Gallina razza spagnola Murciana
Gallina razza spagnola Murciana

La Gallina Murciana è una razza avicola spagnola di tipo mediterraneo originaria della fertile Vega di Murcia, nel sud-est della Penisola Iberica. Si tratta di una gallina leggera, a duplice attitudine, riconoscibile per gli orecchioni bianchi, i tarsi gialli e la cresta semplice. Data per estinta alla fine del Novecento, è stata recuperata grazie al lavoro di allevatori appassionati e genetisti: oggi è inserita nel Catalogo Ufficiale delle Razze di Bestiame della Spagna come razza autoctona in pericolo di estinzione e produce circa 180-200 uova all’anno dal caratteristico guscio color crema rosato. In questa guida ripercorriamo la sua storia, lo standard morfologico, la deposizione, l’allevamento, il carattere e lo stato di conservazione di un vero tesoro biologico del Levante spagnolo.

Indice:

Origine e storia

La Gallina Murciana prende il nome dalla sua terra d’origine: la Regione di Murcia, nel sud-est della Spagna, e in particolare la Vega Murciana, la pianura irrigua attraversata dal fiume Segura dove per secoli i contadini hanno allevato pollame rustico e produttivo. Le prime referenze scritte sulla razza si trovano nell’opera Gallinas y Gallineros del professor Ramón J. Crespo, pubblicata all’inizio degli anni Quaranta del Novecento, ma la sua nascita come razza vera e propria risale a un paio di decenni prima.

Il padre della Murciana è considerato Zacarías Salazar y Mouliá, brillante ingegnere agronomo nato a Lorca nel 1887. Profondo conoscitore dell’agricoltura e della zootecnia murciane, tra il 1913 e il 1916 diresse la Stazione di Agricoltura Generale di Lorca; nel 1923 divenne professore di Zootecnia e, l’anno successivo, direttore della Estación Pecuaria Central di La Moncloa, a Madrid. Fu qui che Salazar avviò un programma di selezione avicola: percorse la Vega Murciana acquistando gli esemplari che meglio riunivano i caratteri delle galline della zona — buone ovaiole, uovo di taglia media e color crema rosato, piumaggio uniforme, buono sviluppo e conformazione — e stabilì lotti di riproduttori con cui condurre un’intensa opera di fissazione e miglioramento genetico.

Il lavoro di Salazar fu quasi certamente troncato dallo scoppio della Guerra Civile spagnola (1936-1939), che trasformò La Moncloa in un fronte di guerra. Nel dopoguerra, con l’avvento dell’avicoltura industriale e l’introduzione a partire dagli anni Sessanta di ibridi commerciali stranieri più produttivi, le razze autoctone vennero progressivamente soppiantate e spinte verso la scomparsa. Non a caso, il più importante genetista avicolo spagnolo, Fernando Orozco Piñán, nella sua opera Razas de gallinas españolas del 1989 collocava la Murciana tra le “razze antiche scomparse”.

La sopravvivenza della razza si deve alla perseveranza della famiglia Aragón, che aveva continuato a mantenere a Lorca un nucleo di queste galline autoctone. Dopo la pubblicazione del libro di Orozco, Agustín Aragón González contattò il genetista, che si recò a Lorca e scoprì con sorpresa che gli animali esistevano ancora. Fu il punto di partenza per “ricostruire” la razza: Orozco annunciò il piano di recupero sulla rivista Arte Avícola nel 1994 e, nel 2001, pubblicò lo standard di razza sul numero 44 della stessa rivista. Nel 2007, grazie al lavoro del ricercatore Ángel Poto e del suo gruppo insieme all’amministrazione regionale, la Gallina Murciana fu ufficialmente riconosciuta come razza dal Ministero e iscritta nel Catalogo Ufficiale delle Razze di Bestiame della Spagna.

Nel 2009 la Escuela de Ingenieros Agrónomos fondò un nucleo di riproduttori presso l’Università Politecnica di Cartagena; il 19 febbraio 2016 nacque l’associazione AGAMUR (Asociación de Amigos por la Gallina Murciana), che oggi conta oltre quaranta soci e cura il Libro Genealogico della razza. Nel 2023, a un passo dal suo centenario, la Murciana ha ottenuto dal Ministero dell’Agricoltura spagnolo il logo “100% raza autóctona”, che consente di commercializzare uova con questo marchio di qualità e di origine.

Gruppo di galline di razza Murciana al pascolo libero
Gruppo di galline di razza Murciana al pascolo libero

Caratteristiche della razza

La Murciana è una gallina di tipo mediterraneo: leggera, agile, dal portamento fiero e dalla coda elevata. Presenta cresta semplice, orecchioni bianchi, tarsi gialli e nudi, e una notevole precocità — gli animali impiumano presto e mostrano una grande vitalità. Il gallo si distingue per la testa grande e larga, il volto liscio di colore rosso vivo, la cresta diritta con 5-7 denti ben definiti, i bargigli grandi e pendenti, il becco giallo forte e ricurvo e l’iride castano-rossiccia. Il tronco è largo, ben sviluppato e piuttosto lungo, leggermente inclinato all’indietro; il petto è ampio e robusto; le zampe sono forti, con quattro dita gialle ben aperte.

La gallina presenta in generale le stesse caratteristiche del gallo, ma con le proporzioni proprie del suo sesso e alcune differenze: la cresta tende a piegarsi lateralmente, i bargigli e gli orecchioni sono arrotondati, il dorso è orizzontale e la coda forma un angolo di circa 45° rispetto all’orizzontale.

Caratteristica Gallo Gallina
Peso adulto 3,40 – 3,75 kg 2,30 – 2,60 kg
Tipo Mediterraneo, leggero, a duplice attitudine
Cresta Semplice, grande, diritta, 5-7 denti Semplice, ripiegata su un lato
Orecchioni Bianchi, allungati Bianchi, arrotondati
Bargigli Grandi e pendenti Arrotondati
Becco Giallo, medio, forte e ricurvo
Iride Castano-rossiccia
Tarsi Gialli, nudi, con quattro dita
Colore uovo Crema rosato
Anello (diametro) 20 mm 18 mm
Gallo di razza Murciana
Gallo di razza Murciana

Varietà di piumaggio

Lo standard di razza della Murciana, definito nel corso del processo di recupero, riconosce due varietà di colore: la varietà plateada (argentata) e la varietà asalmonada (salmonata). In entrambe si conservano i tratti tipici della razza — orecchioni bianchi, tarsi gialli, cresta semplice — mentre cambia la distribuzione delle tonalità del mantello, con i galli che mostrano generalmente contrasti più marcati rispetto alle galline.
La coesistenza delle due varietà riflette la variabilità originaria delle galline della Vega Murciana, che gli allevatori hanno fissato attraverso una selezione paziente.

Varietà Tonalità dominante Note
Plateada (argentata) Fondo chiaro argenteo con disegni scuri Contrasto più netto nel gallo
Asalmonada (salmonata) Toni caldi salmone-fulvo nella gallina Tipica delle ovaiole di ceppo mediterraneo

Il pulcino Murciana

I pulcini della Murciana si distinguono per la precocità: impiumano rapidamente e mostrano fin dai primi giorni grande attività e vivacità, tratti coerenti con l’indole rustica delle razze mediterranee. La crescita è descritta come lenta ma sostenuta, tipico degli animali autoctoni allevati in sistemi estensivi.
Nelle prime settimane richiedono le stesse cure di ogni pulcino: una fonte di calore costante, mangime specifico ricco di proteine, acqua sempre pulita e un ambiente asciutto e protetto dalle correnti d’aria.
Il piumaggio precoce li rende relativamente resistenti, ma restano vulnerabili al freddo e all’umidità finché non completano la muta giovanile. La determinazione del sesso avviene con sicurezza solo con la crescita, osservando lo sviluppo di cresta e bargigli, più pronunciati e colorati nei maschietti, e la progressiva comparsa delle falciformi caudali nei galletti.

Qui sotto, pollastri di razza Murciana di 4 settimane die tà:

Deposizione e uova

La Gallina Murciana depone uova dal guscio color crema rosato, di forma quasi ellittica e di dimensioni considerate grandi, con un peso minimo di circa 50 grammi. La produzione annua si aggira sulle 180-200 uova, un valore rispettabile per una razza rustica ma lontano dalle circa 280-300 uova delle migliori galline ovaiole.
Una particolarità della razza è la deposizione stagionale: la Murciana tende a concentrare la produzione tra primavera ed estate, un comportamento che la avvicina alle antiche ovaiole tradizionali e che riflette il legame stretto con il ciclo naturale della luce e delle stagioni.

Parametro Valore
Colore del guscio Crema rosato
Forma Quasi ellittica
Peso minimo circa 50 g
Uova all’anno circa 180-200
Andamento della deposizione Stagionale (concentrata in alcuni mesi)
Attitudine Duplice (uova e carne di buona qualità)

Allevamento della gallina Murciana

La Murciana è una razza rustica e ben adattata al clima caldo e secco del sud-est spagnolo, condizioni simili a quelle di molte aree del Mediterraneo. Come tutte le razze mediterranee leggere, sopporta bene le temperature elevate e l’insolazione, mentre richiede maggiore attenzione durante i mesi freddi e umidi: un ricovero notturno asciutto, ben ventilato ma privo di correnti d’aria e riparato dalle piogge è fondamentale per preservarne la salute.

Essendo una gallina attiva e amante del movimento, dà il meglio in sistemi estensivi e all’aperto, con accesso ad ampi spazi dove razzolare. Un buon parchetto erboso le consente di integrare la dieta con insetti, semi e vegetazione, riducendo il fabbisogno di mangime e migliorando la qualità delle uova — non a caso la razza è particolarmente apprezzata nei circuiti dell’avicoltura familiare e biologica.

L’alimentazione base può essere costituita da un buon mangime per ovaiole (meglio sempre se mangime bio) o da un misto di cereali (anche in questo caso meglio se fai-da-te con ingredienti sani), integrato con verdure, foraggio fresco e una fonte di calcio (come il guscio d’ostrica) per garantire gusci robusti.

Sul fronte dei predatori valgono le precauzioni comuni a ogni allevamento rustico: recinto anti-predazione a regola d’arte, solido e interrate contro volpi, faine e cani, reti di protezione contro i rapaci per i soggetti giovani, e un pollaio ben chiuso durante la notte.

La buona capacità di volo e la vigilanza tipiche delle razze mediterranee aiutano gli animali a sfuggire ad alcuni pericoli, ma non sostituiscono una recinzione adeguata.

Carattere e temperamento

La Murciana ha il temperamento vivace e attivo delle galline mediterranee: è una razza sveglia, curiosa e instancabile nel razzolare, che mal tollera la reclusione in spazi angusti. Non è tra le razze più mansuete e da grembo, ma nemmeno particolarmente aggressiva; con la consuetudine e una gestione tranquilla gli animali si abituano alla presenza dell’allevatore. La grande vitalità e la reattività la rendono una buona pascolatrice, capace di procurarsi parte del cibo e di reagire prontamente ai segnali di pericolo. L’istinto di cova è presente ma variabile: alcune galline si dimostrano buone chiocce e allevatrici, coerentemente con la vocazione rurale e familiare della razza.

Salute, longevità e stato di conservazione

Come le altre razze autoctone rustiche, la Murciana è generalmente robusta e resistente, con una buona longevità se allevata in condizioni adeguate. La sua salute dipende soprattutto dalla qualità dell’ambiente: ambienti asciutti, puliti e non sovraffollati, un programma di prevenzione dei parassiti interni ed esterni e un’alimentazione equilibrata sono le migliori garanzie di benessere.

Il vero punto critico è lo stato di conservazione: la Gallina Murciana è ufficialmente classificata come razza autoctona in pericolo di estinzione nel Catalogo Ufficiale delle Razze di Bestiame della Spagna. Il numero di animali iscritti nel Libro Genealogico è ancora limitato — nell’ordine delle poche centinaia di capi — motivo per cui la conservazione richiede un impegno costante. Il futuro della razza è però in una fase più favorevole rispetto ai decenni scorsi, grazie all’azione congiunta di associazioni, università e produttori.

Tappa Anno
Prime referenze scritte (R. J. Crespo, “Gallinas y Gallineros”) anni ’40
Data per scomparsa (F. Orozco, “Razas de gallinas españolas”) 1989
Pubblicazione dello standard (F. Orozco, “Arte Avícola” n. 44) 2001
Riconoscimento e iscrizione al Catalogo Ufficiale 2007
Nucleo di riproduttori all’Università Politecnica di Cartagena 2009
Fondazione dell’associazione AGAMUR 2016
Ottenimento del logo “100% raza autóctona” 2023
Uova di gallina Murciana
Uova di gallina Murciana

Curiosità sulla razza Murciana

  • La Murciana è considerata un vero e proprio “tesoro biologico” della Regione di Murcia, simbolo del patrimonio zootecnico del Levante spagnolo.
  • Il suo creatore, Zacarías Salazar, era un ingegnere agronomo premiato nel 1911 per una memoria sull’agricoltura della provincia di Murcia.
  • Fu data ufficialmente per estinta in un testo scientifico del 1989, salvo poi essere “riscoperta” grazie a un nucleo sopravvissuto a Lorca.
  • La sopravvivenza della razza si deve a una singola famiglia, gli Aragón, che la allevò ininterrottamente per generazioni.
  • Il piano di recupero fu guidato da Fernando Orozco, il più celebre genetista avicolo spagnolo del Novecento.
  • La razza è a un passo dal compiere il suo centenario, essendo stata “fissata” negli anni Venti del Novecento.
  • Depone uova solo per alcuni mesi all’anno, un comportamento stagionale sempre più raro tra le galline moderne.
  • Gli anelli identificativi ufficiali misurano 20 mm per i galli e 18 mm per le galline.
  • Le uova certificate possono fregiarsi del marchio “100% raza autóctona” dal 2023.
  • La razza è allevata da un mosaico di appassionati, dai piccoli pollai familiari alle aziende di produzione biologica.

Domande frequenti

Da dove proviene la Gallina Murciana?

Proviene dalla Regione di Murcia, nel sud-est della Spagna, e in particolare dalla Vega Murciana, la pianura irrigua del fiume Segura. Fu selezionata a partire dagli anni Venti del Novecento dall’ingegnere agronomo Zacarías Salazar.

Quante uova depone all’anno?

Circa 180-200 uova all’anno, con deposizione tendenzialmente stagionale concentrata in alcuni mesi. È una buona produzione per una razza rustica.

Di che colore sono le uova?

Le uova hanno un guscio color crema rosato, forma quasi ellittica e un peso minimo di circa 50 grammi.

Quanto pesano il gallo e la gallina?

Il gallo pesa tra 3,40 e 3,75 kg, la gallina tra 2,30 e 2,60 kg. È quindi una razza leggera di tipo mediterraneo.

Esistono varietà diverse di Murciana?

Sì, lo standard riconosce due varietà di colore: la plateada (argentata) e la asalmonada (salmonata).

È una razza adatta ai principianti?

È una gallina rustica e resistente, ma vivace e poco incline alla reclusione: dà il meglio in spazi ampi e sistemi estensivi. Per chi dispone di un buon parchetto all’aperto è una scelta interessante, anche in ottica di conservazione della razza.

La Gallina Murciana è a rischio di estinzione?

. È classificata come razza autoctona in pericolo di estinzione nel Catalogo Ufficiale delle Razze di Bestiame della Spagna, con un numero ancora limitato di capi iscritti nel Libro Genealogico.

Chi si occupa oggi della sua conservazione?

La razza è tutelata dall’associazione AGAMUR (Amigos por la Gallina Murciana), fondata nel 2016, che gestisce il Libro Genealogico, in collaborazione con l’Università Politecnica di Cartagena e alcune aziende avicole.

A cosa serve il marchio “100% raza autóctona”?

È un distintivo del Ministero dell’Agricoltura spagnolo che certifica l’origine e l’autenticità delle uova provenienti da animali di razza pura, valorizzando le produzioni autoctone. La Murciana lo ha ottenuto nel 2023.