Apollo, il gallo
Pollai in Legno e in Ferro, Avicoltura e Giardinaggio

Noi di Tuttosullegalline.it siamo molto attenti alle storie che legano umani e avicoli, e quella che vi raccontiamo oggi in questo articolo, come vedrete, è davvero speciale!

E’ la storia che unisce Alessandra (e tutta la sua numerosa e variegata famiglia!) all’amato e splendido giovane gallo Apollo; un rapporto di amicizia e di amore che ha dato origine anche ad una bellissima, tenera e ironica pagina Facebook che vi consigliamo assolutamente di andare a sbirciare… siamo sicuri che poi vi sarà davvero difficile abbandonarla!

Abbiamo quindi gentilmente chiesto ad Alessandra di raccontarci come sia la convivenza casalinga e quotidiana con il gallo Apollo, come è iniziata questa esperienza e cosa significhi vivere ogni giorno questo rapporto (insieme anche a tanti altri animali). Ecco dunque le sue parole.

Apollo, il gallo.

Un meraviglioso compagno di viaggio.

Apollo è un gallo di razza nana, precisamente Rosecomb Bantam o Giava nano; ha 1 anno e mezzo e vive in stretta simbiosi con tutti noi in casa, ma anche assieme ad altri animali tra cui conigli, cavie, cani, gatti e pappagalli.

Apollo il gallo
Apollo con l’amichetto Ettore.

Ho sempre vissuto con molte specie di animali ma quella del gallo mi mancava e quando mi passò per la testa di prenderne uno cominciai a digitare rooster (gallo, N.d.R.) su Google, Facebook e Youtube, iscrivendomi anche a varie pagine in inglese dedicate a galli e galline, scoprendo così un nuovo e affascinante mondo.

Bellissimi video e foto con galli sul divano, galli portati a fare la spesa, pannolini per galli e galline, pettorine… insomma, fui catturata all’istante e non ci misi molto per decidere di prendermi cura di un bel galletto.

Portai così a casa Tequila, un galletto che era un misto di razze indefinite. Purtroppo però stava sempre male e nonostante le cure e le visite dal veterinario non ci fu niente da fare.

Questa prima esperienza mi distrusse il cuore dal dolore ma non demorsi e mi misi alla ricerca di qualcuno nella mia zona che allevasse galli nani; entro poco trovai un annuncio su internet, contattai la persona e il primo dell’anno portammo a casa un pulcino tremendamente bello… E la prima cosa che fece, appena arrivati a casa, fu di saltare sul divano e dormire assieme ai gatti, soprattutto a Giorgia, una nostra gattina dolcissima.


Dentro a una gabbiona per pappagalli creai un angolino con una cesta per il foraging, con all’interno della terra e del fieno, dove ci nascondevo delle tarme della farina, del mangime e della frutta (infatti Apollo adora il ribes, le fragole e la melagrana), mentre in un’altra cesta ci misi della sabbia per cincillà, dove imparò a farsi i suoi bagni.

Per arginare un po’ il problema “cacca ovunque” creai dei pannolini con dei calzini, semplici da fare ma soprattutto comodi per il mio galletto. Appena fu un po’ più grande e arrivarono le belle giornate di sole, cominciai a portare Apollo dapprima fuori in giardino, ma poi anche con me ovunque mi fosse possibile, come ad esempio in alcuni negozi, in montagna, al mare, a fare una camminata lungo Piave con i cani.


E’ bellissimo vedere le espressioni delle persone quando si imbattono in Apollo: su tutte le facce un po’ stupite si aprono subito dei mega sorrisi! Ed è per questo che lo porto sempre con me: perché noto che ha un’energia positiva.

Apollo riceve le coccole dall'impiegata del negozio
Apollo riceve le coccole dall’impiegata del negozio

Quando usciamo ha la sua cesta in vimini, il suo trasportino, il suo recinto, e se dobbiamo camminare lo tengo in un marsupio a tracolla per cani, davvero comodissimo.

Apollo il gallo a passeggio con Alessandra i cani lungo il Piave.
Apollo il gallo a passeggio con Alessandra i cani lungo il Piave.

Ha la sua pettorina con medaglietta e guinzaglio perché quando usciamo ci sono sempre cani o altri uccelli che lo potrebbero spaventare, facendolo volare via (lo fa molto bene!) con il rischio di mettersi nei guai (i predatori sono sempre in agguato!)

Non occorre che metta la sveglia perché verso le 6 della mattina comincia a cantare finché non lo libero (dorme tutt’ora in quella gabbiona); l’importante è che poi anche io mi alzi immediatamente altrimenti, se provo a tornare a letto, si mette a cantare indispettito proprio davanti al mio viso!

In vari punti della casa ha i suoi angoli riposo e ristoro, dove trova sempre disponibile cibo e acqua, una cesta appesa, un trespolo per pappagalli e uno scatolone.

L’ho soprannominato scherzosamente stalker perché non mi molla mai un attimo e se per caso succede che ci “perdiamo di vista” tra le stanze della casa, può capitare che nonostante io lo chiami, lui non si faccia vedere, finché fa capolino emettendo un verso identico ad una risata! Questo è il nostro gioco a nascondino. Ultimo particolare: adora specchiarsi! Si sa, i galli sono animali vanitosi!


Noi non possiamo che ringraziare infinitamente Alessandra per aver scelto di condividere con tutti noi questo bellissimo, inusuale e strabiliante racconto di convivenza tra esseri umani e gallo; un esempio di amicizia, confidenza reciproca, lealtà e amore, che dovrebbe far pensare molto su come solitamente vengono etichettati questi animali.

Apollo e Alessandra insieme al mare.
Apollo e Alessandra insieme al mare.

Storie come questa, o come quella della gallina Nina o di Simona Basilicò, dimostrano quanto galli e galline siano animali da compagnia veramente affettuosi e speciali, equiparabili a gatti e cani.
Tutto sta – come dice la stessa Alessandra più volte sulla sua pagina Facebook – nel superare quei “limiti”, che in realtà sono solo apparenti, per arrivare a scorgere orizzonti più ampi e lontani e goderne i benefici!

Apollo il gallo e Alessandra
Un saluto a tutti da Apollo e Alessandra!

E se anche qualcuno di voi ha storie da raccontare riguardanti il proprio rapporto con galli e galline, contattateci che faremo il possibile per dar loro spazio e visibilità!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here