La corretta alimentazione delle galline ovaiole | TuttoSulleGalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

L’alimentazione delle nostre galline ovaiole rappresenta (come per noi umani) uno dei principali fattori alla base della loro salute; è quindi determinante studiare una vera e propria “linea alimentare” che favorisca il loro benessere armonico e che ne rafforzi il sistema immunitario (per tenerle lontane da possibili malattie, virus e parassiti).

Gli avanzi dei nostri pasti devono essere considerati come un’aggiunta e non come la base della loro alimentazione (le galline non sono come il maiale ed inoltre bisogna fare molta attenzione perché alcuni cibi sono per loro molto tossici), altrimenti correremo il rischio di fargli mancare alcune sostanze nutritive fondamentali e di non metterle in condizione di avere un regime alimentare equilibrato nel tempo.
Una malnutrizione potrebbe anche compromettere la produzione di uova o causarne una deposizione anomala determinata da squilibri ormonali (ad esempio uova dal guscio troppo molle, alterazione che può poi indurre le galline a cibarsene, un problema assolutamente da non sottovalutare che prende il nome di ovofagia).

Pollai Domestici da Giardino e Accessori per Galline | Omlet

La corretta alimentazione della galline ovaiole

Come accade per noi umani, ogni gallina ha un diverso fabbisogno nutrizionale, che è determinato da età, peso, sesso, metodo di allevamento e periodo dell’anno.
Di seguito sono riportati alcuni principi generali da rispettare e da adeguare ad ogni singola realtà.

Durante il giorno, i momenti di relax/riposo sono alternati con la ricerca costante di cibo (questa attività, che chiamiamo comunemente “razzolare”, è anche per loro un determinante fattore anti-stress) e buona parte dell’apporto alimentare giornaliero è frutto di questo scandaglio minuzioso del terreno, dove sarebbe ottimale potessero esserci erba e piante varie per quanto più possibile spontanee e rispettose della biodiversità locale (ovvero un bel pascolo verde con trifoglio, cicoria, silene, piantaggine, timo, santolina, aglio e cipolla), ma anche piccoli insetti, lombrichi e vermiciattoli, per un apporto proteico di eccellente qualità davvero molto importante.

E’ dunque caldamente consigliato mettere a loro disposizione un pascolo ricco e sufficientemente spazioso, tenendo conto che 4 mq di superficie scoperta a gallina è la superficie minima richiesta dall’Allegato III del Regolamento (CE n. 889/2008) per definire l’allevamento biologico, e che 10 mq ad animale è la superficie consigliata per un allevamento biologico estensivo (e noi caldeggiamo per quest’ultimo rapporto).

Galline ovaiole che razzolano libere nel pascolo d'erba verde
Galline che razzolano libere nel pascolo d’erba verde

Per non disincentivarle a razzolare, gli orari migliori per mettere loro a disposizione cibo nelle mangiatoie (beccatoi e rastrelliere) sono a metà giornata e prima dell’imbrunire, in modo da agevolare la pennichella pomeridiana del “dopo pranzo” e il sonno notturno.

Le galline sono notoriamente onnivore e noterete subito come siano attratte e incuriosite più o meno da qualsiasi cosa, anche se poi, bisogna dirlo, ogni gallina ha delle sue specifiche preferenze e manifesta più o meno interesse per determinati cibi; abbiamo notato infatti, per esperienza diretta, alcuni esemplari rincorrere chicchi d’uva per metri e metri, mentre altri ignorarli totalmente.

L’alimentazione equilibrata di una gallina adulta necessita di un apporto proteico pari al 16% ed è quindi determinante garantire loro questa percentuale; importante quindi rendersi conto che mettere a disposizione solo granaglie e solo erbe e piante non vuol dire garantire un’alimentazione corretta ed equilibrata.

Vediamo di seguito gli ingredienti e le relative percentuali per un’alimentazione corretta ed equilibrata per galline ovaiole.

Granaglie

Circa il 35% di un’alimentazione equilibrata è costituita da granaglie ed è giusto quindi tener di conto che nel loro essere onnivore (come tutti gli uccelli), nella definizione della “linea alimentare” da seguire, dovremo tenere in considerazione questo primo aspetto.

Sarà dunque necessario mettere a loro disposizione un buon apporto di carboidrati garantendo giuste dosi di grano (o frumento), avena, orzo, mais (o granoturco), sorgo, miglio, panico, segale, riso, farro, quinoa, ecc. Oltre alle suddette granaglie intere potremmo anche preparare pastoni con le farine o cruschelli di tutte le granaglie elencate (sfarinando a casa le granaglie o utilizzando quelle disponibili in commercio quali, ad esempio, farina di mais e cruschello d’avena). 

Grano, per un'alimentazione sana delle nostre galline ovaiole
Grano
Avena, per un'alimentazione sana delle nostre galline ovaiole
Avena
Orzo, per un'alimentazione sana delle nostre galline ovaiole
Orzo
Mais, per un'alimentazione sana delle nostre galline ovaiole
Mais
Sorgo, per un'alimentazione sana delle nostre galline ovaiole
Sorgo

Leguminose da granella

Determinante l’apporto di proteine, reso possibile dall’aggiunta di una buona quantità di pisello proteico spezzato, di favino e di soia integrale spezzata. In commercio sono disponibili vari preparati ad alto contenuto proteico: tra questi il “mangime per pulcini” (con il 23% di contenuto proteico) e il “nucleo” (a base di soia). Altre possibile fonti proteiche potrebbero essere le esche di mosca (70% di proteine) o le foglie di gelso (20% di proteine). Il grano e la crusca contengono solo l’8%di proteine.

Semi oleosi

Altro possibile alimento ad integrazione dell’alimentazione delle nostre galline ovaiole possono essere i semi oleosi (aggiunti in una percentuale del 15%-25%), quali la canapa (100 gr di canapa contengono 12 gr di proteine oltre ad apportare fibre e olio molto ricco di acidi linoleici, 15-20% omega 3 e 45-60% omega 6), i semi di lino (100 gr di semi di lino contengono 20 gr di proteine oltre ad apportare fibre e olio molto ricco di acidi linoleici, 50% omega 3 e 25% omega 6) e il girasole (100 gr di semi di girasole contengono 20 gr di proteine e apportano fibre e acido linoleico, omega 6, e acido oleico, omega 9).
Interessante il progetto dell’allevamento “L’uovo e la canapa”, che prevede l’integrazione costante di canapa nell’alimentazione delle galline ovaiole allevate, proprio per l’altissimo rilascio di Omega 3 che, da uno studio effettuato, sembra favorire la deposizione di uova con proprietà organolettiche superiori alla media.

Erba e verdure fresche

Le vitamine sono presenti in erba e verdura fresca (consigliabile evitare sedano, prezzemolo e cavolfiore). E’ importante che erba e verdure siano fresche, non secche, non appassite (perché indigeste), non ammuffite (perché tossiche) e non cotte.
Amano le foglie di cavolo nero, di verza, di colza e di altri vegetali simili. L’ideale sarebbe predisporre una “mangiatoia” in cui posizionare erba e verdure in modo tale che possano essere “piluccate” e non calpestate (ad esempio appese ad un paletto, ad una rete o ad un ramo, a circa 40 centimetri da terra). Nel periodo estivo i semi di cocomero e di melone sono altamente graditi.

Elementi ricchi di calcio

Altro elemento da tenere in estrema considerazione nel caso di galline ovaiole è la necessità di alimenti contenenti il calcio, fondamentali per la formazione di gusci d’uovo duri e resistenti.
Il calcio è presente sia nei sassolini, nella sabbia, nei gusci di lumaca o di conchiglie, ma può essere reso disponibile anche con semi oleosi di girasole e con pastoni di pane secco, formaggio e legumi (si integra nell’alimentazione delle galline solitamente con il grit).

Il calcio è ovviamente presente, in alta concentrazione, anche nel guscio delle uova stesse, ma somministrarlo alle galline può non essere del tutto indicato in quanto potrebbero poi passare, per associazione, a beccare il proprio uovo appena deposto. Se decidiamo comunque di darglielo, è bene triturarlo in modo molto fine e miscelarlo con altri alimenti.
(Un altro alimento che a volte si può triturare nel mangime per fornire calcio è l’osso di seppia; scopri in questo articolo come funziona l’assorbimento del calcio nell’organismo delle galline e come viene impiegato: L’osso di seppia come integratore di calcio nell’alimentazione delle galline.)

Favorire la digestione delle galline con gli “elementi trituratori”

Altro aspetto rilevante da prendere in considerazione è la fisiologia digestiva. Le galline non hanno denti e il cibo ingerito viene stoccato integro così come deglutito nel gozzo (una sorta di dilatazione dell’esofago che possiamo vedere notevolmente ingrossato a fine pasto o a fine giornata).

Nel gozzo avviene una prima digestione enzimatica con rimescolamento e macerazione. Successivamente il cibo passa nello stomaco ghiandolare (dove intervengono i succhi gastrici) e poi nello stomaco muscolare. Nello stomaco muscolare è determinante che ci sia la presenza di “elementi trituratori” quali sassolini, sabbia, gusci di lumaca o di conchiglie; questi elementi sono determinanti per aiutare la digestione completa e l’assorbimento delle vitamine presenti in erbe e verdure fresche, e sarà quindi necessario assicurarsi che ce ne sia disponibilità, sia nel pascolo che nel mangime (quest’ultimo deve avere forma e consistenza il più eterogenea possibile; in commercio è disponibile un composto di gusci d’ostrica tritati denominato ‘grit’).

Grit per galline ovaiole per fornire calcio ed elementi trituratori

Sempre per questa ragione sono da evitare gli sfarinati e preferire gli spezzati o il pellets.

Mangimi per galline ovaiole

Oltre a tenere in considerazione tutte queste indicazioni e preparare un mangime domestico che le rispetti, è anche possibile utilizzare mangimi per galline ovaiole preconfezionati (miscele calibrate e macinate già pronte) disponibili in commercio.

Sia nell’acquisto delle granaglie sia nell’acquisto dei preparati e dei mangimi preconfezionati per ovaiole riteniamo determinante dedicare un po’ di tempo alla ricerca di prodotti biologici o provenienti da fornitori di fiducia o presenti sul mercato, come ad esempio il Bioforce Progeo, disponibile in confezione da 25kg e composto da: granturco, panello di semi di soia, farinetta di frumento, carbonato di calcio (calcare), favette, crusca di frumento, panello di semi di girasole, farinetta di granoturco, fosfato bicalcico, melassa di canna da zucchero, cloruro di sodio, olio vegetale di soia; in caso contrario andrebbe altrimenti vano il progetto del nostro pollaio domestico finalizzato anche a poter disporre di uova biologiche al 100%.
A questo link trovate l’elenco (con info approfondite e scheda dettagliata) di tutti i mangimi biologici in commercio per galline.

Nel caso di utilizzo di mangimi preconfezionati per ovaiole sono solitamente impiegate razioni che hanno come elemento principale il pisello proteico spezzato, il favino, il “mangime per pulcini” o il “nucleo”; ecco di seguito 5 possibili ricette:

  1. Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di pisello proteico spezzato (con aggiunta di 2 gr. di sale per ogni kg. di mangime):
    • 62% di mais spezzato
    • 11% di soia integrale spezzata
    • 10% di pisello proteico
    • 8% di sassolini di carbonato di calcio
    • 6% di glutine di mais pellettato e sbriciolato
    • 3% di riso grana verde spezzato
  2. Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di favino (con aggiunta di 2 gr. di sale per ogni kg. di mangime):
    • 62% di mais spezzato
    • 11% di soia integrale spezzata
    • 10% di favino
    • 8% di sassolini di carbonato di calcio
    • 6% di glutine di mais pellettato e sbriciolato
    • 3% di riso grana verde spezzato
  3. Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di “mangime per pulcini”:
    • 50% di mangime per pulcini (con contenuto proteico al 23%)
    • 35 % di mais
    • 8 % di crusca di frumento
    • 7 % di sassolini di carbonato di calcio o di gusci d’ostrica
  4. Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di “mangime per pulcini” (variante):
    • 40 % di mangime per pulcini (con contenuto proteico al 23%)
    • 10 % di pisello proteico
    • 35 % di mais
    • 8 % di crusca di frumento
    • 7 % di sassolini di carbonato di calcio o di gusci d’ostrica
  5. Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di “nucleo”
    • 36% di mais
    • 25% di cruschello
    • 15% di orzo
    • 16% di “nucleo”
    • 8% di sassolini di carbonato di calcio o di gusci d’ostrica

Il mangime di granaglie per galline ovaiole (domestico o preconfezionato) può essere accompagnato da pane raffermo sbriciolato, ma di questa abitudine non deve esserne fatto un abuso (potrebbe causare feci molli o diarrea, specie se ammollato, e dunque può essere opportuno non somministrarlo per più di una volta a settimana; inoltre tende a far ingrassare le nostre galline). Il pane raffermo deve essere relativamente fresco, non deve essere sporco e non deve assolutamente presentare muffe.

Cibi da utilizzare con parsimonia o da evitare

Tra i cibi da distribuire con parsimonia o da evitare: i pomodori (che possono rendere difficile l’assorbimento del calcio), gli avanzi di carne cruda o salumi e le uova crude (perché possono trasmettere malattie e possono causare aggressività nonché fenomeni di pica e di cannibalismo o spingere all’ovofagia), i dolci e i fagioli crudi (entrambi altamente tossici), il sale (addirittura paragonabile al veleno se assunto i dosi elevate).
Sugli alimenti da NON dare alle galline abbiamo scritto un articolo approfondito che potete leggere seguendo questo link: cibi tossici da non dare alle galline.

Suggerimenti finali sulla corretta alimentazione delle galline

L’ideale è nutrire le nostre galline ovaiole due volte al giorno (prima e dopo il pascolo) tenendo in considerazione il fatto che durante l’inverno e durante il periodo di deposizione delle uova hanno un maggior fabbisogno quotidiano di cibo.

Indicativamente una gallina ovaiola del peso di circa 2kg ha un fabbisogno giornaliero di circa 130 gr. di mangime (c’è da considerare infatti che il fabbisogno cresce con l’aumentare del peso). Bisognerebbe non far avanzare mai il mangime all’interno del pollaio in quanto potrebbe creare muffe e/o attrarre l’attenzione di topi, piccioni o altri ospiti non graditi.

Infine, è assolutamente importante affiancare ad una corretta alimentazione anche abbondante acqua fresca, gestendo correttamente l’abbeveratoio del nostro pollaio (le galline bevono molto e l’aggiunta di aceto di mele potrebbe essere ad esempio utile a fornire potassio e zolfo e a tenere lontani i parassiti intestinali).

Abbeveratoio con acqua non deve mai mancare alle galline ovaiole
Assicuratevi che le vostre galline non restino mai senza acqua!

E voi, che tipo di alimentazione somministrate alle vostre galline ovaiole? Avete notato delle differenze di deposizione in base ad un cambio di regime alimentare? Raccontateci le vostre esperienze in proposito nei commenti qui sotto!

18 Commenti

  1. Buongiorno, non riesco a trovare il glutine di mais pellettato. Ho provato in vari consorzi agrari ed in altri negozi di alimenti per animali e prodotti per l’agricoltura ma non l’ho trovato, neanche su ordinazione. Sapete dirmi dove posso trovarlo?
    Grazie.
    Marco

  2. Salve Marco,
    intanto grazie per l’interessamento verso il nostro sito.
    Per quanto riguarda la sua domanda sul glutine di mais pellettato, anche da nostre ricerche è stato impossibile trovare dove reperirlo.
    Abbiamo comunque provveduto ad inviare una email di richiesta informazioni ad un tecnico responsabile del processo produttivo di una grande ditta di mangimi (a cui facciamo riferimento) per capire l’eventuale disponibilità sul mercato del prodotto, anche in quantità modeste (10 – 25 chilogrammi). Le faremo sapere non appena possibile.
    Inoltre il 18 dicembre saremo alla Fiera a Reggio Emilia e potremo “indagare” ulteriormente…
    Grazie, un cordiale saluto!

  3. Buonasera,vorrei capire perché da 4 uova al giorno,ho 4 galline,ne stanno facendo solo una o due? Hanno 6,7 mesi,mangiano granaglia confezionatae lattuga.gli potrbbe far male dargli gli scarti della centrifuga di carote? Grazie

  4. Buonasera,

    le galline di un mio amico razzolano vicino ad una fossa settica, capita quindi che si cibino di un po’ di tutto…questo tipo di alimentazione influisce sulla qualità delle loro uova?
    Grazie
    Valentina

    • Buonasera Valentina, una fossa settica che funziona ottimamente non dovrebbe rilasciare in superficie alcunché quindi non dovrebbero esserci problemi particolari per le galline (e per le uova)… Comunque consigliamo, se possibile, di far variare l’area di razzolamento e integrare sempre l’alimentazione con granaglie. Se poi doveste vedere copiosi affioramenti in superficie e cattivi odori ovviamente rendete interdetta l’area alle galline e chiamate un tecnico. Grazie, un cordiale saluto e buona giornata!

  5. Buonasera,
    Ho 4 galline, esemplari giovani meno di un anno di età. Due di loro (galline harco)fin da quando erano pulcinotte hanno sempre avuti problemi di feci molli (il consorzio agrario mi diede un mangime cn coccidiostatico, che a nulla è servito) e il problema continua tutt’oggi. Nonostante tutto esse son vivaci e dinamiche e buone razzolatrici in campo aperto.
    Mi chiedevo però da cosa possa dipendere?? Ps. Da inizio settembre ho aggiunto due nuovi esemplari le loro feci sono normali fino ad oggi, il che mi fa pensare ad un problema non collegato alla coccidiosi in quanto non hanno sintomi.
    Alle quattro ho dato carbone vegetale per una settimana mischiato al mangime (miscela in polvere) e le cose sono migliorate, però appena ho aggiunto le granaglie son ripartito da zero.
    Potrebbe essere legato all’alimentazione?
    Saluti

    • Salve Umberto,
      risponde alla tua domanda il veterinario dott. Saverio Meini (https://www.facebook.com/saveriomeini).
      “La cosa più semplice ed economica da fare sarebbe raccogliere un campione di feci dei soggetti e portarle a farle analizzare presso una clinica veterinaria od un laboratorio di analisi (che si occupi anche di analisi veterinarie). In questo modo si può confermare con certezza, od escludere, una parassitosi.
      Le cause di “feci molli” possono essere infatti molteplici. Se i soggetti sono molto giovani è probabile che ci sia una parassitosi. Le galline possono contrarre un vasta gamma di parassiti, dai coccidi ai vermi intestinali e protozoi flagellati. I cibi medicati non sono sempre efficaci. Tutto il resto, ovvero integratori, fermenti, vitamine, servono solo come coadiuvanti del problema, senza però portare ad una risoluzione definitiva.
      Se poi le analisi confermassero l’assenza di parassiti intestinali andranno valutate terapie antibiotiche mirate.
      I cibi mal conservati (con muffe e fermentazioni fungine) possono essere causa di diarrea o disturbi intestinali, come anche la somministrazione di cibi di scarsa qualità frammisti ad avanzi di cucina.”
      Un cordiale saluto e buona giornata.

  6. MIO NONNO HA SEMPRE ALLEVATO GALLINE DAL 1888 IN POI , MA NON SI È MAI CREATO DOMANDE NE PROBLEMI PER LA NUTRIZIONE …………. NON ESAGERIAMO ……………..

  7. Buonasera,
    Mi hanno sconsigliato di acquistare i mangimi online ma di acquistarli solo tramite consorzi o rivenditori. Potrei capire meglio i motivi? Grazie e buona serata

    • Buongiorno Valeria, ci scusiamo per il ritardo nella risposta ma la redazione era chiusa per ferie. Non capiamo però bene la domanda e forse bisognerebbe andare a chiedere una spiegazione più dettagliata a chi le ha fornito tale consiglio. Non comprendiamo la differenza che può esserci tra acquistare lo stesso mangime online o presso un rivenditore/consorzio; il prodotto è il medesimo e dunque la differenza in che cosa consisterebbe? Può aiutarci in qualche modo a capire meglio la domanda? Grazie, cordiali saluti e buona domenica.

  8. Buongiorno, il mio vicino possiede 3 galline, ma trova difficoltà nella loro gestione e nutrizione.

    Poco dopo il loro arrivo l’erba circostante è letteralmente bruciata e non sta ricrescendo più, penso a causa dell’acidità dei loro escrementi.
    Inoltre si cibano a fatica delle granaglie acquistare al consorzio (mais spezzato soprattutto), che rimane per gran parte avanzato. Al contrario divorano la frutta mangiandone diversi etti al giorno.

    Ho letto la vostra “guida” ma non saprei quale tipologia di mangime consigliare, visto che il consorzio da cui si è rifornito il vicino pare non rendere soddisfatti gli animali.
    Grazie
    PS le galline hanno circa 3 mesi di vita.

    • Buonasera Edoardo, l’erba è probabilmente sparita perché le galline raspano molto (quanti mq. hanno a disposizione?) e di frutta (e verdura) sono spesso golose ma esagerare non va bene perché produce feci molli; le galline hanno uno stomaco “trituratore” che per funzionare al meglio ha bisogno delle granaglie.
      Nell’articolo in realtà ci sembra ben spiegato quali granaglie somministrare e per i mangimi, se presso il vostro consorzio ne trovate solo di un tipo, provate a fare una ricerca su internet (ad esempio date un’occhiata anche a questi mangimi biologici) e poi richiedete al rivenditore un ordine ben preciso oppure prenotatelo su internet. Bisogna fare diverse prove fino a che non si trova il prodotto che più gli piace. Come piccole integrazioni potete somministrare anche un po’ di semi di girasole (di cui sono ghiotte) o altri semi oleosi e a volte preparare del riso integrale bollito (senza sale!) in cui spiaccicare un uovo sodo.
      Resta comunque il fatto che la cosa migliore in assoluto sarebbe quella di poterle fare razzolare tutto il giorno in un pascolo verde.
      Un cordiale saluto e buona giornata.

  9. Buonasera,
    vorrei sapere perché le mie galline perdono le piume anche se non è periodo della muta?
    Sono dodici galline ovaiole e sono libere in un grande pezzo di terra, con erba, mangiano mais,
    grano, pane raffermo con crusca, non hanno pidocchi ma ruspano nei loro escrementi e non fanno le uova.
    Mi può dare dei consigli?
    Grazie e buona serata

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