La Delaware è una razza avicola americana, nata negli anni ’40 nella penisola di Delmarva a partire da un incrocio tra Plymouth Rock Barrata e New Hampshire. Si riconosce per il piumaggio bianco con caratteristiche striature nere su collo, ali e coda, il peso medio di 3,6-3,9 kg nel gallo e 2,7-3,0 kg nella gallina, e la produzione di circa 200-280 uova all’anno di colore bruno chiaro. Oggi è considerata una razza da conservazione, con uno stato che dal 2010 (critico) è progressivamente migliorato fino a “in recupero” nel 2024.
La storia della Delaware inizia negli anni ’40 del Novecento nella cittadina di Indian River, nello stato del Delaware, sulla costa orientale degli Stati Uniti. L’allevatore George Ellis stava incrociando galli Plymouth Rock Barrata con galline New Hampshire nel tentativo di ottenere un pollo che unisse buona deposizione e crescita rapida. Da questi incroci comparvero alcuni soggetti “fuori tipo”, dal piumaggio bianco con striature nere concentrate su collo, remiganti e coda: una colorazione inattesa che Ellis decise di fissare e selezionare, dando origine a quella che fu inizialmente chiamata “Indian River” e in seguito ribattezzata Delaware.
Per circa un ventennio, tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’60, la Delaware (da sola o incrociata con la New Hampshire) fu la razza dominante nella penisola di Delmarva, allora cuore della nascente industria avicola statunitense. La razza fu ufficialmente ammessa nello Standard of Perfection dell’American Poultry Association nel 1952, il riconoscimento ufficiale delle razze avicole negli Stati Uniti.
Il declino arrivò rapidamente a metà degli anni ’50, quando l’industria avicola adottò su larga scala l’incrocio commerciale White Cornish x Plymouth Rock, capace di crescita ancora più rapida e rese migliori: la Delaware, si ritirò cos’ progressivamente negli allevamenti amatoriali e da conservazione, dove sopravvive tuttora grazie al lavoro di allevatori e associazioni dedicate alle razze avicole storiche.
La Delaware è un pollo di taglia medio-grande, con portamento orizzontale, corpo ampio e profondo, tipico delle razze americane a duplice attitudine. Il piumaggio è candido su gran parte del corpo, con striature nere che fanno da orlatura su collo (soprattutto nel gallo), penne remiganti delle ali e coda: una colorazione che ricorda quella della Plymouth Rock Barrata ma con una netta prevalenza del bianco. La cresta è semplice, di colore rosso vivo, con 5 (talvolta fino a 7) denti ben definiti; bargigli e orecchioni sono anch’essi rossi. Gli occhi sono di colore rosso-baio, il becco corneo-giallastro o giallo, le zampe gialle, robuste e ben distanziate.
| Caratteristica | Gallo | Gallina |
|---|---|---|
| Peso medio | 3,6 – 3,9 kg | 2,7 – 3,0 kg |
| Cresta | Semplice, rossa, 5-7 denti, sviluppata | Semplice, rossa, più piccola |
| Piumaggio | Bianco con barrature nere su collo, ali, coda | Bianco con barrature nere più contenute |
| Zampe | Gialle, robuste | Gialle, di media robustezza |
| Colore uova prodotte | – | Bruno chiaro / marrone |
| Portamento | Orizzontale, corpo ampio e profondo | Orizzontale, corpo compatto |
La razza non presenta varietà di piumaggio riconosciute ufficialmente: lo standard prevede un unico pattern cromatico, quello bianco striato di nero, che è appunto il tratto distintivo e identificativo della Delaware rispetto ad altre razze americane come la Plymouth Rock o la New Hampshire da cui deriva.
I pulcini di Delaware nascono generalmente con un piumino giallo chiaro o crema, talvolta screziato, che nelle prime settimane di vita evolve verso il piumaggio adulto bianco con le caratteristiche striature nere, le quali diventano più marcate e definite con la crescita. Trattandosi di una razza a crescita relativamente rapida, i pulcini raggiungono un buono sviluppo corporeo già nelle prime 8-10 settimane. Non esiste un sistema di sessaggio al colore affidabile al 100% per questa razza, per cui la distinzione tra maschi e femmine si basa principalmente sull’osservazione dello sviluppo di cresta e bargigli, generalmente più precoce e marcato nei maschi già a 4-6 settimane di vita, e successivamente sul comportamento e sulla postura.
Per l’allevamento dei pulcini si consiglia un mangime starter con circa il 20-21% di proteine per le prime settimane, un passaggio a un mangime di accrescimento intorno alle 8 settimane, per poi introdurre gradualmente un mangime specifico per galline ovaiole (circa 16% di proteine) quando le pollastre si avvicinano all’età di inizio deposizione.
La Delaware è considerata una buona ovaiola tra le razze storiche americane. Le galline iniziano a deporre relativamente presto, intorno alle 20-22 settimane di vita (circa 5 mesi), e producono uova di colore bruno chiaro, di dimensioni che vanno da grandi a extra-large. La produzione annua stimata si attesta generalmente tra le 200 e le 280 uova, con una resa che tende a calare di circa il 10% ogni anno con l’avanzare dell’età della gallina.
