Moroseta e Moroseta Nana: la più soffice e setosa delle razze ornamentali | TuttoSulleGalline.it
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Oltre alle galline ovaiole, che generalmente sono le prime candidate ad occupare i nostri pollai da giardino, esistono anche – e ne abbiamo già parlato – le galline di razza ornamentale, che in fatto di produzione di uova sono ovviamente inferiori alle prime, ma che regalano agli occhi e al tatto emozioni sicuramente più intense, essendo anche spesso più docili e dunque più facili da “trasformare” in veri e propri animali da compagnia.

Nelle “scorse puntate” relative alle razze ornamentali vi abbiamo già presentato le galline Bantam, le galline Brahma e le galline Orpington e la Padovanaoggi vi parliamo invece delle soffici, setose e incantevoli Moroseta.

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Moroseta, gallina dal piumaggio di seta

Le Moroseta, grazie al loro aspetto (irresistibile) e al loro carattere docile, hanno riscosso da sempre notevole successo in tutto il mondo, come volatili di razza ornamentale e simpatiche e dolcissime galline da compagnia.

Moroseta: origini e storia

La razza Moroseta è una razza molto antica e si pensa sia arrivata dalla Cina, anche se altri ritengono provenga dall’India o addirittura dalla costa occidentale dell’Africa (probabilmente per la sua pelle di colore nero, motivo per il quale fu anche detta inizialmente “pollo della Guinea o del Mozambico”).

Ma la Moroseta, come dice la parola, non ha solo la pelle di colore nero, ma anche un piumaggio serico e setoso che identifica la sua provenienza quasi sicuramente dalla Cina, dove già ai tempi di Marco Polo era conosciuta come animale ornamentale: “Esistono galline che non hanno piume, ma pelle con pelo nero come quello di un gatto, e che sono completamente nere e grasse, tali da essere una cosa strana da vedere. Esse fanno eccellenti uova come quelle del nostro paese e sono molto buone da mangiare.”
[tratto dal libro "La Moroseta”, di Matthieu Leuridan]

Dunque è molto probabile che nei secoli, lungo la prolifica “Via della Seta”, grazie al florido commercio tra Oriente e Occidente, siano stati anche importati in Europa molti esemplari di quelle galline così strane; e solo verso la fine del XIX secolo le Moroseta fecero la loro apparizione anche in America e in Australia, dove ebbero fin da subito grande successo (conosciute oggi anche con il nome di “silkie” = “setosa”).

La Moroseta nana ha invece un’origine esclusivamente europea, olandese per la precisione, e fu “miniaturizzata” soprattutto per motivi di ingombro e spazio.

Due esemplari di galline di razza Moroseta

La Moroseta originariamente è una razza leggera più piccola delle razze leggere standard (ed in tal senso potrebbe essere considerata una semi-nana) ed e poi stata “miniaturizzata” arrivando così ad ottenere l’odierna vera e propria razza nana.
Oggi esistono quindi la Moroseta originaria leggera (Moroseta semi-nana, detta anche varietà ‘grande’ in quanto è stata comunque un poco accresciuta nella selezione) e la Moroseta nana (quella miniaturizzata). Entrambe le varietà sono riconosciute dallo Standard Italiano FIAV.

Sia la Moroseta grande che la Moroseta nana hanno un corpo di aspetto raccolto e arrotondato, coperto di sottili piume vaporose, con un ciuffo “cotonoso” sulla testa e zampe anch’esse piumate… delle vere e proprie palle di piume morbidose da coccolare!  🙂
In entrambe le varietà, la sotto-razza con barba (dove i bargigli sono quasi assenti) ha trovato grande diffusione, forse perché ha un piumaggio ancor più abbondante e serico.

Moroseta: il particolare piumaggio serico

Questo incredibile e caratteristico piumaggio serico delle Moroseta è dovuto all’assenza degli uncini nelle barbule delle piume, che negli altri uccelli determinano appunto il caratteristico e usuale manto compatto.
Nel caso delle Moroseta, appunto, mancando gli uncini, le barbule sono disunite e disordinate (l’immagine sotto è molto esplicativa) e il risultato, sia alla vista che al tatto, è di un manto molto più soffice, setoso e morbido rispetto alle altre razze avicole e agli uccelli in generale.

