Come realizzare uova dipinte a mano con colori naturali | Tuttosullegalline.it
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La tradizione di colorare le uova (o sode o svuotate) può essere addirittura fatta risalire ai primi cristiani in Mesopotamia e da sempre ha accompagnato le tradizioni della Pasqua secondo le quali le uova vengono benedette e poi offerte in dono come segno di buon auspicio.

Oggi però, al di là della simbologia e dei significati dell’Uovo di Pasqua, vogliamo prendere in esame la tecnica più antica di colorazione delle uova (con coloranti assolutamente naturali) e lanciare l’idea di realizzare uova colorate “fai da te” non solo in occasione della simbolica ri-nascita pasquale, ma anche, più in generale, come forma di festeggiamento della primavera o ancora, più semplicemente, come idea creativa per abbellire la tavola o decorare alcuni angoli della casa.

Albero di Pasqua di Saalfeld, addobbato con uova colorate
L’impressionante tradizionale “albero di Pasqua” di Saalfeld, addobbato con uova colorate.

Forse non ci sembrerà possibile, ma nella nostra dispensa di casa abbiamo probabilmente già a disposizione tutti i colori che ci occorrono per dipingere le uova, dal giallo, al rosso al blu… passando per tanti altri!

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Come realizzare uova dipinte a mano con colori naturali

In primo luogo dobbiamo essere consapevoli che il colore stesso del guscio dell’uovo inciderà sul risultato cromatico finale; è infatti da tenere presente che il colore del guscio delle uova può essere molto vario e passare dal bianco, al rosato, al marroncino chiaro, fino al marrone scuro “cioccolato” (uova di Marans) o addirittura virare sul verde (uova di Olive Egger), azzurro e blu (uova di Araucana).
Sicuramente, una base bianca “neutra” o molto chiara contribuirà a mantenere più luminose e più accese le tonalità dei colori scelti.

Ortaggi, frutta e spezie sono gli ingredienti naturali grazie ai quali possiamo cimentarci nella colorazione delle uova (sode o svuotate). In particolar modo, le spezie sono una vera e propria tavolozza di colori in polvere pronta all’uso.

Colorare i gusci delle uova con le spezie
La bellezza dei colori delle spezie: ingredienti in cucina e ideali anche per colorare le uova.

Uova sode o Uova svuotate

Nel caso in cui si vogliano ottenere:

  • uova sode colorate: dovremo prima far sodare le uova per poi colorarle o distribuendo il colore con un pennello o immergendole nell’acqua colorata del colore desiderato. [pregi: le uova sode sono meno fragili delle uova svuotate; difetti: è bene mangiarle subito o altrimenti col tempo non solo non saranno più commestibili, ma marciranno];
  • uova svuotate colorate: dovremo prima svuotare le uova (dedicando tuorlo e albume a prelibate ricette con uova) e per farlo possiamo utilizzare un ago per realizzare due piccoli fori alle due estremità del guscio (acuta e ottusa); a questo punto è possibile far fuoriuscire il contenuto interno soffiando in uno dei due fori praticati, prestando attenzione ad aver forato non solo il guscio, ma anche la sottile membrana interna.
    Per ottenere un guscio perfettamente pulito, una volta svuotato è possibile passarlo sotto acqua corrente per sciacquarlo anche all’interno (lasciandolo poi asciugare posizionato in verticale su un panno o una carta assorbente).
    [pregi: una volta svuotate e decorate possono essere conservate e/o esposte per molto tempo; difetti: sono molto fragili e delicate e quindi soggette facilmente a rotture accidentali].

Una volta sodate o svuotate le uova abbiamo pronte “le nostre tele” da dipingere e possiamo quindi occuparci della realizzazione dei colori.

Come realizzare i colori naturali “fai da te” e quali ingredienti utilizzare

Tutti i colori naturali con cui andremo a dipingere le nostre uova sono realizzati o facendo bollire ortaggi o frutta in acqua per un certo tempo e in una certa proporzione, o facendo sciogliere polveri naturali in acqua con una certa proporzione; aumentando o riducendo il tempo di cottura, nonché la proporzione d’acqua, potremo avere un colore più o meno intenso.
Al fine di stabilizzare il colore, ad ogni tazza d’acqua, a fine ebollizione o dopo aver mescolato acqua e polveri, aggiungiamo un cucchiaino di aceto.

In primo luogo preoccupiamoci di disporre almeno dei tre colori primari (giallo, rosso e blu); vediamo, uno ad uno, come possono essere realizzati.

Giallo

Il giallo può essere realizzato con:

  • carote (producono un giallo intenso): in una tazza d’acqua aggiungiamo una carota a fettine e facciamo bollire per 15 minuti;
  • curcuma in polvere (produce un giallo senape): in una tazza di acqua bollente aggiungiamo 2 cucchiaini di curcuma in polvere;
  • fiori di camomilla (producono un giallo acceso): in una tazza di acqua bollente aggiungiamo 4 cucchiai di fiori di camomilla;
  • scorze d’arancia (producono un giallo tenue): in una tazza d’acqua aggiungiamo le scorze di 4 arance (private della parte bianca) e facciamo bollire per 20 minuti.

Rosso

Il rosso può essere realizzato con:

  • bucce di cipolla rossa (producono un rosso acceso): in una tazza d’acqua aggiungiamo la buccia esterna di due cipolle e facciamo bollire per 15 minuti;
  • paprika in polvere (produce un rosso arancio): in una tazza di acqua bollente aggiungiamo 2 cucchiaini di paprika in polvere.

Blu

Il blu può essere realizzato con:

  • cavolo viola (produce un bel blu): in una tazza di acqua bollente aggiungiamo circa 1/16 di cavolo viola tagliato sottilmente e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente;
  • mirtilli (producono un grigio bluastro): in una tazza di acqua bollente aggiungiamo circa una tazza di mirtilli e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.

Altri colori naturali “fai da te”

Oltre ai colori primari (giallo, rosso e blu) che abbiamo appena visto, potremmo però voler realizzare un diverso specifico colore; ecco come ottenerne alcuni utilizzando uno dei seguenti ingredienti naturali:

  • buccia di mele gialle (producono un giallo-verdolino): in una tazza d’acqua aggiungiamo le bucce di 4 mele gialle tagliate sottilmente e cuociamo a fuoco lento per 20 minuti;
  • cime di finocchio (producono un giallo-verdolino): in una tazza d’acqua aggiungiamo le cime di 2 finocchi tritate e cuociamo a fuoco lento per 20 minuti;
  • spinaci (producono un bel verde vivace): in una tazza d’acqua aggiungiamo qualche ciuffetto di spinaci tagliuzzati con le mani e cuociamo a fuoco lento per 20 minuti;
  • cipolle bionde (producono un arancione acceso): in una tazza d’acqua aggiungiamo la buccia esterna di due cipolle e facciamo bollire per 15 minuti;
  • semi di aneto (producono un colore marroncino dorato): in una tazza d’acqua aggiungiamo due cucchiai di semi di aneto e facciamo bollire per 15 minuti;
  • caffè (produce un colore marrone): 1 tazza di caffè forte;
  • vino rosso (produce un viola): 1 tazza di vino rosso;
  • fiori di amaranto (producono un rosa tenue): in una tazza d’acqua aggiungiamo 4 cucchiai di fiori d’amaranto triturati e lasciamo cuocere a fuoco lento per 20 minuti;
  • barbabietola (produce un rosa scuro-fuxia): in una tazza d’acqua aggiungiamo 1/4 di barbabietola tagliata a fettine e facciamo bollire per 15 minuti.

Tecniche di colorazione a mano delle uova

Ecco a seguire 4 tecniche diverse di colorazione a mano delle uova:

  • colorazione “a mano” ad immersione: in tal caso otterremo uova colorate a tinta unita uniforme (è la colorazione più semplice, senza decorazioni, molto minimal);
  • colorazione “a mano” a pennello: in tal caso le nostre tazzine di colori naturali fungeranno da tavolozza dei colori, da cui attingere con un pennello per realizzare, a seconda delle proprie abilità, decorazioni geometriche o floreali, monocolore o multicolori;
Uovo colorato in giallo curcuma e poi decorato con rosso cipolla (in stile indiano)
Uovo colorato in giallo curcuma e poi decorato con rosso cipolla (in stile indiano).
Alcuni esempi di decorazioni geometriche da cui prendere ispirazione per dipingere le uova
Alcuni esempi di decorazioni geometriche da cui prendere ispirazione.
  • colorazione “a mano” ad immersione con effetto stencil: in tal caso potrete applicare sul guscio dei fiori, delle foglie, dei nastrini di carta o di stoffa (“incollandoli” con una colla edibile, ad esempio lo stesso albume sbattuto) per poi colorarne il contorno (sia utilizzando un pennello sia ad immersione avvolgendo l’uovo in una sorta di collant);
Realizzazione di uova colorate con effetto stencil ad immersione
Realizzazione di uova colorate con effetto stencil ad immersione.
uova colorate con la tecnica dell'effetto stencil ad immersione
Il risultato: uova colorate con la tecnica dell’effetto stencil ad immersione.
  • colorazione “a mano” con la cera d’api (utilizzando la “pisalka”): questa è una tecnica tradizionale slovena (nelle diverse regioni prende il nome di pirhi, pisanice, pisanke, remenke e sono caratterizzate da regole geometriche ben precise).
    Per poter realizzare questo tipo di decorazione sulle uova è necessario procurarsi la pisalka, l’apposito strumento per scrivere con la cera d’api, che non è altro che una “penna” con un piccolo serbatoio ad imbuto in metallo, in cui posizionare la cera d’api per poi scaldarla sulla fiamma di una candela.
    In corrispondenza del disegno tratteggiato con la “pisalka”, il colore dell’uovo rimarrà al naturale, mentre il resto potrà essere colorato ad immersione o con un pennello.
la pisalka con il piccolo serbatoio di cera d'api scaldato sulla fiamma
L’uso della “pisalka” con il piccolo serbatoio di cera d’api scaldato sulla fiamma.
Uova decorate con la pisalka e la cera d'api e poi colorate ad immersione
Uova decorate con la “pisalka” e la cera d’api e poi colorate ad immersione.
Esempio di sopraffina decorazione delle uova tradizionali pasquali denominate belokranjske pisanice della regione slovena Bela Krajina
Esempio di sopraffina decorazione delle uova tradizionali pasquali denominate “belokranjske pisanice” della regione slovena Bela Krajina.

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