Cosa non dare mai da mangiare alle nostre galline: cibi tossici da non dare | Tuttosullegalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

L’attenzione all’alimentazione delle nostre amate galline ovaiole è stata da sempre al centro del nostro interesse perché, come accade per ogni essere vivente, fondamentalmente siamo tutti ciò che mangiamo, e se dunque ci nutriamo bene seguendo una dieta sana e idonea al nostra fisiologia e al nostro stile di vita, quasi certamente tutta la nostra vita sarà migliore.
Nel caso delle galline, anche le uova che deporranno saranno migliori, dal guscio forte e ricche di tutti quei nutrienti eccezionali che rendono l’uovo un vero e proprio super-alimento.

In articoli precedenti vi abbiamo parlato approfonditamente di quale deve essere l’alimentazione migliore per galline ovaiole, quali piante ed erbe spontanee sarebbe opportuno che ci fossero nel prato in cui razzolano liberamente e che le granaglie non dovrebbero mai mancare, perché lo stomaco delle galline è di tipo “trituratore”, e abbisogna dei grani e semi duri per effettuare al meglio il suo lavoro.

Qualche giorno fa però, sulla nostra pagina Facebook, una lettrice ci ha chiesto se fosse pericoloso per le sue galline mangiare i funghi, e così, sull’onda di questa domanda, abbiamo deciso di approfondire al meglio questo problema.

Ecco dunque quali sono gli alimenti più nocivi per le nostre galline e che sarebbe assolutamente indicato non dare loro da mangiare, in quanto tossici per il loro organismo.

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Cosa NON dare da mangiare alle nostre galline

Galline libere di razzolare in natura sanno auto-regolarsi

Prima di tutto è bene mettere in chiaro che le galline, come tutti gli altri animali, sanno benissimo distinguere da sole, grazie ad un istinto che si è formato ed evoluto nei millenni, ciò che possono beccare e cosa invece è meglio evitare.

Esperienza comune a tutti coloro che hanno galline libere di razzolare nel prato incolto, è notare come alcune piante spontanee siano prese letteralmente d’assalto e totalmente spelacchiate dalle galline, mentre altre siano invece totalmente ignorate, oppure appena “assaggiate”, per essere poi abbandonate.

Stessa cosa capita certo anche con i funghi e altri prodotti della terra; le galline sono capaci di auto-gestirsi nella scelta di cosa è buono per loro e di cosa invece è da evitare.

Anche per quanto riguarda galline più domestiche, allevate in pollai familiari, e dunque che potrebbero magari aver perduto un po’ di quel primordiale istinto, non abbiamo mai sentito parlare di casi in cui una di esse si sia sentita male (o sia morta) per aver ingerito spontaneamente un qualche vegetale per lei dannoso o velenoso.

ALCUNE PIANTE E FIORI CHE LE GALLINE DEVONO EVITARE
Narcisi tossici per le galline
Detto questo, esistono comunque delle piante e dei fiori tossici per le nostre galline e dunque, se proprio volete stare sicuri al 1000% che nulla possa accadere, ecco l’elenco delle erbe che dovreste evitare di avere negli spazi adibiti alle galline: ranuncolo, narciso, delphinium, digitale, ippocastano, giacinto, ortensia, edera, lupino, oleandro, rododendro, rabarbaro, tulipano, glicine e tasso (elenco tratto dal volume “Allevare galline” di Chris Graham).

Altro discorso, invece, è se siamo noi i responsabili di ciò che mangiano i nostri animali e soprattutto se diamo loro anche gli avanzi del nostro cibo. Qui le cose si fanno molto più delicate, ed occorre fare molta più attenzione.

4 cibi tossici da non dare mai alle nostre galline!