Caratteristicche della piuma della gallina ornamentale Moroseta che ne determina la sofficità del manto

Moroseta: il melanismo nero e l’origine del nome

Altra caratteristica che contraddistingue le galline di razza Moroseta è il melanismo nero che è possibile osservare su pelle, faccia, bargigli e cresta, e che si estende anche a ossa e carne (solo gli orecchioni sono turchesi); anche nel caso dell’esemplare di Moroseta più diffuso, quello di colorazione Bianca, tale melanismo nero è presente.

Proprio da queste due particolari caratteristiche sopra illustrate (il piumaggio serico e il melanismo nero) deriva il nome di questa razza, ovvero ‘moroseta’ = moro (in quanto nera) + seta (in quanto serica). Anche la denominazione utilizzata nei paesi anglosassoni, Silkie, si riferisce alla sua caratteristica più evidente: la setosità del piumaggio.

Altra curiosa caratteristica di questa specie è il numero di dita pari a 5 (invece delle 4 dita comuni nella maggior parte delle razze di galline).

Moroseta: allevamento e alimentazione

Le galline Moroseta sono una razza rustica e resistente (erano infatti in grado di sopportare gli inverni gelidi nel deserto della Mongolia), ma dobbiamo stare attenti a umidità e pioggia; le piume seriche (setose) della Moroseta infatti non sono impermeabili e dunque queste galline non dovrebbero stare all’aperto in caso di brutto tempo (il loro straordinario piumaggio sembra quasi somigliare di più alla pelliccia di un qualche mammifero, ad esempio a quella di un gatto a pelo lungo, piuttosto che al manto di un uccello).

Le Moroseta sono una razza di galline docile e dolce (sono veramente irresistibili; vederle e toccarle equivale a desiderarle in giro per casa ed è difficile non riuscire ad immaginarsele appollaiate sul divano del salotto), sicuramente adatte anche agli allevatori alle prime armi, pronti a offrirle tutte le attenzioni di cui hanno bisogno.

Inoltre, proprio grazie a questo loro carattere così amichevole e mansueto, le Moroseta sono molto adatte ad interagire con i bambini e sono facilmente addomesticabili. Sono galline veramente straordinarie, caratterizzate da una bellezza seducente e appariscente.

Per tutte queste loro qualità, le Moroseta sono anche una delle razze avicole più idonee e utilizzate per fare pet therapy con le galline.

Due esemplari di razza ornamentale di gallina Moroseta, uno bianco e uno fulvo

Le galline di razza Moroseta, proprio a causa di questo loro particolare piumaggio, non presentano forza alare e pertanto non sono in grado né di volare né di compiere alti balzi; è per questa ragione che è possibile allevarle in tranquillità  anche realizzando recinzioni molto basse.

Dato il loro spiccato senso materno le galline Moroseta (sia grande che nana) sono da sempre state incrociate con altre razze per produrre ottime chiocce; sono infatti capaci di sostenere più di una covata nel corso di un anno. Per questa caratteristica “mammona”, viene spesso impiegata anche come balia per le uova di altre galline (e in tal senso sono considerate delle vere e proprie “incubatrici viventi”).

La Moroseta, pur non essendo una gallina ovaiola, depone delle uova che contengono un quantitativo di vitamina D quasi doppio rispetto alle uova di altre razze (altra caratteristica speciale, questa, che le rende ancora più preziose e ricercate).

Per far vivere felice una gallina di razza Moroseta il pollaio dovrà essere ben pulito e asciutto (per salvaguardare l’igiene delle zampe piumate), dovrà esserci un’area protetta dalla pioggia in modo che non si formi fango; il posatoio dovrà essere basso e facilmente raggiungibile (sperando che lo utilizzino per dormire in modo da non rovinarsi il piumaggio) e lo spazio per il pascolo sufficientemente ampio da mantenersi pulito senza pozzanghere (non hanno grande necessità di razzolamento e quindi anche un appezzamento di prato verde potrebbe andare più che bene).

