Il lobo auricolare del gallo e della gallina, conosciuto in avicoltura anche come orecchione (in inglese earlobe), è un piccolo dettaglio anatomico che racchiude informazioni sorprendenti. Quella piccola macchia di pelle sul lato della testa non è solo un carattere estetico di razza: è una finestra sullo stato di salute dell’animale e, in molti casi, un indizio sul colore delle uova che la gallina deporrà.
In questa guida completa vediamo nel dettaglio che cos’è il lobo auricolare, dove si trova, di cosa è fatto, a cosa serve, quali colori può avere e che rapporto ha con il colore del guscio delle uova. Analizziamo poi le malattie e i segnali che il lobo può rivelare e come controllarlo, con tabelle comparative, curiosità e una sezione di FAQ basata sulle domande più cercate dagli appassionati.
Per capire cos’è l’orecchione bisogna prima sfatare un equivoco: le galline hanno le orecchie, anche se non si vedono. A differenza dei mammiferi, non possiedono un padiglione auricolare esterno (l’orecchio cartilagineo che sporge): hanno solo un condotto uditivo, una piccola apertura sul lato della testa, protetta da un ciuffo di piccole piume chiamate copritrici auricolari (auricolari) che la riparano da polvere e parassiti (se vuoi saperne di più, scopri nel nostro articolo come funziona l’udito nelle galline).
Il lobo auricolare è la zona di pelle nuda, liscia e leggermente rilevata che si trova subito sotto l’apertura dell’orecchio, sul lato della testa, dietro e sotto l’occhio e sopra i bargigli. È facile confonderlo con i bargigli (i due lembi di pelle che pendono sotto il becco), soprattutto quando è di colore rosso. Per orientarsi è utile ricordare la disposizione delle appendici carnose del capo della gallina:
Il lobo auricolare è essenzialmente un ispessimento della pelle, privo di piume, liscio al tatto e riccamente vascolarizzato, cioè percorso da numerosi vasi sanguigni. Proprio questa abbondanza di sangue spiega due cose: perché molti lobi appaiono rossi (come la cresta e i bargigli) e perché il colore del lobo può cambiare rapidamente a seconda di quanto sangue affluisce ai tessuti — un dettaglio fondamentale quando si parla di salute.
Il colore del lobo dipende dai pigmenti presenti nella pelle:
Il colore del lobo è un carattere genetico, fissato dalla razza, e in alcune razze è perfino legato al sesso (sex-linked). All’interno della stessa razza, comunque, si possono trovare leggere variazioni individuali.
Dal punto di vista strettamente fisiologico, il lobo auricolare non ha una funzione vitale evidente: non serve a sentire (l’udito dipende dal condotto uditivo e dall’orecchio interno) e non è un organo indispensabile. Si tratta piuttosto di un carattere morfologico secondario, importante però per due ragioni molto concrete per l’allevatore:
A questo si aggiunge la celebre — e dibattuta — correlazione con il colore del guscio delle uova, che merita un capitolo a parte.
Esiste una regola pratica molto diffusa tra gli allevatori: galline con lobo bianco depongono uova dal guscio bianco, galline con lobo rosso depongono uova dal guscio marrone. In molti casi funziona davvero, ed è una stima abbastanza affidabile (alcune fonti la indicano corretta intorno all’80% dei casi).
Attenzione, però: si tratta di una correlazione, non di un rapporto di causa-effetto. Il colore del lobo non determina il colore dell’uovo. Entrambi i caratteri sono controllati geneticamente e legati alla razza: poiché nelle razze “pure” (heritage) sono stati selezionati insieme, tendono ad andare di pari passo. Ma non c’è un gene unico che li comanda, e infatti esistono numerose eccezioni.
Il guscio dell’uovo è fatto di carbonato di calcio, che è naturalmente bianco. Il colore finale dipende dai pigmenti che la gallina deposita mentre l’uovo percorre l’ovidotto:
| Razza | Colore del lobo | Colore delle uova |
|---|---|---|
| Livorno (Leghorn) | Bianco | Bianco |
| Ancona | Bianco | Bianco |
| Minorca | Bianco | Bianco |
| Andalusa | Bianco | Bianco |
| Rhode Island Red | Rosso | Marrone |
| Sussex | Rosso | Marrone chiaro |
| Australorp | Rosso | Marrone |
| Marans | Rosso | Marrone scuro |
| Orpington | Rosso | Marrone chiaro |
| Araucana | Variabile (rosso/bluastro) | Azzurro / turchese |
Queste razze “rompono” lo schema lobo-uovo e dimostrano che la regola va presa con le pinze.
