Galline ornamentali razza bantam
Pollai in Legno e in Ferro, Avicoltura e Giardinaggio

Le razze di galline al mondo sono tantissime, variegate, buffe, strane, grandi, piccole, e chi più ne ha più ne metta! Per quanto riguarda la produzione di uova ci sono naturalmente le galline ovaiole (come ad esempio la Gallina Livornese Bianca o la Gallina Padovana, che sono anche le due specie più utilizzate negli allevamenti commerciali); per quanto invece riguarda puramente l’estetica ci sono le galline ornamentali, ovvero galline di rara bellezza, dal piumaggio e dai colori incredibili, che si sfidano anche in appositi “concorsi di bellezza” ed esposizioni. Le galline Bantam appartengono a questa categoria di galline ornamentali. Conosciamone dunque alcune più da vicino.

Le Galline Ornamentali di razza Bantam

La razza Bantam (detta anche Rosecomb e nota tra gli addetti anche con il nome di Giava) è una gallina di razza nana autentica tra le più antiche. La tesi più accreditata è che siano originarie della Malesia (Isole della Sonda) dove le razze originarie e progenitrici furono quelle di colore nero e bianco. Questa gallina, che catturò subito anche gli occidentali per la sua estetica, fu prelevata, selezionata e ibridata in Inghilterra a scopo puramente ornamentale, ottenendone molte varianti.
La gallina Bantam, nelle sue svariate ramificazioni, conserva comunque sempre un carattere vigile e attento; aggraziata nei movimenti è comunque vivace e di buon temperamento anche se abbastanza delicata.
Vediamone alcune in dettaglio.

Bantam Barbus d’Anvers

Questa gallina ornamentale Bantam è di origine Belga e la loro notorietà è letteralmente decollata dopo che furono esposte, all’inizio del XX secolo, al Crystal Palace Show di Londra. Più l’esemplare è piccolo è più è apprezzato; la cresta è rosa e presentano un’abbondante barba e basetta molto evidente; il muso può ricordare quello di un gufetto e il colore quello di una quaglia. Le femmine sono di carattere docile e dolci, e dunque facilmente addomesticabili. I maschi invece sono più egocentrici (si fermano spesso in posa) e scorbutici; a volte possono dimostrare scatti di aggressività verso i padroni. Malgrado le loro piccole dimensioni sono fisicamente abbastanza resistenti e si trovano a loro agio anche in spazi non protetti.

Galline ornamentali bantam - barbus d'anvers

Bantam Barbus d’Uccle

Questa gallina ornamentale Bantam si pensa sia nata attorno al 1890, da un’ibridazione tra la gallina Barbus d’Anvers e dalla Nana Calzata. La denominazione “Uccle” deriva da un comune del Belgio situato nei pressi di Bruxelles.
Anche questa Bantam dovrebbe avere folte basette piumate, cresta piccola e rosa, zampe e tarsi piumati.
La particolarità unica di questa gallina è sicuramente il colore del piumaggio, che si compone di piume color mogano chiaro terminanti con una parte nera e una puntina bianca (il bianco aumenterà poi sul mantello durante la crescita). L’effetto è davvero suggestivo!
Le femmine sono dolci e docili, facilmente addomesticabili, mentre il maschio, come abbiamo visto già per il Barbus d’Anvers tende ad essere più “focoso” e scorbutico.
Sono adatte a vivere all’aperto ma meglio se su prati verdi o comunque nel pulito, altrimenti il terreno fangoso sporcherebbe il bel piumaggio abbondante delle zampe.

Galline ornamentali bantam - barbus d'uccle

Bantam Nana Calzata (Booted Bantam)

Questa gallina ornamentale Bantam spesso viene scambiata, dai meno attenti, con l’esemplare visto in precedenza, la Barbu d’Uccle, per via del piumaggio sulle zampe, ma in realtà è facilmente riconoscibile in quanto questa gallina, rispetto a quella belga, non presenta sotto al muso la folta basetta.
La Nana Calzata esiste in molteplici varianti di colorazione ed è molto diffusa e apprezzata in Europa (potrebbe essere di origine olandese, con testimonianze risalenti addirittura fino al 1600; infatti sono denominate anche “sabelpoot”, che in lingua olandese significa “zampa calzata”).
Una particolarità per la quale si identifica subito una Nana Calzata è che, nonostante abbia il piumaggio sui garretti e sulle zampe, il dito medio ne rimane invece sprovvisto.

