La Barbuta di Grubbe (in francese Barbu de Grubbe) è una razza autentica appartenente alle galline nane “vere” (true bantam), cioè senza una controparte di taglia grande, nata in Belgio intorno al 1904 come variante priva di coda della Barbuta d’Anversa. Il gallo pesa 650-800 g e la gallina 500-700 g, ha cresta a rosa, grande barba sotto il becco, portamento fiero con ali cadenti e nessuna penna caudale. Depone poche uova piccole (circa 35 g) dal guscio bianco-crema, è una razza ornamentale da esposizione e da compagnia, docile nelle femmine, spesso vivace nei maschi, ed è considerata rara e a rischio di conservazione.
Indice:
Per capire la Grubbe bisogna partire dalle “barbute” del Belgio, un gruppo di piccole galline dal collo corto, con barba e cresta a rosa, nate nelle campagne dei Paesi Bassi e del Belgio. La capostipite è la Barbuta d’Anversa (Barbu d’Anvers), documentata in modo attendibile dal 1858 e descritta formalmente nel 1882 da Victor La Perre De Roo. Da questa razza derivano diverse altre nane belghe, tra cui la Barbuta d’Uccle, la Barbuta d’Everberg e, appunto, la Grubbe.
Secondo le fonti consultate, attorno al 1904 un allevatore di Kortenberg, nei pressi di Bruxelles, notò in un gruppo di Barbute d’Anversa alcuni soggetti nati senza coda. Si tratta di una mutazione genetica relativamente comune nei volatili, che comporta l’assenza delle penne timoniere, dell’osso coccigeo (il cosiddetto “codrione”) e della ghiandola dell’uropigio (come avviene ad esempio anche nella più famosa Araucana, la gallina che depone uova dl guscio azzurro). L’allevatore ebbe l’intuizione di fissare il carattere con una selezione paziente, ottenendo una linea stabile che partecipò regolarmente alle esposizioni fino alla Prima guerra mondiale.
Come molte razze europee di piccola taglia, dopo il conflitto la Grubbe andò quasi perduta e scomparve per lunghi decenni dalle mostre. Fu poi recuperata da appassionati: oggi è riconosciuta in Germania (dal 2008), nei Paesi Bassi e nel Regno Unito, dove è arrivata già intorno al 1911 ma resta poco diffusa. In Italia compare negli standard delle barbute nane ed è allevata da pochi appassionati.
La Grubbe conserva l’aspetto “a palla” della Barbuta d’Anversa: corpo tarchiato e largo, collo corto e spesso, petto bombato e prominente, ali lunghe portate verso il basso e una barba tripartita abbondante che copre le orecchie. A differenza della cugina, però, la linea del dorso scende senza interruzioni fino all’estremità posteriore, perché manca del tutto la coda. Le zampe sono nude, cioè senza piumaggio.
| Caratteristica | Gallo | Gallina |
|---|---|---|
| Peso indicativo | 650-800 g | 500-700 g |
| Cresta | A rosa, piccola e compatta | A rosa, piccola |
| Barba | Abbondante, tripartita | Abbondante, tripartita |
| Coda | Assente | Assente |
| Ali | Lunghe, cadenti | Lunghe, cadenti |
| Zampe / Tarsi | Nude, senza piumaggio | Nude, senza piumaggio |
| Anello di identificazione | n. 11 | n. 8 |
La Grubbe ammette le stesse colorazioni della Barbuta d’Anversa, che in Belgio conta decine di varieà riconosciute. Le più citate per la Grubbe sono riassunte qui di seguito.
| Varietà | Note |
|---|---|
| Nera | Piumaggio nero uniforme, con riflessi verdi |
| Bianca | Candida, molto apprezzata nelle mostre |
| Fulva | Tonalità calda, color nocciola dorato |
| Cuculo / barrata | Piume con sottili barrature grigio scuro |
| Argentata | Fondo chiaro con disegni contrastanti |
| Blu / lavanda | Grigio-azzurro, spesso con margini più scuri |
| Quaglia, porcellana, millefiori | Varieà maculate e “disegnate”, tra le più spettacolari |
| Sparviero | Barratura fitta su fondo bruno |
I pulcini di Grubbe sono minuscoli, vivaci e sorprendentemente robusti se curati bene. Già nei primi giorni si riconosce l’assenza della piccola coda, che nei pulcini di altre razze spunta dopo poche settimane. La barba si sviluppa gradualmente, mentre la cresta a rosa resta piccola e poco sporgente. Il sessaggio non è immediato: come in molte razze ornamentali, la differenza tra maschi e femmine emerge solo con la comparsa di cresta, barba e atteggiamento (i galletti sono più intraprendenti e iniziano a sfidarsi intorno alle 6-8 settimane).
