FAQ Avicoltura

Gallo o gallina?

Come si capisce se è un gallo o una gallina?

Gallo e gallina si distinguono osservando alcuni caratteri sessuali secondari, che diventano evidenti in genere tra i 2 e i 4 mesi di età:

  • Cresta e bargigli (i bargigli sono i pendagli carnosi sotto il becco): nel gallo sono più grandi, eretti e di colore rosso più acceso; nella gallina restano più piccoli e pallidi.
  • Piumaggio del collo e della sella (mantellina): il gallo sviluppa penne lunghe, strette e appuntite sul collo e sul dorso; nella gallina sono corte e arrotondate.
  • Falcetti della coda: il gallo ha le tipiche penne lunghe e ricurve sopra la coda, assenti nella gallina.
  • Speroni: crescono soprattutto nei galli sulle zampe (anche se alcune galline anziane possono presentarli).
  • Canto e comportamento: il chicchirichì e l’atteggiamento territoriale/dominante compaiono solo nel maschio.
  • Deposizione delle uova: se l’animale depone, è una gallina.

Avvertenza importante: non fermarsi a cresta e bargigli. Sono caratteri sessuali secondari, che in alcuni galli si sviluppano in ritardo; un maschio coetaneo può sembrare femmina solo perché “indietro”. Due galli Australorp sono stati scambiati per “un maschio e una femmina” quando erano in realtà due maschi, riconosciuti da speroni, livrea e direzione della coda.

A che età arriva la certezza? Secondo la nostra esperienza e quella di altri allevatori:

  • A 40 giorni spesso i soggetti sono ancora quasi uguali.
  • A 4 mesi, su ibridi commerciali e d’inverno, i caratteri possono essere ancora poco evidenti.
  • La conferma definitiva sui soggetti ambigui arriva alla maturità sessuale dell’animale, ovvero quando inizia a deporre l’uovo (= gallina, intorno a 6-7 mesi) oppure quando inizia a cantare (= gallo, intorno a 7-8 mesi).

Attenzione: un gallo che ogni tanto emette un verso “da gallina che ha appena deposto” può essere normale e non significa automaticamente che sia una femmina.

Nei primi giorni di vita il sessaggio dei pulcini è molto difficile a occhio: si fa solo con tecniche specifiche (sessaggio cloacale o, in alcune linee autosessanti per colore del piumino).
Puoi approfondire le differenze tra maschio e femmina leggendo anche il nostro articolo sul dimorfismo sessuale tra gallo e gallina.

Come si riconosce un gallo da una gallina nelle razze col ciuffo (es. Padovana)?

Nelle razze ciuffate come ad esempio la Padovana il sessaggio è più complicato, perché cresta e bargigli — i primi indizi nelle altre razze — sono ridotti o assenti. Conviene osservare:

  • Forma del ciuffo: nel gallo le penne del ciuffo tendono a essere più lunghe, sottili e scomposte (rivolte all’indietro e di lato); nella gallina il ciuffo è più tondeggiante, compatto e “a pompon”.
  • Mantellina e penne della sella: anche qui il maschio sviluppa penne lunghe e appuntite su collo e dorso.
  • Falcetti della coda: presenti solo nel gallo.
  • Comportamento e canto: restano gli indizi più affidabili in caso di dubbio.

La distinzione netta arriva spesso più tardi rispetto alle razze comuni, in genere dopo i 3-4 mesi.

Come si chiama la femmina del gallo? E il maschile di gallina?

La femmina del gallo è la gallina; di conseguenza il maschile di gallina è il gallo. Alcuni termini correlati utili:

  • Pollo: termine generico per la specie (Gallus gallus domesticus); spesso indica l’animale giovane allevato per la carne.
  • Pulcino: il piccolo appena nato, maschio o femmina (ecco come allevarli nei primi 3 mesi).
  • Pollastra / pollastrella: la giovane femmina non ancora in deposizione.
  • Galletto: il giovane maschio.
  • Cappone: il gallo castrato, ingrassato per la carne.
  • Chioccia: la gallina che cova le uova.

Quante galline ci vogliono per un gallo?

Il rapporto consigliato è in media di 8-10 galline per ogni gallo, ma varia in base alla razza:

  • Razze leggere/ovaiole (es. Livorno): un gallo può coprire 10-12 galline. In caso di galli particolarmente vigorosi si potrebbe anche arrivare ad un rapporto di 1 a 15.
  • Razze pesanti (es. Orpington, Brahma): meglio 6-8 galline per gallo, perché il maschio è meno agile.