Le galline di razza Moroseta sono abbastanza facili da nutrire; una alimentazione idonea potrebbe essere costituita utilizzato un 50% di misto granaglie (mais, orzo, frumento, avena, sorgo, pisello) e un 50% di mangime sbriciolato per riproduttrici, oltre ad un’aggiunta di verdure tritate, pane secco e altri alimenti reperibili durante il pascolo (insetti, anellidi, erbe selvatiche e minerali).
Per le Moroseta femmine che depongono uova è importante il grit (composto di gusci d’ostrica tritati) per l’integrazione di carbonato di calcio.

Importantissima poi è la scelta dell’abbeveratoio, in quanto il ciuffo e la barba non si devono bagnare (il piumaggio bagnato potrebbe causare malattie e malesseri); per questo motivo è estremamente consigliato utilizzare recipienti con un diametro molto piccolo o abbeveratoi goccia-a-goccia.

Infine, nel recinto (o voliera), come per tutte le altre razze, è importante che ci sia un bagno di sabbia e cenere quanto più esposto al sole possibile, dove le Moroseta potranno manutenere la vaporosità e setosità del loro piumaggio e difendersi dai parassiti come pidocchi pollini, acari e pulci.

Alcuni esemplari di galline di razza di moroseta lasciate libere di pascolare su un prato verde

Moroseta: standard F.I.A.V. per la razza originaria (semi-nana o grande)

Moroseta gallina ornamentale - standard fiav 2016

I – GENERALITÀ
Origine
Asia orientale.
Nella letteratura è menzionata da oltre settecento anni.

Uovo
Peso minimo g. 40 g.
Colore del guscio: bruno chiaro

Anello
Gallo : 16
Gallina : 16

II – TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE
Forma cubica, compatta, arrotondata, con la linea del dorso leggermente ascendente e portamento appena medio alto. Piumaggio serico, morbido e ben sviluppato. Pelle blu nerastra in tutte le varietà, salvo che nella varietà Sparviero. Tutte le varietà sono ammesse con o senza barba. Spiccata attitudine alla cova.

III – STANDARD
Aspetto generale e caratteristiche della razza

1- FORMA
Tronco: cubico, largo, corto, con le linee arrotondate. In ragione della struttura più molle e più corta delle piume, determinata dal sesso, la gallina appare più compatta del gallo.
Testa: piccola e rotonda.
Becco: corto, forte, di colore da bluastro a nero; color corno con sfumature scure nella varietà Sparviero.
Occhi: grandi, iride di colore bruno-nero; rosso nella varietà Sparviero, ammessa pigmentazione più scura.
Cresta: la forma e la struttura ricordano una mezza noce, senza spina e divisa a metà, trasversalmente, da un incavo; colore blu nerastro; nella Sparviero rossa, sfumature scure ammesse nella gallina. Nella gallina nettamente più piccola, ma formata regolarmente sempre con un leggero incavo trasversale al centro.
Bargigli: piccoli, arrotondati e di tessitura fine; blu nerastri. Nella gallina più piccoli di quelli del gallo, ma ben formati. Nella varietà Sparviero rossi. Nei soggetti con barba appena sviluppati e nascosti dalla barba.
Faccia: blu nerastra; rossa nella Sparviero, sfumature scure nella gallina.
Orecchioni: piccoli; blu turchese intenso.
Ciuffo: di media grandezza, ben impiantato, non diviso, nel gallo rivolto all’indietro. Non deve inibire la vista.
Barba: se presente piena; barba e favoriti non divisi.
Collo: corto, ben impiumato; le barbute hanno piumaggio leggermente arricciato nella parte posteriore.
Spalle: larghe e poco evidenti.
Dorso: corto, largo che rimonta leggermente verso la coda. Groppa larga, morbida e ricca di piumino con numerose lanceolate.
Ali: corte; larghe; portate orizzontali. Nella parte interna, per i due terzi delle remiganti primarie e secondarie alcune barbe sono serrate, la loro estremità, l’ultimo terzo, deve però presentare piumaggio sciolto.
Coda: piena, portata rilevata; le timoniere e le grandi falciformi con barbe serrate alla loro
base che si sciolgono il più possibile verso la loro estremità. L’interno della coda riempito da
morbide piume con abbondante piumino.
Petto: profondo, molto pieno, largo e arrotondato.
Zampe: gambe corte riccamente impiumate, ma senza formazione di garretti. Tarsi appena
mediamente lunghi, blu nerastro; color carne con sfumature e scaglie scure nella varietà
Sparviero. Piumaggio corto sulla parte esterna. Cinque dita. Il quinto dito nettamente separato, più lungo del dito posteriore e rivolto verso l’alto, compresa l’unghia. Fra il quinto ed il quarto dito deve essere presente il meno pelle interdigitale possibile. Corta impiumatura sulle dita esterne.
Ventre: pieno e riccamente impiumato.
Pelle: blu nerastra su tutto il corpo. Questa pigmentazione si ritrova anche nella muscolatura, le ossa e gli organi interni. Nella Sparviero la pelle è bianca con sfumature più o meno blu.

