Crema Chantilly all'italiana (o crema diplomatica) | Tuttosullegalline.it
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La crema Chantilly all’italiana (anche detta crema diplomatica) è formata per 1/3 da crema Chantilly classica e per 2/3 da crema pasticcera.
E’ una delle creme più utilizzate nelle farciture pasticcere e si contraddistingue per sofficità e gusto.

Ovviamente, anche per quanto riguarda la crema Chantilly all’italiana sono le uova l’ingrediente protagonista, e in particolar modo quello fresche e genuine deposte dalle galline ovaiole del nostro piccolo pollaio domestico, con cui solitamente andiamo a realizzare tutte le nostre ricette con uova che sono presenti sul nostro sito.

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Crema Chantilly classica: senza uova

Vatel (inventore della crema chantilly) interpretato da Gerard Depardieu nel film Vatel di Roland Joffé (2000)
Vatel interpretato da Gerard Depardieu nel film ‘Vatel’ di Roland Joffé (2000).

Le origini della ricetta della crema Chantilly sono attribuite al celebre cuoco di corte François Vattel.

François Vatel (nato a Parigi nel 1631) iniziò il suo apprendistato come pasticcere a 15 anni e a 22 fu preso a servizio da Nicolas Fouquet, sovrintendente alle finanze francesi durante il regno di Luigi XIV. Grazie all’estrema ricchezza di Fouquet, Vatel ebbe la possibilità di sperimentare la sua creatività culinaria, diventando in breve tempo una leggenda in tutto il regno.

Circa l’origine della crema Chantilly si sono diffuse due diverse versioni.

Secondo una prima versione la crema Chantilly nacque il 17 agosto del 1661, in occasione della sontuosa festa di inaugurazione del castello di Vaux-le-Vicomte, che si tenne alla presenza di Luigi XIV. Per questa occasione Vatel fu incaricato di occuparsi della sontuosa cena e sembra che fu proprio in onore di questa festa che ideò la ricetta della crema, poi chiamata Chantilly in omaggio al più noto castello di Chantilly.

Il sontuoso castello di Chantilly
Il sontuoso castello di Chantilly.

Secondo altre fonti, invece, la creazione della crema Chantilly risalirebbe a pochi giorni prima la morte di Vatel che, in qualità di cuoco e maestro di cerimonie del Castello di Chantilly a servizio del principe Luigi II di Borbone-Condé, trovandosi nell’impossibilità di realizzare il dessert a causa di una partita di uova marce, montò la panna con lo zucchero, servendola come accompagnamento a fragoline di bosco. In seguito Vatel si tolse la vita trafiggendosi il petto con una spada, non sopportando il disonore di sentirsi responsabile di ritardi e mancanze a quella che avrebbe dovuto essere la festa più sontuosa del regno (organizzata dal principe Luigi II di Borbone-Condé per tornare nelle grazie del re).

Crema Chantilly all’italiana (crema diplomatica)

In tal caso il primo passo è quello di procedere a preparare la crema pasticcera, dopo di che vedremo come procedere – aggiungendo i necessari ingredienti – per “trasformarla” in una crema Chantilly all’italiana (o diplomatica).

Periodo dell’anno consigliato:
Questa ricetta è “senza tempo”; possiamo godere della crema Chantilly in qualsiasi periodo dell’anno (tranne che nei periodi di pausa di deposizione delle uova da parte delle nostre galline). Non ci sono infatti altri ingredienti “stagionali”.

Difficoltà:
Media.

Ingredienti e preparazione 
Ipotizziamo di preparare una quantità di crema Chantilly proporzionale a 2 tuorli d’uovo (necessari per preparare circa 350 grammi di crema pasticcera); in tal modo otterremo circa 500 grammi di crema Chantilly.

INGREDIENTI per circa 500 grammi di crema Chantilly all’italiana:
– 350 gr di crema pasticcera (prodotta utilizzando 2 tuorli d’uovo “del nostro paniere”);
– 150 ml di panna fresca;
– 15 gr di zucchero a velo;
– q.b. di semi di bacca di vaniglia (non utilizzate fiale, perché nel fare la crema pasticcera in casa, vale la pena prestare la giusta attenzione anche a questo ingrediente).

Preparazione:

Una volta preparata la crema pasticcera la facciamo raffreddare, coprendola con una pellicola appena bagnata di acqua (in modo tale che non si solidifichi in superficie).

Procediamo poi a preparare la crema Chantilly classica aggiungendo i semi della bacca di vaniglia alla panna fresca liquida (ben fredda) e montando con una frusta elettrica, aggiungendo poco alla volta lo zucchero a velo setacciato. Il composto va montato fino a quando non si ottiene una crema gonfia e chiara.

A questo punto avrete a disposizione 350 gr di crema pasticcera e 165 gr di crema Chantilly classica, ovvero circa 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di crema Chantilly classica.

Crema pasticcera e Crema chantilly

Per ottenere la crema Chantilly all’italiana è semplicemente necessario unire i due composti.

Crema Chantilly all'italiana (o diplomatica)

Mischiatele insieme delicatamente nelle proporzioni scelte; aiutandovi con una spatola in silicone incorporate gradualmente la crema Chantilly alla crema pasticcera con un movimento delicato, dal basso verso l’alto, sempre perché la panna montata non deve smontarsi ma rimanere bella gonfia.
Il consiglio è quello di mescolare gradualmente la Chantilly alla pasticcera, aggiungendola in due o tre volte.

Crema Chantilly all'italiana (o diplomatica)

Crema Chantilly all’italiana (o diplomatica): alcuni consigli

Per prima cosa segnaliamo una possibile variante alle proporzioni tra crema pasticcera e crema Chantilly classica. La nostra ricetta prevede il classico rapporto 2/3 di crema pasticcera e 1/3 di crema Chantilly, ma potreste però decidere di utilizzare delle proporzioni diverse a seconda dei gusti e degli utilizzi che ne andrete a fare.

Potreste inoltre aggiungere altri ingredienti per renderla più gustosa (ad esempio pezzettini di meringa, gocce di cioccolato oppure pezzettini di fragole).

La crema Chantilly viene impiegata normalmente per farcire i seguenti dessert:

  • millefoglie;
  • torta alla crema;
  • pan di spagna;
  • bignè.
Millefoglie farcito con crema Chantilly all'italiana
Millefoglie farcito con crema Chantilly all’italiana.
La tradizionale Schiacciata Fiorentina (tipica per Carnevale) con crema Chantilly all'italiana
La tradizionale Schiacciata Fiorentina (tipica per Carnevale) con crema Chantilly all’italiana.

E voi, come preparate a casa la vostra crema Chantilly? La utilizzate per qualche farcitura particolare? Seguite questa ricetta classica o vi sbizzarrite in qualche originale variante? Raccontateci la vostra personale ricetta nei commenti qui sotto!


Crema Chantilly all’italiana: attrezzatura utile per realizzarla


Diventare veri “Egg Chef”, con le uova del nostro pollaio

Interessato a realizzare sane e genuine ricette con le uova del tuo pollaio?
A parte tutte le idee sfiziose (e anche a volte insolite) che vi suggeriamo ogni settimana, queste a seguire sono le preparazioni con le uova più famose e cliccate sul web.
A voi la sfida di confrontarvi con ognuna di loro, facendo attenzione che per raggiungere la perfezione, anche le più semplici in apparenza possono in realtà nascondere diverse insidie:

Quando vanterete ottimi risultati in ognuna di queste TOP ricette con le uova (che vanno dal primo al secondo, per finire con il dolce), potrete davvero definirvi degli Egg Chef stellati, in grado di servire un intero pranzo (o cena) a base di uova, un vero superfood che ci accompagna in tavola da migliaia di anni.

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