
Dal caldo colore fulvo-beige, dal portamento elegante e dal carattere tra i più docili in assoluto, l’anatra Orpington è una delle razze da cortile più amate dagli allevatori. Creata in Inghilterra dal celebre William Cook — lo stesso della famosa gallina Orpington — unisce buona produzione di uova e un temperamento socievole che la rende perfetta anche per i principianti. Questa monografia raccoglie tutto ciò che serve sapere per allevarla in modo consapevole: descrizione e storia, scheda tecnica, specifiche della razza, confronto con altre anatre, gestione, convivenza, curiosità e risposte alle domande più frequenti.
Indice dei contenuti:
- Descrizione e storia
- Scheda tecnica: maschio e femmina dell’anatra Orpington a confronto
- Specifiche della razza
- Tabella comparativa con altre razze di anatra
- Gestione dell’allevamento
- Tabella di convivenza con altri avicoli
- Curiosità e stranezze sull’anatra Orpington
- Domande frequenti (FAQ)
Descrizione e storia
L’anatra Orpington è una razza domestica di anatra (Anas platyrhynchos domesticus), della classe degli Uccelli, ordine degli Anseriformi, famiglia degli Anatidi. È un’anatra di taglia media, dal portamento rialzato ed elegante, corpo lungo e armonioso, e dal caratteristico piumaggio color fulvo (buff), una calda tonalità beige-dorata uniforme.
Ha origine in Inghilterra, nel Kent, dove fu creata dal grande allevatore William Cook (lo stesso che ideò la celebre gallina Orpington), all’inizio del Novecento. Nacque incrociando anatre autoctone con le Corritrici indiane appena arrivate dall’Indonesia, insieme ad Aylesbury, Rouen e Cayuga, in un periodo di grande fermento per l’avicoltura britannica. Il suo nome deriva dalla località di Orpington, allora nel Kent.
La particolare colorazione fulva deriva da una combinazione di geni diluenti (compreso il “blu”): il fulvo dell’Orpington è una tinta delicata e chiara, “per nulla rossiccia”. Oggi è apprezzata in tutto il mondo come anatra da cortile, da uova e ornamentale, soprattutto per il suo carattere eccezionalmente mansueto.
Scheda tecnica: maschio e femmina dell’anatra Orpington a confronto
Nell’anatra Orpington il dimorfismo sessuale è sottile ma riconoscibile: entrambi i sessi sono fulvi, ma il maschio ha la testa più scura (bruno-foca/grigia) e il becco giallo, la femmina ha testa fulva uniforme e becco tendente all’arancio-bruno. Il maschio ha inoltre il “ricciolo sessuale” sulla coda e la voce roca.
| Caratteristica | Maschio (drake) | Femmina (anatra) |
|---|---|---|
| Peso adulto | 2,2–3,4 kg | 2,2–3,2 kg |
| Altezza (in piedi) | circa 30–40 cm (portamento rialzato) | |
| Longevità media | circa 6–8 anni (fino a ~10–12 con buone cure) | circa 6–8 anni (fino a ~10–12 con buone cure) |
| Testa | bruno-foca/grigia, becco giallo, ricciolo sulla coda | fulva uniforme, becco bruno-arancio |
| Voce | roca e sommessa | “qua qua” sonoro |
| Numero di uova | — | circa 100–220 l’anno (secondo la gestione) |
| Peso e colore delle uova | — | circa 65–90 g, guscio da bianco a verdino |
| Periodo di cova | — | circa 28 giorni |
| Volo | praticamente non vola (razza pesante) | |
Nota sulla riproduzione: l’Orpington è una buona ovaiola e, rispetto alle anatre più pesanti, una chioccia discreta; molti allevatori usano comunque incubatrice o balie per schiuse più numerose. È una razza precoce: gli anatroccoli crescono in fretta. Curiosità storica: il colore fulvo è geneticamente instabile, per cui la selezione della tinta uniforme richiede attenzione.
Specifiche della razza Orpington
Ecco i tratti che rendono l’anatra Orpington una razza speciale:
- Colore fulvo unico: la calda tonalità beige-dorata la rende inconfondibile ed elegante.
- Carattere docilissimo: tra le anatre più mansuete e socievoli, poco rumorosa e poco paurosa.
- Portamento elegante e rialzato: eredità della Corritrice indiana presente nelle sue origini.
- Rusticità: resiste bene sia al caldo sia al freddo ed è robusta contro i parassiti.
- Non vola: facile da contenere in recinti anche bassi.
