Un glossario completo dell’avicoltura con i termini e i concetti fondamentali per chi alleva o vuole imparare a conoscere polli, galline e altri avicoli: dall’anatomia (cresta, bargigli, gozzo, ventriglio) alle fasi di vita (pulcino, pollastra, galletto, ovaiola), dalla riproduzione (cova, incubazione, speratura, schiusa) alla gestione dell’allevamento, fino alle uova, all’alimentazione e alle principali malattie. Le definizioni sono 76 e sono organizzate in ordine alfabetico: usa la barra delle lettere per navigare rapidamente.
Contenitore che fornisce acqua pulita al pollame; ne esistono di vari tipi (a sifone, a tettarella, a coppetta) studiati per ridurre gli sprechi e mantenere l’acqua igienica.
Albume
La parte trasparente dell’uovo (il “bianco”), composta soprattutto da acqua e proteine; protegge il tuorlo e fornisce nutrimento all’embrione.
Allevamento a terra
Sistema in cui le galline vivono libere di muoversi a terra all’interno di un capannone, su una lettiera, senza accesso obbligatorio all’esterno (codice uova 2).
Allevamento all’aperto
Sistema (free range) in cui le galline hanno accesso quotidiano a uno spazio esterno con vegetazione, dove razzolare (codice uova 1).
Allevamento biologico
Sistema che rispetta i criteri del biologico: mangimi biologici, bassa densità, accesso all’aperto e divieto di trattamenti non consentiti (codice uova 0).
Allevamento in gabbia
Sistema in cui le ovaiole sono tenute in gabbie (oggi solo “gabbie arricchite” nell’UE, dotate di nido, posatoio e zona razzolamento; codice uova 3).
Uccello acquatico domestico (genere Anas) allevato per carne, uova e piume; rientra a pieno titolo tra gli avicoli.
Avicolo
Aggettivo e sostantivo riferito agli uccelli da cortile allevati dall’uomo (polli, tacchini, anatre, oche, faraone, ecc.).
Avicoltura
La disciplina e l’attività che si occupano dell’allevamento degli uccelli domestici per la produzione di uova, carne, piume e per scopi ornamentali o sportivi.
Comportamento naturale (dust bath) con cui la gallina si rotola nella sabbia o nella polvere per pulire il piumaggio e tenere lontani i parassiti esterni.
Le due appendici carnose rosse che pendono sotto il becco del pollo; insieme alla cresta svolgono funzioni di termoregolazione e di esibizione (più sviluppate nel gallo).
Becchime
Miscela di granaglie e semi usata per alimentare il pollame da cortile.
Becco
Struttura cornea della bocca degli uccelli, usata per beccare il cibo, razzolare, bere e difendersi.
Broiler
Pollo da carne a rapido accrescimento, selezionato per raggiungere il peso di macellazione in poche settimane.
Filamento proteico a spirale che mantiene il tuorlo sospeso al centro dell’albume; due calaze ancorano il tuorlo ai poli dell’uovo.
Camera d’aria
Spazio d’aria che si forma all’estremità ottusa dell’uovo tra le due membrane del guscio; cresce con l’invecchiamento dell’uovo ed è un indice di freschezza.
Cappone
Gallo castrato e ingrassato, allevato per ottenere una carne particolarmente tenera e saporita, tipica delle festività.
Gallina in cova (broody) che incuba le uova fino alla schiusa e poi alleva i pulcini; smette di deporre durante questo periodo.
Cloaca
Apertura comune all’apparato digerente, urinario e riproduttivo, attraverso cui il pollo espelle uova e deiezioni; la sua apertura esterna è detta “vent”.
Coccidiosi
Malattia parassitaria intestinale causata da protozoi del genere Eimeria (coccidi); colpisce soprattutto i giovani e si previene con igiene, coccidiostatici o vaccino.
Cova
Atto con cui la gallina incuba le uova mantenendole calde fino alla schiusa; può essere naturale (chioccia) o sostituita dall’incubazione artificiale.
Covata
L’insieme delle uova covate contemporaneamente o dei pulcini nati da una stessa cova.
Appendice carnosa rossa sulla sommità del capo del pollo; serve alla termoregolazione e all’esibizione. Esistono diverse forme: semplice, a rosa, a noce, a corona, ecc.
Maschio adulto del pollo, riconoscibile per cresta e bargigli più sviluppati, piumaggio appariscente, speroni e canto.
Gozzo
Detto anche ingluvie: dilatazione dell’esofago alla base del collo dove il cibo si accumula e si ammorbidisce prima della digestione; si gonfia dopo che l’animale ha mangiato.
Grit
Piccoli sassolini insolubili che il pollo ingerisce e trattiene nel ventriglio per triturare gli alimenti, supplendo all’assenza di denti.
Guscio
Rivestimento calcareo esterno dell’uovo, poroso, che protegge il contenuto e consente gli scambi gassosi; il colore dipende dalla razza.
Apparecchio che riproduce artificialmente le condizioni della cova mantenendo temperatura (circa 37,7 °C) e umidità costanti per far schiudere le uova.
