Le migliori razze di galline ovaiole | TuttoSulleGalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Avere a disposizione una, due o tre uova fresche tutti i giorni è un tesoro alimentare da non sottovalutare. Le uova, oltre ad essere mangiate di per se stesse, ad esempio come uova sode, uova strapazzate o sotto forma di frittata (speciale quella di asparagi!) o di insalata nizzarda, partecipano come ingredienti a moltissimi altri alimenti, come dolci, biscotti, pasta fresca, ecc. Con delle uova fresche, appena deposte dalle vostre galline ovaiole, preparare in casa in autonomia tutte queste prelibatezze, sarà un’attività divertente ma soprattutto sana per la vostra dieta quotidiana.

Galline ovaiole: quali sono le razze migliori?

Le galline ovaiole sono così chiamate proprio per la loro facilità e abbondanza nel deporre le uova. Ogni gallina ovaiola depone in media quasi un uovo al giorno (e non più di 1 comunque!) per un totale annuo di 300 circa. Subiscono un calo nella produzione soprattutto quando è molto freddo (o anche molto caldo), per riprendere poi il ritmo abituale di deposizione dal periodo primaverile.
Le galline ovaiole vivono in media, a seconda delle razze, tra i 5 gli 11 anni, e quindi deporranno per voi davvero una grande quantità di ottime uova fresche.

Vediamo dunque quali sono le migliori razze di galline ovaiole.

Galline ovaiole razza Padovana

Galline ovaiole Padovane

La Gallina ovaiola Padovana, di cui è stata ufficialmente riconosciuta l’origine italiana, si contraddistingue molto bene per le sue modeste dimensioni e soprattutto per un ciuffo assai evidente che dal capo arriva a coprire anche la visuale davanti agli occhi. Sono galline affettuose e docili e depongono uova di piccole dimensione (circa 50 grammi) fino a circa 280/300 all’anno. E’ una razza molto antica e proprio per queste sue specificità estetiche è da sempre allevata anche come gallina ornamentale o da compagnia.

Ecco alcuni esempi di pollai per galline ovaiole, perfetti per situazioni domestiche:

Galline ovaiole razza Livornese

Galline ovaiole Livornesi

Questa gallina è famosa in tutto il mondo e, originaria della campagna toscana dove ha subito diversi incroci, prende il suo nome dalla città (Livorno) dal cui porto prese il largo per raggiungere l’America e la Gran Bretagna.
Può essere designata come la gallina ovaiola d’eccellenza, o comunque in assoluto tra le più prolifiche. Inoltre è poco incline alla cova e quindi, appena deposto l’uovo, se ne torna a raspare sul terreno per i fatti propri.
Le galline ovaiole livornesi producono circa 300 uova l’anno, di un bel colore bianco e dal peso che si attesta attorno ai 55 grammi, dato che anche questa razza è di dimensioni modeste, ma più arzilla e vivace della Padovana. (Tra le galline ovaiole italiane ricordiamo anche la Gallina Siciliana e la Gallina Valdarno).

Galline ovaiole razza Siciliana

Gallina ovaiola razza siciliana | Tuttosullegalline.it

La gallina ovaiola Siciliana è una razza molto antica, tra le più antiche d’Europa, ed è un’ottima produttrice di uova, al pari della più rinomata Livornese, e come lei le depone dal guscio bello bianco.
Una caratteristica anatomica che salta subito all’occhio in questa razza rustica italiana, dalla costituzione abbastanza resistente ed amante degli spazi aperti, è la particolare forma “a corona” della cresta, che le conferisce un aspetto veramente regale!

Galline ovaiole razza Cocincina

Galline ovaiole Cocincina

La gallina Cocincina è una razza gigante di origine asiatica (il nome deriva appunto dalla regione di provenienza) e si contraddistingue per la mole imponente (peso di circa 5 chilogrammi) e per un folto e morbido piumaggio che ricopre le zampe.
E’ una gallina docile e non in grado di volare, dunque adatta anche a stare in spazi delimitati da recinti non troppo alti. Le uova sono di colore rossiccio e la produzione per ogni esemplare si attesta attorno alle 250 uova annue.

