Anno del Gallo nell'oroscopo cinese | TuttoSulleGalline.it
Il Gallinario - Libro illustrato sulle galline e il loro meraviglioso mondo

Dal 27 Gennaio 2017 al 15 Febbraio 2018 sarà l’Anno del Gallo nell’oroscopo cinese (all’Anno del Gallo è associato il simbolo 酉).

Il 27 Gennaio 2017 è iniziato, con grandi festeggiamenti, il nuovo anno del Calendario Cinese con la tradizionale e spettacolare “Festa di Primavera”, conosciuta all’estero come capodanno cinese; tradizionalmente questo periodo di festa dura fino a 15 giorni (è paragonabile alle festività natalizie presso i Paesi occidentali), nel periodo che va dalla fine dell’anno lunare fino alla “Festa delle Lanterne” (che cade tra fine gennaio e fine febbraio a seconda dei cicli delle fasi lunari e più precisamente il quindicesimo giorno del primo mese lunare).

Queste celebrazioni corrispondono al momento più atteso dell’anno, in cui le famiglie si riuniscono, festeggiano, pregano per gli antenati e il Buddha, e si pulisce “simbolicamente” la casa dallo “sporco” dell’anno passato per fare posto alla “pulizia” di quello nuovo, ovvero alla felicità e all’auspicio della buona sorte (fu 福).

Anno del gallo 2017 nell'oroscopo cinese: una foto dei festeggiamenti pe ril capodanno
Festeggiamenti del capodanno cinese dell’Anno del Gallo 2017
Pollai da Giardino e Accessori per allevare Galline

Calendario cinese e Oroscopo cinese

Il calendario cinese è in uso da più di 4700 anni e si basa sui movimenti della Luna – a differenza del calendario occidentale che si basa invece su quelli (apparenti) del Sole – ed è per questa ragione dunque, che i due metodi di calcolare il trascorrere del tempo (e di conseguenza il giorno di Capodanno) sono sfasati.
Il Capodanno cinese cade comunque sempre tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.

Calendari Cinese 2017 con il simbolo del segno zodiacale del Gallo
Calendario Cinese 2017

Il Calendario cinese è inoltre organizzato in cicli di 12 anni riferiti ad ognuno dei 12 segni zodiacali dell’astrologia cinese (la scansione in 12 segni zodiacali è ereditata dagli antichi greci; nel nostro calendario i segni hanno durata e ciclicità mensile mentre nel calendario cinese hanno durata e ciclicità annuale).
Il 27 gennaio 2017 si è concluso l’anno della SCIMMIA ed è iniziato l’anno del GALLO; di seguito il ciclo dell’Oroscopo cinese di questi 12 anni:

  • Anno della SCIMMIA: dal 8 febbraio 2016 al 27 gennaio 2017
  • Anno del GALLO: dal 28 gennaio 2017 al 15 febbraio 2018
  • Anno del CANE: dal 16 febbraio 2018 al 4 febbraio 2019
  • Anno del MAIALE: dal 5 febbraio 2019 al 23 gennaio 2020
  • Anno del TOPO: dal 25 Gennaio 2020 al 11 Febbraio 2021
  • Anno del BUFALO: dal 12 Febbraio 2021 al 31 Gennaio 2022
  • Anno della TIGRE: dal 1 Febbraio 2022 al 21 Gennaio 2023
  • Anno della LEPRE: dal 22 Gennaio 2023 al 9 Febbraio 2024
  • Anno del DRAGO: dal 10 Febbraio 2024 al 28 Gennaio 2025
  • Anno del SERPENTE: dal 29 Gennaio 2025 al 16 Febbraio 2026
  • Anno del CAVALLO: dal 17 Febbraio 2026 al 5 Febbraio 2027
  • Anno della CAPRA: dal 6 Febbraio 2027 al 25 Gennaio 2028

Per curiosare e sapere in quale anno cinese sono cadute (nel passato) o cadranno (nel futuro) date di vostro particolare interesse, questo che segue è un utile link al Convertitore di Calendario Gregoriano-Cinese (il Calendario Gregoriano è il nostro attuale calendario, entrato in uso a partire dal 1532).

Gli animali nell’Oroscopo Cinese

Tra le varie spiegazioni della presenza nell’oroscopo cinese dei vari animali e l’ordine con cui essi si susseguono, c’è quella che li mette in connessione con la leggenda del Buddha.

