Serama: la gallina ornamentale più piccola e socievole al mondo | Tuttosullegalline.it
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Non è certo un caso che La Nina (coabitante in un loft milanese con la fotografa e giornalista Silvia Amodio) sia un’esemplare di gallina di razza Serama; socievole, partecipe, e in grado di comunicare e di stabilire una relazione con la sua coinquilina-umana.
Oltre a questo esempio emblematico di un percorso di riconoscimento dello status di animale da compagnia che La Nina e Silvia Amodio stanno portando avanti in Italia, anche nel resto del mondo sono abbastanza frequenti i casi di coabitazione indoor tra persone ed esemplari di galline Serama, anche laddove lo spazio verde e di terreno all’aria aperta non sia così grande (ma assolutamente sempre raccomandato e necessario).

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Serama: storia e diffusione della razza

Le origini esatte della razza Serama non sono del tutto chiare, ma si pensa che sia stata sviluppata all’inizio degli anni ’70 in Malesia (nello stato di Kelatan), da WeeYean Eenn, anche se le sue vere origini vengono fatte risalire al 1600 circa. Infatti, i progenitori di questa razza, sembrano essere il “Kapan” (bantam malese in miniatura) e il “Kate” (antenato dei bantam giapponesi). Il nome “Serama“, è stato coniato come derivazione dal nome del dio thai Raja “Sri Rama“, divenuto poi un personaggio popolare nelle tradizionali marionette delle ombre.

Una raffigurazione di Sri Rama, da cui poi il nome della razza avicola Serama
Una raffigurazione di “Sri Rama”.

Nella sua nativa Malesia, oggi, la gallina (e il gallo) Serama appartengono ad una razza ornamentale bantam (true bantam) da esposizione molto popolare e molto apprezzata, considerata come “un’opera d’arte vivente”.

A partire dalla Malesia, la razza Serama è arrivata poi nel 2001 negli Stati Uniti e qualche anno dopo anche in Olanda.
Negli Stati Uniti, il noto Jerry Schexnayder ha fondato l’organizzazione SCNA (Serama Council of North America) a cui è successivamente seguita la federazione di allevatori WSF (World Serama Federation).
In Olanda, Sigrid van Dort ha contribuito alla fondazione, nel 2006, del Netherland Serama Club, e sono stati allevati numerosi esemplari diretti discendenti dal meraviglioso ceppo originario di Jerry Schexnayer.
Nel Regno Unito la razza Serama è arrivata per la prima volta nel 2004 e il Serama Club of Great Britain è stato fondato nel 2005.

Manifesto del Netherland Serama Club
Manifesto del Netherland Serama Club.

La “questione aperta” dello standard della Serama

Tutte queste realtà hanno in comune due scopi primari fondamentali:

  • la conquista dello status di “animale domestico” per la razza Serama;
  • incoraggiare le persone ad allevare la razza Serama secondo lo standard mondiale.

L’Entente Europénne nel 2009 ha in parte adottato lo standard mondiale relativo alla razza Serama (pur prevedendo nello standard di razza anche standard di colorazione).

Ecco di seguito una descrizione molto libera (e poco tecnica) che racchiude in sé lo spirito delle caratteristiche dello standard mondiale “di forma e carattere” della razza Serama:

  • non deve essere semplicemente “piccola”, ma la sua silhouette ad “S” è determinante per esprimere il suo atteggiamento che irradia fiducia in se stessi e vitalità;
  • il suo carattere socievole e la sua ricerca di un contatto con l’uomo sono determinanti.
Coppia di gallo e gallina di razza Serama a passeggio in ambito urbano.
Coppia di gallo e gallina di razza Serama “a passeggio” in ambito urbano.

Ad oggi la questione dello standard riguardante la razza Serama è controversa e ancora aperta. L’organizzazione SCNA ad oggi risulta che si sia auto-regolamentata senza rivolgersi all’ABA (American Bantam Association) per chiedere il suo riconoscimento ed includerla nello standard.

