
Dietro l’aspetto familiare delle galline si nasconde una macchina biologica sorprendente: uno scheletro pieno d’aria, un doppio stomaco, un apparato respiratorio unico nel regno animale e un sistema riproduttivo capace di costruire un uovo completo in poco più di 24 ore. Conoscere l’anatomia della gallina non è solo affascinante: aiuta l’allevatore amatoriale a capire i comportamenti, riconoscere i problemi di salute e prendersi cura al meglio dei propri animali.
In questa guida completa vediamo l’anatomia esterna e interna della gallina, con una breve descrizione di ogni organo, due diagrammi, una tabella di confronto anatomico con il gallo, tante curiosità e una sezione di FAQ basata sulle domande che più spesso ci avete posto.
Anatomia esterna della gallina
Il corpo della gallina è ricoperto di penne e piume e presenta, sul capo, le tipiche appendici carnose. Ecco le principali parti esterne.
Le parti del capo
- Cresta: l’appendice carnosa sulla sommità del capo. Riccamente vascolarizzata, aiuta a disperdere il calore ed è un indicatore di salute (colore e turgore).
- Bargigli: i due lembi di pelle che pendono sotto il becco; anch’essi contribuiscono alla termoregolazione.
- Orecchioni (lobi auricolari): macchie di pelle liscia ai lati della testa, sotto le orecchie; il loro colore è legato alla razza.
- Becco: struttura cornea che riveste mascella e mandibola; serve a beccare, manipolare il cibo e pulirsi.
- Occhi e narici: gli occhi, laterali, offrono un campo visivo amplissimo; le narici si aprono alla base del becco.
- Orecchie: due piccoli forellini aperti verso l’esterno, posti vicino l’orecchione e ricoperti dalle penne (per questo invisibili).
Il corpo, le ali e la coda
- Mantellina (hackle): le penne del collo.
- Dorso e groppa: la parte superiore del corpo, fino alla base della coda.
- Ali: con le penne remiganti; nella gallina permettono solo brevi voli.
- Coda e timoniere: le penne della coda, usate per l’equilibrio e la direzione.
- Petto, ventre e fianchi: la parte inferiore e laterale del corpo.
Le zampe
- Tarso: il segmento nudo e squamoso sopra le dita.
- Dita e unghie: di norma quattro dita (tre avanti, una dietro) con unghie robuste per razzolare.
- Sperone: presente soprattutto nel gallo, usato come arma.
- Cloaca: l’apertura posteriore comune ad apparato digerente, urinario e riproduttivo.

Anatomia interna della gallina
All’interno, la gallina è organizzata in apparati specializzati, molti dei quali profondamente diversi da quelli dei mammiferi. Vediamoli uno per uno.
Apparato scheletrico
Lo scheletro della gallina è leggero e resistente, adattato in origine al volo. Le sue caratteristiche più notevoli:
- Ossa pneumatiche: molte ossa (sterno, omero, bacino, vertebre) sono cave e collegate ai sacchi aerei dell’apparato respiratorio: alleggeriscono il corpo e partecipano alla respirazione.
- Carena (chiglia): la grande cresta ossea dello sterno a cui si ancorano i muscoli pettorali; è ben sviluppata e dà alla gallina il caratteristico profilo “a pera”.
- Forcella (osso dei desideri): nata dalla fusione delle due clavicole, funziona come una molla durante il battito d’ala.
- 14 vertebre cervicali: il doppio di quelle umane, per un collo estremamente flessibile.
- Niente denti: il becco leggero sostituisce la dentatura; la triturazione è affidata al ventriglio.

Apparato digerente
La gallina è onnivora e possiede un apparato digerente molto particolare, con due stomaci e senza denti. Ecco il percorso del cibo, dall’ingestione all’espulsione.
- Gozzo (ingluvie): una dilatazione dell’esofago dove il cibo viene immagazzinato e ammorbidito prima della digestione; regola il flusso verso lo stomaco.
- Proventricolo (stomaco ghiandolare): secerne succhi gastrici, acido cloridrico ed enzimi che iniziano la digestione chimica.
- Ventriglio (stomaco muscolare): un potente muscolo che, con l’aiuto di piccoli sassolini ingeriti (il grit), tritura meccanicamente il cibo: è il “dente” della gallina.
- Intestino tenue: dove avviene gran parte della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti, con l’aiuto di bile e succhi pancreatici.
- Ciechi: due sacche cieche in cui i batteri fermentano le fibre; si svuotano periodicamente (le tipiche deiezioni cecali, più molli e scure).
- Retto e cloaca: il retto conduce alla cloaca, l’apertura comune da cui vengono espulse feci e urine (e da cui passa anche l’uovo).
Apparato respiratorio
Quello degli uccelli è il sistema respiratorio più efficiente tra i vertebrati terrestri. Nella gallina l’aria segue un percorso quasi a “senso unico” grazie ai sacchi aerei.
- Trachea e siringe: la trachea conduce l’aria ai polmoni; la siringe è l’organo della voce (i versi di gallina e gallo come il coccodè e il chicchirichì nascono qui, non nella laringe).
- Polmoni: piccoli e rigidi, aderenti alle costole; non si espandono come i nostri.
- Sacchi aerei: in genere nove sacche a parete sottile distribuite nel corpo (e collegate alle ossa pneumatiche) che funzionano da “mantice”, spingendo l’aria attraverso i polmoni in modo unidirezionale e continuo.
- Niente diaframma: la gallina non ha il diaframma; respira muovendo la gabbia toracica e i sacchi aerei. Per questo va maneggiata senza comprimerle il petto.
Apparato circolatorio
Il cuore della gallina ha quattro camere, come quello dei mammiferi, ma lavora a ritmi molto più elevati. La temperatura corporea è alta (intorno ai 41 °C) e la frequenza cardiaca può superare i 250-300 battiti al minuto: un metabolismo “ad alto regime” che spiega l’appetito vivace e la necessità di un’alimentazione adeguata.
Apparato urinario
La gallina possiede due reni che filtrano il sangue, ma non ha la vescica. I rifiuti azotati vengono eliminati sotto forma di acido urico (la parte bianca e pastosa delle deiezioni), attraverso gli ureteri che sboccano nella cloaca. È un sistema che consente di risparmiare acqua.
Apparato riproduttore femminile
È probabilmente la parte più straordinaria dell’anatomia della gallina. A differenza della maggior parte degli animali, la gallina ha un solo ovaio e un solo ovidotto funzionanti, quelli di sinistra: il lato destro regredisce durante lo sviluppo embrionale.
- Ovaio: un grappolo simile a un piccolo casco d’uva, contenente migliaia di ovuli (i futuri tuorli), ciascuno nel proprio follicolo. Alla maturità, i tuorli si sviluppano pochi alla volta.
- Ovidotto: un lungo condotto (circa 60-70 cm nella gallina adulta) diviso in cinque tratti, dove l’uovo si forma progressivamente:
- Infundibolo: “cattura” il tuorlo rilasciato dall’ovaio; è qui che avviene l’eventuale fecondazione (15-17 minuti).
- Magnum: deposita l’albume (il “bianco”), in circa 3 ore.
- Istmo: forma le due membrane del guscio (poco più di un’ora).
- Ghiandola del guscio (utero): costruisce il guscio calcareo e ne deposita l’eventuale pigmento; è il passaggio più lungo (circa 20 ore).
- Vagina: l’ultimo tratto, da cui l’uovo passa nella cloaca per la deposizione.
L’intero ciclo di formazione dell’uovo richiede poco più di 24 ore (in genere 24-26): per questo le migliori galline ovaiole depongono quasi un uovo al giorno. La gallina, inoltre, può deporre uova anche senza gallo: semplicemente non saranno fecondate.
Sistema nervoso e organi di senso
La gallina ha un cervello piccolo ma efficiente (il cervello delle galline ha più neuroni di quello dei primati) e sensi ben sviluppati, soprattutto la vista:
- Vista eccezionale: le galline distinguono più colori di noi (percepiscono anche l’ultravioletto) e hanno un ampio campo visivo laterale, utile a sorvegliare i predatori.
- Udito fine: nascosto sotto le penne auricolari, coglie un’ampia gamma di suoni e richiami.
- Gusto e olfatto: presenti ma meno sviluppati, comunque sufficienti a orientare le scelte alimentari.

Anatomia a confronto: gallina e gallo
Molte differenze tra i due sessi sono anatomiche ed esterne (dimorfismo sessuale tra gallo e gallina), e permettono di distinguerli a colpo d’occhio da adulti.
| Caratteristica | Gallina | Gallo |
|---|---|---|
| Cresta e bargigli | Più piccoli | Più grandi e vivaci |
| Penne della mantellina (collo) | Corte e arrotondate | Lunghe e appuntite |
| Penne della sella (dorso) | Assenti | Lunghe, sottili, appuntite |
| Penne falciformi (coda) | Assenti | Presenti, lunghe e arcuate |
| Speroni | Piccoli o assenti | Sviluppati |
| Taglia, zampe e piedi | Più minuti | Più robusti |
| Apparato riproduttore | Un ovaio e un ovidotto (sinistri) | Due testicoli interni |
| Canto | Coccodè | Chicchirichì |
| Funzione riproduttiva | Depone le uova | Feconda; nessun organo esterno |
Curiosità utile: nel gallo non esiste un organo copulatore esterno vero e proprio (come il pene). La fecondazione avviene tramite il contatto delle cloache, il cosiddetto “bacio cloacale“.
Curiosità sull’anatomia della gallina
- Uno scheletro pieno d’aria. Le ossa pneumatiche sono collegate ai polmoni: la gallina “respira” in parte anche attraverso lo scheletro.
- Due stomaci, zero denti. Il proventricolo digerisce chimicamente, il ventriglio tritura meccanicamente con l’aiuto dei sassolini (grit).
- Un uovo in 24 ore. Gran parte del tempo (circa 20 ore) serve a costruire il guscio.
- Solo metà apparato riproduttivo. Ovaio e ovidotto destri regrediscono: resta funzionante solo il lato sinistro.
- Sangue caldo davvero. Con circa 41 °C di temperatura corporea, la gallina è più “calda” di noi.
- Collo super flessibile. Con 14 vertebre cervicali, la gallina ruota il capo con una libertà che a noi è preclusa.
- Vede l’invisibile. Percepisce l’ultravioletto e distingue più colori dell’occhio umano.
- La voce nasce dalla siringe. Un organo esclusivo degli uccelli, diverso dalla nostra laringe.
Domande frequenti (FAQ) sull’anatomia della gallina
Quanti stomaci ha una gallina?
Due: il proventricolo (stomaco ghiandolare), che secerne i succhi digestivi, e il ventriglio (stomaco muscolare), che tritura il cibo con l’aiuto dei sassolini ingeriti (grit). Non avendo denti, la gallina affida a quest’ultimo la “masticazione”.
A cosa serve il gozzo della gallina?
Il gozzo è una dilatazione dell’esofago che funziona da deposito: immagazzina e ammorbidisce il cibo, regolandone il passaggio verso gli stomaci. Di sera appare gonfio e al mattino, a digiuno, si svuota: è normale.
Le galline hanno i denti?
No. Al posto dei denti hanno il becco corneo per raccogliere il cibo e il ventriglio per triturarlo. Da qui il detto “raro come i denti di una gallina“.
Come respira una gallina?
Con un sistema unico: oltre ai polmoni, ha nove sacchi aerei che spingono l’aria in modo quasi unidirezionale e continuo, coinvolgendo anche le ossa cave. Non ha diaframma, quindi respira muovendo la gabbia toracica: va maneggiata senza comprimerle il petto.
Quanto tempo impiega una gallina a fare un uovo?
Poco più di 24 ore (in genere 24-26). L’uovo si forma lungo l’ovidotto: il tuorlo viene “avvolto” da albume, membrane e guscio. Solo la formazione del guscio richiede circa 20 ore.
La gallina ha bisogno del gallo per fare le uova?
No. La gallina depone comunque, grazie al suo apparato riproduttore. Il gallo serve solo se si vogliono uova fecondate, cioè da cui possono nascere i pulcini.
Perché la gallina ha un solo ovaio?
Durante lo sviluppo embrionale, l’ovaio e l’ovidotto destri regrediscono: resta funzionante solo il lato sinistro. È un adattamento che, tra l’altro, alleggerisce il corpo.
Come si distingue un gallo da una gallina dall’anatomia?
Da adulti: il gallo ha cresta e bargigli più grandi, penne del collo e della sella lunghe e appuntite, penne falciformi in coda, speroni più sviluppati e taglia maggiore. La gallina ha forme più minute e penne arrotondate.
Che temperatura corporea ha una gallina?
Circa 41 °C, più alta di quella umana, con una frequenza cardiaca molto elevata (spesso oltre 250 battiti al minuto). È il segno di un metabolismo molto attivo.
Cos’è la cloaca?
È l’apertura posteriore unica in cui confluiscono apparato digerente, urinario e riproduttivo. Da qui escono feci, acido urico e uova. È anche il punto di contatto durante l’accoppiamento (“bacio cloacale”).
Quanti “buchi” ha la gallina?
Esternamente uno solo: la cloaca (detta anche sfiatatoio o “vent”). A differenza dei mammiferi, che hanno aperture separate per feci, urina e apparato riproduttivo, nella gallina questi tre sistemi sboccano tutti nella cloaca e condividono un’unica apertura esterna. All’interno, però, la cloaca è suddivisa in scomparti (coprodeo, urodeo e proctodeo) in cui confluiscono separatamente intestino, ureteri e ovidotto.
Dove ha i testicoli il gallo?
Il gallo ha due testicoli interni, situati nella cavità addominale lungo la colonna vertebrale, vicino ai reni. Non sono quindi visibili dall’esterno, come invece accade nella maggior parte dei mammiferi. Nel periodo riproduttivo aumentano notevolmente di volume.
Il gallo ha il pene?
No, il gallo non ha un vero pene esterno. Possiede solo una piccola papilla (un lieve rilievo) all’interno della cloaca. La trasmissione dello sperma avviene per contatto diretto delle cloache, il cosiddetto “bacio cloacale”. Fanno eccezione altri avicoli come anatre e oche, i cui maschi hanno invece un vero organo copulatore.
Quali sono gli organi genitali della gallina?
La gallina ha un solo ovaio e un solo ovidotto funzionanti, quelli di sinistra (il lato destro regredisce durante lo sviluppo). L’ovaio produce i tuorli; l’ovidotto, lungo circa 60-70 cm e diviso in cinque tratti (infundibolo, magnum, istmo, ghiandola del guscio e vagina), costruisce progressivamente l’uovo, che viene poi deposto attraverso la cloaca.
Che cos’è il bacio cloacale?
È la modalità con cui gli uccelli si accoppiano. Non essendoci un organo copulatore esterno, il gallo sale sul dorso della gallina e, per un istante, appoggia la propria cloaca contro quella della gallina: in questo breve contatto lo sperma passa dal maschio alla femmina. Da qui il nome “bacio cloacale”.
Quante volte al giorno si accoppia il gallo?
Molto spesso: un gallo vigoroso può accoppiarsi anche 10-30 volte al giorno, soprattutto nella stagione riproduttiva. Per questo un solo gallo basta a fecondare un intero gruppo di galline; il rapporto consigliato è di circa 8-12 galline per gallo, per evitare che le femmine vengano sollecitate eccessivamente.
Le uova escono dal “sedere” della gallina?
In un certo senso sì, ma con una precisazione. L’uovo esce dalla cloaca, la stessa apertura da cui vengono espulse le feci; tuttavia proviene dall’apparato riproduttivo (l’ovidotto), non dall’intestino. Durante la deposizione la parete dell’ovidotto si estroflette leggermente, in modo che l’uovo non entri in contatto con le feci e resti pulito.
Le galline soffrono quando fanno l’uovo?
In condizioni normali no: la deposizione è un processo fisiologico quotidiano e il corpo della gallina è perfettamente attrezzato per compierlo. Può capitare di vederle un po’ agitate o sentirle “cantare” prima e dopo, ma non si tratta di sofferenza. Il dolore compare solo in caso di problemi, come la ritenzione dell’uovo (“egg bound“) o la deposizione di uova troppo grandi: in questi casi la gallina appare apatica, con la coda bassa, e va aiutata, eventualmente con il veterinario.
In conclusione
L’anatomia della gallina è un piccolo capolavoro di efficienza: uno scheletro leggero e aerato, un doppio stomaco che sostituisce i denti, un apparato respiratorio senza pari e una “catena di montaggio” riproduttiva capace di sfornare un uovo completo ogni giorno.
Conoscere come è fatta una gallina — dentro e fuori — non è solo cultura avicola: è lo strumento migliore per interpretare i comportamenti, cogliere i segnali di malessere e garantire alle proprie galline una vita sana e serena.
































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