La leggenda narra infatti che il Budda, prima di morire e lasciare la terra, chiamò a sé tutti gli essere viventi ma che soltanto 12 di questi si incamminarono per salutarlo. L’Illuminato, per ringraziarli, decise così di chiamare ogni anno con il nome degli animali giunti al suo cospetto. Fu così che che il primo nome fu assegnato al topo, che arrivò per primo perché, furbo e intraprendente, giunto davanti al Budda saltò giù dalla groppa del bue sulla quale si era nascosto, lasciando al grosso bovino solo il secondo posto. Arrivarono poi l’intrepida tigre e il pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto, seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante pecora ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale, che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.

Il gallo (in cinese ‘you’ 鸡) è quindi il decimo animale arrivato davanti al capezzale del Buddha ed è infatti il decimo animale nel ciclo di 12 anni dello Zodiaco cinese.

Bellissima grafica per i festeggiamenti dell'Anno del Gallo 2017 dello Zodiaco cinese
Grafica per i festeggiamenti dell’Anno del Gallo 2017

Anno del Gallo 2017: caratteristiche del segno

Dal momento che l’annuncio del nuovo giorno da parte del gallo significa il passaggio dal buio alla luce, e visto che, secondo una leggenda popolare i demoni hanno paura del canto del gallo in quanto, potendo uscire soltanto durante notte, il suo chicchirichì ne decreta la vicina sparizione, la speranza che viene da sempre riposta negli Anni del Gallo è quella della positività e del risorgere “della luce”.

Biglietto Augurale 2017 per l'Anno del Gallo cinese
Biglietto Augurale 2017 per l’Anno del Gallo cinese

Il 2017 è l’Anno del Gallo sotto l’elemento fuoco femminile. Nell’oroscopo cinese infatti, oltre ai 12 segni zodiacali-animali, si tiene anche conto di 5 elementi essenziali e primitivi (legno, fuoco, terra, metalli o oro, acqua; declinati al femminile o al maschile); per cui, il ciclo di ognuno dei segni zodiacali-animali (12) è combinato con gli elementi essenziali e primitivi (5), formando un ciclo di 60 anni (12×5).

Francobolli per l'Anno del Gallo 2017 - oroscopo cinese
Francobolli per l’Anno del Gallo 2017

Da notare che nel 2017 comincerà l’anno 2561 dell’era buddista, infatti tanti anni sono passati da quella notte del 545 a.C. in cui il principe Siddharta pervenne al supremo risveglio e divenne un Buddha. Da quella data si cominciano a contare gli anni della «dispensazione» (sasana), ossia dell’era in cui gli uomini hanno la possibilità di porre fine al proprio dolore grazie agli insegnamenti del nobile asceta della stirpe dei Sakya.

Celebrazioni dell'anno del gallo 2017 in Cina
Celebrazioni dell’anno del gallo 2017

Le caratteristiche dei nati sotto il segno zodiacale del Gallo

Il significato simbolico del gallo è il mantenimento delle promesse e la puntualità, e questo ben si armonizza con alcune delle caratteristiche zodiacali del Gallo.

I nati sotto il segno zodiacale del Gallo (鸡) risultano caratterizzati dai seguenti:

  • pregi: energetici, entusiasti, coraggiosi, flessibili, onesti e fedeli, arguti, lavoratori, intelligenti, ingegnosi, meticolosi, generosi;
  • difetti: materialistici, eccessivamente romantici, pretenziosi, vani, autoritari, meticolosi, schietti.

Sono molto compatibili con il Drago, il Toro o il Coniglio. Hanno compatibilità “di amorosi sensi” con il Drago, il Bufalo e il Serpente; sono invece destinati al divorzio con il Topo, la Lepre e il Cavallo.

Il segno zodiacale del Gallo corrisponde al nostro segno zodiacale della Vergine. Quale descrizione degli attributi caratteriali dei nati sotto il segno del Gallo ci sembra opportuno ricorrere a quanto presente su Wikipedia.

Vi segnaliamo poi un altro utile link di approfondimento per curiosare su segni zodiacali e oroscopo cinese grazie al quale, armati della vostra data-ora di nascita, vi sarà possibile scoprire il vostro segno zodiacale cinese, il vostro “animale interiore”, il vostro “animale vero” e il vostro “animale segreto”.