#1 Mai dare alle galline fagioli crudi

Fagioli secchi crudi tossici per le galline

I fagioli secchi crudi sono noti per essere velenosi per le galline. Qualsiasi fagiolo che non sia stato cucinato correttamente è potenzialmente letale per le nostre galline.
Il problema è che i fagioli contengono una tossina chiamata fitoemoagglutinina che è molto pericolosa e anche una minima quantità può mettere a serio rischio i nostri avicoli. Dunque, assoluto divieto di fagioli secchi e crudi e tenere ben lontana qualsiasi pianta di fagioli dalle galline.
Per renderli sicuri e necessario ammollarli per diverse ore, gettare via l’acqua di ammollo, sciacquarli bene e poi bollirli per almeno 15 minuti. A questo punto, volendo, anche le galline potrebbero mangiarli senza correre alcun pericolo, ma il nostro consiglio è di evitarli comunque.

#2 Mai dare alle galline frutta o verdura ammuffita

Frutta o verdura ammuffita è tossica per le galline

Sebbene non tutte le muffe siano tossiche, soprattutto per quelle che si formano su frutta e verdura non è possibile distinguere tra quelle innocue e quelle tossiche, e quindi meglio evitare il problema alla base e non dare alle galline alcun alimento avariato o che presenti muffe.
In particolare, la muffa che si crea anche su mais, noci e mele, è molto probabile che contenga aflatossina, una tra le sostanze più tossiche e cancerogene esistenti.
Quindi, alla luce di questo, controllate sempre bene che il mais e altre granaglie che somministrate alle vostre galline sia conservato in luoghi ben asciutti, in quanto l’umidità favorisce lo sviluppo delle muffe.

#3 Mai dare alle galline patate, melanzane e pomodori verdi

Patate sono tossiche per le galline

E’ opportuno evitare di somministrare patate, melanzane e pomodori verdi (non maturi) alle nostre galline in quanto contengono solanina. Le bucce di patata, in particolare, ne contengono molta, e quindi non gettatele neanche nel compost dell’organico se le vostre galline hanno libero accesso ad esso.
La solanina si riduce molto con la cottura ma il nostro consiglio è comunque di evitare la somministrazione alle galline anche di patate bollite.
I pomodori, una volta maturati e divenuti ben rossi, perdono quasi del tutto la solanina e quindi in teoria si potrebbe anche darli alle galline (sempre in piccole dosi). E’ però da tenere presente che l’acidità del pomodoro riduce la capacità dell’organismo di assorbire il calcio (fondamentale per le galline), e dunque è necessario usare molta accortezza anche con il pomodoro maturo.

#4 Mai dare alle galline la cioccolata

Cioccolato è tossico per le galline

La cioccolata ci piace tanto e dunque non diamola alle nostre galline che la amano ben poco e soprattutto fa loro molto male perché contiene teobromina, nociva anche per gatti e cani, in quanto la metabolizzano molto lentamente e ciò provoca intossicazione.

ALTRI ALIMENTI NOCIVI PER LE GALLINE (più o meno dibattuti): avocado, semi di mela, agrumi, cipolla, pane, zucchero e sale, riso, gusci d’uovo, carne cruda e insaccati

Alimenti che le galline non devono mangiare

Ci sono poi altri alimenti nocivi per le nostre galline, più o meno dibattuti e controversi, e anche su questi daremo la nostra opinione.

Avocado

L’avocado è un frutto che può risultare tossico per galline e animali domestici perché contiene persina, una tossina fungicida. Però la sua presenza è soltanto nella buccia e nel grosso seme, mentre è assente nella polpa. Dunque, se proprio volete far assaggiare alle vostre cocche un pezzettino di avocado, date loro un pezzettino di polpa, ma in generale meglio evitare, dato che sono veramente tanti gli alimenti che possiamo dargli.

Semi di mela

Anche i semi di mela possono rivelarsi tossici per le galline in quanto contengono amigdalina una sostanza che può provocare intossicazioni da cianuro. Quindi, se date dei pezzettini di mela alle galline, fate loro un bel favore, e togliete i semi!

Agrumi

In quanto a frutta evitiamo di dare da mangiare alle nostre galline anche gli agrumi (e la loro buccia e la parte bianca interna ad essa). A causa del loro tasso di acidità possono creare disturbi al sistema digestivo degli animali.

Cipolla

La cipolla può rivelarsi un alimento pericoloso per le nostre galline così come per gli altri animali domestici in quanto contiene tiosolfato, una tossina in grado di sviluppare forti anemie.