Galline ovaiole razza Marans

Galline ovaiole Marans

La gallina ovaiola Marans ha una particolarità che salta subito agli occhi nel momento che ci si reca nel pollaio, ovvero il colore “brunastro” delle sue uova e per il quale si è guadagnata il soprannome di “gallina dalle uova d’oro”.
La gallina Marans può arrivare a deporre fino a 180 uova all’anno, molto grandi (ogni uovo può pesare anche 100 grammi) e dal guscio molto spesso e resistente, altra caratteristica questa molto ricercata da coloro a cui piace gustare le uova crude.

Galline ovaiole razza Australorp

Galline ovaiole Australorp

La gallina ovaiola Australorp nasce nel secondo decennio del 1900 in Australia e alcuni esemplari di questa razza detengono il guinness dei primati per la deposizione di uova nell’arco di un anno: ben 364, ovvero 1 solo giorno di riposo… incredibile!
Sono galline docili, facili da addomesticare e dunque adatte anche agli allevatori poco esperti e a stare a contatto con i bambini.

Galline ovaiole razza Barnevelder

Galline ovaiole Barnevelder

La gallina ovaiola Barnevelder è una splendida e dolce gallina di razza olandese di dimensioni medio-grandi e, per il loro carattere tranquillo, sono adatte anche ad essere allevate da principianti. Depongono circa 200 uova all’anno e, come le Marans, le uova sono di grandi dimensioni e di colore brunastro. Essendo di indole un po’ pigra è necessario stimolarle e muoversi e dunque sarebbe indicato allevarle in spazi aperti.

Galline ovaiole razza Valdarno Nera

Galline ovaiole Valdarno Nera

La gallina ovaiola Valdarno Nera e tra le razze italiane migliori per la produzione di uova (insieme alla Livornese, alla Padovana e all’Ancona) ed inizia anche molto precocemente a deporle. E’ una gallina dal carattere vivace e ruspante e amante degli spazi aperti; le uova hanno mediamente un peso di circa 55 grammi ciascuno.
Una curiosità: il gallo di questa razza è il famosissimo “Gallo Nero” la cui effige compare su tutte le etichette di Vino Rosso Chianti Gallo Nero.

Galline ovaiole razza Ancona

Gallina ovaiola Ancona

La Gallina ovaiola Ancona somiglia molto per indole e carattere alla livornese; è infatti una vera ruspante, amante della libertà e degli ampi spazi aperti dove poter razzolare indisturbata. La produzione di uova è abbastanza consistente e può variare tra un minimo di 180 uova/anno ad un massimo di 250. Una delle principali particolarità delle galline di questa specie è quella del loro piumaggio “picchiettato” (sfondo nero o blu con piccole perle bianche) che le rende esteticamente bellissime.

Galline ovaiole razza Plymouth Rock

Plymouth Rock, la gallina ovaiola del veliero Mayflower | TuttoSulleGalline.it

La Gallina ovaiola Plymouth Rock è una gallina di indole docile e socievole, e dunque adatta anche a stare con bambini e per coloro che sono alle prime armi con la gestione di un pollaio. Sono facilmente addomesticabili e, non essendo grandi volatrici, non hanno bisogno di recinzioni particolarmente alte. Depongono in media circa 200 uova all’anno, di un colore crema-bruno.

Galline ovaiole razza Amrock

Amrock: ottima gallina ovaiola, socievole e ornamentale | TuttoSulleGalline.it

La Gallina ovaiola Amrock, parente stretta (e anche non così facilmente distinguibile) della precedente Plymouth Rock, è anch’essa una gallina di indole docile e socievole, di taglia grande, robusta e compatta, molto rustica, nell’unica colorazione barrata. Tende ad affezionarsi molto a chi si prende cura di lei e a diventare del tutto domestica.

