
La Bassette (nome completo Bassette Liégeoise) appartiene alle razze di galline nane, originaria del Belgio, unica nel suo genere: è infatti l’unica gallina nana “autentica” selezionata espressamente per la produzione di uova. Si tratta di una cosiddetta vera nana (true bantam), cioè una razza che non ha una corrispondente versione di taglia grande, più massiccia della maggior parte dei bantam ma decisamente più piccola delle razze normali: i galli pesano circa 900-1000 grammi e le galline 800-900 grammi. Nonostante le dimensioni ridotte – un terzo circa di una gallina comune – depone uova sorprendentemente grandi (40-48 g, guscio bianco) e in buona quantità, fino a 125-180 all’anno. Vivace ma familiare, ottima chioccia e madre premurosa, la Bassette è oggi una razza rara e a rischio di estinzione, custodita da appassionati in Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi.
In questa guida completa trovi origine e storia, standard di razza, varietà di piumaggio, caratteristiche del pulcino, deposizione e uova, allevamento, carattere, stato di conservazione e molte curiosità su questa piccola ovaiola dal grande cuore.
Indice:
Origine e storia
La Bassette affonda le sue radici nella regione di Liegi (Liège), in Vallonia, nel cuore del Belgio francofono. Il suo nome deriva proprio dal termine dialettale vallone bassette, che significa letteralmente “piccola gallina”: un appellativo che nell’Ottocento veniva dato a una varietà di piccoli polli di fattoria, di forma e colore molto variabili, diffusi tra le province del Brabante e di Liegi. Questi animaletti rustici, bassi sulle zampe ma robusti, erano in realtà il frutto di incroci spontanei tra i piccoli bantam pernice europei – noti in fiammingo come Engelse kiekskes, ovvero “polli inglesi” – e le galline campagnole locali.
Per lungo tempo queste piccole galline furono apprezzate soprattutto per una dote particolare: erano chiocce eccellenti, tanto che venivano usate per covare le uova di fagiano e di pernice, specie più difficili da riprodurre in cattività. È su questa solida base rustica che, a partire dagli anni 1914-1917, l’allevatore William Collier di Bruxelles avviò un programma di selezione mirata. L’obiettivo era trasformare questa popolazione disomogenea in una razza stabile, con caratteristiche costanti e, soprattutto, con spiccate qualità di ovaiola. Le restrizioni alimentari imposte dalla Prima guerra mondiale resero ancora più interessante una gallina capace di produrre molte uova consumando poco mangime.
La selezione fu orientata verso un animale un po’ più grande, più voluminoso e massiccio dei comuni bantam, fino a ottenere una razza di taglia intermedia tra le nane vere e proprie e i polli di dimensione normale. Nel dicembre del 1930 gli allevatori René Delin, Frans Van Hout e lo stesso William Collier elaborarono un primo progetto di standard, che venne ufficialmente approvato il 12 gennaio 1932. Era nata, a tutti gli effetti, la Bassette Liégeoise.
La storia della razza ha però rischiato di interrompersi bruscamente. Dopo la Seconda guerra mondiale la Bassette era quasi scomparsa, travolta come tante razze locali dalla diffusione degli ibridi commerciali. Il suo recupero si deve al paziente lavoro del professor Willems dell’Università di Gent, che raccolse e rifondò i ceppi superstiti, permettendo alla razza di sopravvivere fino ai giorni nostri – seppure in numeri ancora oggi molto ridotti.
Caratteristiche della razza Bassette
La Bassette è un pollo nano vigoroso di media altezza, dal tipo comune a portamento rilevato. A differenza di molte nane ornamentali, non è eccessivamente miniaturizzata: appare più o meno bassa sulle zampe, ma senza esagerazione, con un corpo abbastanza lungo e un’aria vivace e sveglia. Nella gallina è ben riconoscibile il tipico “sedere” largo e profondo, con bacino ampio e basso, che tradisce subito la sua vocazione di buona ovaiola.