Pane

Moltissime persone danno regolarmente il pane alle proprie galline. Ricordo che anche mio nonno preparava il famoso “pastone” con del pane ammollato. Ma questa abitudine, oltre a far ingrassare i polli, può causare in loro anche disturbi digestivi e feci molli, quindi, meglio optare per del pane secco sbriciolato da fornire una volta a settimana.

Zucchero e Sale

Zucchero e sale sono alimenti molto nocivi anche per l’alimentazione umana, figuriamoci per le galline. Le galline non dovrebbero cibarsi di scarti alimentari dolci né troppo salati, in quanto il loro organismo ha una tolleranza molto bassa a queste sostanze e dosi esagerate e/o prolungate possono farle ammalare gravemente.

Riso

Questo cereale è meglio somministrarlo cotto in quanto il riso crudo, se ingerito in quantità, può poi “fermentare” nello stomaco e creare problemi alle galline.

Gusci d’uovo

I gusci d’uovo sono delle ottime fonti di calcio ma è raccomandabile non somministrarli alle galline da soli perché ciò potrebbe innescare un comportamento molto errato e difficile poi da estirpare, ovvero quello di mangiare le proprie uova appena deposte.
Quindi meglio sbriciolare i gusci d’uovo finemente mescolando questo triturato assieme ad altro cibo.
Sempre riguardo alle uova, per il loro alto contenuto proteico, si può anche cuocerle come se facessimo un uovo sodo e poi schiacciarle e mischiarle assieme ad altri alimenti.

Carne cruda e insaccati

Seppure le galline siano molte ghiotte di carne cruda (e quando la trovano in natura sotto forma di lumache o piccoli topolini sono ben felici!) è buona abitudine evitare di somministrarla loro perché può acutizzare il loro desiderio carnivoro e ingenerare attacchi di cannibalismo e pica. Gli insaccati possono inoltre trasmettere malattie.

Un video divertente che mostra quanto le galline amino cibarsi di piccoli animali…

Un dubbio finale: i latticini

Ci rimane un dubbio finale sui latticini. Su diversi siti abbiamo trovato indicato che sarebbe meglio evitarli in quanto le galline non digeriscono il lattosio e questo logicamente torna, in quanto galline libere in natura mai potrebbero approvvigionarsi da sole di latte o formaggi.
Seguendo questo ragionamento però, formaggi molto stagionati e a pasta dura come pecorino e parmigiano potrebbero essere somministrati in quanto il loro contenuto di lattosio è pressoché equivalente a zero.

Un altro dubbio su questo alimento ci viene dalle galline livornesi del Parisi, le cui uova sono diventate famose nel mondo proprio perché la dieta degli avicoli allevati prevede anche una certa quantità di latte di capra

Siamo dunque giunti alla fine di questo lungo excursus sugli alimenti più o meno tossici che è meglio evitare di dare alle nostre galline.
Se ne conoscete altri vi preghiamo di condividerlo utilizzando i commenti qui sotto, in modo da allargare la discussione e far diventare questa risorsa il più utile possibile per tutti ed evitare ai nostri dolci animali disturbi e intossicazioni.
Grazie, e buon allevamento!

18 Commenti

  1. Buongiorno ragazzi, una domanda, ma le scatolette di pesce per gatti???
    Molti allevatori le somministrano in questo periodo per non far smettere di deporre, che mi dite in merito?????

    Io sono scettico.

    • Ciao Francesco, anche noi siamo molto scettici, anzi… anche di più! Non ci piace l’idea di dare del mangiare per gatti a delle galline ovaiole, non è un alimento idoneo al loro organismo. Ci sono altri rimedi per cercare di stimolare la produzione di uova in questo periodo, ad esempio aggiungendo delle uova sode schiacciate al pastone. Oppure, l’esperto Maurizio Arduin consiglia quanto segue: “L’alimentazione è fondamentale per una buona produzione di uova. Questa può essere ottenuta distribuendo un mangime commerciale biologico per galline oppure realizzando una miscela aziendale costituita da cereali e un integratore proteico che nel nostro caso (quando si allevano poche galline) può essere costituita da un mangime per pulcini con questa composizione media: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%.”
      Anche il nostro esperto di riferimento Andrea Mangoni, rispondendo ad un commento su facebook, ha detto che tra gli alimenti che possono stimolare la deposizione ci sono ad esempio l’ortica e il sorgo.
      Quindi diverse alternative, ma non le scatolette per gatti! Almeno questo è il nostro pensiero. Un saluto, ciao!

  2. Buon giorno 😊 in pochi giorni mi sono morte 2 galline ovaiole su 3 che razzolano libere assieme a tre papere…..somministro pastone e poco pane bagnato…..ho notato una forte dilatazione del canale posteriore con infiammazione…..cosa sta succedendo…..grazie per una cortese risposta

  3. Buongiorno, vorrei un informazione sulle ovaiole, se do loro da mangiare del grano saraceno decorticato e del miglio sempre decorticato, posso creare loro qualche problema?
    Grazie per la risposta.

  4. salve, ho tre galline ovaiole rosse e sono alle mie prime armi, vorrei sapere se in arrivo della stagione fredda posso integrare alle granaglie e mangime altri semi tipo girasole, canapa, fiocchi avena ecc…non ho mai fatto il pastone con pane bagnato e secondo il vs articolo è corretto..i semi di girasole o zucca che sia vanno sgusciati? grazie mille!

  5. Buonasera volevo chiedere un consigli per le mie galline ce sono molto spennate e non sono belle da vedere .
    Vi ringrazio in anticipo per il vostro consiglio

    • Buonasera Nicola, i chicchi di melagrana sono ricchi di vitamina C e puoi tranquillamente provare a darglieli. Molte galline li amano, poi ciascuna sa regolarsi da sé. Sicuramente non gli fanno male, ovviamente in piccole dosi; devono essere un gustoso surplus alla loro normale alimentazione.
      Un cordiale saluto

  6. Salve ho un piccolo pollaio con un pavimento ormai rovinato dal tempo e con piccole buche; vorrei sapere se le galline dovessero mangiare dei topi o addirittura cibarsi di una di loro che magari era zoppa o vecchia, che cosa rischio per le uova che depongono e quindi che si mangiano? Grazie.

    • Buonasera Daniela, se le galline mangiano un topo o attaccano una loro compagna, a livello di uova non rischiate quasi nulla, a meno che il topo o la gallina in questione non siano malati e dunque portatori di un qualche batterio che attraverso l’ingestione può andare a colonizzare anche gli animali sani.
      Ma a parte questo, il nostro consiglio è di rimettere a posto il pollaio, creare una zona di benessere per le vostre galline in tutto e per tutto, realizzare una recinzione anti topi/ratti e prendervi cura di quelle più vecchie e/o malate come dovuto. Tutto questo si deve fare se si vuole bene ai propri animali, e non lasciarle a se stesse in uno stato di abbandono. Se le galline vengono allevate in modo trasandato e non rispettoso della loro qualità di vita, potrebbe scattare anche una denuncia per maltrattamento animale. Un cordiale saluto.

  7. Salve mi stanno morendo delle galline.. da mangiare gli do:
    -grano, grana verde, mais spezzato, gusci d’ostrica
    -insalata
    -pastone composto da pane, farina di castagne, farina di mais tutto con acqua tiepida
    C’e qualcosa nella alimentazione che gli do che non va bene, attendo al più presto risposta da voi (se potete mandatemi una e-mail all’indirizzo e-mail correlato
    gio.valin8@gmail.com

    • Buongiorno, per prima cosa le chiediamo come fa ad essere certo che la morte delle sue galline sia dovuta all’alimentazione. E’ necessario farle visitare da un veterinario e far analizzare un campione di feci per essere certi al 100% della causa. Cosa questa che doveva essere stata fatta immediatamente.
      Per quanto riguarda poi l’alimentazione che ci ha descritto, sicuramente il “pastone” non è indicato e lo può sospendere anche subito. Inserisca del mangime indicato per ovaiole, meglio se un mangime biologico. Un cordiale saluto e buona giornata.

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