Incubazione
Periodo di sviluppo dell’embrione nell’uovo fino alla schiusa; nel pollo dura circa 21 giorni, con valori diversi per le altre specie.
Indice di conversione alimentare
Detto anche FCR (Feed Conversion Ratio): rapporto tra i chili di mangime consumati e i chili di peso o di uova prodotti; più è basso, più l’allevamento è efficiente.
Materiale (paglia, truciolo, lolla di riso) steso sul pavimento del pollaio per assorbire umidità e deiezioni e mantenere asciutto l’ambiente. E’ anche possibile realizzare una sua variante più duratura che prende il nome di lettiera permanente (da cambiare ogni 6 mesi circa).
Contenitore che distribuisce il mangime alle galline limitando gli sprechi e impedendo che il cibo venga calpestato o sporcato.
Mangime
Alimento bilanciato per il pollame, formulato in base alla fase di vita: starter per i pulcini, grower per l’accrescimento e layer feed per le ovaiole. Consigliamo l’acquisto di mangime biologico oppure di realizzare del mangime fai-da-te per galline naturale ed equilibrato.
Ricambio annuale del piumaggio, processo fisiologicamente dispendioso che dura in genere 2-4 mesi; durante la muta le ovaiole interrompono quasi del tutto la deposizione per concentrare le energie nella ricostruzione delle penne.
La gerarchia sociale (pecking order) che si stabilisce in un gruppo di galline e che regola l’accesso a cibo, acqua, posatoi e nidi.
Ovaiola
Gallina selezionata e allevata per la produzione di uova da consumo, generalmente non destinate alla cova (vedi qui: le migliori razze di galline ovaiole).
Ovidotto
Condotto dell’apparato riproduttore femminile in cui il tuorlo, dopo l’ovulazione, viene rivestito di albume, membrane e guscio fino a formare l’uovo completo.
Ovulazione
Rilascio del tuorlo maturo dall’ovaio, primo passo della formazione dell’uovo.
La prima rottura del guscio operata dal pulcino dall’interno con il “dente dell’uovo” all’inizio della schiusa (pipping).
Piumaggio
L’insieme delle piume che ricopre il corpo dell’uccello; protegge dal freddo, dall’acqua e dagli urti e ha funzione di esibizione.
Pollame
L’insieme degli uccelli domestici allevati per produrre carne, uova e talvolta piume, principalmente gallinacei.
Pollastra
Giovane femmina del pollo (pullet) prossima o all’inizio della deposizione, non ancora in piena produzione.
Pollo
Termine generico per Gallus gallus domesticus; nel linguaggio comune indica spesso il giovane allevato per la carne.
Posatoio
Asta o trespolo sopraelevato su cui le galline si appollaiano per dormire, lontano dal terreno umido e dai predatori.
Pulcinaia
Ambiente o dispositivo riscaldato (brooder) in cui si allevano i pulcini nelle prime settimane di vita per garantire la temperatura adeguata.
Pulcino
Il pollo appena nato, ricoperto di piumino; nei primi giorni necessita di calore (pulcinaia o lampada) e di mangime starter. Se hai dei pulcini e non sai cosa fare, leggi la nostra guida ad hoc che potrà aiutarti moltissimo con consigli pratici: Tutti i consigli per allevare i pulcini appena nati.
Infezione batterica (Salmonella) che può colpire il pollame e trasmettersi all’uomo attraverso uova o carni contaminate; è una zoonosi soggetta a controlli.
Schiusa
L’uscita del pulcino dall’uovo al termine dell’incubazione; avviene negli ultimi giorni e i nati restano nell’incubatrice 24-48 ore per asciugarsi.
Esame dell’uovo controluce (candling) per valutarne la fertilità e lo sviluppo embrionale e scartare le uova non feconde; si effettua dopo 7-10 giorni dall’inizio dell’incubazione.
Sperone
Escrescenza cornea appuntita sulla parte posteriore della zampa del gallo, usata nei combattimenti e nel corteggiamento.
Stia
Gabbia o piccolo recinto chiuso usato per contenere temporaneamente i polli (per il trasporto, l’ingrasso o l’isolamento).
Grande avicolo da carne (Meleagris gallopavo) originario del Nord America, allevato soprattutto per le festività.
Termoregolazione
L’insieme dei meccanismi con cui il pollo mantiene costante la temperatura corporea; cresta e bargigli, molto vascolarizzati, aiutano a disperdere il calore.
Tuorlo
La parte gialla dell’uovo, riserva di nutrienti e grassi per l’embrione; è sospeso al centro dell’albume dalle calaze.
Prodotto della deposizione della gallina; ai fini commerciali si distingue in categoria A (fresco da consumo) e categoria B (industria), con un codice che indica il metodo di allevamento (0 bio, 1 aperto, 2 terra, 3 gabbia). Lettura che ti consigliamo: l’uovo nell’alimentazione.
Uovo fecondato
Uovo prodotto dopo l’accoppiamento con un gallo, contenente le cellule da cui può svilupparsi un embrione se incubato.
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