Galline ornamentali bantam - nana calzata

Bantam Giapponese (Chabo Bantam)

Questa gallina ornamentale Bantam è stata allevata in Giappone addirittura fin dal VII secolo D.C., derivata da un ceppo di origine indo-cinese. Ha zampe gialle cortissime e una coda lunga portata alta e un po’ in avanti. La parte superiore del corpo (la schiena) è a forma di “U” e le ali chiuse stanno molto in basso, quasi a toccare il terreno. La cresta è rosso brillante e frastagliata. Il passo è un poco ciondolante e sembrano quasi procedere accucciate quando invece sono perfettamente in piedi.
Date queste caratteristiche fisiche che, diciamo, la fanno tendere al suolo, si sporca con facilità e dunque sarebbe più opportuno tenerle in un ambiente pulito; in caso di maltempo posso soffrire lo stare all’aperto.

Galline ornamentali bantam - giapponese

* Una curiosità sulla Bentam Giapponese.
Il pittore olandese Jan Steen (1626 – 1679) di Leida, dipinse nel 1660 il quadro intitolato “L’Aia”. Tra i tanti animali e uccelli raffigurati, in basso a sinistra si può notare un galletto con la coda ritta in cui alcuni hanno riconosciuto un Bantam Giapponese. Ecco qui sotto il quadro, così potete giudicare voi stessi!

Jan Steel - quadro L'Aia, con galletto bantam giapponese

bantam Nana di Pechino (Pekin Bantam)

Questa gallina ornamentale Bantam ha una storia piuttosto travagliata, infatti, durante le “Guerre dell’Oppio” che contrapposero l’Impero cinese al Regno Unito, le truppe britanniche riuscirono a saccheggiare il Palazzo Imperiale e tra la refurtiva spedita in Europa pare ci fossero anche alcuni esemplari di questa gallina.
Dunque, dalla fine del 1860, la “nana di Pechino” diventa molto popolare in Inghilterra in quanto come razza ha un carattere dolce e affettuoso, ama essere coccolata e sembra veramente gradire la compagnia umana.
Anche fisicamente si fa subito tenerezza in quanto ha l’aspetto di una “palla morbida e calda di piume”, con una coda molto particolare che sembra un cuscino o un pon-pon, che completa la forma fisica di questo animale in maniera perfetta… la classica “ciliegina sulla torta”!
Le zampe sono corte e a volte si potrebbe pensare che sia seduta; le colorazioni molto varie e anche il piumaggio può essere molto diverso. Per essere delle Bentam depongono anche un discreto numero di uova e sono favorevolmente disposte alla cova. Sono molto piccole (difficilmente superano i 30 centimetri di altezza) e camminano con il busto inclinato un poco in avanti. Molto docili e pazienti, sono anche adatte a stare con i bambini.

Galline ornamentali bantam - nana di pechino

bantam Sebright

Questa gallina ornamentale Bantam è di origine inglese, nata per la voglia di alcuni allevatori, all’inizio del 1800, di voler “creare” la gallina perfetta. Uno di questi allevatori, il più famoso in quanto anche deputato, era tal Sir. John Sebright e la razza ottenuta è forse una delle più spettacolari per quanto riguarda le galline ornamentali, con quel bordo nero che fa da orlo ad ogni piuma, facendo risaltare al massimo il colore di fondo.

Il primo esemplare ottenuto fu quello color oro, poi arrivò anche quello argentato.
Le zampe sono prive di piume e sono di colore blu ardesia. I maschi di Sebright sono privi delle piume falciformi ornamentali della coda, e per questo motivo sono detti anche maschi dal “piumaggio femminile”. Come dimensioni siamo nel gruppo delle Bantam più piccole: il maschio pesa in media 625 grammi mentre le femmine circa 570 grammi.

Sicuramente la Sebright è una delle galline ornamentali più belle disponibili in commercio, ma non sono molto adatte agli allevatori principianti in quanto hanno un carattere difficile e un po’ “schizofrenico”. Sono aggressive nei confronti di nuovi esemplari introdotti nell’allevamento ed è per questo motivo che è raccomandabile allevarle sempre in coppia. Come produzione di uova (piccole) stiamo attorno alle 70/80 all’anno, ma vedere un gruppo di Sebright razzolare per il giardino è uno spettacolo che ripaga di tutti gli sforzi e riempie gli occhi!

Galline ornamentali bantam - sebright
NOTA FINALE
Per tutte le informazioni riportate in questo articolo sulle galline ornamentali Bantam ringraziamo di cuore gli autori del libro “Come Allevare Galline Felici”, ovvero Johannes Paul e William Windham (Edizioni “Il Castello”, 2014).

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