2 – PESI
GALLO : Kg. 1,4 – 1,7
GALLINA : Kg. 1,1 – 1,4
Difetti gravi: petto piatto; corpo stretto o lungo; linea della coda ricadente; piumaggio troppo duro, non setoso o troppo leggero; falciformi esageratamente sviluppate; timoniere troppo poco sviluppate; remiganti ritorte; assenza delle barbe nelle remiganti e nelle timoniere; separazione insufficiente fra il quarto e quinto dito; presenza di garretti d’avvoltoio e calzatura troppo sviluppata; assenza del piumaggio dei tarsi; altro colore che blu nerastro nella cresta, nella faccia, nei bargigli e nella pelle, salvo che nella varietà Sparviero; escrescenze sulla cresta; orecchioni rossastri, bianchi o blu nerastri; iride molto schiarito. Nelle barbute barba scarsa, quasi inesistente o bargigli nettamente visibili. Nelle varietà senza barba presenza di piumaggio arricciato nella mantellina e principio di barba; vista inibita dal ciuffo o dalla barba.

3 – PIUMAGGIO
Conformazione: piumaggio serico, formato da piume con barbule sciolte, sprovviste di uncino, che ricordano dei peli con rachide e fibre morbide, riccamente sviluppato e con molto piumino.

IV – COLORAZIONI

BIANCA
GALLO e GALLINA
Bianco puro; leggeri riflessi giallastri nella mantellina e nella groppa del gallo tollerati.
Difetti gravi: forti riflessi giallastri.

NERA
GALLO e GALLINA
Nero intenso ed uniforme. Piumino nero. Il rachide delle piume può essere leggermente più chiaro. Nella mantellina del gallo è ammessa la presenza di alcune piume brunastre.
Difetti gravi: colore di fondo troppo grigiastro; tracce brune o rosse sulle copritrici delle ali; forti tracce farinose.

BLU
GALLO e GALLINA
Blu di media intensità il più uniforme possibile. Mantellina, groppa, dorso e piccole copritrici delle ali del gallo e mantellina della gallina d’una tonalità nettamente più scura.
Difetti gravi: colore troppo chiaro o troppo scuro; molta ruggine nel piumaggio; forti tracce farinose.

GRIGIO PERLA
GALLO E GALLINA
Piumaggio in generale grigio perla chiaro e uniforme. E’ tollerata una leggera pepatura nel ciuffo, nella mantellina, nelle piccole copritrici dell’ala, lanceolate della groppa e falciformi del gallo e nella nuca e nel ciuffo della gallina.
Difetti gravi: tonalità troppo chiara o troppo scura; eccessiva pepatura; presenza di ruggine o riflessi gialli.

SPLASH
GALLO e GALLINA
Colore di fondo bianco grigiastro uniforme fino a grigio blu molto schiarito nell’insieme del piumaggio. Qualche piuma con macchie irregolari, di taglia variabile, blu più o meno scuro e qualche piuma isolata con delle macchie nero opaco. Disegno ripartito il più armoniosamente e uniformemente possibile
sull’insieme del mantello.
Difetti gravi: colore di fondo troppo scuro; disegno fortemente irregolare; piume interamente blu o interamente nere; presenza di orlatura; riflessi verde brillante; forti riflessi gialli; ruggine; tracce farinose.