Il rapporto dipende da razza, età del gallo, stagione, spazio (chiuso o all’aperto) e vigore del singolo (galli più o meno “focosi”). Attenzione a tenere più galli con poche galline (es. 2 galli per 5-6, o anche per 10): i maschi si azzuffano per la gerarchia e per l’accoppiamento, con rischio di ferite, infezioni o morte di uno; inoltre le galline coperte troppo spesso restano spelacchiate.
Con troppe galline per gallo cala la percentuale di uova fecondate; con troppi galli aumentano le liti e le galline vengono “stressate” da accoppiamenti eccessivi. In un piccolo pollaio familiare un solo gallo è di norma sufficiente, e più galli insieme tendono a combattere se lo spazio è ridotto.

A cosa serve il gallo nel pollaio? Serve per fare le uova?

No, il gallo non serve per la produzione di uova: le galline depongono regolarmente anche senza alcun gallo. Il gallo è necessario solo se vuoi uova fecondate da far covare o incubare per avere pulcini (guida all’incubazione delle uova).

Oltre alla riproduzione, il gallo svolge altri ruoli utili nel pollaio:

  • Protezione del gruppo: fa da sentinella, lancia richiami d’allarme contro i predatori e può difendere le galline, anche da altri avicoli come poche e papere.
  • Gerarchia e ordine: gestisce gli equilibri sociali del branco e riduce le liti tra galline (ordine di beccata).
  • Guida nel foraggiamento: segnala il cibo alle galline (danza del tidbitting) e le tiene unite al pascolo.

Sul piano pratico, molti allevatori confermano che il gallo può mangiare lo stesso mangime per ovaiole delle galline senza alcun danno: non serve separare le mangiatoie e l’integrazione “gli dà lo sprint” per il suo compito riproduttivo.

Lo svantaggio principale è il canto, che può essere un problema con i vicini in contesti urbani o periurbani.

Quanto pesa un gallo rispetto a una gallina?

Il gallo è quasi sempre più grande e pesante della gallina della stessa razza (dimorfismo sessuale). I valori dipendono molto dalla razza:

  • Razze leggere/ovaiole: gallo circa 2,5-3 kg, gallina circa 2-2,5 kg.
  • Razze medie a duplice attitudine: gallo circa 3,5-4 kg, gallina circa 2,5-3 kg.
  • Razze pesanti (es. Brahma): gallo anche 4,5-5,5 kg, gallina 3,5-4,5 kg.
  • Razze nane (bantam): dai 500 g a poco più di 1 kg, con il maschio comunque più pesante.

La maggiore taglia, insieme a cresta, falcetti e mantellina più sviluppati, è anche uno degli indizi per distinguere il maschio dalla femmina.

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La Redazione del portale Tuttosullegalline.it nasce dall'unione, su un progetto condiviso, di persone esperte di avicoltura e allevamento (decennale esperienza) unite dall'amore per la GALLINA (intesa anche nei suoi stadi evolutivi di pulcino e chioccia, ma anche, per par condicio, nel suo corrispondente maschio, ovvero il gallo). Dall'esperienza di Tuttosullegalline.it nasce anche la realizzazione del libro Il Gallinario, una divertente enciclopedia illustrata dedicata al mondo delle galline, unico nel suo genere, e vincitore del prestigioso Premio Andersen 2021. Gli argomenti dedicati alle galline e al pollaio che trattiamo con maggiore frequenza sono quelli che trovi descritti nelle categorie del sito: News e Curiosità sulle galline, il Pollaio, Ricette con le Uova, le Razze di Galline (sia che si tratti di galline ovaiole che di galline ornamentali), la Gallina nella Storia e nella Cultura, Video Divertenti di Galline e altri animali e infine la sezione Shop dove potete trovare il pollaio dei vostri sogni e adatto alle vostre esigenze, di ogni tipo e modello, pollai in legno, pollai in alluminio, casette per galline per ogni necessità, recinzioni e voliere; davvero tutto per l'avicoltura. Se sei un allevatore avicolo puoi inserire la tua attività in modo totalmente gratuito nell'apposita sezione dedicata alla raccolta di schede informative dedicati agli allevatori di galline (amatoriale o professionali). Infine, potete approcciarvi all'allevamento anche di anatre, oche, tacchini e tanti altri avicoli seguendo le preziose informazioni - sia teoriche che pratiche - che abbiamo raccolto nelle nostre approfondite guide di avicoltura. Con le informazioni giuste e uno spazio esterno disponibile, chiunque, con amore e passione, può intraprendere l'allevamento avicolo. Un saluto a tutti! -------------------------[Questo sito non costituisce testata giornalistica e non ha carattere periodico essendo aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001.] ------------------------- Aggiungi Tuttosullegalline.it alle tue fonti preferite su Google.

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