Uova al miele | Tuttosullegalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Questa ricetta con le uova prende spunto dai ritmi della natura per unire il prezioso prodotto delle nostre amate galline felici a quello altrettanto prezioso, dolce e gustoso, delle api. Un connubio forse insolito, ma pensiamo sia un piacere sperimentare il gusto delle uova esplorandone i mille abbinamenti che se ne possono trarre.

A giugno si raccolgono e si confezionano la maggior parte dei mieli, quelli nati dalle fioriture primaverili: miele di eucalipto, acacia, castagno, timo, ippocastano solo per limitarci ai più famosi (ci piace segnalarvi in particolare anche il miele di corbezzolo, il cosiddetto “miele amaro”, e il miele di rovo… a nostro avviso due tra i più notevoli mieli di macchia mediterranea).
L’inizio dell’estate è quindi il periodo migliore per gustare i prodotti delle nuove smielature e le loro mille sfumature di profumi e sapori.

Curiosità: se non avete mai visto come si fa la smielatura, la parte più importante di tutto il lavoro annuale di un apicoltore, eccola in tutte le sue fasi nel video sottostante.

Questi ottimi mieli sulle nostre tavole si trovano sempre più spesso abbinati ad alimenti salati, come formaggi o alcuni tipi di verdure: perché non provare ad accompagnarli, quindi, anche alle deliziose uova del nostro pollaio?

Questa ricetta, così come altre ricette raccolte nel nostro portale (dal Tuorlo marinato dello Chef Carlo Cracco, alla “nuvola d’uovo” dello Chef Giuliano Baldessari fino al “Cyber Egg” dello chef Davide Scabin) è un approfondimento di una “ricetta d’autore”, proposta appunto dalla conduttrice televisiva e food-blogger Francesca Romana Barberini, nel suo ricettario illustrato, “Giusto con Gusto”, edito da “Il Cucchiaio d’Argento” e sul suo blog passionfood#iomangiobello.

Francesca Romana Barberini, conduttrice televisiva e food-blogger
Francesca Romana Barberini, conduttrice televisiva e food-blogger.

L’uovo nella ricetta delle uova al miele

La ricetta delle uova al miele prevede l’utilizzo sia di tuorlo che di albume, con tutto il suo contenuto proteico. Ad esso si aggiunge il miele, un alimento formato essenzialmente da zuccheri facilmente digeribili (per lo più è composto di fruttosio) e ricco in vitamine.
Ne risulterà quindi un alimento altamente energetico, che suggeriamo di accompagnare con un contorno a base di verdure di stagione per avere un pasto completo, nutriente e ad altissima digeribilità.

Periodo dell’anno consigliato:

Le uova del nostro pollaio e un vasetto di ottimo miele sono ingredienti disponibili tutto l’anno e potrete quindi dilettarvi in questa ricetta ogni volta che ne avrete voglia.

Noi troviamo che sia particolarmente adatta, però, proprio al periodo di inizio estate, nel quale sono reperibili molte varietà di nuovi mieli. Sceglietene uno proveniente da produzioni di alta qualità, meglio se di piccoli produttori locali che vi garantiscono una lavorazione tradizionale e impeccabile. Ne resterete piacevolmente sorpresi e farete una cosa buona sia per la vostra salute che per il vostro territorio.

Arnie nella macchia mediterranea
Arnie nella macchia mediterranea (Foto: Miele Dr. Pescia)

La ricetta

Difficoltà: Molto facile

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 uova fresche del nostro pollaio
  • miele di alta qualità
  • sale e pepe

Preparazione

In breve

L’idea alla base di questa ricetta è quella di rivisitare il più classico “uovo al tegamino” utilizzando però il miele al posto degli abituali grassi di cottura: olio (come da tradizione mediterranea) oppure burro / strutto.

Si tratta quindi di una preparazione estremamente semplice ma, al tempo stesso, estremamente originale.

Ricetta uova al miele

Istruzioni

  • Versate un cucchiaio o due di miele in una padella antiaderente e scaldatela sul fuoco, così che il miele assuma una consistenza quasi liquida.
  • Rompete le uova nella padella e lasciatele cuocere per qualche istante a fiamma bassa sopra al miele.
  • Ogni tanto prendete un po’ di miele dal fondo della padella e versatelo sopra ai tuorli per insaporirli.
  • Proseguite la cottura sempre con fiamma a bassa intensità fino al raggiungimento della consistenza da voi preferita per l’albume, che potrà risultare più o meno cremoso.
  • A fine cottura salate e aggiungete, a piacere, un po’ di pepe grattato fresco.
  • Servite in tavola ancora ben caldo.

Accorgimenti

Avendo eliminato i classici grassi di cottura, è essenziale che la padella sia antiaderente e di buona qualità. Avremo, altrimenti, il poco invidiabile risultato di una base di miele ben appiccicata sul fondo della padella e molto faticosa da pulire via, e di un uovo bruciacchiato.

Per lo stesso motivo raccomandiamo di fare attenzione che la fiamma sia sempre bassa e la cottura molto lenta: si rischia, altrimenti, di caramellare il miele.

Abbinamenti

Francesca Romana Barberini propone di accompagnare la sua ricetta con del pane tostato.
Tuttavia, date le particolari sfumature di sapore del piatto, noi consigliamo di provarlo anche con della focaccia morbida e poco salata o con delle rosette dalla pasta leggera.

Per i contorni, invece, lasciatevi ispirare dalla stagione. Un’insalata di rucola o delle rape cotte, con il loro sapore leggermente amarognolo, esalteranno al massimo il gusto dell’uovo al miele.

Una possibile idea molto originale è quella di accompagnare le nostre uova al miele (magari di acacia) con squisiti fiori di acacia fritti.

Fiori di acacia fritti da accompagnare alle uova al miele

Un invito a sperimentare

Provate questa ricetta a base di uova con mieli differenti: dall’acacia, all’edera, al rovo, al castagno, al corbezzolo e troverete nuovi motivi di ispirazione!

Fiori di acacia
Fiori di acacia.
Fiori d'edera
Fiori d’edera.
Fiori di rovo
Fiori di rovo.
Fiori di castagno
Fiori di castagno.

 

Fiori di corbezzolo
Fiori di corbezzolo.

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