Minuscola, coloratissima e vivace, la quaglia cinese è il più piccolo galliforme del mondo e una delle presenze più simpatiche e amate delle voliere. Uccello di terra, pacifico e facile da allevare, è il compagno ideale degli uccelli da gabbia esotici e un gioiello ornamentale in miniatura. Da non confondere con la comune quaglia da uova, è una specie tenuta esclusivamente per la sua bellezza.
Questa monografia raccoglie tutto ciò che serve sapere per allevarla in modo consapevole: descrizione e storia, scheda tecnica, specifiche della specie, confronto con altre quaglie, gestione, convivenza, curiosità e risposte alle domande più frequenti.
Indice dei contenuti
La quaglia cinese (Synoicus chinensis, un tempo Coturnix o Excalfactoria chinensis), nota anche come quaglia di Cina, king quail o “quaglia blu asiatica”, è un uccello della classe degli Uccelli, ordine dei Galliformi, famiglia dei Fasianidi (la stessa di galline, fagiani e quaglie comuni).
È il più piccolo galliforme del mondo: un uccellino tondeggiante di appena 12–15 cm. Il maschio è splendido, con petto e fianchi azzurro-ardesia, gola nera e bianca a “bavaglino”, ventre castano-rossiccio; la femmina è più sobria, bruna e finemente barrata, per mimetizzarsi a terra.
È diffusa allo stato selvatico in un vasto areale che va dal Sud e Sud-est asiatico fino all’Australia, dove popola praterie, risaie e zone erbose umide, vivendo nascosta tra la vegetazione bassa. Da molto tempo è allevata in cattività come uccello ornamentale da voliera, apprezzata per la bellezza, le dimensioni contenute e il carattere pacifico. In allevamento sono state selezionate anche diverse mutazioni di colore (argento, cannella, isabella, bianca, ecc.).
È importante distinguerla dalla quaglia comune (Coturnix, quella allevata per uova): la quaglia cinese è molto più piccola, non è una specie da reddito e viene tenuta solo per scopo ornamentale e da compagnia.
La quaglia cinese ha un dimorfismo sessuale netto: il maschio è coloratissimo (azzurro, castano, bavaglino bianco e nero), la femmina è bruna e mimetica. È quindi facile distinguere i sessi già a colpo d’occhio negli adulti (nella livrea ancestrale).
| Caratteristica | Maschio | Femmina |
|---|---|---|
| Peso adulto | circa 40–45 g (range di specie ~20–57 g) | |
| Lunghezza | 12–15 cm (apertura alare ~25 cm) | |
| Longevità media | circa 3–5 anni | circa 3–5 anni |
| Livrea | petto e fianchi azzurro-ardesia, ventre castano, gola nera e bianca | bruna, finemente barrata, mimetica |
| Maturità sessuale | molto precoce: già a 6–10 settimane | |
| Numero di uova | — | 4–8 per covata (fino a molte di più in stagione), oliva-camoscio |
| Peso delle uova | — | circa 3–4 g (piccolissime) |
| Periodo di cova | — (cova la femmina) | 18–19 giorni |
Nota sulla riproduzione: la quaglia cinese nidifica a terra, in una piccola conca nascosta nella vegetazione. La femmina cova da sola per circa 18–19 giorni; i pulcini, grandi come un’unghia, sono nidifughi e cominciano subito a correre e beccare, ma sono delicatissimi (rischiano di annegare anche in un abbeveratoio e di infreddarsi). Spesso, per ottenere buone schiuse, si ricorre all’incubatrice o a una piccola chioccia. La specie è molto prolifica.
Ecco i tratti che rendono la quaglia cinese così particolare:
Ecco come si colloca la quaglia cinese rispetto ad altre quaglie note.
| Specie | Taglia | Attitudine | Uova | Note |
|---|---|---|---|---|
| Quaglia cinese (Synoicus chinensis) | 12–15 cm, ~40 g | Ornamentale, da voliera | Piccolissime (~3–4 g) | Il più piccolo galliforme; maschio azzurro |
| Quaglia comune/giapponese (Coturnix) | ~18–20 cm, 100–300 g | Uova | Medie (~10–12 g) | La quaglia “da allevamento” classica |
| Colino della Virginia (Colinus) | ~24 cm | Ornamentale | Bianche | Quaglia americana, più grande |
| Colino della California (Callipepla) | ~25 cm | Ornamentale | Maculate | Elegante ciuffo sul capo |
La quaglia cinese è facile da allevare e richiede poco spazio, ma ha alcune esigenze precise legate alla taglia minuscola e all’abitudine di vivere a terra. È delicata al freddo e agli spaventi.
La quaglia cinese è granivora e insettivora: mangia piccoli semi e insetti. In allevamento:
L’acqua deve essere sempre fresca e pulita, in un abbeveratoio poco profondo o con biglie per evitare annegamenti (soprattutto dei pulcini).