SPARVIERO
GALLO E GALLINA
Piumaggio in generale ogni penna barrata trasversalmente d’un disegno sparviero multiplo nero e grigio luminoso. Nel gallo la larghezza delle barre è quasi identica; nella
gallina le parti scure delle penne sono un po’ più larghe delle chiare. Piumino solo leggermente disegnato.
Difetti gravi: disegno sparviero fortemente irregolare; riflessi bruni; tracce farinose.

ROSSA
GALLO e GALLINA
Rosso intenso e uniforme, mantellina brillante; un po’ di nero ammesso nella coda. Piumino e rachide rosso un po’ schiarito.
Difetti gravi: colore fortemente marezzato o brunastro; colore della mantellina fortemente dilavato; molta fuliggine nel piumino; bianco nel piumaggio.

FULVA
GALLO e GALLINA
Fulvo intenso e uniforme. Mantellina brillante. Un po’ di bronzo o del nerastro ammesso nella coda del gallo. Piumino e rachide di colore fulvo un po’ schiarito.
Difetti gravi: colore fortemente marezzato; piccole copritrici delle ali fortemente rossastre nel gallo; presenza di disegno nella mantellina; piumino troppo biancastro o fuligginoso; piume interamente bianche; piume completamente nere nella coda e nelle remiganti; tracce farinose.

PERNICIATA A MAGLIE NERE
Premessa: a causa del piumaggio serico non è possibile la valutazione del disegno, la sua presenza deve tuttavia essere visibile.
GALLO
Testa e ciuffo rosso arancio fino a nero. La barba, se presente, dello stesso colore del ciuffo. Mantellina oro giallo/arancio caldo ed ogni penna con fiamma nera. La fiamma
finisce prima del bordo delle piume; il rachide è nero come nella parte frontale del petto. Petto nero. Un po’ di orlatura bruna ammessa. Parte alta del dorso rosso carminio,
lanceolate della groppa giallo dorato con al centro una fiamma nera. Ricercare l’uniformità della tonalità tra groppa e mantellina, dorso di una tonalità più scura ammesso. Spalle rosso carminio, piccole copritrici dell’ala rosso carminio che diventano nere nella parte terminale. Grandi copritrici dell’ala nere, che formano le fasce dell’ala. Remiganti primarie nere con bruno scuro lungo il bordo esterno. Remiganti secondarie nere con bordo bruno scuro che formano il triangolo dell’ala. Timoniere, falciformi e
copritrici della coda nere. Piccole copritrici della coda nere con bordo giallo arancio. Gambe e ventre nero, tracce brune ammesse nella gambe. Piumino grigio.
GALLINA
Testa e ciuffo arancio bruno giallastro intenso fino a nero. Barba, se presente, come il ciuffo. Mantellina giallo arancio, ogni penna ha lungo il rachide un’ampia striscia bruno arancio brillante in tutta la sua lunghezza. La parte anteriore del collo, fino a sotto la gola, stesso colore della parte alta del petto. Petto bruno/giallo grigiastro caldo disegnato da maglie nere, orlatura dorata lungo il bordo esterno delle piume. Groppa bruno/giallo grigiastro caldo disegnato come le piume del petto. Remiganti primarie nere con bruno nella parte esterna; remiganti secondarie parte interna nera e parte esterna con bande da bruno e nero, le bande sull’orlo sono più o meno parallele alla linea esterna della penna. Copritrici delle ali bruno giallastro grigiastro caldo, il disegno segue il disegno generale del mantello. Timoniere nere, le due grandi copritrici della coda nere con un disegno di un grigiastro caldo. Copritrici della coda e groppa di un caldo bruno/giallo grigiastro e disegnate come il piumaggio del dorso. Gambe, ventre e fianchi sono di un tenue bruno/giallo grigiastro con maglie nere. Piumino grigio.
Difetti gravi: bianco nelle falciformi, coda e ali; colore di fondo troppo rosso/bruno o grigio/ giallo; mantellina e groppa troppo scura come pure una fiamma troppo debole.

PERNICIATA ARGENTO A MAGLIE NERE
GALLO e GALLINA
Come la Perniciata a Maglie Nere, ma tutto l’oro, il rosso, il bruno, l’arancio e il giallo è sostituito dal bianco argento. Scarse e leggere tracce rossastre non sono da considerarsi difetto grave.
Difetti gravi: presenza di troppo rosso nel mantello; fiamme troppo deboli.