- Firma d’autore: creata da William Cook, “padre” anche della gallina Orpington.
Tabella comparativa con altre razze di anatra
Ecco come si colloca l’anatra Orpington rispetto ad altre anatre domestiche note.
| Razza | Peso (maschio) | Attitudine | Uova/anno | Note |
|---|---|---|---|---|
| Anatra Orpington | 2,2–3,4 kg | Uova e carne (duplice) | 100–220 | Fulva, docilissima, precoce |
| Anatra di Pechino | 3,5–4 kg | Carne (e uova) | 130–150 | Bianca, pesante |
| Corritrice indiana | 1,6–2,3 kg | Uova | 150–300 | Eretta “a bottiglia”; tra i “genitori” dell’Orpington |
| Anatra muta / muschiata | 4–6 kg | Carne | 60–120 | Caruncole rosse; ottima chioccia |
| Khaki Campbell | ~2–2,5 kg | Uova | 250–340 | Grande ovaiola, colore kaki |

Come allevare l’anatra Orpington
L’anatra Orpington è rustica, robusta e facilissima da gestire, il che la rende un’ottima scelta per i principianti. Ha bisogno soprattutto di spazio per muoversi, di acqua pulita e di un ricovero asciutto.
Spazio, ricovero e acqua a regola d’arte
- Spazio aperto: è un’anatra attiva e pascolatrice; ama razzolare, cercare cibo e muoversi su un prato.
- Acqua per bagnarsi: non serve un grande laghetto (può vivere anche con poca acqua), ma è importante che possa immergere testa, becco e corpo per la pulizia del piumaggio, degli occhi e delle narici.
- Ricovero asciutto: un riparo con lettiera abbondante per la notte e il maltempo; le anatre bagnano molto, quindi la lettiera va rinnovata spesso.
- Recinzione (anche bassa): non volando, basta un recinto non troppo alto; serve soprattutto a proteggere dai predatori (volpi, cani).
- Ombra in estate e riparo asciutto in inverno: tollera bene entrambi i climi, ma non l’umidità stagnante.
Alimentazione: cosa e quanto dare
L’anatra Orpington è onnivora: mangia erba, semi, insetti, lumachine, vegetali e mangime. In allevamento:
- Mangime completo per anatre/palmipedi come base (soprattutto in crescita e deposizione).
- Cereali: mais, grano, orzo; graditi ma da dosare (tende a ingrassare).
- Verdure ed erba: lattuga, foglie verdi, piante; parte importante della dieta.
- Proteine animali naturali (insetti, lumache che cattura da sé), utili in crescita.
- Grit e conchiglie a disposizione, per digestione e calcio (uova).
Attenzione al sovrappeso: l’Orpington ingrassa facilmente, quindi i cereali vanno dosati, privilegiando erba e verdure.
L’acqua deve essere sempre fresca, pulita e disponibile: l’anatra beve molto e ha bisogno di bagnare testa e occhi. Va cambiata spesso per evitare ristagni e malattie.
Cosa NON dare all’anatra Orpington:
- Pane in quantità (povero e dannoso), cibi salati, fritti o conditi.
- Avocado (tossico) e cioccolato.
- Cipolla, aglio e alimenti ammuffiti.
- Grandi quantità di avanzi da tavola.
Esempio di pastone fai-da-te con valori nutrizionali
Ecco un pastone casalingo integrativo, utile in crescita, deposizione e inverno. Le quantità sono in percentuale sul peso totale.
| Ingrediente | % sul totale | Funzione |
|---|---|---|
| Mais / grano macinato | 33% | Energia (carboidrati) |
| Mangime completo per anatre/palmipedi | 27% | Proteine bilanciate, vitamine |
| Verdura a foglia ed erba tritata | 20% | Fibra, vitamine |
| Pisello proteico / uovo sodo (in deposizione) | 10% | Proteine |
| Crusca / orzo | 5% | Fibra ed energia |
| Conchiglie/grit + integratore | 5% | Calcio (uova), digestione |
Valori nutrizionali stimati del pastone:
- Proteine grezze: ~15–18% (adeguato a un’anatra a duplice attitudine).
- Calcio: apportato da conchiglie/grit, importante per la femmina in deposizione.
- Grassi: moderati, per non far ingrassare troppo gli animali da compagnia.
Importante: gli anatroccoli hanno bisogno di uno starter specifico ricco di niacina (vitamina B3), essenziale per la salute delle zampe nelle anatre. Attenzione a non eccedere con le proteine per evitare crescite troppo rapide. Il pastone va dato fresco e integrato al pascolo. In caso di dubbi su dieta o salute, rivolgiti a un veterinario esperto in avicoli.