La razza Serama è arrivata in Italia nel 2007 e lo standard italiano della FIAV (che prevede anche degli standard di colorazione) non corrisponde allo standard mondiale definito dalla SCNA, benché ci sia stato un contatto e un confronto sul tema tra Fabrizio Focardi e Sigrid van Dort, che ha scritto le seguenti parole:

“Le Serama sono delle creature deliziose. Hanno un comportamento simile ai cani: sono così interessate agli esseri umani che vogliono far parte della loro vita. Sì, io le porto con me quando vado a far visita ad una amica, ecc., e camminano liberamente con me nel giardino o in casa dove gradiscono beccare le briciole sul pavimento della cucina.”

Una delle tante pubblicazioni che raccolgono informazioni sulla vita della Nina con Silvia Amodio
Una delle tante pubblicazioni che raccolgono informazioni sulla vita della Nina con Silvia Amodio, contenute nella sua bellissima e famosa pagina FB “La Nina”.
Serama in contesto domestico indoor.

Principali caratteristiche della razza Serama

Caratteristiche riconosciute da tutti gli appassionati e studiosi della razza Serama, al di là delle questioni sullo standard, sono sicuramente:

  • le sue ridotte dimensioni, che la fanno essere la “true bantam” più piccola e leggera al mondo. Tutte le 3 classi dello standard mondiale basate sul peso non prevedono che vengano superati i 600 gr di peso nei maschi e i 525 gr di peso nelle femmine:
    • – Maschi Classe A fino a 350 grammi – Femmine Classe A fino a 325 grammi;
    • – Maschi Classe B fino a 500 grammi – Femmine Classe B fino a 425 grammi;
    • – Maschi Classe C fino a 600 grammi – Femmine Classe C fino a 525 grammi;
  • il suo portamento ad S, che consiste in un petto sollevato e prorompente, nelle ali che quasi toccano terra e in una coda tenuta a 90° al punto di sfiorare quasi la piccola cresta;
  • le colorazioni innumerevoli, perché originariamente non è stata effettuata alcuna selezione sulla colorazione;
  • la sua indole docile e mansueta e il suo atteggiamento socievole nei confronti dell’uomo, da cui si lascia accarezzare e incuriosire (anche i galli hanno questo carattere; si dice che una vera Serama è tale se, una volta posizionata su un piccolo trespolo di legno non scende, rimanendovi docilmente appollaiata per ore e ore).

Per tutte queste sue caratteristiche è ritenuta perfetta per poter vivere anche in piccoli spazi e in ambienti indoor (ma per rispettarne tutte le esigenze biologiche ed etologiche, è comunque raccomandabile mettere loro a disposizione un piccolo giardino con prato, terra e bagno di sabbia).

gallina Serama al pascolo su un prato d'erba
Serama al pascolo su un prato d’erba (Allevamento Luca Grandi).

Per tutte queste particolari (ed eccezionali) caratteristiche, è comprensibile l’intento delle varie organizzazioni europee e mondiali di far conquistare alla Serama lo status di animale non solo domestico, ma anche “d’affezione e da compagnia” (gallina come pet).

Dal punto di vista dell’allevamento se ne riscontra la difficoltà alla riproduzione poiché sono portatrici del “gene letale” della Bantam giapponese (ovvero alcuni embrioni non si sviluppano abbastanza e non riescono a schiudersi, oppure può verificarsi che alcuni pulcini muoiano poco dopo la nascita).

Famiglia di Serama
Famiglia di Serama (gallo, gallina e pulcinotti).

Essendo la razza Serama originaria di aree tropicali, è bene tenere gli esemplari protetti dal freddo. Hanno inoltre la caratteristica di fare spesso la muta (e perdono piume ogni giorno).

Le loro uova possono essere bianche o marrone scuro e sono molto piccole (hanno un peso che è circa 1/3 o 1/4 delle uova di qualunque altra razza medio-grande, ovvero, poco più grandi di un ovetto di quaglia).

Gruppo di Serama
Gruppo di Serama.

Lo standard italiano della FIAV della razza Serama

Standard Italiano delle Razze Avicole FIAV

Nella scheda dello standard FIAV della razza Serama sono riportate tutte le specifiche e le caratteristiche delle varietà riconosciute dallo standard italiano, così come risultano nell’elenco della FIAV .

I – GENERALITA’
Origine 
Pollo nano di origine malese, diffuso in tutto il mondo. Importato nel 2001 negli Stati Uniti e qualche anno dopo in Olanda.

Uovo 
Peso minimo g. 23
Colore del guscio: da beige a bianco crema.

Anello 
Gallo : 11
Gallina : 10

II – TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE 
Razza nana molto piccola, larga e compatta con una forma molto tipica, visto di profilo il petto, il collo e la testa formano una linea ad “S”. Razza molto familiare e docile.

III – STANDARD
Aspetto generale e caratteristiche della razza
1- FORMA

Tronco: corto, largo e profondo, inclinato verso il dietro.
Testa: piccola, portata un po’ all’indietro.
Becco: forte, leggermente ricurvo; dello stesso colore dei tarsi.
Occhi: grandi. Iride arancio fino a bruno-rosso.
Cresta: semplice, di media grandezza, dritta, di preferenza con cinque denti regolari. Il lobo non segue la linea della nuca.
Bargigli: di media grandezza, arrotondati, di tessitura fine.
Faccia: rossa, piccola, arrotondata, di tessitura fine.
Orecchioni: piccoli ed ovali. Rossi, sono tollerate leggere tracce bianche.
Collo: di media lunghezza, ben arcuato; mantellina abbondante che si distende lontano dalle spalle.
Spalle: larghe e ben arrotondate.
Dorso: molto corto e largo; visto di profilo forma una “V” con la linea del collo e della coda. Nella gallina forma una “U” abbastanza stretta. Groppa larga; lanceolate ben sviluppate e che ricoprono bene la transizione verso la coda.
Ali: grandi e lunghe, portate verticalmente senza toccare il suolo. Pomo dell’ala un po’ evidente e con le estremità leggermente girate verso l’interno. Remiganti primarie di media larghezza e lunghe, le loro estremità non sono completamente nascoste dalle remiganti secondarie.
Coda: di media grandezza e portata quasi verticale. Timoniere larghe e ben stese; la loro lunghezza oltrepassa l’altezza della testa, vista dal dietro ha una forma di “V” rovesciata. Grandi falciformi lunghe, larghe e a forma di sciabola, poco ricurva; piccole falciformi ben stese, di lunghezza media, quelle superiori a forma di sciabola, quelle inferiori leggermente ricurve. La parte anteriore della coda può toccare la parte posteriore della cresta, ma non può ricadere verso l’avanti (coda a scoiattolo).
Petto: portato alto, prominente, largo e ben arrotondato e che oltrepassa chiaramente la punta del becco.
Zampe: gambe piuttosto corte, possenti e posizionate ben larghe. Tarsi di lunghezza media, lisci; colore secondo la varietà. Quattro dita.
Ventre: corto e con molto piumino.

2 – PESI
GALLO : fino a kg. 0,500
GALLINA : fino a kg. 0,425

Difetti gravi:
Corpo troppo grande, troppo grossolano o troppo stretto; dorso lungo; petto piatto o stretto; portamento orizzontale; linea della testa-collo troppo dritta; tarsi corti; portamento difettoso della ali; portamento della coda troppo basso o verso l’avanti; grandi falciformi molto ricurve; attributi della testa grossolani; orecchioni bianchi.

3 – PIUMAGGIO
Conformazione: ben sviluppato e serrato al corpo.

IV – COLORAZIONI
Nota Importante: il colore e il disegno sono meno importanti del tipo e delle caratteristiche di razza. La colorazione di appartenenza deve essere riconoscibile.

BIANCA 
Bianco puro. Nel gallo leggeri riflessi gialli nella mantellina e nella groppa sono tollerati.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi: forti riflessi gialli; piume di altro colore.

NERA 
Nero intenso con riflessi verdi. Nella mantellina del gallo qualche piuma dorata o argentata è tollerata.
Tarsi gialli, sfumature scure tollerate.
Difetti Gravi: molto oro o argento nella mantellina; forte depigmentazione; molti riflessi violacei.

BLU 
GALLO e GALLINA
Blu più o meno scuro con o senza orlatura. Mantellina e spalle del gallo blu più scuro fino a blu nerastro. Nella mantellina del gallo qualche piuma dorata o argentata è tollerata.
Tarsi gialli, sfumature scure tollerate.
Difetti Gravi: colore di fondo molto macchiato; molto oro o argento nella mantellina; forte depigmentazione.

BRONZATA 
GALLO e GALLINA
Bruno scuro il più regolare possibile con riflessi bronzei. Nel gallo la mantellina e la groppa sono ancora più brillanti.
Tarsi gialli, sfumature scure tollerate.
Difetti Gravi:colore di fondo molto irregolare; assenza di lucentezza; forte depigmentazione.

NERA PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO e GALLINA
Colore di fondo nero intenso con riflessi verdi. Nella mantellina del gallo qualche piuma dorata o argentata è tollerata. Estremità delle piume bianca o con una macchia bianca irregolare. Delle piume interamente bianche nella coda o nelle remiganti sono tollerate. Le parti bianche aumentano con l’età.
Tarsi gialli, sfumature scure tollerate.
Difetti Gravi: assenza di lucentezza; bianco predominante nei soggetti giovani.

BLU PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO e GALLINA
Colore di fondo grigio blu di una tonalità più chiara o più scura. Mantellina, groppa e piccole copritrici delle ali del gallo di un blu più scuro fino a blu nerastro. Nella mantellina del gallo qualche piuma dorata o argentata è tollerata. Estremità delle piume bianca o con una macchia bianca irregolare. Delle piume interamente bianche nella coda o nelle remiganti sono tollerate. Le parti bianche aumentano con l’età.
Tarsi gialli, sfumature scure tollerate.
Difetti Gravi: assenza di lucentezza; bianco predominante nei soggetti giovani.

BRONZATA PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO e GALLINA
Colore di fondo bruno intenso il più regolare possibile con riflessi bronzei. Estremità delle piume bianca o con una macchia bianca irregolare. Delle piume interamente bianche nella coda o nelle remiganti sono tollerate. Le parti bianche aumentano con l’età.
Tarsi gialli, sfumature scure tollerate.
Difetti Gravi: assenza di lucentezza; bianco predominante nei soggetti giovani.

DORATA FRUMENTO
GALLO
Testa, mantellina e groppa bruno rosso con orlatura dorata, senza fiamme nere. Piccole copritrici delle ali e dorso bruno rosso chiaro. Fasce dell’ala nere a riflessi verdi o verde bluastro. Remiganti primarie nero opaco con stretto bordo bruno nelle barbe esterne. Remiganti secondarie con barbe esterne bruno dorato (triangolo dell’ala) e barbe interne nero opaco. Petto, ventre e gambe nere. Coda nera a riflessi verdi, le piccole falciformi inferiori con orlatura bruna.
GALLINA
Testa e mantellina bruno rossastro, qualche traccia di nero opaco nella parte inferiore tollerato. Triangolo dell’ala un po’ più scuro. Presenza di nero sulle barbe interne. Dorso e mantello di colore frumento. Petto, ventre e gambe frumento chiaro. Coda nero grigiastro con sfumature brunastre. Un insieme generale un po’ più scuro tollerato.
Piumino grigio, colore frumento tollerato.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi:
Gallo: molto bruno nel petto e nella coda
Gallina: colore di fondo troppo chiaro; mantello con molta pepatura con orlatura chiara.

ARGENTATA FRUMENTO
GALLO
Testa, mantellina e groppa giallo paglia con fine orlata argentata e una fiamma brunastra nella parte inferiore. Spalle e dorso arancio intenso. Fasce dell’ala nero a riflessi verde o verde bluastro. Remiganti primarie nero opaco con stretto bordo biancastro sulle barbe esterne. Remiganti secondarie con barbe esterne bianco giallastro (triangolo dell’ala) e barbe interne nero opaco. Petto, ventre e gambe nere. Coda nera a riflessi verdi, le piccole falciformi inferiori con orlatura argentata.
GALLINA
Testa e mantellina bruno opaco con orlatura argentata, qualche traccia di nero opaco nella parte inferiore tollerato. Presenza di nero nella parte interne delle remiganti. Dorso, mantello e triangolo dell’ala di color frumento. Petto, ventre e gambe avorio. Coda nero grigiastro con sfumature brunastre.
Un insieme generale un po’ più scuro è tollerato.
Piumino grigio chiaro color frumento chiaro è tollerato.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi:
Gallo: mantellina troppo bruna, troppo bianca o molto macchiata; molto argento nel petto e nella coda.
Gallina: colore di fondo quasi bianco; assenza di orlatura argento nella mantellina; mantello con troppa pepatura; presenza di orlatura chiara.

BRONZATA FRUMENTO
GALLO e GALLINA
Come la varietà Dorata Frumento ma tutte le parti nere sono rimpiazzate da un bruno intenso con riflessi bronzei.

ARGENTATA FRUMENTO BRONZATA
GALLO e GALLINA
Come la varietà Argentata Frumento ma tutte le parti nere sono rimpiazzate da un bruno intenso con riflessi bronzei.

DORATA FRUMENTO PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO
Come la varietà Dorata Frumento ma del bruno sul petto è tollerato. Estremità delle piume bianca o con una macchia bianca di forma irregolare. Piume interamente bianche nella coda o nelle remiganti sono tollerate. Le parti bianche aumentano con l’età.
GALLINA
Colore di fondo frumento scuro fino a bruno-rosso, di preferenza omogeneo. Presenza di nero sulle parti interne delle remiganti. Coda nero grigiastro con sfumature brunastre. Estremità delle piume bianca o con macchie bianche di forma irregolare. Le macchie bianche si trovano spesso su delle paillette nere. L’insieme del disegno il più regolarmente distribuito. Piume interamente bianche nella coda o nelle remiganti sono tollerate. Le parti bianche aumentano con l’età.
Tarsi gialli
Difetti Gravi: triangolo dell’ala interamente bianco; mantellina e groppa chiara nel gallo; colore di fondo troppo chiaro nella gallina.

DORATA FRUMENTO CHIARA PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO
Come la varietà Dorata Frumento Picchiettata Bianco con l’eccezione della mantellina e della groppa che sono arancio brillante
GALLINA
Come la varietà Dorata frumento Picchiettata Bianco ma con un colore di fondo giallastro chiaro di preferenza omogeneo.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi: triangolo dell’ala interamente bianco; mantellina e groppa scura nel gallo; colore di fondo scuro nella gallina.

ARGENTATA FRUMENTO PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO
Come la varietà Argentata Frumento ma la presenza nel petto di tonalità crema è tollerata. Disegno come nella varietà Dorata frumento Picchiettata Bianco.
GALLINA
Coma la varietà Dorata Frumento Picchiettata Bianco ma con un colore di fondo crema fino a frumento chiaro di preferenza omogeneo.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi: triangolo dell’ala completamente bianco; colore di fondo scuro nella gallina.

BRONZATA FRUMENTO PICCHIETTATA BIANCO
(Picchiettatura grossolana)
GALLO e GALLINA
Come la varietà Dorata Frumento Picchiettata Bianco ma tutte le parti nere sono sostituite da un bruno intenso con riflessi bronzati.

FULVA A CODA NERA
GALLO e GALLINA
Testa, mantellina e piumaggio del mantello fulvo caldo e regolare, nel gallo un po’ più intenso. Remiganti con barbe esterne fulvo e barbe interne nere, così che il triangolo dell’ala risulta fulvo. Timoniere nere con un po’ di fulvo nascosto alla base. Falciformi nere, preferibile la presenza di una fine orlatura fulva.
Piumino fulvo chiaro fino a grigio chiaro.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi: disegno nero nella mantellina; coda a predominanza fulva; depigmentazione.

ROSSA A CODA NERA
GALLO
Disegno come nella varietà Fulva a Coda nera. Il colore di fondo è bruno rosso caldo e preferibilmente omogeneo. Mantellina, groppa e piccole copritrici delle ali un po’ più intenso.
GALLINA
Assomiglia alla gallina Dorata Frumento con una tonalità molto più rossa.
Tarsi gialli.
Difetti Gravi: disegno nero nella mantellina; coda a predominanza rossa; depigmentazione; colore di fondo molto irregolare nella gallina.

Serama in un giardino (galline urbane per eccellenza).
Serama in un giardino (galline “urbane” per eccellenza).

La Nina: gallina Serama da compagnia

Serama come “animali da compagnia” in un piccolo giardino

E voi, avete esperienza di allevamento/convivenza con galline (o galli) di razza Serama? In caso raccontatecelo nei commenti qui sotto, siamo molto curiosi… 🙂

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