Galline ovaiole razza Mugellese

Gallina ovaiola Mugellese | Tuttosullegalline.it
Gruppo di galline ovaiole Mugellesi in colorazione “dorata frumento” (foto gentilmente concessa a TuttoSulleGalline.it da Maurizio Pavone, proprietario dell’allevamento).

Le galline ovaiole Mugellesi erano state date praticamente per estinte, se non fosse stato anche per il grande lavoro dell’appassionato di avicoltura Maurizio Pavone e per la sua straordinaria storia di ricerca e selezione che si intreccia alla sua stessa storia personale. Se questa persona non si fosse impegnata per anni in un’ostinata attività, molto probabilmente oggi questa bella razza sarebbe davvero completamente estinta. Quindi, per qualsiasi informazione su questa “rinata” ovaiola, potete rivolgervi direttamente all’esperto!

Galline ovaiole razza New Hampshire

Questa è una gallina ovaiola di origine statunitense, selezionata intorno ai primi decenni del 1900, dal bel piumaggio rossiccio è un’ottima produttrice di uova (circa 220 all’anno) anch’esse rossicce.

Come allevare le galline ovaiole al meglio

Ora che abbiamo visto quali sono le migliori razze di galline ovaiole, possiamo passare a prendere in considerazione il loro allevamento e come farlo nel migliore dei modi possibili, tenendo conto che la produzione sulla produzione di uova incide molto anche un’appropriata e corretta alimentazione.

Come abbiamo detto all’inizio, la deposizione delle uova aumenta in primavera, passati i giorni del grande freddo invernale. Ma anche il caldo torrido disturba negativamente il ritmo di produzione e dunque è bene predisporre il ricovero, recinto o pollaio in una zona fresca, magari sotto l’ombra di un bell’albero. Inoltre, per gli spazi chiusi, può essere buona prassi coibentare le pareti, ad esempio con l’ausilio di polistirolo o di paglia, per uno spessore di circa 20 centimetri.

La pianta all’ombra della quale vivranno le vostre galline ovaiole sarebbe meglio fosse a foglia caduca, in modo che in inverno potranno godere di quel tepore che i raggi del sole inviano sulla terra.

Le galline ovaiole sono un buon investimento, anche per la singola famiglia, in quanto le galline costano veramente pochissimo, mangiano una gran varietà di avanzi alimentari, e producono uova, che sono un alimento eccezionale sotto ogni punto di vista.

Per ottenere il massimo di produzione, la temperatura del pollaio dovrebbe attenersi sempre attorno ai 24° ed ogni gallina dovrebbe avere il suo giusto spazio vitale (almeno 4/5 metri quadri per ciascuna).
Quest’ultimo aspetto, in quelli che noi chiamiamo i “pollai domestici” è sicuramente più che rispettato in quanto ogni animale ha veramente moltissimo spazio per scorrazzare liberamente.

Può essere necessario a volte lasciare volutamente un uovo all’interno del pollaio nel luogo esatto in cui vogliamo che vengano deposte. Una sorta di “uovo guida” (ne esistono anche di legno) che indichi alle galline dove recarsi per la deposizione. Questo perché non è raro imbattersi in uova “abbandonate” in vari punti del pollaio o del giardino e ritrovate solo per caso chissà dopo quanto tempo.

Nei grandi allevamenti di galline ovaiole, per gli esemplari a cui accade “la muta”, ovvero la caduta delle penne sotto al collo, c’è l’allontanamento, in quanto questo evento significa che nell’anno successivo non avranno più l’alto ritmo di produzione avuto fino a quel momento.

Ma noi parliamo di allevamenti molto ridotti o addirittura di piccoli pollai domestici, allestiti in giardino o comunque nei dintorni della casa con pochi esemplari (a cui sicuramente avrete dato a ciascuno il suo nome!) e quindi non ce la sentiamo di dirvi di allontanare quelle “meno produttive”. Tenetele lo stesso: faranno qualche uovo in meno ma sarà sicuramente per voi una gioia maggiore.. e se proprio le uova non vi bastano, aggiungete una nuova gallina!

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