FAQ su razze avicole: quali sono e come riconoscerle

Come si capisce di che razza è una gallina?

Per riconoscere a che razza appartiene una gallina (o un gallo) sarebbe sempre meglio avere l’animale in presenza diretta; se ciò non è possibile ed è richiesta una valutazione a distanza allora è sempre necessario fornire foto di ottima qualità: della testa (per vedere bene la cresta) e dell’animale intero preso di lato.

I caratteri morfologici usati per il riconoscimento della razza sono:

  • Forma e finezza della testa, sviluppo della cresta.
  • Colore delle zampe (es. la Bluebell ha le zampe grigie: zampe gialle escludono la Bluebell).
  • Colore della pelle (criterio decisivo, ad esempio, per distinguere l’Ermellinata di Rovigo dalla Sussex).
  • Definizione del disegno del piumaggio (un’ermellinatura ben definita indica un soggetto selezionato di razza).
  • Peso e stazza (se disponibili e rilevati).

Più nello specifico, ecco cosa si può rilevare da una foto:

  • Tipo di cresta: semplice, a rosa, a noce, a coppa. È spesso il primo indizio (es. una cresta particolare fa pensare a una Derbyshire Redcap).
  • Zampe e tarsi: colore (gialli, grigio ardesia, rosei) e soprattutto presenza o assenza di piume sui tarsi (“zampe calzate”). Molto spesso l’indicazione della zampa piumata è bastata da sola ad escludere alcune razze dal ventaglio delle possibili.
  • Numero di dita: il quinto dito è tipico solo di pochissime razze; ad esempio, la sua assenza serve ad escludere “categoricamente” la Moroseta.
  • Piumaggio e disegno: unicolore, betulla, barrato, ciuffato, collo argento/oro.
  • Lobi auricolari e colore delle uova: lobo bianco e uovo bianco indicano in genere le razze mediterranee (tipo Livorno); un uovo azzurro/verde fa pensare a sangue Araucana.

L’esito più ricorrente dell’esame, però, solitamente è un altro: la maggior parte delle galline comuni non è di razza pura, ma un ibrido commerciale.
Un indizio pratico citato spesso: “se le hai avute dal consorzio sono sicuramente ibride“, e gli ibridi non danno una prole omogenea, ovvero, non vengono trasmesse le caratteristiche stabili di razza.

Le galline ovaiole comuni (ISA, Harco, Kabir, Bluebell, “barrate”) sono una razza?

No: sono ibridi commerciali, non razze pure. È uno dei chiarimenti che più è necessario tenere in mente per chi si avvicina per la prima volta all’avicoltura.

Alcuni esempi concreti di ibridi:

  • Isa Brown (rosse) e le ovaiole “barrate”: ibridi selezionati per deporre tantissimo, “non appartengono a una razza ma a un incrocio di varie razze, studiato appositamente per aumentare la produzione“.
  • Harco (black sex link / black star): ibrido ovaiolo nero, che nasce dall’incrocio di un gallo Rhode Island Red (o New Hampshire) con una gallina Plymouth Rock barrata; è sessabile alla nascita, rustico, adatto all’allevamento all’aperto.
  • Bluebell: altro ibrido (riconoscibile per le zampe grigie).
  • Kabir: produce circa 200-220 uova l’anno.

Caratteristica comune: non si riproducono uguali a sé stessi (“da Kabir non nascono altri Kabir”). Vanno benissimo per avere molte uova subito, ma non per riprodurre una linea di razza stabile.

Da sfatare anche un mito: nessuna razza è esente dalla muta del piumaggio.

Quali sono le razze di galline nere o grigie?

Galline nere. Spesso le “galline nere” comuni non sono una razza ma ibridi ovaioli neri tipo Harco (black sex link): piumaggio nero con riflessi verdi/viola/blu, talvolta qualche piuma marroncina, uova marroncine come le ovaiole ibride. Tra le razze nere vere la più cercata è l’Ancona (italiana; il manto è comunque picchiettato); ottima ovaiola scura è anche l’Australorp. Forse però, la più famosa razza tutta tutta nera (anche la pelle) è la Cemani.