Il tronco è largo e profondo, leggermente inclinato verso il dietro nel gallo e portato più orizzontale nella gallina. La testa è di grandezza media, con un becco forte, di colore bluastro fino a color corno scuro, e occhi grandi e vivaci dall’iride rosso scuro, quasi bruno. La cresta è semplice, a tessitura fine, idealmente con cinque denti regolari: portata dritta nella gallina, dove è ammesso anche che si pieghi su un lato. Gli orecchioni sono bianchi, a forma di ellisse, con un bordo leggermente rossastro tollerato; i bargigli hanno lunghezza media e la faccia è rossa e di tessitura fine.
Il collo è di lunghezza media con mantellina abbondante, le spalle larghe, il dorso abbastanza lungo e ampio con groppa piena. Le ali sono lunghe ma non oltrepassano il tronco, portate serrate al corpo e rivolte leggermente verso il basso. La coda è grande e ben impiumata, portata alta: nel gallo è molto folta, con lunghe falciformi graziosamente arcuate e timoniere aperte un po’ a ventaglio, mentre nella gallina ha larghezza uniforme e non è aperta a ventaglio. Le zampe, un po’ allargate, hanno tarsi piuttosto corti e lisci, di colore grigio piombo fino a blu ardesia, con dita di media lunghezza e ben divaricate. Il piumaggio è ben aderente al corpo, senza cuscinetti.
| Caratteristica | Gallo | Gallina |
|---|---|---|
| Peso medio | 0,9-1,0 kg | 0,8-0,9 kg |
| Tipo | Vera nana (true bantam), senza corrispondente di taglia grande | |
| Cresta | Semplice, 5 denti, dritta | Semplice, dritta o piegata su un lato |
| Becco | Forte, bluastro / corno scuro | Forte, bluastro / corno scuro |
| Occhi (iride) | Rosso scuro fino a bruno scuro | Rosso scuro fino a bruno scuro |
| Orecchioni | Bianchi, a ellisse | Bianchi, a ellisse |
| Zampe / Tarsi | Corti, grigio piombo / blu ardesia | Corti, grigio piombo / blu ardesia |
| Coda | Grande, alta, falciformi arcuate | Grande, alta, larghezza uniforme |
| Colore uovo | — | Bianco |
| Anello (diametro) | 13 mm | 11 mm |
Una nota interessante riguarda le proporzioni: pur avendo un corpo che pesa circa un terzo di quello di una gallina normale, la Bassette depone uova grandi circa due terzi di quelle di una razza di taglia normale. È questo rapporto “taglia contenuta / uovo generoso” a renderla così singolare tra i polli nani.
Varietà e colorazioni
La Bassette presenta un buon numero di colorazioni, molte delle quali però oggi rare o quasi scomparse. In Belgio sono ufficialmente riconosciute diciotto varietà di piumaggio, ma in pratica se ne incontrano regolarmente solo alcune. Le più diffuse sono la quaglia e l’argento quaglia; la pernice è meno comune, mentre tutte le altre colorazioni sono rare o forse estinte.
In Italia la FIAV (Federazione Italiana Associazioni Avicole) riconosce quattro colorazioni principali, illustrate nella tabella seguente. Nei Paesi Bassi si trovano anche varietà aggiuntive come il bianco, il nero, il fulvo columbia e il quaglia lavanda argento, quest’ultimo presente solo nella razza Bassette. In Belgio esiste inoltre la Bassette color “bigio”, una forma spontanea di fulvo columbia.
| Varietà | Descrizione sintetica |
|---|---|
| Quaglia | La colorazione classica: gallo con testa e mantellina nere orlate di bruno dorato, petto giallo-dorato; gallina dal fine disegno “a quaglia” con orlature brune su fondo giallo-oro. |
| Argento quaglia | Stesso disegno della quaglia, ma i toni giallo e bruno sono sostituiti dal bianco argento. |
| Argento quaglia grigio perla | Disegno della quaglia con giallo e bruno rimpiazzati dall’argento e tutte le parti nere sostituite dal grigio perla. |
| Quaglia blu | Disegno identico alla quaglia, ma il nero è rimpiazzato dal blu; nella gallina si ricerca un grigio-blu il più uniforme possibile. |
In tutte le varietà restano costanti l’iride bruno scuro, il becco color corno scuro e i tarsi grigio ardesia. I difetti più penalizzati dagli standard riguardano soprattutto il disegno del piumaggio: eccesso o carenza di nero nella mantellina del gallo, assenza del disegno sul dorso della gallina, tonalità troppo pallide o troppo scure.
Il pulcino Bassette
I pulcini di Bassette sono piccoli ma robusti, e la razza è nota per essere a crescita rapida: i giovani animali si sviluppano in fretta e raggiungono presto l’autonomia. Il piumino dei pulcini riflette già la futura colorazione adulta: nelle varietà quaglia e argento quaglia si presenta con le classiche striature dorsali tipiche dei pulcini “a pernice/quaglia”, con toni che vanno dal bruno-dorato al grigio-argento a seconda della varietà.
Uno dei grandi vantaggi della Bassette è che le galline sono ottime chiocce e madri eccellenti: nella maggior parte dei casi non serve ricorrere all’incubatrice, perché le femmine covano con dedizione e allevano i pulcini nei primi mesi con grande attenzione. Trattandosi di una razza non selezionata in modo estremo, i pulcini sono generalmente vigorosi e poco problematici, a patto di garantire loro un ambiente asciutto, pulito e al riparo da correnti d’aria nelle prime settimane di vita. Il sessaggio precoce può essere difficile: le differenze più evidenti tra maschi e femmine (sviluppo della cresta, comparsa delle lunghe falciformi caudali nel gallo) diventano chiare solo con la crescita.
Deposizione e uova
La deposizione è il vero punto di forza della Bassette e la ragione stessa della sua esistenza: è infatti l’unica razza nana autentica selezionata appositamente come ovaiola. Le galline sono ottime produttrici e depongono all’incirca da 125 a 180 uova all’anno, un risultato notevole per un animale di così piccola taglia. Le uova hanno guscio bianco e un peso compreso tra i 40 e i 48 grammi (il peso minimo da standard è di 40 g), dunque poco inferiore a quello di un uovo di gallina normale.
Il dato più affascinante è il rapporto tra resa e consumo: si stima che tre uova di Bassette equivalgano grossomodo a due uova di una razza di taglia grande, ma con il vantaggio che questa piccola ovaiola consuma soltanto circa un terzo del mangime rispetto a una gallina normale. In altre parole, la Bassette offre un’efficienza alimentare eccezionale, ideale per chi dispone di poco spazio e vuole comunque un buon raccolto di uova.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Uova all’anno | 125-180 |
| Colore del guscio | Bianco |
| Peso dell’uovo | 40-48 g (minimo standard 40 g) |
| Attitudine alla cova | Alta (ottima chioccia) |
| Efficienza alimentare | Circa 1/3 del mangime di una gallina normale |
| Equivalenza | 3 uova di Bassette ≈ 2 uova di razza grande |
Come allevare la razza Bassette
Allevare la Bassette è relativamente semplice, soprattutto grazie alla sua rusticità. Creata nel clima fresco e umido della regione di Liegi, è perfettamente acclimatata ai rigori dell’inverno continentale e tollera bene il freddo. Come tutte le razze a cresta semplice, nei climi molto gelidi conviene comunque tenere d’occhio cresta e bargigli, più esposti al congelamento.
È una gallina attiva e gran razzolatrice: adora cercarsi il cibo da sola e dà il meglio di sé quando può muoversi liberamente in un giardino o in un prato. Se si dispone di spazio, il pascolo libero è la soluzione ideale; in campagna, però, è fondamentale proteggerla dai predatori (volpi, faine, rapaci, cani randagi) con una buon recinto, eventualmente dotato anche di rete superiore o telo di copertura, anche perché, essendo una nana leggera e con ali ben sviluppate, vola piuttosto bene e tende a spostarsi.
Quando non è possibile lasciarla libera, la Bassette si adatta bene anche a un pollaio da giardino inserito in un ampio recinto: le sue dimensioni contenute la rendono adatta anche a spazi ridotti, a patto di garantirle movimento, luce e un substrato asciutto. Data la sua vocazione di ovaiola, è bene prevedere nidi comodi e riparati (un pollaio con apposito cassetto di deposizione o nidi artificiali nel recinto), così da raccogliere facilmente le uova.
L’alimentazione è quella classica delle galline ovaiole rustiche: un buon mangime completo per galline ovaiole, integrato da cereali, verdure, erba fresca e da una fonte costante di calcio (guscio d’ostrica o gusci d’uovo tritati) per garantire gusci solidi, oltre ad acqua sempre pulita e grit per la digestione.
Carattere e temperamento
La Bassette unisce due qualità non sempre facili da conciliare: è vivace ma familiare. Da un lato ha un temperamento sveglio, attivo e curioso, tipico delle razze rustiche abituate a cavarsela da sole; dall’altro è una gallina facilmente addomesticabile e socievole, che ama vivere “in famiglia” e instaura volentieri un rapporto con chi la accudisce.
Proprio per questo suo carattere docile e per la taglia contenuta, è considerata una razza adatta anche ai bambini e ai principianti: gli standard ne descrivono il temperamento come “vivace, ma familiare”, e gli allevatori confermano che i più piccoli ne restano spesso affascinati. Non è una gallina aggressiva, anche se i galli, come in molte razze, possono mostrare una certa territorialità in periodo riproduttivo. Nel complesso è un animale equilibrato, resistente e piacevole da tenere, che porta in cortile un tocco di vivacità senza creare problemi di gestione.
Salute, longevità e conservazione
Sul piano sanitario la Bassette è una razza rustica e robusta, poco soggetta a problemi specifici: la selezione storica orientata all’utilità (uova e cova) e non a tratti estetici estremi ne ha preservato la solidità costituzionale. Le attenzioni da riservarle sono quelle comuni a tutte le galline: profilassi contro i parassiti interni ed esterni, ricovero notturno asciutto e ben ventilato, controllo periodico di zampe e piumaggio. Con buone cure una Bassette può vivere diversi anni, in linea con le altre razze rustiche di piccola taglia.
Il vero punto critico della razza non è la salute individuale, ma la sopravvivenza come popolazione. Come la maggior parte delle nane belghe, la Bassette è infatti in pericolo di estinzione. La FAO la classificava come “endangered” già nel 2007; un censimento del 2013 contava appena 47 soggetti, e nel 2025 il sistema DAD-IS delle Nazioni Unite riportava il suo stato di conservazione come “sconosciuto”, segno di quanto siano scarsi i dati aggiornati. La razza è distribuita sia nelle Fiandre sia in Vallonia, con piccoli nuclei in Francia, Germania e Paesi Bassi.
La Bassette fa parte della ricca ma fragile famiglia delle razze nane belghe, quasi tutte minacciate. La tabella seguente mostra alcune di queste razze imparentate per origine geografica e per situazione di conservazione.
| Razza nana belga | Tipo | Stato di conservazione |
|---|---|---|
| Bassette Liégeoise | Vera nana, ovaiola | In pericolo |
| Belga Nana (Belgian Bantam) | Vera nana ornamentale | In pericolo |
| Barbuta d’Anversa (Barbu d’Anvers) | Vera nana barbuta | Non minacciata |
| Barbuta d’Uccle (Barbu d’Uccle) | Vera nana barbuta e calzata | A rischio |
| Barbuta d’Everberg | Vera nana barbuta, codamozza | Critica |
| Barbuta Boitsfort | Vera nana barbuta | Critica |
Allevare la Bassette oggi significa quindi, in un certo senso, fare conservazione di biodiversità avicola: ogni piccolo allevamento contribuisce a mantenere in vita un patrimonio genetico e culturale che rischierebbe altrimenti di sparire.
Curiosità sulla razza Bassette
- La Bassette è l’unica razza di pollo nano al mondo selezionata specificamente per la deposizione di uova: tutte le altre nane nascono con finalità ornamentali o da esposizione.
- Il nome “bassette” deriva dal dialetto vallone e significa semplicemente “piccola gallina”.
- Prima di diventare una razza standardizzata, le bassette erano apprezzate soprattutto come chiocce adottive per covare uova di fagiano e di pernice.
- È una “vera nana” (true bantam): non esiste una versione di taglia grande corrispondente a questa razza.
- Tre uova di Bassette equivalgono all’incirca a due uova di una gallina di taglia normale, ma con un terzo del consumo di mangime.
- La colorazione quaglia lavanda argento è un tratto esclusivo della Bassette, non presente in altre razze.
- Dopo essere quasi scomparsa nel dopoguerra, la razza fu salvata grazie al lavoro del professor Willems dell’Università di Gent.
- Lo standard ufficiale risale al 12 gennaio 1932, frutto del lavoro di René Delin, Frans Van Hout e William Collier.
- Nonostante sia una nana, la Bassette vola bene: occorre tenerne conto quando si progetta il recinto.
- In Belgio sono riconosciute ben diciotto colorazioni, ma molte sono talmente rare da essere forse già estinte.
Domande frequenti
Quante uova fa all’anno una gallina Bassette?
Una buona Bassette depone indicativamente tra le 125 e le 180 uova all’anno, una produzione notevole per una razza nana.
Di che colore e di che peso sono le uova della Bassette?
Le uova hanno guscio bianco e pesano tra i 40 e i 48 grammi, poco meno di un uovo di gallina normale. Il peso minimo previsto dallo standard è di 40 grammi.
Quanto pesa una gallina Bassette?
Il gallo pesa circa 0,9-1,0 kg e la gallina circa 0,8-0,9 kg: è più grande della media dei bantam, ma nettamente più piccola di una gallina di taglia normale.
La Bassette è una buona chioccia?
Sì, è una delle sue doti principali. Le galline covano con dedizione e sono madri molto attente; storicamente venivano usate anche per covare uova di fagiano e pernice.
Che carattere ha la gallina Bassette?
È vivace e attiva, ma al tempo stesso socievole e facilmente addomesticabile. Ama la vita in famiglia ed è considerata adatta anche ai bambini.
La Bassette è adatta ai principianti?
Sì. La sua rusticità, le dimensioni contenute e il temperamento docile la rendono una buona scelta per chi si avvicina all’allevamento, purché le si offra protezione dai predatori.
Di dove è originaria la razza Bassette?
È originaria del Belgio, in particolare della regione di Liegi (Liège), in Vallonia. Il suo nome completo è Bassette Liégeoise.
Quali colorazioni sono riconosciute?
In Belgio sono riconosciute diciotto varietà; in Italia la FIAV ne riconosce quattro principali: quaglia, argento quaglia, argento quaglia grigio perla e quaglia blu. Le più comuni sono la quaglia e l’argento quaglia.
La gallina Bassette vola?
Sì, essendo leggera e con ali ben sviluppate vola piuttosto bene. Per questo è consigliabile un recinto con copertura superiore.
La Bassette è una razza rara?
Sì, è considerata in pericolo di estinzione. Un censimento del 2013 contava solo 47 soggetti. Allevarla oggi significa contribuire alla conservazione della biodiversità avicola.
Quanto spazio serve per allevare le Bassette?
Grazie alla taglia ridotta si adattano anche a spazi contenuti, come un pollaio da giardino con recinto annesso, ma danno il meglio se possono razzolare liberamente in un’area protetta.

































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