BIANCA PEZZATA NERA
GALLO e GALLINA
Colore e disposizione del disegno quasi uguale nei due sessi. Colore di fondo bianco puro. Su tutto il piumaggio macchie, differenti per forma a grandezza, nero puro chiaramente delimitate e disposte il più regolarmente possibile.
Difetti gravi: Sfumature gialle o grigie; macchie nere disposte molto irregolarmente; macchie inframmischiate di bianco; rachide nero nella mantellina e nella groppa; piume di altro colore che bianco o nero.

Gallina ornamentale di razza Moroseta splash
Moroseta nana splash

Moroseta: standard F.I.A.V. per la razza nana

Moroseta nana gallina ornamentale - standard fiav 2016

I – GENERALITÀ
Origine
Selezionata nei Paesi Bassi a partire dalla Moroseta.

Uovo
Peso minimo g. 28
Colore del guscio: bianco fino a crema.

Anello
Gallo : 12
Gallina : 12

II – TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE
Forma cubica, compatta, arrotondata, con linea del dorso leggermente ascendente e portamento appena medio alto. Piumaggio serico morbido e ben sviluppato. Pelle blu nerastra in tutte le varietà, salvo che nella varietà Sparviero. Tutte le varietà sono ammesse con o senza barba.

III – STANDARD
Aspetto generale e caratteristiche della razza

1- FORMA
Tronco: largo; a forma di cubo arrotondato. La gallina, in virtù della struttura più molle e più corta delle penne, determinata dal sesso, appare un po’ più compatta del gallo.
Testa: piccola e arrotondata.
Becco: corto; forte; bluastro fino a nero; color corno con sfumature scure nella varietà Sparviero.
Occhi: grandi; iride bruno-nero; rosso nella varietà Sparviero, ammessa pigmentazione più
scura.
Cresta: forma e struttura che ricorda una mezza noce, senza spina, alla metà, attraversata
da un solco trasversale; blu nerastro; nella Sparviero rossa, sfumature scure ammesse nella gallina. Nella gallina la cresta è nettamente più piccola di quella del gallo, formata regolarmente, con un leggero solco trasversale.
Bargigli: arrotondati; di tessitura fine; blu nerastri; nella varietà Sparviero rossi. Nelle barbute appena sviluppati e nascosti dalla barba. Nella gallina sono più piccoli, ma non meno regolarmente formati e ben arrotondati.
Faccia: blu nerastra; rossa nella Sparviero, sfumature scure nella gallina.
Orecchioni: piccoli; colore blu turchese intenso.
Ciuffo: di grandezza media; nel gallo le piume sono rivolte verso la parte posteriore; nella
parte anteriore può essere presente qualche piuma setosa un po’ più lunga. Nella gallina il
ciuffo è ben impiantato e più globoso, ma non deve impedire la vista.
Barba: se presente, barba piena non separata dai favoriti.
Collo: corto; ben impiumato; nelle barbute mantellina più abbondante leggermente rigonfia nella parte posteriore.
Spalle: larghe e un po’ sporgenti.
Dorso: largo; corto; rimontante un po’ verso il dietro. Groppa larga; morbida; ricca di piumino e con piumaggio completo.
Ali: corte; larghe; portate orizzontali. La parte interna, intorno ai due terzi delle remiganti
primarie e secondarie, ha delle barbe chiuse, alla loro estremità, per un terzo, devono però
essere sciolte. Qualche ciuffo può pendere dalle barbe esterne.
Coda: piena; portata rilevata; le timoniere e le grandi falciformi con delle barbe chiuse alla
base, che si sciolgono il più possibile verso l’estremità. L’interno della coda riempito da piume ricche di piumino.
Petto: molto pieno; largo e arrotondato; profondo.
Zampe: Gambe corte; riccamente impiumate, ma senza formazione di garretti d’avvoltoio.
Tarsi appena mediamente lunghi; blu nerastro, color carne con sfumature e scaglie scure
nella varietà Sparviero; impiumatura corta sul lato esterno. Cinque dita. Il quinto dito nettamente separato; più lungo del quarto e leggermente ricurvo verso l’alto, compresa l’unghia. Fra il quarto e il quinto dito il meno possibile presenza di pelle interdigitale. Corta impiumatura sulle dita esterne.
Ventre: pieno; riccamente impiumato.
Pelle: blu nerastra su tutto il corpo. Questa pigmentazione è presente anche nella muscolatura, le ossa e gli organi interni. Nella varietà Sparviero la pelle è bianca con una sfumatura più o meno blu.

