
La Frisia (in olandese Fries Hoen, in inglese Friesian) è un’antichissima razza avicola originaria della regione di Frisia (Friesland), sulla costa del Mare del Nord nei Paesi Bassi settentrionali. Si tratta di un pollo leggero, molto attivo, dal portamento eretto e dalla coda alta, con orecchioni bianco puro, zampe grigio-ardesia e uova bianche. Depone circa 150-200 uova all’anno nonostante il peso ridotto (1,5-1,6 kg il gallo, 1,2-1,3 kg la gallina) ed è considerata la progenitrice di razze più note come l’Amburgo e la Campine, oltre a essere disponibile anche in versione nana (galline bantam).
Oggi è una razza rara, allevata soprattutto da appassionati e da chi si occupa di conservazione del patrimonio avicolo tradizionale.
Origine e storia
La Frisia è una delle razze avicole più antiche dei Paesi Bassi. Le evidenze archeologiche indicano una presenza nella regione di Frisia da almeno un migliaio di anni: la zona, affacciata sul Mare del Nord, è rimasta a lungo isolata dal resto del paese, tanto che gli esemplari allevati oggi sono ritenuti molto simili a quelli selezionati dai contadini frisoni nei secoli passati. Non a caso il nome stesso della razza richiama la stessa area geografica da cui prende il nome anche la celebre razza bovina Frisona, sebbene le due popolazioni non abbiano alcuna parentela zootecnica: condividono solo la provenienza territoriale.
La prima descrizione scritta conosciuta della razza risale al 1909, nell’opera Overzicht van alle bekende hoenderrassen, in hunne vormen en kleuren del naturalista R. Houwink. Per secoli, tuttavia, la Frisia era già diffusissima nelle piccole aziende contadine come “ovaiola di tutti i giorni”: un pollo rustico, poco esigente, capace di procurarsi buona parte del proprio nutrimento razzolando liberamente nei terreni ventosi e poveri della costa frisone.
Le autorità olandesi attribuiscono proprio alla vecchia Frisia l’origine di razze oggi molto più celebri: sia l’Amburgo (nelle varietà disegnate) sia, in tempi successivi, la Campine argentata belga discenderebbero dal ceppo frisone originario. Anche altre razze locali dei Paesi Bassi, come l’Assendelfts Hoen, la Drentse Hoen, il Groninger Meeuw, l’Hollands Hoen, il tedesco Ostfriesische Möven (il “Gabbiano della Frisia Orientale”) e il Westfälischer Totleger, sono considerate imparentate con la Frisia o derivate dallo stesso ceppo regionale.
Il declino della razza iniziò nei primi decenni del Novecento, quando venne progressivamente soppiantata da altre razze ovaiole più produttive: la Barnevelder, la Livornese (Leghorn), la Rhode Island Red e la Welsumer.
Un colpo ulteriore arrivò durante la Prima Guerra Mondiale, quando la Frisia non fu inclusa tra le razze per cui veniva erogato il sussidio statale sui mangimi, e il numero di allevatori calò sensibilmente. Per arginare la perdita di questo patrimonio genetico, nel 1922 fu fondato il club di razza Fryske Hinne Klub, e nel 1947 F. Hoogeveen pubblicò la monografia Ús Fryske Hinnen (“Le nostre galline frisoni” in lingua frisone), un punto di riferimento per gli allevatori. In Germania un analogo club di razza, lo Sonderverein der Friesenhühner und Zwergfriesenhühner, nacque nel 1998, a testimonianza dell’interesse mantenuto nel tempo dal mondo germanofono per questa gallina. Nel Regno Unito la razza arrivò solo negli anni Ottanta del Novecento, dove resta tuttora molto rara e apprezzata soprattutto nella varietà camoscio (chamois pencilled).

Caratteristiche della razza Frisia
La Frisia è classificata come razza leggera, con tronco snello, di forma cilindrica e arrotondata, portamento quasi orizzontale e ossatura fine. Il corpo appare attivo e slanciato, con petto alto e prominente, ali lunghe e ben aderenti, e una coda riccamente impiumata portata molto alta, con falciformi lunghe e arcuate nel gallo. Il collo è lungo e arcuato, ornato da una mantellina abbondante.
La cresta è semplice, non troppo grande, con 5-6 denti; gli orecchioni sono piccoli, lisci, ovali e di un bianco puro molto caratteristico; la faccia è rossa (con leggero piumaggio tollerato); il becco è color corno chiaro tendente al blu; gli occhi sono grandi e di colore arancio scuro. I tarsi sono generalmente grigio-blu (bianchi nella sola varietà sparviero/cuculo).
| Caratteristica | Gallo | Gallina |
|---|---|---|
| Peso medio | 1,5 – 1,6 kg | 1,2 – 1,3 kg |
| Peso (varietà nana) | 550 – 650 g | 450 – 550 g |
| Cresta | Semplice, 5-6 denti, eretta | Semplice, lobo leggermente piegato tollerato |
| Orecchioni | Piccoli, ovali, bianco puro | Piccoli, ovali, bianco puro |
| Colore occhi | Arancio scuro | Arancio scuro |
| Colore zampe | Grigio-blu (bianco nella varietà sparviero) | Grigio-blu (bianco nella varietà sparviero) |
| Portamento coda | Molto alto, falciformi arcuate | Alto, ben impiumata |
| Colore uova | — | Bianco |
La pelle è bianca. Si tratta di una razza autosessabile solo in alcune varietà (come la sparviero/cuculo), mentre nella maggior parte delle colorazioni disegnate il sesso si distingue con chiarezza già a poche settimane di vita grazie alle differenze nel disegno del piumaggio tra gallo e gallina.
Le varietà di piumaggio
Una delle caratteristiche più affascinanti della Frisia è la ricchezza delle sue colorazioni: la razza è riconosciuta in dodici varietà nei Paesi Bassi, undici in Germania e tre nel Regno Unito (camoscio a fiocchi bianchi, oro a fiocchi neri e argento a fiocchi neri, dette anche “pencilled”).
In Italia, secondo lo standard FIAV, sono storicamente più diffusi gli esemplari oro fiocchi neri, argento fiocchi neri, limone fiocchi neri e camoscio fiocchi bianchi, ma esistono numerose altre colorazioni riconosciute, tra cui nera, bianca, blu, sparviero (cuculo) e nera picchiettata di bianco.
| Varietà | Colore di fondo | Disegno caratteristico |
|---|---|---|
| Camoscio a fiocchi bianchi | Fulvo dorato intenso | Fiocchi ovali bianco crema su ogni penna della gallina |
| Limone a fiocchi neri | Giallo limone | Fiocchi neri regolari, 3-5 per penna |
| Oro a fiocchi neri (gold pencilled) | Bruno dorato | Stesso disegno della limone, fondo più scuro |
| Argento a fiocchi neri (silver pencilled) | Bianco argento | Fiocchi neri su fondo chiarissimo |
| Rossa a fiocchi neri | Bruno-rosso intenso | Disegno a fiocchi come la limone |
| Sparviero (cuculo) | Grigio-blu barrato | Barratura trasversale su ogni penna, zampe chiare |
| Nera | Nero intenso | Lucentezza verde nelle falciformi del gallo |
| Bianca | Bianco puro | Nessun disegno, tarsi grigio-blu chiaro |
| Blu | Blu-grigio uniforme | Mantellina e groppa più intense nel gallo |
Ogni varietà ha un proprio standard dettagliato relativo a distribuzione del disegno, tonalità di fondo e difetti gravi (fondo troppo chiaro o scuro, fioccatura irregolare, tracce di ruggine, ecc.), a testimonianza della cura con cui i club di razza olandesi e tedeschi hanno codificato nel tempo l’aspetto di questa gallina.
Il pulcino Frisia
I pulcini di Frisia nascono piccoli e vivaci, coerentemente con la taglia leggera della razza adulta. Una caratteristica ereditata da questo ceppo antico, e trasmessa anche alle razze che ne derivano (come l’Amburgo), è la rapidità di impiumamento e di crescita: i pulcini mettono le penne prima rispetto a molte razze pesanti e raggiungono la maturità sessuale in tempi relativamente brevi, spesso entro i 5-7 mesi di vita.
Nelle varietà a disegno (limone, oro, argento, camoscio) il sessaggio precoce è agevolato dal fatto che i maschietti mostrano già da pulcini un piumaggio più uniforme, mentre le femmine iniziano presto a manifestare la fioccatura regolare tipica degli adulti; nella varietà sparviero il colore delle zampe (più scure nelle femmine) può fornire un ulteriore indizio.
Come per tutte le razze rustiche da razzolamento, è consigliabile lasciare ai pulcini di Frisia libertà di movimento non appena le condizioni climatiche lo consentono, poiché l’attività fisica precoce ne favorisce lo sviluppo armonico di zampe e muscolatura.

Deposizione e uova
Nonostante la taglia contenuta, la Frisia è un’ovaiola sorprendentemente valida: le fonti concordano su una produzione media indicativa di 150-200 uova l’anno (alcuni allevatori segnalano punte fino a 220-230 uova in condizioni ottimali), con un peso minimo di riferimento di 52 grammi secondo lo standard FIAV e guscio di colore bianco.
Le galline iniziano a deporre generalmente tra i 5 e i 7 mesi di età e sono note per essere ottime ovaiole “quotidiane” ma pessime chiocce: la cova è un istinto molto raro in questa razza, che quindi richiede l’incubatrice o una chioccia di altra razza per la riproduzione.
La varietà nana, proporzionalmente, depone uova più piccole (circa 30 g) in numero comunque interessante, intorno alle 120 l’anno.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Colore guscio | Bianco |
| Peso minimo uovo (standard) | 52 g |
| Uova/anno (taglia standard) | Circa 150 – 200 (fino a 230 in condizioni ottimali) |
| Uova/anno (varietà nana) | Circa 120 |
| Età inizio deposizione | 5 – 7 mesi |
| Attitudine alla cova | Molto scarsa (rare chiocce) |
Allevamento della Frisia
Cresciuta per generazioni sulle coste ventose e spesso fredde della Frisia olandese, questa gallina si è forgiata un temperamento estremamente rustico: tollera bene climi freddi e umidi grazie a un piumaggio fitto e ben aderente al corpo, e non necessita di strutture riscaldate se non nelle fasi di svezzamento dei pulcini.
Al contrario, patisce maggiormente l’eccessiva umidità stagnante nel pollaio piuttosto che il freddo secco, per cui è fondamentale garantire una lettiera sempre asciutta e una buona ventilazione priva di correnti dirette.
Essendo una razza attiva e amante del razzolamento libero, la Frisia dà il meglio di sé in un allevamento all’aperto con ampio spazio a disposizione: un recinto troppo piccolo o un pollaio angusto ne compromettono il benessere e possono favorire comportamenti nervosi.
Grazie alla sua capacità di volo non trascurabile (superiore a quella di molte razze pesanti), è capace di involarsi su recinzioni non troppo alte e di sfuggire con una certa efficacia ai predatori terrestri come volpi e mustelidi; resta comunque vulnerabile, come tutte le razze leggere, ai rapaci in volo durante il giorno, per cui in aree ad alto rischio è consigliabile prevedere ripari o reti di protezione dall’alto.
Dal punto di vista alimentare non ha esigenze particolari: essendo una buona foraggiatrice, integra naturalmente la dieta con insetti, erba e semi reperiti razzolando, riducendo il fabbisogno di mangime commerciale rispetto a razze più pesanti e sedentarie. Un mangime completo per ovaiole, con l’aggiunta di verdura fresca e un accesso costante a grit e acqua pulita, è sufficiente per mantenerla in salute e in buona produzione.
Va infine ricordato che, come molte razze da conservazione poco diffuse, il reperimento di riproduttori di qualità richiede spesso di rivolgersi a club di razza specializzati o ad allevatori amatoriali, più che ai canali commerciali generalisti.
Carattere e temperamento
La Frisia è una gallina vivace, curiosa e intelligente, ma non propriamente “docile” nel senso in cui lo sono molte razze pesanti da compagnia. Gli allevatori la descrivono spesso come diffidente verso gli estranei mentre diventa affettuosa e confidente con chi se ne prende cura quotidianamente, arrivando a seguirlo in giardino e a mangiare dalla mano.
È una razza molto attiva, capace di volare bene, curiosa fino all’invadenza (non è raro che si intrufoli in casa o rubi il cibo di altri animali domestici se lasciata libera), e piuttosto vocale, soprattutto nei maschi. Proprio per questa combinazione di vivacità e nervosismo verso gli sconosciuti, non è generalmente considerata la scelta ideale come animale da compagnia per bambini piccoli, mentre risulta gradevole e stimolante per adulti e ragazzi più grandi che sappiano apprezzarne il carattere indipendente.
Nei gruppi misti convive solitamente bene con altre razze, mostrando poca aggressività intraspecifica sia tra galline sia tra galli.
Salute, longevità e conservazione
Si tratta di una razza generalmente robusta e resistente alle malattie comuni dell’avicoltura amatoriale, un tratto tipico delle razze rustiche non selezionate intensivamente per l’iperproduzione. La rusticità genetica, unita alla vivacità e alla capacità di volo, la rende meno soggetta a problemi legati alla sedentarietà (sovrappeso, problemi articolari) rispetto alle razze pesanti.
Con una gestione corretta può raggiungere una longevità nella media delle razze da cortile, generalmente 6-8 anni, con una produzione di uova che tende naturalmente a calare dopo i primi 2-3 anni di deposizione.
Sul piano della conservazione, la Frisia è oggi classificata come razza rara: nel Regno Unito è monitorata dalla Rare Poultry Society, mentre a livello internazionale il rapporto FAO del 2007 classificava la varietà nana come “in pericolo” (endangered).
Non è riconosciuta dall’American Poultry Association negli Stati Uniti, mentre è inclusa nell’elenco delle razze omologate dall’Entente Européenne d’Aviculture et de Cuniculture e classificata dal Poultry Club of Great Britain tra le razze rare a piumaggio morbido, tipo leggero. Nei Paesi Bassi e in Germania, dove esistono club di razza dedicati, la popolazione rimane comunque limitata rispetto alle grandi razze commerciali.
| Razza imparentata/derivata | Relazione con la Frisia |
|---|---|
| Amburgo | Discendente diretta nelle varietà disegnate (“pencilled”) |
| Campine (Belgio) | Discendente, in particolare la varietà argentata |
| Lakenvelder | Condivide l’appellativo storico di “ovaiola di tutti i giorni” |
| Westfälischer Totleger | Razza imparentata dello stesso ceppo regionale nordeuropeo |
| Ostfriesische Möwe (Gabbiano Frisia Orientale) | Razza cugina della Frisia orientale tedesca |
Curiosità della razza Frisia
- Il nome “Frisia” richiama la stessa regione geografica da cui prende il nome la celebre razza bovina Frisona, ma le due razze non hanno alcuna parentela zootecnica.
- Esistono testimonianze aneddotiche di galli di Frisia addestrati al guinzaglio come animali da compagnia, tanto da poter essere portati a passeggio come un piccolo cane.
- La razza è ritenuta l’antenata comune di diverse razze europee note come “ovaiole di tutti i giorni”, un appellativo che testimonia quanto fosse diffusa nelle campagne prima dell’arrivo delle razze industriali.
- Nel Regno Unito arrivò solo negli anni Ottanta del Novecento, molto più tardi rispetto alla sua diffusione nell’Europa continentale.
- La varietà camoscio a fiocchi bianchi (chamois pencilled) è considerata da molti allevatori la più scenografica e ricercata tra tutte le colorazioni della razza.
- Nonostante il peso ridotto, alcuni allevatori riportano punte di deposizione fino a 230 uova l’anno, un risultato notevole per una razza da conservazione non selezionata industrialmente.
- La capacità di volo della Frisia è talmente sviluppata che gli esemplari vengono talvolta scambiati per bantam nelle esposizioni avicole per errore, a causa della taglia comunque contenuta della razza standard.
- Il monaco naturalista R. Houwink fu il primo a descrivere formalmente la razza per iscritto nel 1909, ma la sua origine contadina risale a un’epoca di molti secoli precedente.
Domande frequenti
La gallina Frisia è adatta ai principianti?
Può esserlo per chi dispone di spazio all’aperto sufficiente e non cerca una gallina particolarmente docile: è rustica e di facile gestione alimentare, ma richiede recinzioni adeguate contro la fuga e non ama il confinamento in piccoli spazi.
Quante uova depone all’anno la Frisia?
Indicativamente tra 150 e 200 uova l’anno, con punte fino a 220-230 in condizioni di allevamento ottimali; le uova sono bianche e pesano in media circa 52 grammi.
La Frisia diventa mai chioccia?
Molto raramente. È una razza selezionata per la deposizione continua e l’istinto di cova è poco presente, per cui la riproduzione richiede quasi sempre incubatrice o chiocce di altra razza.
Che clima tollera la gallina Frisia?
Tollera bene il freddo e il vento grazie al piumaggio fitto, essendo originaria di una regione costiera ventosa; teme di più l’umidità ristagnante nel pollaio che il freddo secco.
Quanto pesa una gallina Frisia adulta?
Il gallo pesa circa 1,5-1,6 kg e la gallina 1,2-1,3 kg nella taglia standard; esiste anche una varietà nana, con pesi rispettivamente di 550-650 g e 450-550 g.
Quali sono le varietà di piumaggio più diffuse?
In Italia le più comuni sono oro fiocchi neri, argento fiocchi neri, limone fiocchi neri e camoscio fiocchi bianchi, ma a livello internazionale sono riconosciute fino a dodici colorazioni diverse.
La Frisia è una razza rara?
Sì. È classificata come razza da conservazione: la varietà nana è considerata “in pericolo” secondo il rapporto FAO del 2007 e la razza nel complesso è monitorata da club di razza specializzati in diversi paesi europei.
Da quali razze deriva o quali razze ne derivano?
La Frisia è considerata l’antenata delle varietà disegnate dell’Amburgo e della Campine belga argentata, ed è imparentata con altre razze regionali nordeuropee come il Westfälischer Totleger e l’Ostfriesische Möwe.
La Frisia va d’accordo con bambini piccoli?
Non è la scelta ideale per bambini molto piccoli, poiché può risultare nervosa con gli estranei e occasionalmente beccare se si sente minacciata; risulta invece più adatta ad adulti e ragazzi più grandi.
A che età inizia a deporre la gallina Frisia?
Generalmente tra i 5 e i 7 mesi di età, un’epoca di inizio deposizione nella media per una razza leggera a crescita e impiumamento relativamente rapidi.































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