Le nane tendono a covare con costanza: la Grubbe, come la Barbuta d’Anversa, viene descritta come chioccia attenta e adatta anche a covare uova di altre razze nane. Nelle prime settimane servono mangime starter ben calibrato, calore (circa 35 °C la prima settimana, poi in graduale riduzione) e un ambiente asciutto e protetto, perché i piccoli sono vulnerabili a correnti d’aria e a predatori anche minuti.
La Grubbe è una razza da ornamento, non da produzione. Le uova sono piccole, di colore da bianco a crema, con un peso minimo previsto dallo standard di circa 35 g. La deposizione è stagionale e limitata, concentrata in primavera e inizio estate, con lunghe pause legate alla cova.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Colore del guscio | Da bianco a crema |
| Peso dell’uovo | Circa 35 g (minimo da standard) |
| Uova per anno | Poche decine (stima indicativa 50-80) |
| Inizio deposizione | Circa 6-7 mesi (stima per le nane) |
| Tendenza alla cova | Elevata |
È una razza adattabile ai climi temperati europei, ma, come tutte le nane a cresta a rosa, sopporta bene il freddo secco e male l’umidità costante. Serve un ricovero notturno asciutto, privo di spifferi, con posatoi bassi: la mancanza di coda e le ali cadenti rendono il volo e l’equilibrio meno agili rispetto ad altre galline, quindi l’ingresso al pollaio e i posatoi non devono essere troppo alti.
Le fonti descrivono la razza come adatta alla vita in spazi ridotti, ma gradisce un piccolo parchetto erboso. Le zampe nude sopportano meglio il terreno bagnato rispetto alle razze piumate. Essendo molto piccola, riesce a passare da fessure minime e può saltare recinzioni più alte del previsto: la recinzione deve essere chiusa e con maglie fitte.
Il fabbisogno è limitato: mangime completo per galline ovaiole o mantenimento, integrato da cereali spezzati, verdura fresca e granella di quarzo o conchiglie. Per evitare l’accumulo di grasso, tipico delle razze poco produttive, è meglio non esagerare con mais e avanzi.
Per la taglia minuscola sono a rischio anche da rapaci, gazze, cornacchie, ratti e piccoli mustelidi. Un pollaio con rete elettrosaldata, chiusura notturna e un’area esterna coperta aiutano molto nella protezione dai predatori.
Le femmine sono descritte come docili, socievoli e facili da avvicinare; per questo la razza viene suggerita come compagna adatta ai bambini. I maschi hanno invece un temperamento più vivace, a volte ribelle e, nella stagione degli accoppiamenti, possono diventare aggressivi verso gli altri galli e talvolta verso le persone. Se si tengono più galli, meglio separarli oppure allevarli con spazi ampi e nascondigli.
La razza non ha problemi di salute specifici documentati oltre a quelli delle nane in generale: parassiti esterni (cura di acari rossi e pidocchi pollini), coccidiosi nei giovani e problemi respiratori in ambienti umidi. La mutazione che causa l’assenza di coda, di per sé, non è segnalata come causa di gravi difetti, ma gli allevatori consigliano di curare la fertilità e di non accoppiare animali troppo imparentati. Con buone cure una nana può vivere 6-8 anni.
Sul fronte della conservazione la Grubbe è classificata come razza in pericolo: nel 2012 in Belgio erano stati censiti circa 170 riproduttori. Anche molte razze belghe correlate versano in condizioni critiche.
| Razza | Rapporto con la Grubbe | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Barbuta d’Anversa | Razza di origine (con coda) | Cresta a rosa, barba, coda arcuata |
| Barbuta d’Uccle | Cugina belga | Zampe piumate, colorazione mille fiori |
| Barbuta d’Everberg | Cugina belga | Senza barba, tipo diverso |
| Barbuta di Grubbe | Variante senza coda | Assenza di penne caudali |
Scarica il PDF di approfondimento sulle sei razze nane Barbute belghe, a cura del “Club Français des Barbus Belges (CF2B)“.
È una razza di gallina nana belga priva di coda, derivata dalla Barbuta d’Anversa all’inizio del Novecento.
Dal Belgio: fu selezionata intorno al 1904 a Kortenberg, vicino a Bruxelles.
Il gallo tra 650 e 800 g, la gallina tra 500 e 700 g, a seconda dello standard consultato.
A causa di una mutazione genetica che elimina le penne timoniere e l’osso coccigeo.
Poche: la razza non è selezionata per la produzione; si possono stimare alcune decine di uova all’anno.
Da bianco a crema, con un peso minimo di circa 35 g.
Le femmine sì, perché docili e socievoli; i galli possono essere aggressivi in stagione riproduttiva, quindi vanno gestiti con attenzione.
Sì, sopporta bene la stabulazione limitata, meglio se con un piccolo parchetto sicuro.
Sì, ha una forte tendenza alla cova ed è una buona madre.
Sì, è considerata in pericolo: nel 2012 in Belgio erano censiti circa 170 riproduttori.
La Barbuta d’Anversa ha la coda arcuata; la Grubbe ne è priva, per il resto le due razze sono molto simili.
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