La Sabelpoot, conosciuta in Italia come Nana Calzata e nel mondo anglosassone come Booted Bantam, è una delle più antiche e affascinanti galline nane europee. Si tratta di una vera nana (bantam autentica), cioè una razza che non ha un corrispettivo di taglia grande da cui sia stata miniaturizzata: esiste soltanto in versione minuta. Il suo tratto inconfondibile sono le zampe abbondantemente calzate di piume e i vistosi “garretti d’avvoltoio“, le penne rigide e ricurve che scendono dietro le gambe e che le hanno dato il nome olandese (sabelpoot significa “zampa a sciabola“). Docile, curiosa e ornamentale, il gallo pesa appena 750 grammi e la gallina circa 650 grammi, depone piccole uova bianche ed è considerata un’ottima chioccia. In questa guida completa trovi origine, standard, colorazioni, allevamento, carattere e tante curiosità su questa perla da giardino.
Indice:
La storia della Sabelpoot è antica e sorprendentemente intricata, perché intreccia le vicende di galline nane con zampe piumate diffuse in tutta Europa da secoli. Uccelli di questo tipo compaiono già nelle opere del naturalista Ulisse Aldrovandi e del pittore Aelbert Cuyp nel Seicento, e nelle illustrazioni del naturalista inglese Eleazar Albin nel Settecento. Alcune nane calzate sono ritratte perfino in dipinti dell’età dell’oro olandese, intorno al 1640, a testimonianza di quanto queste piccole galline fossero apprezzate nei cortili e nei giardini nobiliari.
La razza moderna prende forma tra Germania, Paesi Bassi e Gran Bretagna, in un dialogo continuo con le barbute belghe (Barbuta d’Anversa e Barbuta d’Uccle) e con i Federfüßige Zwerghühner, le “nane a piede piumato” tedesche. Il momento decisivo arriva nel 1906, quando la società avicola olandese decide di riconoscere ufficialmente questi soggetti come razza nazionale con il nome di Nederlandse Sabelpoot (“Sabelpoot olandese”). Pochi anni dopo, nel 1910, nasce il Nederlandse Sabelpootclub, il club di razza Sabelpot che ancora oggi si occupa di preservare questo patrimonio vivente.
Il nome “Sabelpoot” deriva dai garretti d’avvoltoio, le penne rigide che pendono a sciabola dietro le zampe; il nome inglese “Booted Bantam” (“nana stivalata”) allude invece all’aspetto calzato del piede. In Italia la razza è codificata dallo standard FIAV con il nome di Nana Calzata. Sebbene sia considerata una razza olandese, molti studiosi ritengono che l’origine ultima di queste nane piumate, come per tante bantam autentiche, vada cercata nel Sud-Est asiatico.
La Sabelpoot è un pollo nano dal tronco corto, largo e ben arrotondato, dal portamento fiero e di media altezza. La gallina appare leggermente più lunga del gallo a causa della linea del dorso lievemente concava. La testa è di media grandezza, con una cresta semplice a denti regolari e larghi, becco forte e un po’ ricurvo, occhi grandi. Il collo è possente, con abbondante mantellina che nelle varietà barbute si gonfia dietro formando una sorta di criniera. Tutte le varietà, infatti, sono riconosciute sia con barba sia senza barba.
Il tratto morfologico più caratteristico è naturalmente l’apparato delle zampe: gambe ben impiumate, garretti d’avvoltoio ben sviluppati e tarsi di media lunghezza densamente coperti di penne. Il dito esterno e quello mediano portano un ventaglio di piume dure che, insieme al piumaggio dei tarsi, forma la completa “calzatura”. La coda è di buona lunghezza, portata a ventaglio, riccamente impiumata, con grandi falciformi a forma di sciabola che nei galli possono sporgere fino a 4 cm dalle timoniere.
| Caratteristica | Gallo | Gallina |
|---|---|---|
| Peso medio | 0,75 kg | 0,65 kg |
| Cresta | Semplice, media | Semplice, più piccola |
| Tarsi | Impiumati, media lunghezza | Impiumati, media lunghezza |
| Garretti d’avvoltoio | Ben sviluppati | Ben sviluppati |
| Coda | Falciformi a sciabola (fino a 4 cm) | Ampia, a ventaglio |
| Colore uovo | — | Bianco brunastro |
| Peso minimo uovo | — | 30 g |
| Anello | 16 mm | 15 mm |
| Barba | Con o senza (riconosciute entrambe) | Con o senza (riconosciute entrambe) |
Essendo una vera nana, la Sabelpoot non deriva dalla riduzione di alcuna razza di taglia grande: è nana “per natura”, una delle poche bantam autentiche europee insieme alle barbute belghe e alla Sebright. Questo la rende particolarmente preziosa per gli appassionati di avicoltura ornamentale.
Uno degli aspetti più straordinari della Nana Calzata è la ricchezza delle sue colorazioni: lo standard ne riconosce oltre venti, il che la rende una vera e propria tavolozza vivente. La varietà più celebre e diffusa è la Millefiori, dal fondo dorato ornato di pagliette nere terminanti con una perla bianca, che crea un effetto puntinato elegantissimo (come nella sussex millefuori). Da essa derivano numerose declinazioni in cui cambia il colore di fondo o quello del disegno.
| Varietà | Colore di fondo | Disegno / note |
|---|---|---|
| Millefiori | Giallo dorato scuro | Paglietta nera + perla bianca |
| Porcellana | Giallo crema | Paglietta grigio perla + perla bianca |
| Limone Millefiori | Giallo limone | Paglietta nera + perla bianca |
| Argento Millefiori | Bianco argento | Paglietta nera + perla bianca |
| Fulva a perle bianche | Fulvo intenso | Paglietta terminale bianca |
| Nera picchiettata bianco | Nero a riflessi verdi | Paglietta bianca |
| Bianca | Bianco puro | Uniforme |
| Nera | Nero corvino | Riflessi verdi |
| Fulva | Fulvo uniforme | Autosufficiente |
| Grigio perla | Grigio chiaro | Uniforme |
| Barrata | Nero e grigio-bianco | Barre trasversali |
| Collo oro / argento / arancio | Vari | Disegno tipo selvatica |
| Columbia (bianca o fulva) | Bianco / fulvo | Coda e mantellina nere |
A queste si aggiungono le colorazioni “collo oro blu”, “betulla”, “rossa”, “rossa picchiettata bianco” e altre ancora. Nei soggetti barbuti di tutte le varietà, il colore della barba corrisponde a quello del petto e, nelle varietà con disegno, il motivo deve essere presente anche solo accennato. Questa varietà cromatica è uno dei motivi per cui la razza è tanto amata nelle esposizioni avicole.
I pulcini di Sabelpoot sono minuscoli e coperti di un morbido piumino, con le tonalità che anticipano la futura colorazione: nella Millefiori, per esempio, il fondo è caldo e dorato. Un dettaglio importante da conoscere è che il disegno a perla e a paglietta è appena visibile nei soggetti giovani e si fa più netto e regolare solo con la maturità: le fasce dell’ala e i motivi delle remiganti diventano evidenti solo dopo la prima muta adulta. Chi valuta i giovani in vista dell’esposizione deve dunque avere pazienza e saper “leggere” il potenziale.
La piumatura delle zampe comincia a manifestarsi presto e richiede attenzione: i pulcini vanno tenuti su lettiere asciutte e soffici per evitare che le penne dei tarsi si spezzino o si sporchino. Non esiste un sistema di sessaggio automatico legato al colore del piumino, per cui il sesso si distingue con il tempo osservando lo sviluppo della cresta, il portamento più fiero del galletto e la comparsa delle grandi falciformi nella coda dei maschi. Trattandosi di una razza rustica e di buona chioccia, la cova naturale sotto la madre e l’allevamento dei pulcini dà spesso ottimi risultati con altissime percentuali di successo.
Nonostante sia allevata quasi esclusivamente come razza ornamentale ed espositiva, la Sabelpoot è una discreta ovaiola per essere una vera nana. Depone in media circa 160 uova all’anno, molto piccole (peso minimo da standard 30 g, in media intorno ai 35-38 g) e dal guscio bianco o bianco brunastro. La gallina si dimostra inoltre ottima chioccia: va facilmente in cova, in genere dopo il primo anno di vita, e accudisce con premura i pulcini, tanto da essere spesso usata anche come “balia” per covare le uova di altre razze.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Uova all’anno | ~160 |
| Colore del guscio | Bianco / bianco brunastro |
| Peso medio uovo | 35-38 g (min. 30 g) |
| Attitudine alla cova | Elevata (ottima chioccia) |
| Inizio deposizione | Circa 6-7 mesi |
La Nana Calzata è una razza rustica e di robusta costituzione, che grazie alle dimensioni contenute non richiede molto spazio: è quindi adatta anche a piccoli giardini e a chi si avvicina per la prima volta all’allevamento.
Il punto critico, tuttavia, è proprio il piumaggio delle zampe: non è una gallina adatta ai terreni umidi e fangosi. L’umidità e il fango rovinano le penne dei tarsi, che possono spezzarsi, sporcarsi e favorire l’insorgere di problemi. Per questo molti allevatori la tengono su lettiere soffici e asciutte, in recinti riparati e ben drenati.
Sul fronte del pascolo, la piumatura del piede ha un vantaggio inaspettato: razzolando la Sabelpoot danneggia poco le aiuole, perché non gratta il terreno con la stessa energia delle galline a zampa nuda.
L’alimentazione è quella classica dei polli ornamentali di piccola taglia: un buon mangime granulare per avicoli, integrato con verdure fresche, cereali e una fonte costante di calcio (grit e conchiglie tritate) per la qualità del guscio (su questo puoi fare riferimento al nostro articolo approfondito: come integrare il calcio nell’alimentazione delle galline). Va garantita sempre acqua pulita e un riparo asciutto dove pernottare.
Trattandosi di soggetti minuti, occorre proteggerli con cura dai predatori (rapaci, volpi, faine, gatti randagi): una rete di protezione superiore nei recinti aperti è consigliabile. In inverno tollerano bene il freddo se hanno un ricovero riparato dalle correnti, mentre in estate vanno protetti dal caldo eccessivo con zone d’ombra e acqua fresca.
Il carattere è forse la ragione principale del successo di questa razza tra gli hobbisti. La Sabelpoot è docile, mansueta, curiosa e affettuosa: cerca attivamente la compagnia dell’allevatore, si lascia prendere in braccio e accarezzare, e diventa presto molto confidente. È definita da molti allevatori come una delle nane più “da coccole”, ideale per famiglie con bambini e per chi desidera un animale da compagnia oltre che ornamentale.
Anche i galli, pur fieri e vivaci, tendono a mostrarsi meno aggressivi rispetto a quelli di molte altre razze. La socievolezza, unita alle piccole dimensioni e al richiamo non troppo squillante, rende la Nana Calzata una presenza gradevole anche in contesti di giardino domestico. È una razza attiva ma non nervosa, che sa convivere serenamente con altri polli di indole tranquilla.
Nel video sotto, vediamo in immagini tutto quello che abbiamo appena descritto in questo paragrafo sul carattere dolcissimo delle Sabelpot:
La Sabelpoot è una gallina sana e longeva, con un’aspettativa di vita che, in buone condizioni di allevamento, può raggiungere e superare i 7-8 anni. Le attenzioni sanitarie principali riguardano proprio le zampe piumate: vanno controllate periodicamente per prevenire l’accumulo di fango, la rottura delle penne e soprattutto la rogna delle zampe (acariasi), a cui le razze calzate sono più esposte. Un ambiente asciutto e pulito è la miglior prevenzione.
Sul piano della conservazione, la razza gode di una situazione relativamente stabile grazie alla passione degli allevatori. Molto popolare in Germania e nei Paesi Bassi già dalla fine del Novecento, ha conosciuto un rilancio anche nel Regno Unito, dove nel 2014 è stata fondata la Booted Bantam Society in seno alla Rare Poultry Society. Lo storico Nederlandse Sabelpootclub (dal 1910) continua a tutelarla come patrimonio culturale vivente. Va ricordato il suo stretto rapporto con altre nane calzate e barbute europee, tra cui le barbute belghe e le nane tedesche a piede piumato.
| Razza imparentata / affine | Origine | Tratto in comune |
|---|---|---|
| Barbuta d’Uccle | Belgio | Zampe piumate + barba |
| Barbuta d’Anversa | Belgio | Vera nana ornamentale |
| Federfüßige Zwerghühner | Germania | Piede piumato |
| Nana Tedesca | Germania | Vera nana |
| Brabante Olandese Nana | Paesi Bassi | Ambito olandese affine |
Sì. “Sabelpoot” è il nome olandese, “Booted Bantam” quello inglese e “Nana Calzata” la denominazione dello standard italiano FIAV. Si tratta della stessa razza.
Pochissimo: il gallo pesa in media 0,75 kg e la gallina circa 0,65 kg. È una delle vere nane più piccole d’Europa.
Circa 160 uova all’anno, piccole (in media 35-38 g) e dal guscio bianco o bianco brunastro. Ottima produzione se rapportata alla taglia minuscola.
Sì, eccellente. Va facilmente in cova e accudisce con dedizione i pulcini, tanto da essere spesso usata come balia per le uova di altre razze.
Assolutamente sì. È rustica, docile e non richiede molto spazio. L’unica accortezza è tenerla su terreni asciutti per non rovinare le piume delle zampe.
Perché le zampe densamente piumate si sporcano e le penne si spezzano con l’umidità e il fango, con rischio anche di problemi come la rogna delle zampe.
Lo standard ne riconosce oltre venti, dalla Millefiori (la più diffusa) alla porcellana, betulla, columbia, barrata, nera, bianca, fulva e molte altre.
È docile, curiosa e affettuosa: cerca la compagnia dell’uomo, si lascia prendere in braccio ed è ideale come animale da compagnia, anche con i bambini.
In buone condizioni può vivere 7-8 anni o più. È una razza sana e longeva, purché si curino le zampe e l’ambiente resti asciutto.
Sono le penne rigide e ricurve che scendono dietro le gambe, uno dei tratti distintivi della razza. Devono essere ben sviluppati secondo lo standard.
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