Gallina razza Darag

La Darag è una razza autoctona delle Filippine, originaria dell’isola di Panay (regione del Visayas Occidentale) e diffusa anche a Guimaras e Negros. Discende direttamente dal gallo rosso della giungla (Gallus gallus) e ne conserva l’aspetto: gallo rosso e nero, gallina bruno-giallastra (darag significa proprio “giallo” nella lingua locale kinaray-a), cresta semplice, orecchioni biancastri e zampe grigie. È un pollo leggero: il gallo pesa in media 1,3 kg, la gallina circa 1-1,1 kg. Depone 96-110 uova l’anno di circa 41-43 g, con guscio crema o bruno chiaro, a partire dalle 19-24 settimane: il valore più alto tra le razze native filippine studiate; selezionata dal 1985 dalla West Visayas State University fino a ottenere una linea pura.

Indice:

Origine e storia

Le Filippine sono uno dei pochi Paesi al mondo in cui il gallo rosso della giungla, chiamato localmente labuyo, vive ancora allo stato selvatico. Per secoli gli abitanti dell’arcipelago hanno catturato questi uccelli, li hanno tenuti vicino alle case e li hanno incrociati con i polli domestici arrivati via mare con i commerci asiatici. Da questo continuo scambio tra popolazioni selvatiche e domestiche sono nati i numerosi “polli nativi” filippini, che prendono in genere il nome dalla località d’origine: Banaba (Batangas), Bolinao (Pangasinan), Boholano (Bohol), Camarines (Bicol), ZamPen (Zamboanga), Joloano e Paraoakan (Palawan).
La Darag è il pollo nativo di Panay, l’isola del Visayas Occidentale nota nel mondo per le spiagge di Boracay, e delle vicine isole di Guimaras e Negros.

Per gran parte del Novecento la Darag è rimasta un pollo da cortile: piccoli gruppi liberi di razzolare intorno alle case rurali, alimentati con gli avanzi alimentari e con ciò che trovavano nei campi. A partire dagli anni Settanta, con l’industrializzazione dell’avicoltura, i polli nativi vennero trascurati a favore dei broiler commerciali e degli ibridi ovaioli importati; le popolazioni locali si incrociarono in modo casuale con razze estere e divennero sempre più eterogenee, con prestazioni imprevedibili.

La svolta arrivò grazie al dottor Bernabe Cocjin, ricercatore originario di Panay. Durante un viaggio di studio in Giappone rimase colpito dalla Hinai-dori, il pollo autoctono della prefettura di Akita salvato dall’estinzione e dichiarato tesoro nazionale nel 1942. Cocjin si convinse che le Filippine potessero fare lo stesso con un proprio pollo tradizionale, e scelse la Darag. Nel 1985 la West Visayas State University (WVSU) di Iloilo avviò un programma di ricerca sulla razza, poi sostenuto dal DOST-PCAARRD, il consiglio filippino per la ricerca in agricoltura del Ministero della Scienza e Tecnologia.

Il lavoro partì dalla raccolta di polli nativi in diverse zone di Panay e Guimaras, scelti in base ai caratteri descritti da Cocjin. Generazione dopo generazione, gli esemplari con tratti “non Darag” venivano esclusi dalla riproduzione: in otto generazioni di selezione si ottenne una linea pura, uniforme nell’aspetto e prevedibile nelle prestazioni. Negli anni successivi un consorzio di università (WVSU come capofila, con Aklan State University, Capiz State University e Central Philippine University) ha creato un allevamento nucleo da 100 galline e diverse stazioni di moltiplicazione, distribuendo riproduttori ad allevatori privati.
Alla fine del 2014 si contavano già oltre 7.000 riproduttori in circa 70 aziende della regione. Nel 2017 è nata la Panay Darag Breeders Association (PADABA), che riunisce oltre cento allevatori, piccoli imprenditori ed ex lavoratori emigrati rientrati in patria.

Esempio di pollaio (con razza Darag) nelle Filippine
Esempio di pollaio (con razza Darag) nelle Filippine

Caratteristiche della razza Darag

La Darag ha una morfologia molto vicina a quella del suo antenato selvatico: corpo compatto e leggero, portamento vivace, ali ben sviluppate e buona capacità di volo. Il gallo, chiamato localmente alimbuyog o labuyo, ha mantellina e ali di un rosso intenso, petto e corpo neri e coda nera portata alta, secondo il classico schema “rosso a petto nero”. La gallina è bruno-giallastra: ogni penna combina un fondo bruno scuro con una sfumatura dorata e una sottile linea gialla che corre lungo il centro, dalla base alla punta. Molte galline mostrano un disegno leggermente orlato.

Il tratto distintivo più importante sono le zampe grigie. Secondo il PCAARRD una vera Darag deve averle grigie: altre popolazioni filippine possono avere un piumaggio simile, ma zampe bianche o gialle.

Caratteristica Gallo Gallina
Peso adulto medio circa 1,3 kg circa 1,0-1,1 kg
Piumaggio mantellina e ali rosso intenso, corpo e coda neri bruno-giallastro, spesso orlato
Cresta semplice, eretta, rossa semplice, più piccola
Orecchioni biancastri biancastri
Zampe grigie grigie
Coda nera, portata alta, falciformi lunghe corta, portata rialzata
Portamento vivace, simile al gallo selvatico agile, attento
Colore uova – crema / bruno chiaro
Attitudine carne (principale) e uova, allevamento all’aperto

Una nota sui pesi: alcune schede, compresa quella dell’Atlante di Agraria.org, riportano 1,0 kg per il gallo e 1,3 kg per la gallina. Le fonti filippine (PCAARRD, Slow Food, The Poultry Site) concordano invece nell’attribuire il peso maggiore al gallo, come accade in tutte le razze di pollo; l’inversione è quasi certamente un refuso.

La Darag non ha varietà di piumaggio ufficialmente riconosciute: la selezione universitaria ha puntato proprio a fissare un unico tipo cromatico. Nelle popolazioni rurali si incontrano però soggetti di colore diverso, spesso incroci con sangue Darag che gli allevatori filippini chiamano semplicemente “mongrel” (meticci). La razza non è inserita negli standard europei o americani e non è allevata in Italia.

Esemplari di Darag nelle Filippine

Il pulcino Darag

I pulcini Darag nascono dopo 21 giorni di incubazione e hanno il tipico piumino a strisce longitudinali marroni e crema del gallo selvatico, un mimetismo utile a terra contro i predatori. Nei programmi di allevamento filippini restano in pulcinaia riscaldata per i primi 15-30 giorni; dove manca l’elettricità si ricorre invece a una chioccia adottiva, che può seguire fino a una cinquantina di pulcini.

Segue una fase molto caratteristica, detta hardening (“indurimento”): fino a circa 45 giorni, o alla settima settimana, i pulcini vengono abituati gradualmente alle condizioni esterne, al pascolo e alle variazioni di temperatura, così da arrivare al razzolamento libero già robusti e resistenti. Questo sistema è stato sviluppato alla fine degli anni Novanta dai ricercatori Bernabe Cocjin e Angel Lambio per i piccoli allevatori che non potevano permettersi incubatrici, riscaldamento e vaccinazioni. Il sessaggio precoce non è semplice; il dimorfismo diventa evidente con la crescita, quando i galletti sviluppano cresta rossa e le prime penne rosse sul collo.

Deposizione e uova

La Darag non è una grande ovaiola, ma tra i polli nativi filippini è la migliore. I dati raccolti dal sistema informativo sulle razze native del PCAARRD indicano 110 uova per gallina all’anno, contro 105 della ZamPen e circa 62 della Camarines e della Boholano. Altri studi riportano valori tra 96 e 110 uova. La deposizione inizia tra le 18 e le 24 settimane e resta buona fino a circa i due anni di età.

Parametro Valore
Uova per gallina all’anno 96-110
Inizio deposizione 18-24 settimane
Peso medio dell’uovo 41-43 g (ideale 40-50 g)
Colore del guscio crema / bruno chiaro
Forma ovoidale
Uova per covata naturale fino a 18-20 se si raccolgono ogni giorno
Fertilità 81-83% nei gruppi selezionati
Schiusa circa 58-77% secondo gli studi
Incubazione 21 giorni
Tendenza alla cova marcata
Deposizione produttiva fino a circa 24 mesi

La gallina Darag ha un forte istinto alla cova, eredità del suo antenato selvatico. Quando diventa chioccia smette di deporre, si gonfia le penne per sembrare più grande e difende il nido anche beccando. Un metodo interessante è l’incubazione naturale sincronizzata: si raccolgono le uova di più galline e si restituiscono solo quando tutte sono in cova, così da ottenere schiuse contemporanee.

Come allevare la razza Darag

Clima

La Darag è adattata a un clima tropicale caldo-umido, con stagione delle piogge e tifoni. Tollera bene caldo e umidità, mentre non esistono dati sul suo comportamento in inverni freddi come quelli europei: la cresta semplice e la taglia minuta fanno pensare a una certa sensibilità al gelo, quindi in climi temperati servirebbe un ricovero asciutto e riparato.

Spazio e ricovero

È un pollo nato per il pascolo libero. Le linee guida filippine indicano circa 10 m² di pascolo per capo, con terreno in leggera pendenza per evitare ristagni e malattie legate all’acqua, e una recinzione perimetrale contro serpenti, cani, gatti e ratti. Il ricovero notturno deve essere ben ventilato ma protetto da vento e pioggia; nelle Filippine si usano tettoie a falda unica con tende avvolgibili e siepi frangivento di banani e alberi da frutto. Vola bene: servono recinzioni alte o voliere coperte.

Alimentazione

Il grande vantaggio economico della Darag è la capacità di procurarsi il cibo da sola. Razzola erbe, semi, insetti e vermi, e digerisce bene una grande varietà di foraggi. Negli allevamenti filippini il pascolo viene arricchito con piante gradite come kangkong (spinacio d’acqua), patata dolce, Desmodium, felce acquatica Azolla, foglie di taro e Trichanthera. L’integrazione si basa su crusca di riso (50-70% della razione casalinga), mais, riso grezzo e sorgo; ai pulcini si dà un mangime starter sbriciolato. Si distribuisce il cibo due volte al giorno, al mattino e nel tardo pomeriggio.

Riproduzione

Le indicazioni per i riproduttori variano da un gallo ogni 5 galline (programmi universitari) a un gallo ogni 7-10 (allevatori). I riproduttori devono pesare circa 800 g all’inizio della carriera. Si consiglia di ruotare il gallo ogni anno per evitare la consanguineità e di riformare il gruppo delle galline verso i tre anni, quando la produzione cala.

Nido

Il nido va posto in un luogo buio e tranquillo. Gli allevatori filippini lo imbottiscono con foglie di banano, citronella secca o altre piante aromatiche essiccate al sole, che aiutano a tenere lontani gli acari.

Carattere e temperamento

La Darag ha il temperamento del gallo della giungla: è vivace, attenta e diffidente, sempre in movimento e pronta a scappare o a volare su un ramo al primo segnale di pericolo. Non è un pollo da coccole e difficilmente diventa confidente come le razze ornamentali europee. Proprio questa indole la rende però un’ottima pascolatrice e le permette di difendersi dai predatori meglio di molte razze domestiche.

Le galline sono madri eccellenti: covano con costanza, difendono con decisione nido e pulcini e li guidano nella ricerca del cibo. I galli sono descritti come “aggressivi ma premurosi” nei confronti del gruppo. Pur appartenendo a un Paese in cui il combattimento tra galli è molto diffuso, la Darag è considerata soprattutto un pollo da cortile, a differenza di razze native come la Banaba, la Joloano o la Paraoakan, selezionate come galli da combattimento.

Gruppo di galline e galli Darag al pascolo

Salute, longevità e stato di conservazione

Come gli altri polli nativi, la Darag è considerata più resistente alle malattie rispetto alle razze commerciali, grazie a secoli di selezione naturale in un ambiente difficile. Resta comunque vulnerabile ad alcune patologie diffuse nel Sud-est asiatico, prima fra tutte la malattia di Newcastle: i protocolli filippini prevedono la vaccinazione dei pulcini a 7-10 giorni con richiamo a 28-35 giorni e, per le riproduttrici, un vaccino in emulsione oleosa prima della deposizione. Si consiglia inoltre la sverminazione ogni due mesi, anche con rimedi naturali come semi di papaya, noce di betel e semi di Leucaena. La vita produttiva della gallina è di circa 2-3 anni, mentre la durata della vita in ambiente domestico è quella tipica delle razze leggere rustiche, sui 6-8 anni.

Dal punto di vista della conservazione la situazione è contrastante. Da un lato si segnala il rischio di estinzione dovuto principalmente agli incroci con razze estere, dall’altro il programma di selezione universitario, il consorzio di università e l’associazione PADABA stanno creando un interesse di nicchia di qualità, che è il modo migliore per mantenere viva una razza.

Razza nativa filippina Origine Peso gallo / gallina Uova/anno Tratti distintivi
Darag Panay (Visayas Occ.) 1,3 / 1,0-1,1 kg 96-110 zampe grigie, gallina bruno-gialla
ZamPen Penisola di Zamboanga – 105 cresta a pisello, portamento eretto, gallina nera
Camarines Bicol – 62 piumaggio giallo-arancio barrato
Boholano Bohol – 62 zampe bianche nel gallo
Banaba Batangas 1,5 / 1,1-1,2 kg – becco e zampe neri, gallo da combattimento
Paraoakan Palawan 2,5 / 1,9 kg – la più grande, nera, zampe lunghe

Curiosità sulla razza Darag

  • Il nome Darag significa “giallo” in kinaray-a, la lingua dell’entroterra di Panay, e si riferisce al colore della gallina.
  • Il gallo ha un nome tutto suo: alimbuyog, oppure labuyo, lo stesso termine usato per il gallo selvatico della giungla.
  • Il progetto di recupero è stato ispirato dalla giapponese Hinai-dori, dichiarata tesoro nazionale del Giappone nel 1942.
  • Secondo le stime ufficiali del 2019, i polli nativi rappresentano circa il 44% dei polli allevati nelle Filippine, quasi 83 milioni di capi.

Domande frequenti

Da dove viene la gallina Darag?

Dall’isola di Panay, nel Visayas Occidentale (Filippine), con presenze anche a Guimaras e Negros. Discende dal gallo rosso della giungla, ancora presente allo stato selvatico nell’arcipelago.

Quanto pesa una Darag?

È un pollo leggero: il gallo pesa in media circa 1,3 kg, la gallina 1-1,1 kg. Per la macellazione si raggiungono 1-1,2 kg verso i quattro mesi.

Quante uova fa una gallina Darag?

Tra 96 e 110 uova l’anno, di circa 41-43 g. È la migliore ovaiola tra le razze native filippine studiate dal PCAARRD, ma resta molto lontana dalle razze ovaiole europee.

Di che colore sono le uova?

Il guscio è crema o bruno chiaro, di forma ovoidale.

Come si riconosce una Darag autentica?

Il gallo è rosso con corpo e coda neri, la gallina bruno-giallastra con penne dalla linea centrale gialla; entrambi hanno cresta semplice, orecchioni biancastri e soprattutto zampe grigie.

La Darag cova?

Sì, molto. Le galline sono ottime chiocce e madri protettive. Proprio per questo negli allevamenti produttivi si usano tecniche per interrompere la cova e incubatrici.

È adatta al pascolo libero?

È il suo ambiente ideale: si procura buona parte del cibo da sola e resiste bene alle malattie. Serve però una recinzione solida, perché vola bene ed è preda di cani, gatti e serpenti.

La Darag è a rischio di estinzione?

Slow Food la considera minacciata per via degli incroci con razze estere e della sostituzione con polli industriali. I programmi universitari filippini e l’associazione degli allevatori stanno però aumentando il numero di riproduttori puri.

Si può allevare la Darag in Italia?

Al momento non risultano allevamenti in Italia né in Europa, e la razza non è riconosciuta dagli standard europei. L’importazione di pollame vivo o uova da cova da Paesi terzi è inoltre soggetta a severe norme sanitarie, quindi è molto difficile procurarsela.