Bagni di sabbia e cenere per le galline del nostro pollaio | TuttoSulleGalline.it
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Forse parlare di “centro benessere” all’interno del pollaio è un po’ eccessivo… ma forse non troppo!

Le proprietà curative dei bagni di sabbia per gli esseri umani in Marocco sono conosciute da tempi antichissimi e consistono nello sfruttare l’azione benefica del calore sprigionato dai micro-cristalli di sabbia (psammoterapia); azione benefica contro i dolori alla schiena, i reumatismi e i problemi di circolazione.

Anche i cincillà, ad esempio, hanno il forte istinto di rotolarsi nella sabbia o nella polvere con lo scopo di rilasciare l’umidità della pelliccia per mantenere il pelo soffice ed asciutto.

Date queste premesse non dobbiamo dunque meravigliarci se le galline del nostro pollaio dimostreranno di gradire notevolmente lo spazio che avremo adibito per loro per i quotidiani bagni di sabbia e cenere (o bagni di terra).

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Bagno da sabbia e cenere (o bagno di terra) per le galline

Indicativamente per 3 o 4 galline ovaiole può bastare uno spazio di circa 1 mq profondo circa 30/50 cm contenente sabbia e cenere di legna (o carbone di legna); potremo andare a delimitarlo con tavole di legno, mattoni o pietre, in modo da non far disperdere la sabbia e la cenere nello spazio restante del pollaio.

Il contenuto può essere di sola sabbia (a grana fine) o composto da un mix di sabbia e cenere (fino ad un 50% di sabbia e 50% di cenere). A sabbia e cenere potrebbe essere anche aggiunta una parte di terra diatomacea, nonché di “fiore di zolfo” (zolfo sublimato). Esistono anche apposite miscele in commercio per il “bagno secco” delle nostre galline.

L’ideale sarebbe installare una tettoia al di sopra del bagno secco per evitare che la sabbia si possa bagnare; sarebbe anche opportuno che fosse chiusa/protetta almeno una parete laterale (quella più sottoposta a correnti d’aria).

La sabbia e la cenere di legna vengono sapientemente utilizzate dalle nostre galline per creare una sorta di barriera fisica che impedisca ai parassiti esterni di invadere il loro piumaggio (acari e pidocchi pollini soprattutto) e creare loro grossi fastidi; l’impressione, vedendole, è che gradiscano veramente molto rotolarsi nella sabbia e smuoverla col movimento delle ali, e in tal senso, il “bagno secco”, non solo sembra servire loro come pratica salutistica, ma potrebbe essere definibile, in un certo senso, una vera e propria “attività di benessere”.

Le nostre due galline che si prendono in totale relax un bel bagno… di terra!

In effetti non è obbligatorio che il “bagno” sia realizzato con sabbia e cenere. Se all’interno del recinto (o del giardino o dell’area di razzolamento) sono presenti delle aree di terra friabile e fine che le galline riescono a smuovere, scavare e gettarsi addosso con semplicità, possono andare ugualmente bene.

7 Commenti

  1. Ciao , vi pongo una domanda relativamente alla realizzazione del bagno di sabbia a cenere. Secondo le vostre conoscenze esistono controindicazioni nell’utilizzare cenere ricavata dalla stufa a pellet ? Quel tipo di cenere può avere proprietà nocive?

      • Ciao! Ho comprato della terra diatomacea e pensavo anche io di aggiungerla al bagno di sabbia e cenere, ma me l’hanno sconsigliato perché l’inalazione della terra potrebbe essere pericolosa per le galline. Mentre qui leggo che può essere usata… Sono un po’ confusa. Quali consigli mi date? Eventualmente posso metterla anche nel nido? Può essere usata diluita in acqua? Grazie!

        • Buongiorno Alessia, non ci eravamo scordati della tua domanda, ma proprio grazie a questa tua, abbiamo deciso di approfondire la materia, e nonostante ovunque venga venduta proprio per le galline, senza che sia fatto alcun cenno ad eventuali problematiche correlate (l’abbiamo utilizzata anche noi!), in realtà, qualche rischio per le vie aeree sembra esserci. Stiamo dunque approfondendo la questione anche con super esperto e a breve pubblicheremo un articolo a riguardo (sui pro e contro della terra diatomacea ed eventuali rischi).
          Grazie dunque per averci fatto portare l’attenzione su questo aspetto. 🙂 Ti avviseremo quando l’articolo sarà pubblicato, ok?
          Un saluto e buona domenica.
          PS: qui sotto un esempio di come anche un noto marchio di prodotti per galline descrive la terra diatomacea come assolutamente naturale, senza fare alcun cenno ad eventuali rischi.
          “La terra diatomacea o farina fossile è una polvere bianca fine, residuo fossile di microscopiche alghe appartenenti alla famiglia delle diatomee. Si tratta di un prodotto naturale al 100% e funziona grazie alla sua proprietà assorbente e alla capacità di essiccare i parassiti con cui entra in contatto, eliminandoli. Può essere usata per controllare sia i parassiti interni che quelli esterni. Aggiunta al mangime delle galline, e usata quotidianamente evita le infestazioni di pidocchi, acari e altri parassiti.
          La terra diatomacea può essere aggiunta anche nel bagno di sabbia delle vostre galline, soprattutto nel caso sospettiate che abbiano i pidocchi o gli acari. Funziona efficacemente anche se mescolata al mangime. Un suggerimento: mescolate dell’olio vegetale agli strati di pellet prima di spruzzarvi la polvere, così questa vi si attaccherà più facilmente.
          La terra diatomacea è utile anche in caso abbiate una vermiera, perché aiuta a tenere sotto controllo le mosche. Aggiungete una lampadina sulla sommità del vostro Hungry Bin o di una qualunque altra vermiera per tenere lontane le mosche.
          La terra diatomacea è approvata dalla legge dell’E.U sugli additivi destinati all’alimentazione animale (Silicon Dioxide) E551C ed è stata usata per oltre 25 anni per tenere sotto controllo, naturalmente, i parassiti.”

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