La tendenza alla cova e a farsi chioccia è bassa o moderata: la maggior parte delle femmine preferisce continuare a deporre piuttosto che covare, anche se occasionalmente qualche soggetto può manifestare l’istinto di cova, dimostrandosi poi una chioccia attenta e tranquilla.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Colore guscio | Bruno chiaro / marrone |
| Dimensione uovo | Grande / extra-large |
| Uova/anno (media) | 200 – 280 |
| Età inizio deposizione | Circa 20-22 settimane |
| Tendenza alla cova | Bassa / moderata |
La Delaware è una razza robusta e adattabile, adatta sia a climi freddi sia, con le dovute attenzioni, a climi caldi. Il piumaggio relativamente fitto e il corpo ampio e profondo la rendono ben predisposta a sopportare gli inverni rigidi, mentre nei mesi più caldi è comunque necessario garantire ombra, ventilazione e acqua fresca in abbondanza. L’unico punto debole tipico delle razze a cresta semplice sviluppata è il rischio di congelamento della cresta nelle notti più fredde, per cui in inverno è consigliabile predisporre un ricovero notturno ben coibentato e asciutto.
Trattandosi di un pollo di taglia medio-grande e piuttosto attivo, la Delaware apprezza spazi aperti dove razzolare: un pollaio con accesso a un’ampia area esterna recintata è la soluzione ideale. Non essendo una razza incline al volo, una recinzione alta circa un metro e venti è generalmente sufficiente a contenerla. Dal punto di vista alimentare, oltre al mangime adeguato all’età (starter, accrescimento, poi ovaiole), trae beneficio dal foraggiamento libero su erba, insetti e residui vegetali, che integra la dieta e favorisce il benessere generale del gruppo.
Pur avendo un piumaggio chiaro, che in teoria la renderebbe più visibile ai predatori, la Delaware è descritta come una razza con buona reattività e attenzione all’ambiente circostante; resta comunque opportuno, come per qualunque razza, garantire un ricovero notturno sicuro e protetto da volpi, mustelidi e rapaci.
La Delaware ha fama di razza calma, socievole e curiosa: ama seguire l’allevatore in giardino e “chiacchierare” con vocalizzi frequenti, pur non essendo generalmente definita una razza da coccole in braccio. È un soggetto sicuro di sé e assertivo nelle dinamiche di gruppo, senza però mostrarsi aggressiva o prepotente verso le altre galline, il che la rende adatta a pollai misti con razze di temperamento simile. Proprio la sua tendenza a essere rumorosa e comunicativa può essere un fattore da considerare per chi alleva in contesti residenziali con vicini di casa poco tolleranti al rumore. Si adatta bene sia alla vita in spazi recintati, purché stimolanti, sia alla libera uscita, che preferisce nettamente potendo esplorare e razzolare.
La Delaware è generalmente considerata una razza rustica e priva di patologie genetiche specifiche legate alla selezione, un vantaggio tipico delle razze storiche non sottoposte a iperselezione produttiva. L’attenzione principale va posta, come accennato, al rischio di congelamento della cresta nei climi rigidi. La longevità media si attesta tra i 6 e gli 8 anni, con soggetti ben curati che possono superare anche i 10 anni di vita.
Sul fronte della conservazione, la Delaware è stata per decenni una razza a rischio: nel 2010 la Livestock Conservancy statunitense la classificava come “critica”, il livello di allerta più alto. Grazie al lavoro di allevatori dedicati, lo stato è progressivamente migliorato: “minacciata” nel 2013, “in osservazione” (watch) nel 2021, fino alla classificazione “in recupero” (recovering) nel 2024, segno di un trend positivo ma che richiede ancora attenzione per consolidarsi.
| Razza | Relazione con la Delaware |
|---|---|
| Plymouth Rock Barrata | Razza progenitrice (linea paterna nell’incrocio originario) |
| New Hampshire | Razza progenitrice (linea materna nell’incrocio originario) |
| Delaware/New Hampshire (incrocio storico) | Incrocio commerciale storicamente diffuso nella penisola di Delmarva |
Sì, è generalmente considerata una razza robusta, calma e di facile gestione, adatta anche a chi inizia ad allevare galline.
Mediamente tra 200 e 280 uova l’anno, di colore bruno chiaro e dimensioni grandi o extra-large.
Le pollastre iniziano generalmente a deporre intorno alle 20-22 settimane di vita, circa cinque mesi.
In media tra 3,6 e 3,9 kg, mentre le galline pesano tra 2,7 e 3,0 kg.
Sì, pur essendo migliorata nel tempo: da “critica” nel 2010 è passata a “in recupero” nel 2024 secondo la Livestock Conservancy, ma resta una razza da conservazione.
La tendenza alla cova è bassa o moderata: la maggior parte delle femmine preferisce continuare a deporre piuttosto che covare.
Deriva da un incrocio tra Plymouth Rock Barrata e New Hampshire, effettuato negli anni ’40 da George Ellis nel Delaware.
Generalmente tra i 6 e gli 8 anni, con soggetti ben curati che possono arrivare anche oltre i 10 anni.
No: la Delaware Blue Hen è un simbolo storico-araldico legato allo stato americano del Delaware, non una razza avicola riconosciuta, e non va confusa con la razza Delaware da allevamento qui descritta.
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