2 – PESI
GALLO : Kg. 0,600
GALLINA : Kg. 0,500

Difetti gravi:
Petto piatto; corpo stretto o lungo; linea del dorso e coda ricadente; piumaggio troppo duro, non serico o troppo morbido; falciformi fortemente sviluppate, esageratamente lunghe; timoniere troppo poco sviluppate; qualche remigante attorcigliata; assenza delle barbe nelle remiganti e timoniere; separazione insufficiente fra il quarto ed il quinto dito; garretti d’avvoltoio o calzatura fortemente sviluppati; tarsi non impiumati; altro colore del blu nerastro nella cresta, nella faccia, nei bargigli e nella pelle, salvo che nella varietà Sparviero; escrescenze sulla cresta; assenza del solco trasversale nella cresta del gallo; orecchioni rossastri, bianchi, o blu nerastri; iride troppo chiaro; nelle barbute barba troppo poco sviluppata, quasi inesistente, o bargigli nettamente visibili; nella varietà senza barba piume ispide nella parte posteriore del collo e accenno di barba. Sviluppo del ciuffo e della barba che impediscono una visione normale.

3 – PIUMAGGIO
Conformazione: piumaggio serico; piumino abbondantemente sviluppato, formato da delle
piume con le barbule non unite che ricordano dei peli, con rachide e fibre molli.

IV – COLORAZIONI

BIANCA
GALLO e GALLINA
Piumaggio in generale: bianco puro; leggeri riflessi giallastri tollerati nella mantellina e nella groppa del gallo.
Difetti gravi: forti riflessi giallastri; piume di altro colore.

NERA
GALLO e GALLINA
Piumaggio in generale: nero intenso e uniforme. Piumino nero. Il rachide delle remiganti è ammesso un po’ più chiaro. Nella mantellina del gallo qualche penna brunastra è ammessa.
Difetti gravi: colore di fondo troppo grigio; tracce brune o rosse nelle copritrici della ali; forti tracce farinose.

BLU
GALLO e GALLINA
Piumaggio in generale blu di media intensità il più uniforme possibile. Mantellina, groppa, piccole copritrici delle ali del gallo e mantellina della gallina di una tonalità nettamente più intensa.
Difetti gravi: colore troppo chiaro o troppo scuro; molta ruggine nel piumaggio; forti tracce farinose.

GRIGIO PERLA
GALLO e GALLINA
Piumaggio in generale grigio-blu uniforme e chiaro. Leggera pepatura tollerata nella mantellina e groppa del gallo e nel ciuffo e nuca della gallina.
Difetti gravi: colore eccessivamente troppo chiaro o troppo scuro; pepatura troppo intensa; presenza di ruggine o riflessi gialli.

FULVA
GALLO e GALLINA
Piumaggio in generale fulvo intenso ed uniforme, mantellina brillante. Un po’ di bronzo e del colore nerastro ammesso nella coda del gallo. Piumino e rachide di un fulvo un po’ più chiaro.
Difetti gravi: colore fortemente marezzato; piccole copritrici delle ali fortemente rossastre
nel gallo; disegno nella mantellina; piumino troppo biancastro o fuligginoso; piume interamente bianche; piume completamente nere nella coda e nelle remiganti; tracce farinose.

ROSSA
GALLO e GALLINA
Rosso intenso e uniforme, mantellina brillante; un po’ di nero ammesso nella coda. Piumino
e rachide rosso un po’ schiarito.
Difetti Gravi: colore fortemente marezzato o brunastro; colore della mantellina fortemente
dilavato; molta fuliggine nel piumino; bianco nel piumaggio.

SPARVIERO
GALLO E GALLINA
Piumaggio in generale ogni penna barrata trasversalmente di un disegno sparviero multiplo nero e grigio luminoso. Nel gallo la larghezza delle barre è quasi identica; nella gallina le parti scure delle penne sono un po’ più larghe delle chiare. Piumino solo leggermente disegnato.
Difetti gravi: disegno sparviero fortemente irregolare; riflessi bruni; tracce farinose.

PERNICIATA A MAGLIE NERE
Premessa: a causa del piumaggio serico non è possibile la valutazione del disegno, la sua presenza deve tuttavia essere visibile.
GALLO
Testa e ciuffo rosso arancio fino a nero. La barba, se presente, dello stesso colore del ciuffo. Mantellina oro giallo/arancio caldo ed ogni penna con fiamma nera. La fiamma finisce prima del bordo delle piume; il rachide è nero come nella parte frontale del petto. Petto nero. Un po’ di orlatura bruna ammessa. Parte alta del dorso rosso carminio, lanceolate della groppa giallo dorato con al centro una fiamma nera. Ricercare l’uniformità della tonalità tra groppa e mantellina, dorso di una tonalità più scura ammesso.
Spalle rosso carminio, piccole copritrici dell’ala rosso carminio che diventano nere nella parte terminale. Grandi copritrici dell’ala nere, che formano le fasce dell’ala.
Remiganti primarie nere con bruno scuro lungo il bordo esterno. Remiganti secondarie
nere con bordo bruno scuro che formano il triangolo dell’ala. Timoniere, falciformi e copritrici della coda nere. Piccole copritrici della coda nere con bordo giallo arancio.
Gambe e ventre nero, tracce brune ammesse nella gambe. Piumino grigio.
GALLINA
Testa e ciuffo arancio bruno giallastro intenso fino a nero. Barba, se presente, come il ciuffo. Mantellina giallo arancio, ogni penna ha lungo il rachide un’ampia striscia bruno arancio brillante in tutta la sua lunghezza.
La parte anteriore del collo, fino a sotto la gola, stesso colore della parte alta del petto.
Petto bruno/giallo grigiastro caldo disegnato da maglie nere, orlatura dorata lungo il bordo
esterno delle piume. Groppa bruno/giallo grigiastro caldo disegnato come le piume
del petto. Remiganti primarie nere con bruno nella parte esterna; remiganti secondarie parte interna nera e parte esterna con bande da bruno e nero, le bande sull’orlo sono
più o meno parallele alla linea esterna della penna. Copritrici delle ali bruno giallastro grigiastro caldo, il disegno segue il disegno generale del mantello. Timoniere nere, le due
grandi copritrici della coda nere con un disegno di un grigiastro caldo. Copritrici della coda e groppa di un caldo bruno/giallo grigiastro e disegnate come il piumaggio del dorso. Gambe, ventre e fianchi sono di un tenue bruno/giallo grigiastro con maglie nere. Piumino grigio.
Difetti Gravi: bianco nelle falciformi, coda e ali; colore di fondo troppo rosso/bruno o grigio/giallo; mantellina e groppa troppo scura come pure una fiamma troppo debole.

PERNICIATA ARGENTO A MAGLIE NERE
GALLO e GALLINA
Come la Perniciata a Maglie Nere, ma tutto l’oro, il rosso, il bruno, l’arancio e il giallo è sostituito dal bianco argento. Scarse e leggere tracce rossastre non sono da considerarsi
difetto grave.
Difetti Gravi: presenza di troppo rosso nel mantello; fiamme troppo deboli.

Gallina ornamentale di razza ornamentale Moroseta nana blu
Moroseta blu

Moroseta, una gallina ornamentale simpatica protagonista del pollaio

Infine, per concludere questo lungo ma speriamo interessantissimo articolo, vi consigliamo la visione di questi due tenerissimi e simpatici video dedicati alla gallina Moroseta e ai suoi pulcini. Buona visione!

Infine, se siete interessati ad avvicinarvi al mondo delle Moroseta (e delle “galline ciuffate” in generale, come l’Olandese ciuffata e la Padovana) vi suggeriamo di andare a conoscere il Club Italiano Moroseta e Razze Ciuffate (sito e pagina facebook), dove troverete notizie, eventi e persone esperte proprio sull’allevamento di queste fantastiche razze avicole ornamentali.

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