Nel video qui sotto la raccolta delle belle uova delle anatre Orpington:
Tabella di convivenza con altri avicoli
L’anatra Orpington è docilissima e convive benissimo con molti animali da cortile. Ecco una guida orientativa.
| Specie | Convivenza | Note |
|---|---|---|
| Altre anatre Orpington | Ottima | Ideale in gruppo, anche con più maschi (raramente aggressivi tra loro) |
| Altre razze di anatra | Ottima | Docile e pacifica; convive senza problemi |
| Oche | Buona | Condividono acqua e pascolo; dare spazio |
| Galline e avicoli da cortile | Buona | Esigenze diverse (le anatre bagnano tutto); gestire igiene |
| Tacchini e faraone | Discreta | Possibile con spazio adeguato |
| Piccoli uccelli da voliera (canarino, calopsite, cocorita, inseparabili, bengalino, cardellino, cenerino, merlo indiano, verdone, diamante mandarino, ecc.) | Sconsigliata | Taglia ed esigenze troppo diverse |
Curiosità e stranezze sull’anatra Orpington
- È “sorella” della gallina Orpington. Fu creata dallo stesso allevatore, William Cook del Kent, “padre” anche della celebre gallina Orpington: due razze diverse ma con lo stesso cognome d’autore.
- Nasce dalla Corritrice indiana. Tra i suoi “genitori” c’è la Corritrice indiana, da cui eredita il portamento rialzato ed elegante e la buona attitudine alle uova.
- Il fulvo è un colore “difficile”. La calda tinta beige-dorata deriva da una combinazione genetica instabile (con il gene blu): ottenere soggetti dal colore uniforme richiede una selezione attenta.
- È tra le anatre più docili. Mansueta con l’uomo e con gli altri animali, poco paurosa e poco rumorosa: un vero animale “tranquillo” del cortile.
- I maschi non litigano. A differenza di molte razze, i maschi Orpington sono raramente aggressivi tra loro: si possono tenere in gruppo con più maschi.
- Resiste a caldo e freddo. Il suo piumaggio la protegge bene in entrambi i climi ed è molto resistente ai parassiti comuni.
- Esistevano altri colori. Cook sviluppò anche varianti blu, bianca, nera e cioccolato, oggi quasi scomparse: il fulvo è l’unico standardizzato e sopravvissuto.
- Scodinzola quando è contenta. Come tutte le anatre, agita la coda dopo il bagno e nei momenti di benessere.
Ed è anche molto dolce e affettuosa:
Domande frequenti (FAQ)
Perché si chiama anatra “Orpington”?
Perché fu creata nella località di Orpington, allora nel Kent (Inghilterra), dall’allevatore William Cook, lo stesso che diede il nome anche alla celebre gallina Orpington. Il nome ne ricorda quindi il luogo d’origine inglese.
Quante uova fa l’anatra Orpington?
È una buona ovaiola: allevata all’aperto depone oltre 100 uova all’anno. Le uova, dal guscio bianco tendente al verdino, pesano indicativamente 65–90 g.
Le uova di anatra Orpington sono buone da mangiare?
Sì, sono ottime e commestibili. Le uova di anatra sono più grandi di quelle di gallina, con tuorlo ricco e cremoso, molto apprezzate in cucina per ricette con uova e soprattutto in pasticceria. Vanno consumate ben cotte e da animali sani.
Quanto pesa un’anatra Orpington adulta?
È un’anatra di taglia media: il maschio pesa 2,2–3,4 kg, la femmina 2,2–3,2 kg. È più leggera delle grandi anatre pesanti come la Pechino, ma più robusta delle ovaiole snelle come la Corritrice indiana.
Quanto è alta un’anatra Orpington?
In piedi è alta indicativamente 30–40 cm, grazie al portamento rialzato ereditato dalla Corritrice indiana. Ha un corpo lungo ed elegante, che le dà un aspetto slanciato pur essendo un’anatra di buona sostanza.
L’anatra Orpington esiste solo in colorazione fulva?
Oggi di fatto sì: il fulvo (buff) è l’unica varietà standardizzata e realmente diffusa. Storicamente William Cook sviluppò anche le varianti blu, bianca, nera e cioccolato, ma non furono standardizzate e sono oggi quasi del tutto scomparse. Quando si parla di “anatra Orpington” si intende quindi la fulva.
