Alice, nel paese delle galline | Tuttosullegalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto per email un racconto molto bello, scritto da una donna, e riguardante la sua esperienza personale e recente con le galline.
Un racconto semplice e spontaneo, da cui traspare una bella attitudine, molto aperta e curiosa, al mondo di questi simpatici animali.

Le galline sono arrivate da poco tempo nella sua vita, eppure l’approccio è stato sin da subito molto aperto ad entrare in contatto con loro, a stare in mezzo a loro cercando di capirne la struttura sociale e i vari versi e comportamenti. Ci è sembrato, in modo del tutto naturale, di veder messe in pratica quelle “attenzioni” a “mente libera” (mente del principiante, nello zen) descritte nell’articolo Lo Zen e l’arte di allevare galline.

“Mente di Principiante è un concetto Zen con cui si intende l’avvicinamento a qualcosa senza nozioni, etichette o idee preconcette. Le mente del principiante è aperta. Le galline sanno come essere di ispirazione per la mente di un principiante. Mentre osservo i miei uccelli razzolare in giardino, io entro in un luogo di calma beata. […]”

Infine, per quanto riguarda il titolo di questo articolo, la colpa è assolutamente tutta nostra! Ma con un nome simile, la tentazione è stata troppo forte… 🙂

Buona lettura, e un grazie enorme da parte nostra ad Alice per il tempo che ci ha dedicato.

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Alice, nel paese delle galline

Mi chiamo Alice ho 42 anni, vivo in un paese della Riviera Ligure, ed ho un normale lavoro di ufficio in centro città, a Genova. Quattro anni fa sono andata a vivere in una casetta al limite del bosco, nel vero senso della parola, infatti il mio terreno confina con un meraviglioso bosco di querce.

Quando mi sono trasferita, il precedente inquilino aveva comprato alla figlia due oche “del Campidoglio” da guardia, che purtroppo però, a causa dell’attacco di una volpe e di una faina, ho poi perduto; mi è rimasto così il ricovero vuoto, che era stato costruito per loro, e allora, insieme con mio padre, abbiamo deciso di trasformarlo in un pollaio.

Per primo è arrivato Black, il mio bel gallo nero. E’ nato a casa di un cacciatore amico di mio padre, ma purtroppo, nella nidiata successiva, ne è nato un altro, e sono stati costretti ad isolarlo; lo abbiamo preso noi e successivamente siamo andati a “salvare” anche le signore del pollaio.

Gallo Black
Il gallo Black

Una vicina aveva ricevuto lo sfratto e non avrebbe saputo dove mettere le sue galline, così abbiamo preso anche loro, tre galline rosse, Lady Cocca, Blonde e Dirty Ass, ed un’anatra muta bianca, Petunia. Dopo poco, ad una fiera, abbiamo aggiunto la piccola di casa, la mia gallina grigia, Miss Grey. Non chiedetemi le razze, non sarei in grado!
Ed il viaggio è cominciato.

Gallina Miss Gray
Miss Gray

Non avevo mai fatto un esperienza così; avevo sempre avuto cani fin dalla nascita, ma mai animali da cortile. Ammetto che non sapevo bene come comportarmi e, senza falsa lusinga, devo dire che il sito e la pagina di TuttoSulleGalline mi sono stati di grande aiuto!

Ho cominciato a leggere vari articoli ed ho capito cosa dar loro da mangiare, come tenere pulito il pollaio, da che parassiti proteggerle e come vedere se stanno poco bene.

Visto che vivo al limite del bosco devo fare i conti con molti predatori: volpi, faine, tassi, poiane, e per questo, quando le lascio libere di razzolare resto sempre con loro; rimangono sole soltanto quando sono nella grande aia recintata (e coperta da una rete), o chiuse la notte nel loro pollaio.

Questa contingenza mi ha permesso di passare molto tempo insieme a loro, rendermi conto di molte cose, in primo luogo che sono animali estremamente socievoli ed affettuosi, che mi riconoscono, mi vengono incontro quando vado ad aprirgli la mattina e la sera, e, vi giuro, l’aspetto che mai mi sarei aspettata, appena mi siedo salgono in braccio e si fanno fare le coccole!

Oh si… Dirty Ass in questo è la più morbosa di tutte; non posso leggere un libro o giocare con il telefono che lei spinge con il becco fino a che non lo poso ed inizio ad accarezzarla; e non si accontenta! Mi sale sulla pancia, o si accoccola sotto il mio braccio, il più rannicchiata possibile, e rimane lì, pienamente rilassata e con gli occhi chiusi…

gallina Dirty Ass
Dirty Ass, in tutta la sua amorevole morbosità! 🙂

Poco tempo fa mi sono seduta per terra a prendere il sole e loro si sono sdraiate poco distanti da me a scaldarsi. Sapete come fanno? Sembra siano state investite da una macchina: si mettono su un fianco, allungano le zampe, ed aprono un’ala; beh, Lady Cocca ha visto bene di mettersi in quella posizione, ma sulla mia pancia! Prendeva anche lei il sole, ma tutta lunga distesa sopra di me. 🙂

Altro aspetto verissimo è che sono animali con un organizzato sistema di gruppo, con un preciso ordine gerarchico, a volte anche un po’ crudele. Miss Grey, essendo arrivata dopo, è sempre l’ultima in tutto, e spesso le altre la beccano anche solo perché le passa davanti, ma (dalle foto potete vederlo), come stazza è la metà di loro, più agile e scattante, e quando c’è qualcosa di buono da mangiare passa veloce sotto al loro becco senza che nemmeno abbiano il tempo di accorgersene.
La sua particolarità? Non mi chiedete il perché ma adora bere l’acqua corrente dalla manichetta; quando la apro per cambiare l’acqua negli abbeveratoi o nella piscina di Petunia, Miss Grey arriva di corsa e mi guarda fissa; allora io abbasso la bocchetta da dove esce l’acqua e lei beve da lì.

A comandare, comunque, è Black, il gallo; tutte lo adorano e a volte si mette in cima ad una piccola catasta di legno e canta, o meglio parla con il gallo della collina di fronte, che vi assicuro gli risponde, e loro si mettono in semicerchio sotto di lui a guardarlo come si fa con una rock star ad un concerto; a volte le chiama perché ha trovato qualcosa da mangiare, o perché ha sentito chissà quale pericolo, e allora, anche se sono dall’altra parte del prato, corrono tutte veloci da lui, con quel modo buffo che hanno loro, mezzo saltellando, assomigliando un po’ ai velociraptor di Jurassic Park!

gallo Black e gallina Dirty Ass che rubano il cibo!
Black e Dirty Ass che rubano il cibo!

In questo complesso abitativo si è inserita alla perfezione anche Petunia, un’anatra muta bianca, che nonostante sia un animale completamente diverso, con diverse esigenze, devo dire non ha grossi problemi. Fa anche lei le uova: non le avevo mai viste, hanno un guscio spesso il doppio di quelle delle galline, di un colore perlaceo, ed al loro interno sono quasi tutto tuorlo, hanno pochissimo albume.
Adora l’acqua e le ho messo una piccola piscinetta a fianco al bagno di terra e cenere per le sue coinquiline; mangerebbe verdure tutto il giorno, cosa che farebbero anche la altre, ma non è il massimo per il loro intestino.
Devo anche dire però che Petunia è la più carognetta di turno; le mette tutte in riga, poi, con indifferenza, si butta in piscina si fa il bagno allagando mezzo pollaio, dopo di che, sale sul lettino per asciugarsi al pulito, solo che ha le zampe corte, e per scendere si mette proprio sul bordo e si dondola … una .. due .. tre … volte e poi hop… riesce finalmente a scendere… è davvero buffissima! 😀

Anatra muta Petunia arruffata dopo il bagno
Petunia arruffata dopo il bagno!

Mi rendo conto di essere molto fortunata; passare la giornata davanti al pc, chiusa in un ufficio, e poi arrivare a casa e stare due ore con loro prima di chiudere la giornata… E’ una cosa che ti rimette a posto con il mondo!

A chiunque me lo chieda, consiglio assolutamente di allevare galline; certo devi mettere in conto che pulire le loro deiezioni non è il massimo, ma quando ti siedi con loro e ti vengono tutte intorno a farti le feste… beh, questa emozione ti ripaga di tutto!

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