Galline grigie. Attenzione al termine “sardagnola“: non è una razza riconosciuta (di solito sono ibridi commerciali, magari “nati in Sardegna”). Il nome deriva dall’asinello “sardagnuolo”, grigio con la croce nera sul dorso. Esistono però rare razze autoctone sarde (una a collo nudo), e la vecchia razza Sarda è oggi data per estinta.
Quello che spesso viene definito “grigio”, è il mantello “blu” (vedi ad esempio la Livorno Blu o l’Andalusa Blu).

Cosa sono Collo Nudo di Transilvania, Ermellinata di Rovigo e Rhode Island?

Nonostante i nomi molto strani e stravaganti, sono tutte effettivamente razze riconosciute di galline:

  • Collo Nudo di Transilvania: è una razza vera (con scheda ufficiale), distinta dai semplici ibridi a collo nudo. Esistono anche la Collo Nudo italiana, la Collo Nudo di Forez e quella del Madagascar. Concetto chiave ribadito dagli esperti: una varietà/sottospecie della razza è cosa diversa da un incrocio tra razze (che genera un ibrido).
  • Ermellinata di Rovigo vs Sussex bianco columbia: si somigliano molto. Il criterio distintivo decisivo è il colore della pellegialla nell’Ermellinata di Rovigo, bianco-rosata nella Sussex — oltre alla testa più fine nell’Ermellinata.
  • Rhode Island Red: razza rossa usata come “padre” di molti ibridi ovaioli (es. Harco); si riconosce per il rosso più scuro e meno esteso rispetto al New Hampshire.

“Americanella”, “francesina” o “pugliesina” sono razze di galline?

No: non sono razze. Sono nomi popolari, diffusi in varie zone d’Italia, usati per indicare galline meticce o ibride di piccola taglia, spesso vendute in fiera o al mercato. Chi acquista “americanelle” o “francesine” sta comprando incroci, non una razza riconosciuta, e non deve aspettarsi che i pulcini siano uguali.

Va fatta un’eccezione per i nomi che invece indicano razze vere e proprie ufficialmente riconosciute (per esempio la Mericanel della Brianza, che è una razza nana lombarda): in caso di dubbio conviene verificare se il nome corrisponde a uno standard di razza ufficiale o è solo un nome di mercato.

Perché mi dicono che le mie galline sono “meticci” o “ibridi” e non una razza?

È il caso più frequente, e vale per la maggior parte degli animali comprati in fiera, al consorzio o nati da uova miste: non appartiene a una razza pura. Le tre categorie da non confondere sono:

  • Razza pura: popolazione selezionata secondo uno standard, con caratteri costanti e trasmissibili alla prole (es. Livorno, Padovana, Australorp).
  • Ibrido commerciale: incrocio studiato e brevettato da aziende per massimizzare la produzione di uova (es. le ovaiole rosse o nere da consorzio). È uniforme ma non si riproduce uguale a sé stesso.
  • Meticcio: incrocio “di campagna” non programmato. Spesso rustico, forte e adattato al territorio — un “bel meticcio rurale”, come lo definiscono usualmente — ma senza una razza.

Indizi più comuni che fanno propendere per ibrido/meticcio: disuniformità del gruppo, becco tagliato (tipico delle ovaiole commerciali), caratteri “fuori standard” (tarsi del colore sbagliato, cresta anomala), provenienza da consorzi o da chi mescola le uova di più razze. Avere meticci non è di per sè un difetto: sono ottimi per uova, ma non garantiscono pulcini identici ai genitori.

Quali sono le razze giganti di galline?

Le razze giganti di galline sono quelle in cui il gallo supera i 3 kg di peso. Le principali sono Jersey Giant, Brahma, Cocincina, Combattente di Francia, Dorking, Wyandotte, Delaware e Collo Nudo.

La più grande in assoluto è la Jersey Giant, con galli che possono raggiungere 6-7 kg.

Per “razza gigante” si intende, in avicoltura, una razza il cui maschio adulto (gallo) pesa almeno 3 kg. Gli esemplari più grandi possono arrivare a 5-8 kg e a un’altezza di 60-70 cm, spesso con zampe piumate che ne accentuano l’aspetto maestoso. Ecco le razze giganti più importanti.

