La gallina Legbar Crema è una razza avicola “frutto” di una esplorazione ortofrutticola in Patagonia di inizio Novecento e, per utilizzare una terminologia prettamente botanica, è il “frutto dell’innesto” tra la gallina livornese, la Plymouth Rock (barrata), la Cambar e l’Araucana (color crema).
Infatti, nella gallina Legbar Crema è ben evidente il caratteristico ciuffo (ereditato dalla razza Araucana) in accompagnamento ad una curiosa cresta piegata su se stessa e il bel piumaggio dorato (tipicità, queste, della razza livornese); altra particolarità sempre retaggio dell’Araucana è la deposizione di uova con il guscio colorato, nello specifico di un tenue blu pastello (colore molto simile alle uova deposte da molti uccelli selvatici).
La gallina Legbar Crema non è ancora riconosciuta dalla FIAV, ma solo dallo standard americano.
Le Legbar sono ottime galline ovaiole (come la gallina livornese hanno infatti una lunga stagione di deposizione anche in inverno, in anno depongono tra le 160 e le 200 uova), sono molto vivaci e “capricciose”, ma questa loro indole viene ad attenuarsi se avvicinate e abituate ad interagire con l’uomo fin da quando gli esemplari sono molto giovani. Amano i prati verdi per il pascolo e gli spazi tipici delle aie in cui poter razzolare liberamente.
Legbar Crema: origini della razza
Le origini della razza Legbar sono da attribuire al botanico ed esploratore inglese Clarence Elliott (il cui nome è stato attribuito alla pianta sassifraga Saxifraga umbrosa ‘Clarence Elliott’).
Elliott ha viaggiato per il mondo, coltivando frutta in Sud Africa e collezionando piante in Sud America. Oltre a portare a casa piante ornamentali per i giardini botanici di Kew ed Edimburgo, Elliott raccolse anche animali per lo zoo di Londra (dai cervi pigmei alle tartarughe delle Galapagos).
Nel 1927 al suo rientro in Inghilterra da una spedizione in Cile, finalizzata alla ricerca di piante rare, Elliott trasportò sulla sua personale “Arca di Noè” anche 3 galline ed 1 gallo di razza Araucana di origini cilene.
Il gallo non riuscì a sopravvivere al viaggio (sembra a seguito di uccisione accidentale), ma le tre galline furono poi consegnate nel 1930 al professor Reginald Punnett dell’Università di Cambridge per studi genetici (Punnet era specializzato nella genetica avicola e portava avanti ricerche sulle caratteristiche dei geni legati al sesso).
Dalle 3 galline, a seguito di numerosi incroci e meticciamenti successivi, si originò la nostra Legbar Crema.
La denominazione Legbar deriva dal fatto che il professor Punnet combinava i nomi delle razze con cui effettuava gli incroci partendo dalla Plymouth Rock (barrata), utilizzando per questa la parola “barring” (ad indicare il sex-linked barring gene); da qui il termine Legbar, che scaturisce dalla combinazione di Leghorn (gallina livornese) e “barring”.
Risulta che a seguito degli studi originari del professor Punnet furono standardizzati il Legbar oro e il Legbar argento (rispettivamente nel 1945 e nel 1951) e che la Legbar Crema fu invece frutto di una “scoperta casuale”, avvenuta quando nel 1939 Michael Pease cercò di migliorare la produttività del Legbar dorato incrociandolo con un Leghorn bianco.
La Legbar Crema è una razza autosessabile, ovvero il sesso dei pulcini è ben individuabile fin dalla nascita grazie al colore del piumino; nel dettaglio, già dopo pochi giorni di vita, i maschi hanno una piccola macchiolina chiara sulla testa e le femmine invece presentano, sempre sulla testa, un’accentuata striatura scura.
Il piumaggio è quello tipico della razza livornese dorata, le zampe sono gialle e gli orecchioni bianchi (come della gallina livornese); alla cresta semplice, ma spesso arricciata su se stessa, si accompagna (in modo più accentuato nelle femmine) un piccolo ciuffo. Gli occhi sono scuri.
Queste galline sono molto resistenti e muscolose, con corpo cuneiforme largo nella parte anteriore e affusolato verso quella posteriore.
Le ali sono larghe e accostate al corpo; il dorso è lungo e piatto e la coda ha un’angolazione di 45° rivolta verso il dorso. La testa è completata da becco resistente e cresta singola e grande, con cinque o sette punte; dietro di essa, sulla parte posteriore della testa, si trova il ciuffo, piccolo nei galli, più grande nelle galline.
Faccia senza peli, con orecchioni pendenti di colore crema o bianco; bargigli lunghi e sottili, collo lungo e ben impiumato. Becco giallo e faccia, cresta e bargigli di colore rosso. Zampe e tarsi gialli, forti e privi di piumaggio, con quattro dita ben separate.
Il peso medio di un gallo arriva a 3,5 kg, quello di una gallina a 3 kg.
Il gallo ha il collo ricoperto da piume color crema barrate, mentre il dorso è coperto da piume crema barrate di grigio scuro, con punte crema. Dorso e spalle sono quasi completamente crema, barrate di grigio scuro.
Le remiganti sono grigio scuro barrate puntinate crema; petto e coda sono barrati grigio scuro e il ciuffo è crema e grigio.
Nella gallina, il piumaggio lungo del collo è soffice e barrato crema; il petto è simile al color salmone, mentre il corpo è grigio argentato, con striature larghe. Le ali sono picchiettate di grigio; la coda è grigio argentato con striature chiare.
Piccole Legbar cresceranno… 🙂
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