Segni zodiacali e oroscopo cinese
Segni zodiacali e oroscopo cinese (photo by: www.saporedicina.com)

Le testimonianze della presenza del gallo nell’antica Cina

Magari non tutti coloro che hanno festeggiato il capodanno cinese dell’Anno del Gallo hanno indagato sulla presenza del gallo nell’antica Cina… e per farlo è possibile partire dal testo cinese “Il libro dei mutamenti” (in cinese “Zhou Yi” 周易); questo è il primo dei testi classici cinesi (antecedente addirittura alla nascita dell’impero cinese) e in esso viene appunto affrontato il tema di galli e galline riferendo di come questi volatili si siano evoluti dagli uccelli e descrivendo quali siano i diversi appellativi che li hanno contraddistinti nel tempo.

Grazie alle ricerche archeologiche, l’avo più antico ad oggi conosciuto del gallo cinese risale a ben 6.000 anni fa, ed è stato rinvenuto nel sito neolitico di Dadunzi [bibliografia: “Il sito neolitico di Dadunzi, Yuanmou” (Yuanmou Dadunzi xinshiqi shidai yizhi), in Kaogu Xuebao, 1 (1977], insieme ad altri reperti di ossa di animali domestici quali maiali (Sus domestica) e cani (Canis familiaris) e specie forse domesticate (Bos sp., Ovis sp., Gallus sp.).

Il Museo di Meizhou accoglie migliaia di reperti fra cui spicca una gallina di terracotta che sta deponendo le uova nel nido. Il nido, di forma quadrata, ha i lati lunghi 30 cm. e una profondità di circa 6 cm. La gallina ha dimensioni simili a quelle di una vera gallina odierna e la stessa posa nel deporre le uova. Questa gallina di terracotta è un’opera d’arte creata dopo un’attenta osservazione ed esperienza diretta di allevamento sul lungo periodo. La gallina deve essere dunque comparsa prima della creazione di questo modello, per cui si può confermare che 6.000 anni fa, al tempo dell’Imperatore Giallo, la gente di Meizhou già allevava galli e galline ovaiole.

Museo di Meizhou dove si custodisce la gallina in terracotta di 6.000 anni fa
Museo di Meizhou (Hakka Museum of China)

Usanze cinesi legate al Gallo

Nell’antica Cina (specie a Jinhua e Wuyi, nella provincia del Zhejiang) vigeva l’abitudine di uccidere galli in occasione delle festività. Secondo la tradizione infatti, il 7 Luglio di ogni anno, per evitare che il bovaro e la tessitrice, che erano soliti incontrarsi sul ponte delle gazze, non si separassero,  era necessario uccidere un gallo, in quanto soltanto lui, con il suo canto annunciante l’arrivo del giorno, aveva il potere di separare i due amanti.

Il gruppo etnico Tujia chiama il volano il “gioco del gallo”. In occasione della Festa della Primavera i giovani lanciano alta la pallina-gallo, mentre gli altri cercano di afferrarla. Chi ci riesce, può colpire gli altri con dei fuscelli; il gioco si è trasformato presto poi in un veicolo d’amore in quanto è l’occasione per attirare l’attenzione del/della proprio/a innamorato/a.

Ragazza cinese vestita a festa tradizionale durante il gioco del gallo

In alcune zone della provincia dello Shandong c’è poi l’usanza, durante le nozze, “dell’abbraccio del gallo”; la famiglia della sposa sceglie un bambino che, tenendo in braccio un gallo, segue la sposa nel corteo nuziale (infatti in cinese la parola “gallo” ha lo stesso suono di “fortuna”, quindi, portare fra le braccia un gallo è simbolo e auspicio di buona fortuna).

Infine, nell’antichità presso gli Han ed altre popolazioni minori, vigeva l’usanza di bere sangue di gallo per fissare i rapporti interpersonali. Quando due persone si giuravano amicizia, per dimostrare lo stretto rapporto di condivisione di gioie e dolori, si uccideva un gallo, versando alcune gocce del suo sangue nel vino, cui seguiva il giuramento. In seguito i due vuotavano le coppe.

Se la lettura di questo articolo vi ha scatenato la curiosità sull’Oroscopo Cinese, la sua storia e i suoi segni zodiacali, con tutti i significati ad essi correlati, ecco alcuni libri da cui partire per approfondire.

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