| Razza | Colore del lobo | Colore delle uova | Perché è un’eccezione |
|---|---|---|---|
| Araucana / Ameraucana | Spesso rosso | Azzurro | Lobo rosso ma uova blu |
| Penedesenca / Empordanesa | Bianco | Marrone molto scuro | Lobo bianco ma uova tra le più scure in assoluto |
| Moroseta (Silkie) | Blu / turchese | Bianco-crema | Lobo blu ma uova chiare |
| Dorking / Crèvecoeur / Redcap | Rosso | Bianco | Lobo rosso ma uova bianche |
| Cream Legbar | Bianco | Azzurro | Lobo bianco ma uova blu |
Essendo i lobi auricolari una parte carnosa spessa e molto vascolarizzata e anche di fatto una “zona erogena”, e a molti galli e galline piace che gli vengano massaggiati gli orecchioni (possono anche addormentarsi):
Per la sua ricca vascolarizzazione, il lobo auricolare (insieme a cresta e bargigli) è uno dei migliori indicatori “a colpo d’occhio” della salute della gallina. Un controllo regolare del colore e della consistenza permette di accorgersi precocemente di stress, parassiti o malattie. Ecco i segnali principali.
| Segnale sul lobo | Possibile causa |
|---|---|
| Pelle secca e crostosa | Acari / parassiti esterni |
| Croste ruvide biancastre o giallastre | Favo / tigna (infezione fungina) |
| Lobo pallido + letargia + andatura ondeggiante | Uovo ritenuto (egg bound) |
| Lobo pallido + calo di deposizione e appetito | Stress / anemia / carenze |
| Lobo blu o violaceo | Problema circolatorio / cardiaco / poco ossigeno |
| Macchie nere | Congelamento (frostbite) |
La buona prassi è semplice: osservare regolarmente lobi, cresta e bargigli di tutto il gruppo, così da cogliere subito ogni variazione di colore o consistenza e intervenire per tempo, eventualmente con il supporto del veterinario avicolo.
È una zona di pelle nuda, liscia e leggermente rilevata che si trova sul lato della testa, subito sotto l’apertura dell’orecchio, dietro/sotto l’occhio e sopra i bargigli. È un carattere di razza, riccamente vascolarizzato, che può avere colori diversi (bianco, rosso, blu, verde, ecc.).
Sì. Non hanno il padiglione esterno come i mammiferi, ma possiedono un condotto uditivo (un’apertura sul lato della testa) protetto da piccole piume dette copritrici auricolari, e un orecchio interno perfettamente funzionante. L’udito delle galline è anzi molto sviluppato.
È un ispessimento di pelle senza piume, ricco di vasi sanguigni. Il colore dipende dai pigmenti: i lobi bianchi devono il loro colore a un pigmento chiamato purina, i lobi rossi al sangue visibile attraverso la pelle, mentre tonalità blu, verdi o scure dipendono da altri pigmenti specifici di razza.
Spesso sì, ma non sempre. La regola pratica dice: lobo bianco → uova bianche, lobo rosso → uova marroni, ed è corretta in circa l’80% dei casi nelle razze pure. Non è però una legge assoluta, perché il colore del lobo non causa quello dell’uovo: entrambi sono caratteri genetici legati alla razza.
Le più note: l’Araucana ha spesso lobo rosso ma depone uova azzurre; la Penedesenca ha lobo bianco ma uova marrone scurissimo; la Moroseta (Silkie) ha lobo blu ma uova chiare; Dorking e Crèvecoeur hanno lobo rosso ma uova bianche; il Cream Legbar ha lobo bianco ma uova blu.
Dipende dal contesto. Nelle pollastre giovani lo schiarimento poco prima del primo uovo è normale. In una gallina adulta normalmente rossa, invece, un lobo improvvisamente pallido può indicare stress, anemia, carenze nutrizionali (ferro) o un uovo ritenuto, soprattutto se accompagnato da letargia e calo della deposizione.
Un lobo blu o violaceo può segnalare scarso ossigeno nel sangue o un problema circolatorio/cardiaco. Croste e pelle secca indicano spesso acari; croste ruvide biancastre o giallastre possono essere favo (infezione fungina); macchie nere sono tipiche del congelamento invernale. In tutti questi casi conviene approfondire e, se serve, sentire il veterinario.
Sì: tutte le galline (e i galli) hanno i lobi auricolari, ma il loro colore, la forma e la dimensione variano molto da razza a razza ed entro la stessa razza. In alcuni casi sono molto vistosi (come nelle razze a faccia bianca), in altri più discreti.
Il lobo auricolare pur non avendo una funzione vitale, racconta molto: può aiutare a definire la razza dell’animale, la sua maturità sessuale e, soprattutto, il suo stato di salute, grazie alla ricca rete di vasi sanguigni che lo rende un indicatore immediato. E se la vecchia regola “lobo bianco, uovo bianco; lobo rosso, uovo marrone” resta un comodo punto di partenza, le tante eccezioni ci ricordano che in avicoltura è sempre la genetica della razza ad avere l’ultima parola. Imparare a osservare gli orecchioni di galli e galline del proprio pollaio, insieme a cresta e bargigli, è un’abitudine semplice e preziosa per l’allevatore, per cogliere in tempo ogni segnale e prendersi cura al meglio dei propri animali.
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