Cosa NON dare alla quaglia cinese:
Ecco un pastoncino casalingo adatto alla quaglia cinese, utile in muta, riproduzione e crescita dei piccoli. Le quantità sono in percentuale sul peso totale.
| Ingrediente | % sul totale | Funzione |
|---|---|---|
| Uovo sodo tritato finissimo | 30% | Proteine e calcio |
| Mangime per quaglie/pulcini sbriciolato | 25% | Proteine bilanciate |
| Pastoncino insettivoro / insetti macinati | 18% | Proteine animali |
| Pangrattato / semolino | 15% | Base, carboidrati |
| Verdura a foglia tritata finissima | 9% | Fibra, vitamine |
| Grit fine + integratore vitaminico | 3% | Digestione, calcio, vitamine |
Valori nutrizionali stimati del pastoncino:
Importante: i pulcini di quaglia cinese sono delicatissimi: hanno bisogno di uno starter proteico finissimo, calore costante (fonte di calore/pulcinaia) e abbeveratoi sicuri per non annegare. Il pastoncino va preparato fresco e rimosso dopo poche ore. In caso di dubbi su dieta o salute, rivolgiti a un veterinario esperto in avicoli/esotici.
La quaglia cinese è pacifica e vive a terra: convive benissimo con molti uccelli da voliera, occupando il “piano basso” senza dar fastidio. Ecco una guida orientativa.
| Specie | Convivenza | Note |
|---|---|---|
| Piccoli esotici da voliera (diamante mandarino, cocorita [piccole], canarino) | Ottima | Sta a terra, loro in alto: pulisce il fondo dai semi caduti |
| Altre quaglie cinesi | Buona (con cautela) | Meglio a coppie; maschi territoriali tra loro |
| Bengalino, passeri del Giappone | Ottima | Convivenza pacifica in voliera |
| Quaglie comuni (Coturnix) | Sconsigliata | Molto più grandi: rischio prevaricazione |
| Pappagalli medi/grandi | Sconsigliata | Becco potente e indole vivace: pericolosi per un uccellino così minuto |
| Avicoli da cortile (galline, anatre, oche) | Sconsigliata | Taglia ed esigenze troppo diverse |
La quaglia comune (genere Coturnix, come la quaglia giapponese) è l’uccello allevato per uova : misura ~18–20 cm e pesa oltre 100–200 g. La quaglia cinese (Synoicus chinensis) è molto più piccola (12–15 cm, ~40 g), coloratissima nel maschio, ed è una specie ornamentale da voliera, non da reddito. In sostanza: la comune è “da produzione”, la cinese è “da compagnia e bellezza”.
La femmina depone 4–8 uova per covata, ma in stagione riproduttiva può deporne molte di più in totale (è una specie molto prolifica). Le uova sono piccolissime (~3–4 g), color oliva-camoscio maculato, e vengono covate per 18–19 giorni.
È granivora e insettivora: mangia piccoli semi (miglio, panico, scagliola fine), un buon mangime per quaglie/pulcini e insetti (camole, tarme), soprattutto in muta e riproduzione. Gradisce anche verdura tenera e semi germinati. Vanno sempre a disposizione grit fine e osso di seppia per il calcio.
Vivono in media 3–5 anni, a volte qualcosa in più con ottime cure. La longevità dipende da dieta corretta, ambiente riparato e caldo, protezione dagli spaventi e igiene.
Sì. Essendo di origine tropicale/subtropicale e di taglia minuscola, temono il freddo, l’umidità e le correnti d’aria. Vanno tenute in un ambiente riparato e, d’inverno, in un locale a temperatura mite; chi le alleva in voliera esterna deve prevedere un ricovero chiuso e riscaldato nei mesi freddi.
Sì. La quaglia cinese è una specie da allevamento ornamentale ampiamente diffusa, non protetta dalla CITES, e la sua detenzione è consentita acquistando soggetti nati in cattività da allevatori. È comunque buona norma acquistarla da fonti serie e informarsi sulle eventuali disposizioni locali per la detenzione di avifauna da voliera.
Poco e male. Sono uccelli di terra: camminano e razzolano al suolo e volano solo in brevi scatti verticali improvvisi quando si spaventano (“volo a razzo”). Proprio per questo, in gabbia, rischiano di ferirsi contro il tetto: conviene un soffitto ammortizzato in rete morbida o tessuto.
È un uccello dal costo contenuto: un esemplare costa indicativamente 10–25 euro, secondo l’età e soprattutto la mutazione di colore (le varietà più rare costano di più). Spesso si acquista in coppia, essendo una specie monogama.
Convivono benissimo con i piccoli uccelli da voliera (diamanti mandarini, bengalini, canarini, passeri del Giappone), occupando il fondo senza dar fastidio. È invece sconsigliata la convivenza con quaglie comuni (molto più grandi), con pappagalli (pericolosi per il becco) e con gli avicoli da cortile. Tra loro, essendo monogame e con maschi territoriali, si allevano meglio a coppie o con un solo maschio per voliera.
La quaglia cinese è un piccolo tesoro da voliera: il più piccolo galliforme del mondo, coloratissimo nel maschio, pacifico e facile da allevare. Bastano una voliera sviluppata in orizzontale con soffitto ammortizzato, un fondo ricco di nascondigli, una dieta di piccoli semi e insetti, abbeveratoi sicuri e un ambiente riparato dal freddo per vederla prosperare.
Ideale come compagna dei piccoli esotici, di cui pulisce il fondo, l’unica accortezza riguarda la sua delicatezza (freddo, spaventi, pulcini fragili). Allevare la quaglia cinese significa portare in casa un gioiello vivente in miniatura, allegro, prolifico e sorprendente per la sua bellezza.
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