Quanti anni vive un’anatra Orpington?
Vive in media 6–8 anni, ma con buone cure e come animale da compagnia può raggiungere i 10–12 anni. La longevità dipende da dieta corretta (evitando il sovrappeso), spazio, igiene e protezione dai predatori.
L’anatra Orpington vive bene in climi freddi?
Sì, molto bene. È una razza rustica che si adatta ugualmente bene al caldo e al freddo: il suo piumaggio la protegge efficacemente dalle basse temperature. In inverno va comunque garantito un ricovero asciutto e riparato dal vento, e acqua che non ghiacci del tutto.
L’anatra Orpington può vivere con altri avicoli o anatidi?
Sì, benissimo. È una delle anatre più docili e socievoli: convive senza problemi con altre anatre, oche e avicoli da cortile, e persino con più maschi nello stesso gruppo (raramente aggressivi tra loro). Basta garantire spazio e risorse per tutti, e gestire l’igiene dovuta alle anatre che bagnano l’ambiente.
Quanto costa un esemplare di anatra Orpington?
È un’anatra dal costo contenuto: un anatroccolo costa pochi euro (indicativamente 5–15 euro), mentre un esemplare adulto o di buona linea costa in genere 15–40 euro. Il prezzo varia con l’età, la qualità del colore fulvo e l’allevatore.
L’anatra Orpington si affeziona all’uomo?
Sì, molto. Grazie al carattere docile e amichevole, allevata fin da piccola si abitua al proprietario, lo segue e diventa confidente, spesso più di altre razze di anatra. È una delle anatre più adatte a chi desidera un animale da cortile socievole e “amichevole”.
L’anatra Orpington è adatta a un allevatore principiante?
Sì, è una delle anatre più consigliate ai principianti. È rustica, docile, resistente a caldo e freddo e ai parassiti, non vola, si accontenta di poca acqua e dà sia uova sia carne. Ha esigenze semplici e un temperamento tranquillo che la rende facilissima da gestire.
Come faccio a capire se un’anatra Orpington è maschio o femmina?
Nell’adulto ci sono vari indizi: il maschio ha la testa più scura (bruno-foca/grigia) e il becco giallo, presenta il ricciolo sessuale sulla coda e ha voce roca; la femmina ha testa fulva uniforme, becco bruno-arancio e il classico “qua qua” sonoro. Il maschio è inoltre un po’ più grande. Da giovani si può ricorrere al sessaggio della cloaca.
Qual è il carattere dell’anatra Orpington?
È un’anatra docile, tranquilla e molto socievole, tra le più mansuete in assoluto: raramente aggressiva, poco paurosa e poco rumorosa. Ama la compagnia dei simili e vive bene in gruppo. Attiva e curiosa, è anche piacevole da osservare per il suo portamento elegante.
L’anatra Orpington ha bisogno di molta acqua?
Non ha bisogno di un grande laghetto: può vivere anche con una semplice vasca. Ha però bisogno di acqua sufficiente per bere e per immergere testa, becco e narici (importante per la pulizia e per la salute degli occhi). Uno specchio d’acqua dove nuotare la rende comunque più felice e sana.
Dove si può acquistare un’anatra Orpington?
Si acquista presso allevatori avicoli, aziende agricole, mostre e fiere di avicoltura e allevatori di anatre da cortile o ornamentali. È una razza diffusa e apprezzata; meglio scegliere allevatori seri, che forniscano animali sani e, per chi vuole selezionare il colore, soggetti dal buon fulvo uniforme.
L’anatra Orpington scodinzola come le altre anatre?
Sì. Come tutte le anatre, agita rapidamente la coda (“scodinzola”) dopo il bagno (per scrollare l’acqua) e quando è contenta o eccitata. È un comportamento del tutto normale e spesso segno di benessere e buon umore.
In conclusione
L’anatra Orpington è l’anatra da cortile ideale per chi cerca un animale bello, docile e produttivo: elegante nel suo caldo colore fulvo, resistente al caldo e al freddo e dal carattere tra i più mansueti in assoluto. Bastano spazio all’aperto, una vasca d’acqua pulita, un ricovero asciutto e una dieta equilibrata per vederla prosperare.
Firmata dal grande William Cook, l’Orpington unisce storia, eleganza e semplicità di gestione, regalando uova, compagnia e un temperamento amichevole a chiunque la accudisca — principianti compresi.
































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