Jersey Giant

È la razza di gallina più grande al mondo. Originaria del New Jersey (USA) e selezionata dai fratelli Black verso il 1870, è stata ammessa allo standard americano nel 1922. I galli pesano in media 4,5-5,5 kg (fino a 6-7 kg negli esemplari maggiori) e le galline 3,6-5,5 kg. Esistono nelle varietà nera, bianca e bluastra. È un’ottima ovaiola: depone circa 200 uova all’anno.

Brahma

Una delle razze giganti più conosciute e amate, dal portamento imponente e dalle zampe piumate. Il gallo pesa 4,5-5,5 kg, la gallina 3,6-4,5 kg. Carattere docile e tranquillo, è molto apprezzata anche come razza ornamentale.

Cocincina (Cocincina Gigante)

Di origine asiatica, ha un corpo tondeggiante e abbondantemente piumato. Il gallo supera anche i 5 kg e la gallina arriva fino a 4 kg. Depone circa 100 uova all’anno, di colore giallo-bruno e dal peso minimo di 55 g.

Combattente di Francia

Razza di origine francese dalla corporatura massiccia. Il gallo pesa fino a 5 kg e la femmina circa 4 kg.

Dorking

Razza antica dalla carne pregiata. Il gallo arriva fino a 4,5 kg e la gallina fino a 3,5 kg. Buona ovaiola: depone 170-190 uova all’anno con guscio bianco.

Wyandotte

Razza a doppia attitudine (carne e uova), robusta e adattabile. Il maschio pesa 3,5-4 kg, la femmina 2,5-3 kg.

Delaware

Originaria degli USA, dal piumaggio prevalentemente bianco. I galli pesano intorno ai 3,5 kg e le femmine circa 3 kg.

Collo Nudo (Transilvana)

Riconoscibile per il collo privo di piume, è più rustica e resistente al caldo. Il gallo pesa intorno ai 3 kg e la gallina circa 2 kg.

Quali sono le razze più strane di galline?

Le razze di galline più strane e curiose sono la Moroseta (o Silkie; piumaggio simile alla seta), l’Araucana (uova blu-verdi e niente coda), la Padovana e la Polverara (gran ciuffo che copre la testa), la Serama (la più piccola al mondo), la Chabo (zampe cortissime) e l’Orloff russa. Ognuna si distingue per una caratteristica fisica insolita.

Il mondo avicolo è ricco di razze dall’aspetto sorprendente, frutto di mutazioni naturali o di selezioni secolari. Ecco le più particolari.

Moroseta (Silkie)

Originaria dell’Asia orientale, è forse la più famosa tra le razze “strane”. Ha un piumaggio dalla texture morbida simile alla seta o alla pelliccia (è detta infatti anche “gallina pelosa”), pelle e ossa di colore nero, e cinque dita anziché quattro. L’aspetto soffice la rende inconfondibile.

Araucana

Originaria del Cile, si distingue per due caratteristiche uniche: la totale assenza di coda (dovuta a una mutazione delle vertebre caudali) e le uova dal guscio blu-verde. Ha inoltre ciuffi di piume sulle guance (favoriti) che le danno un’aria buffa e simpatica.

Padovana (Gran Ciuffo)

Razza ornamentale per eccellenza, sfoggia un enorme ciuffo di piume che le ricopre quasi tutta la testa, lasciando visibili solo becco e narici. Il ciuffo è più lungo e appuntito nei maschi, più voluminoso e compatto nelle femmine. Limitando la vista, rende l’animale tranquillo ma più reattivo se avvicinato di sorpresa.

Polverara

Razza italiana antica, simile alla Padovana per il caratteristico ciuffo piumato. Deriva da polli ciuffati importati in Italia dall’Europa dell’Est ed è oggi una razza rara e pregiata.

Serama (Serama Malese)

La gallina più piccola del mondo: alta appena 20 cm e con un peso inferiore ai 500 g. Depone uova grandi quanto una noce. Nonostante le dimensioni minuscole, ha un portamento fiero ed eretto molto caratteristico.

Chabo (Nagasaki)

Razza nana di origine giapponese, dall’aspetto buffo e grazioso dovuto alle zampe molto corte e all’andatura goffa, quasi strascicata.

Orloff Russa

Una delle poche razze avicole russe note, dall’aspetto esotico e maestoso. Ha un piumaggio fitto e abbondante, soprattutto attorno alla testa e al collo, che le conferisce un’espressione “imbronciata” inconfondibile.

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome