonni, e può generare problemi di salute nell’animale legati all’accumulo di grasso.
Una volta a settimana possiamo dare un po’ di pane secco sbriciolato facendo attenzione al fatto che non sia ammuffito.
Il pane ammollato in acqua meglio non somministrarlo per evitare problemi intestinali e di feci molli. Si può dare di tanto in tanto in inverno, se fa molto freddo, ammollandolo in un poco di acqua calda.
Assicurarsi infine che la dose di pane sia giusta per un pasto e che non avanzi per giorni nella ciotola, in quanto il pane fermentato può creare vari disturbi all’apparato digerente delle galline.

23. Che cos’è il grit per le galline?

Il grit (che si trova in commercio) è un preparato di gusci di ostrica sminuzzati e piccolissimi sassolini che può essere somministrato alle galline insieme al mangime per incrementare la quantità di calcio ingerita (utile per deporre uova dal guscio duro e sano) e facilitare la digestione.

24. Perché le mie galline non depongono uova?

Ci sono molti fattori che possono influire negativamente sulla produzione delle uova e anche decretare l’interruzione della deposizione stessa: uno stato di stress o di malattia in corso, l’età avanzata dell’animale, la razza, un’alimentazione sbagliata e l’eventuale periodo di muta.

25. Le mie galline mangiano le loro uova appena deposte nel nido; cosa posso fare?

Può capitare che inavvertitamente una gallina rompa l’uovo nel nido e assaggiandolo lo trovi molto gustoso, cosa questa che la porterà a rompere volutamente i successivi per cibarsene (ovofagia). E’ possibile, a questo punto, che per imitazione anche altre galline facciano lo stesso, generando così un problema non da poco.
In poche parole, queste sono le 3 cose che potete fare:
a) assicurarvi di fornire alle vostre galline un’alimentazione corretta, completa e nutriente (con integrazione di grit), in modo che depongano uova dal guscio robusto e che non sia così facile da rompere inavvertitamente;
b) assicurarvi che lo spazio di deposizione (il nido) sia ampio e confortevole;
c) isolare le galline che abbiano manifestato questo comportamento.
Se riscontrate questo problema in una o più delle vostre galline, vi consigliamo la lettura del seguente articolo, che vi spiegherà passo-passo cosa fare: Gallina mangia le proprie uova? Vi sveliamo il perché dell’ovofagia e come evitarla.

26. Che cos’è la muta?

La muta è un processo annuale (solitamente tra fine estate e inizio autunno) durante il quale le galline sono sottoposte ad un cambio (totale o parziale) delle penne che compongono il loro piumaggio. Durante questo periodo, in cui il loro organismo deve concentrare tutte le energie per far ricrescere le penne nuove, le galline smettono di deporre le uova.
Per saperne di più: Muta delle galline (naturale e forzata).

27. Due galline possono covare le uova nello stesso spazio e nello stesso periodo?

Fin tanto che le galline covano, possono stare anche vicino ma poi, alla schiusa dei pulcini, è molto meglio dividerle, perché le chiocce potrebbero beccare i pulcini non loro e perfino ucciderli.

28. La gallina sta covando; come fare a “schiocciarla”?

Il modo più efficace per “schiocciare” una gallina intenta a covare è quello di prenderla e metterla dentro una gabbia che abbia anche la base in rete metallica e posizionare quest’ultima in un posto tranquillo, appartato, e leggermente sollevata da terra (ovviamente senza mettere le uova dentro alla gabbia). Vicino alla gabbia collocare acqua e cibo. In pochi giorni dovrebbe “schiocciarsi” e tornare a deporre le uova, così che possiamo rimetterla nel pollaio insieme alle altre.

29. Come si fa a riconoscere se un pulcino è maschio o femmina?

E’ molto difficile riconoscere alla nascita se un pulcino è maschio o femmina.
A parte alcune razze auto-sessabili (ovvero in cui il maschio differisce dalla femmina già alla nascita per alcuni aspetti morfologici diversi e ben evidenti), ci sono una serie di tecniche che possono essere messe in atto (e che richiedono una certa esperienza) per provare a capire se quello che abbiamo difronte sarà un futuro gallo o una futura gallina. Ecco quali sono queste tecniche: Sessaggio dei pulcini: cos’è, come si fa e implicazioni etiche.

30. Una delle mie galline ha avuto un prolasso. Cosa posso fare?

Un prolasso (ovvero la fuoriuscita della parte finale dell’ovidotto durante la deposizione) è un fatto abbastanza grave per una gallina, e purtroppo è difficile che si possa riprende. Solitamente, dopo la prima volta, anche se si riesce a reinserirlo all’interno, poi è molto probabile che accada nuovamente. Nostro primo consiglio è ovviamente contattare un veterinario.
In caso non riusciate a trovare nessuno vi consigliamo di leggere il paragrafo dedicato a questo problema all’interno del seguente articolo: Deposizione delle uova: cos’è, come avviene e consigli utili.

31. Le mie galline stanno avendo attacchi di pica. Cosa posso fare?

La pica nelle galline, nel 90% dei casi, è generata da stress (ambiente sovraffollato) e le proteine rendono l’animale ancora più attivo e aggressivo (ecco perché con un’alimentazione iper-proteica, se gli animali sono già in sofferenza, si può scatenare la pica).
Il consiglio primario è di creare un ambiente a più elevato benessere per i tuoi animali, con più spazio per razzolare (sarebbe ottimo considerare un minimo di 10 mq a gallina) e punti diversi dove bere e mangiare. E poi diminuire l’apporto proteico.
Ecco l’articolo approfondito dedicato a questo problema: Pica delle piume e cannibalismo nelle galline.

32. Galline e conigli possono convivere insieme?

In teoria si, ma nella pratica, invece, è caldamente consigliato separare le galline dai conigli e farli vivere in recinti diversi e separati.
Ai conigli non fa bene mangiare le granaglie delle galline (problema alimentare) ed inoltre, muovendosi sul terreno, raccoglierebbero con la loro pelliccia le deiezioni sparse un po’ ovunque delle galline, feci che spesso sono portatrici di virus e batteri (problema igienico).
Infine, può anche esserci un terzo problema, legato all’indole naturale estremamente diversa dei due animali – chiassose e movimentate le galline, molto calmi e delicati i conigli – che porterebbe quest’ultimi a caricarsi di stress.
Quindi, il nostro consiglio finale, è di non allevare nello stesso spazio galline e conigli, ma in recinti separati.
Invece, con opportune accortezze, si possono benissimo allevare insieme avicoli di specie diverse (come galline con oche, faraone, tacchini e anatre).
Ecco un articolo per approfondire questa tematica (la biodiversità) ed imparare a creare uno spazio ideale per le esigenze di ciascuna specie: Biodiversità nel pollaio: come allevare insieme differenti specie avicole.

33. Le galline fanno la pipì?

No, le galline espellono dalla cloaca le feci mescolate all’acido urico proveniente dai reni; questo composto prende il nome di deiezione e quando la gallina sta bene è solido e compatto. Se la invece gallina presenta delle deiezioni molto liquide, allora è sintomo di qualcosa che non va. C’è anche un detto popolare che dice: “Parlerai quando le galline faranno la pipì!”. Ovvero mai. 🙂

34. la presenza di un gallo incide sulla produzione di uova?

Assolutamente no. La presenza di un gallo non spinge le galline a fare più uova.
Il gallo serve a “gallare” le uova, ovvero a fecondarle, di modo che poi, se covate dalla chioccia, possano dare alla luce i pulcini.

35. Perché le mie galline non fanno più le uova?

Ci sono ben 7 motivi a causa dei quali le tue galline possono aver smesso di fare le uova: galline troppo giovani o troppo anziane, galline in muta, stagione invernale con poche ore di luce, galline andate in cova (chiocce), galline stressate, alimentazione sbagliata, galline malate o infestate da parassiti.
Ti suggeriamo di approfondire ognuno di questi sette punti leggendo l’articolo dedicato: Galline non fanno le uova? Ecco perché e cosa possiamo fare.

36. Il colore e la grandezza della cresta ci dicono qualcosa sullo stato di salute dell’animale?

La cresta di galli e galline è per loro un organo molto importante, che assolve a svariate funzioni. Essendo un tessuto molto vascolarizzato, il suo compito più importante è quello di disperdere il calore e far abbassare la temperatura sanguigna (è per questo motivo che le razze mediterranee hanno creste più grandi).
Inoltre, guardando la cresta, ad esempio se è pallida o più piccola del normale, ci è possibile capire lo stato di salute dell’animale oppure se sta attraversando un momento particolare della sua vita (muta, cova, ecc.).
Per sapere assolutamente tutto sulla “cresta” vi consigliamo la lettura del seguente articolo: Cresta di galli e galline: tipologie, utilità e spia della salute dell’animale.

37. E’ possibile che anche le galline abbiano gli speroni come i galli?

Può capitare che anche delle galline sviluppino degli speroni come avviene nei galli (più facile che ciò avvenga nel caso di razze rustiche mediterranee). In taluni casi ciò non incide sulla produzione di uova mentre alcuni allevatori raccontano di aver notato una riduzione nella deposizione. Le galline con speroni sono comunque quasi sempre molto più vivaci e forti delle altre, qualità che si trasmettono anche ai discendenti (quindi è molto consigliato utilizzarle a fini riproduttivi, anche se lo standard disapprova).
Infine, gli speroni riscontrabili in galline di età adulta (tra 2 e 4 anni) non debbono mai essere confusi con quelli di galline molto vecchie, nelle quali si ravvisa invece una caduta dell’attività ormonale ovarica.

38. Mi sono nati molti maschi; è possibile allevare solo galli?

Se vi sono nati molti maschi e comunque volete tenerli, l’unico modo possibile di farlo è quello di allevarli tutti assieme in un recinto separato ed isolato, senza nessuna femmina (e neanche devono essere in grado di vedere le galline presenti in recinti vicini).

39. E’ vero che le galline depongono uova via via sempre più grandi?

Le galline iniziano a deporre attorno al 6° mese di età e le uova sono più piccole del normale. Dopo la prima muta le uova dovrebbero essere di dimensione standard e, con il passare del tempo, è possibile che aumentino ancora un pochino. Ovviamente, tale processo, va sempre rapportato alle dimensioni standard dell’uovo per quella determinata razza.
Le misure delle uova sono stabilite da regole fissate a livello europeo e prevedono che le small pesino meno di 53 grammi, le medie tra 53 e 63 grammi, le large più di 63 grammi e le extra-large più di 73 grammi.

Se scorrendo questo elenco non avete trovato la risposta alla vostra domanda o dubbio, scrivetecela nei commenti qui sotto, e provvederemo ad inserirla nella pagina con la sua corrispondente risposta.
Aiutiamoci tutti insieme a far diventare questa risorsa su “come allevare galline”, la più completa ed esauriente possibile.

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome