
La Bielefelder (nome completo Bielefelder Kennhuhn) è una razza avicola tedesca a duplice attitudine, creata negli anni Settanta del Novecento nella regione di Bielefeld. È famosa per tre qualità che la rendono un’ottima scelta per il pollaio familiare:
- è autosessabile (i pulcini maschi e femmine si distinguono a colpo d’occhio già dal primo giorno grazie al colore del piumino),
- depone circa 200-230 grosse uova brune all’anno continuando a produrre anche nei mesi più freddi,
- possiede uno dei caratteri più docili e mansueti che si conoscano.
A questo unisce una taglia imponente, una crescita rapida e una carne di buona qualità, oltre a una spiccata rusticità che le permette di sopportare bene sia gli inverni rigidi sia i climi secchi.
Indice:
- Origine e storia
- Caratteristiche della razza Bielefelder
- Le varietà di colorazione
- Il pulcino e l’autosessaggio
- Deposizione e uova
- Allevamento
- Carattere e temperamento
- Salute, longevità e conservazione
- Curiosità sulla razza Bielefelder
- Domande frequenti
- Fonti
Origine e storia
La Bielefelder è una razza relativamente giovane. Fu sviluppata all’inizio degli anni Settanta del XX secolo dall’allevatore tedesco Gerd Roth, nell’area della città di Bielefeld, situata nella regione dell’Ostwestfalen-Lippe, nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia. L’obiettivo di Roth era ambizioso: ottenere un pollo robusto, sano, dalla crescita rapida e capace di deporre molte uova. In altre parole, il pollo “completo” per l’allevamento domestico.
Per raggiungere questo risultato Roth incrociò soggetti di diverse razze già affermate. Le fonti concordano nell’indicare come progenitori principali il ceppo del Malines (Cucù di Malines) e del Welsumer, incrociati con la Barred Rock americana (la Plymouth Rock barrata, nota anche nella sua versione tedesca come Amrock). All’interno del patrimonio genetico della razza vengono citate anche influenze di New Hampshire, Rhode Island Red e Wyandotte. Fu proprio il sangue della Barred Rock a trasmettere alla Bielefelder il carattere che la rende celebre: l’autosessabilità.
La razza venne presentata al pubblico per la prima volta nel 1976 con il nome di Deutsche Kennhuhn (“pollo riconoscibile tedesco”). Nel 1980, quando fu ufficialmente riconosciuta dal Bund Deutscher Rassegeflügelzüchter (l’associazione tedesca degli allevatori di pollame di razza), il nome venne cambiato in Bielefelder Kennhuhn, in onore della città in cui era nata. La parola tedesca Kennhuhn allude appunto alla possibilità di “riconoscere” il sesso dei pulcini. In Italia la razza è arrivata circa dieci anni dopo la sua creazione ed è oggi apprezzata sia dagli allevatori amatoriali sia dagli espositori.
Caratteristiche della razza Bielefelder
La Bielefelder è un pollo di taglia grande, dal tronco allungato e cilindrico portato in posizione orizzontale, con una linea del dorso lunga e la coda ad angolo ottuso. Presenta cresta semplice, orecchioni rossi, tarsi e pelle di colore giallo. È un animale dall’aspetto massiccio ma armonioso, con petto ampio e profondo e portamento appena medio-alto. Esiste anche una versione nana, la Bielefelder Zwerg-Kennhuhn, che riproduce in miniatura le stesse caratteristiche.
| Caratteristica | Gallo | Gallina |
|---|---|---|
| Peso | 3,0 – 4,0 kg | 2,5 – 3,25 kg |
| Cresta | Semplice, con 4-6 denti | Semplice, dritta (pendente ammessa in deposizione) |
| Orecchioni | Rossi, allungati | Rossi, allungati |
| Colore tarsi e pelle | Gialli | Gialli (schiarimento ammesso in deposizione) |
| Colore occhi | Iride rosso-arancio | Iride rosso-arancio |
| Colore uova | – | Bruno |
| Attitudine | Duplice (uova e carne) | |
| Anello (diametro) | 22 mm | 20 mm |
La versione nana pesa molto meno: circa 1,3 kg nel gallo e 1,1 kg nella gallina, con uova di circa 49 g.

Le varietà di colorazione
La Bielefelder fu inizialmente selezionata in un’unica colorazione, la Collo Oro Sparviero (in tedesco kennsperber), un disegno di tipo Crele che combina il motivo cucù/sparviero con la tonalità rosso-nera del petto. Successivamente è stata creata una seconda varietà, la Collo Argento Sparviero (silber-kennsperber), che presenta lo stesso disegno ma priva delle tonalità rosse e gialle: si tratta di una colorazione nuova, non riscontrabile in nessun’altra razza avicola. Entrambe le varietà conservano la preziosa caratteristica dell’autosessaggio.
| Varietà | Nome tedesco | Tonalità dominante |
|---|---|---|
| Collo Oro Sparviero | Kennsperber | Giallo-rossastro con disegno sparviero grigio chiaro |
| Collo Argento Sparviero | Silber-kennsperber | Bianco-argento con disegno sparviero grigio, senza rosso né giallo |
Nel gallo Collo Oro la mantellina, la sella, le spalle e le copritrici delle ali sono di colore giallo-rossastro con disegno sparviero grigio chiaro; nella gallina il mantello è di un caldo salmone dorato-rosso attraversato da un fine disegno sparviero grigio-blu. Nella varietà Argento tutte le zone rosse e gialle vengono sostituite dal bianco-argento, con lo stesso elegante disegno barrato.

Il pulcino Bielefelder e l’autosessaggio
La caratteristica più celebre della Bielefelder è l’autosessaggio: la possibilità di distinguere maschi e femmine già a un giorno di vita, semplicemente osservando il colore e il disegno del piumino. Questo tratto deriva dal gene barrato ereditato dalla Barred Rock ed è legato al lavoro pionieristico sui polli autosessabili condotto dal genetista Reginald Punnett negli anni Venti e Trenta del Novecento.
Alla schiusa i pulcini maschi hanno un piumino giallo-ocra, più chiaro e “slavato”, con barre dorsali di colore bruno chiaro e una caratteristica macchia sparviero bianca, larga e poco definita, sulla testa. Le femmine, invece, nascono più scure: il piumino è bruno chiaro con barre dorsali bruno scuro ben marcate, un aspetto “a striscia” simile a quello di uno scoiattolo (chipmunk), con una riga scura lungo la schiena e spesso una linea scura che attraversa l’occhio; sulla testa presentano solo qualche piccola macchia sparviero. Con la crescita, i pulcini si sviluppano rapidamente e raggiungono presto una taglia notevole.

Deposizione e uova
La Bielefelder è un’eccellente ovaiola. Le galline depongono in media circa 200-230 grosse uova all’anno (alcune fonti di allevatori riportano punte anche superiori), dal guscio bruno e dal peso minimo di circa 60 grammi, quindi grandi o extra-grandi. Le femmine iniziano a deporre generalmente intorno ai sei mesi di età. Un pregio particolarmente apprezzato è la capacità di continuare a deporre anche durante la stagione fredda, quando molte altre razze ovaiole rallentano o interrompono la produzione: il fitto piumaggio le protegge dal gelo e ne sostiene l’attività invernale.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Colore del guscio | Bruno |
| Peso medio dell’uovo | circa 60 g (grande/extra-grande) |
| Uova all’anno | circa 200-230 |
| Età di inizio deposizione | circa 6 mesi (24-26 settimane) |
| Deposizione invernale | Sì, continua anche col freddo |
| Tendenza alla cova | Bassa (raramente cova) |

Come allevare la razza Bielefelder
La Bielefelder è una razza rustica e adattabile, che si presta bene sia all’allevamento all’aperto (in giardino o in ampi recinti) sia alla vita in spazi più contenuti, dato il temperamento tranquillo. Non vola e non ama correre: i suoi passi sono lenti e misurati, il che rende relativamente facile contenerla anche con recinzioni non troppo alte.
Clima. Grazie al piumaggio denso, tollera molto bene il freddo e sopporta senza problemi anche inverni rigidi, senza mostrare particolare tendenza al congelamento della cresta. Sopporta bene anche le estati secche, mentre soffre di più il caldo umido molto intenso: in questi casi occorre garantire ombra, acqua fresca e ventilazione.
Spazio. Essendo un pollo di taglia grande, apprezza un pollaio spazioso e posatoi robusti ma non troppo alti (come si consiglia per Orpington, Brahma e altre razze pesanti), per evitare traumi alle zampe nei salti. Un’area di razzolamento le permette di esprimere il comportamento naturale e di integrare la dieta con erba e insetti.
Alimentazione. Necessita di un mangime bilanciato per ovaiole a duplice attitudine, con adeguato apporto proteico per sostenere la deposizione e la crescita della sua mole importante. Utile l’integrazione di calcio (grit, gusci tritati) per la robustezza del guscio. In razzolamento libero riduce il consumo di mangime commerciale trovando parte del cibo autonomamente.
Carattere e temperamento
Il temperamento è forse la qualità più amata della Bielefelder, tanto che negli ambienti anglosassoni viene soprannominata “il labrador del mondo dei polli”. Si tratta di una razza estremamente docile, calma e affettuosa, poco rumorosa e facilmente addomesticabile: con un po’ di pazienza le galline imparano a mangiare direttamente dalla mano. Questa mansuetudine, unita alla mole tranquilla, la rende adatta alle famiglie e ai contesti in cui i bambini interagiscono con gli animali (sempre con il dovuto rispetto).
Anche i galli sono generalmente pacifici con le persone, pur restando molto protettivi e attenti nei confronti del proprio gruppo. La bassa aggressività e il carattere equilibrato fanno sì che la Bielefelder si integri bene in pollai misti, sebbene la sua stazza le garantisca spesso una posizione di rilievo nella gerarchia del gruppo.
Salute, longevità e conservazione
La Bielefelder è considerata una razza robusta e sana, poco incline ad ammalarsi se allevata in condizioni igieniche corrette. Come per tutte le galline, valgono le buone pratiche di base: lettiera asciutta, buona ventilazione senza correnti d’aria dirette, protezione dai predatori, controllo periodico dei parassiti esterni (pidocchi, acari) e dei vermi intestinali e vaccinazioni secondo le indicazioni veterinarie. La sua taglia importante rende consigliabile prestare attenzione ad articolazioni e zampe, evitando posatoi troppo alti.
Sul piano della conservazione, la Bielefelder gode di buona salute demografica: nel 2007 il suo stato è stato classificato come “non a rischio” (not at risk) nel database DAD-IS della FAO, e la razza non figura tra quelle in pericolo segnalate dalle associazioni tedesche per la tutela delle razze antiche. La sua popolarità è anzi cresciuta anche fuori dalla Germania, in particolare negli Stati Uniti e in altri paesi europei.
| Razza imparentata / progenitrice | Ruolo nella genesi della Bielefelder |
|---|---|
| Malines (Cucù di Malines) | Taglia, mole e resa in carne |
| Welsumer | Uova brune e vigore |
| Barred Rock / Amrock | Gene barrato e autosessaggio |
| New Hampshire / Rhode Island Red | Produttività e rusticità |
| Wyandotte | Conformazione e robustezza |
Curiosità sulla razza Bielefelder
- Il nome Kennhuhn significa in tedesco “pollo riconoscibile”, proprio in riferimento alla possibilità di identificare il sesso dei pulcini alla nascita.
- La colorazione Collo Argento Sparviero è considerata una tonalità del tutto nuova, non presente in nessun’altra razza avicola.
- Negli Stati Uniti la Bielefelder è soprannominata “il labrador del mondo dei polli” per il suo carattere gentile e socievole.
- La razza continua a deporre anche in inverno, quando molte altre galline riducono o sospendono la produzione.
- Esiste una versione nana (razza bantam) ufficialmente riconosciuta, la Bielefelder Zwerg-Kennhuhn, che depone circa 160 uova l’anno da 49 g.
- Il concetto stesso di razza autosessabile risale agli studi del genetista britannico Reginald Punnett degli anni ’20-’30 del Novecento.
- Proprio per la mole pesante, la Bielefelder non è una gran volatrice: si muove con passi lenti e misurati e si contiene facilmente.
- La razza fu esposta per la prima volta nel 1976 come “Deutsche Kennhuhn” e ribattezzata Bielefelder solo con il riconoscimento del 1980.
- Le galline raramente si fanno chioccia e si dedicano all’allevamento dei pulcini, un vantaggio per chi cerca soprattutto una buona produzione di uova.
- Pur essendo tedesca, la razza porta nel proprio DNA sangue belga (Malines), olandese-tedesco (Welsumer) e americano (Barred Rock).
Domande frequenti
Quante uova depone una gallina Bielefelder all’anno?
In media circa 200-230 grosse uova brune all’anno, con punte anche superiori nei soggetti più produttivi. Le uova pesano attorno ai 60 grammi.
A che età iniziano a deporre le Bielefelder?
Generalmente intorno ai sei mesi di età (circa 24-26 settimane).
Di che colore sono le uova della Bielefelder?
Il guscio è di colore bruno.
Cosa significa che la Bielefelder è “autosessabile”?
Significa che è possibile distinguere maschi e femmine già a un giorno di vita osservando il piumino: i maschi sono più chiari con una macchia bianca poco definita sulla testa, le femmine più scure con strisce dorsali marcate e una riga sull’occhio.
La Bielefelder è una razza adatta ai principianti?
Sì. Il carattere docile, la rusticità, la buona produzione di uova e la facilità di gestione la rendono una delle razze più consigliate anche a chi è alle prime armi.
Quanto pesa una gallina Bielefelder?
La gallina pesa tra 2,5 e 3,25 kg, il gallo tra 3,0 e 4,0 kg. È dunque un pollo di taglia grande a duplice attitudine.
La Bielefelder sopporta bene il freddo?
Molto bene: il piumaggio denso la protegge dagli inverni rigidi e le consente di continuare a deporre anche nei mesi freddi. Soffre di più il caldo umido intenso.
Le Bielefelder covano le uova?
Raramente. La tendenza alla cova è bassa, il che è un vantaggio se l’obiettivo principale è la produzione di uova, ma può richiedere l’uso di un’incubatrice o di una chioccia di altra razza per la riproduzione.
Che carattere hanno i galli Bielefelder?
I galli sono generalmente pacifici e poco aggressivi con le persone, ma molto protettivi e vigili nei confronti del proprio gruppo.
Esiste la Bielefelder nana?
Sì, la Bielefelder Zwerg-Kennhuhn: pesa circa 1,3 kg (gallo) e 1,1 kg (gallina) e depone circa 160 uova l’anno da 49 g.
































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