Il Pollaio: dove e come realizzarlo per il benessere delle galline | TuttoSulleGalline.it
Alimentazione per Galline ovaiole e animali da cortile | Raggio di Sole

Avete appena avuto l’impulso di realizzare il vostro pollaio domestico; tutto è chiaro nella vostra testa, e forte è il desiderio di avere al vostro fianco delle ottime galline ovaiole che possano deporre ogni giorno uova fresche di qualità per squisite ricette, contribuendo anche allo smaltimento degli scarti alimentari della vostra tavola.

Presa dunque questa decisione, sono due le verifiche essenziali da fare:

Fatte queste due verifiche sarà poi possibile sbizzarrirsi nella progettazione del pollaio, che potrà essere costruito sia assemblando i kit prefabbricati in commercio sia procedendo all’autocostruzione di strutture originali con materiali di recupero.

L’area necessaria è da valutare in funzione del numero minimo di galline che si vorrebbero allevare o, viceversa, sarà lo spazio disponibile a definire il numero massimo di galline allevabili.

Pollaio in giardino con galline ovaiole al pascolo
Pollaio in giardino.
Pollai Domestici da Giardino e Accessori per Galline | Omlet

Gli spazi chiusi e aperti del pollaio

Una volta individuata l’area recintabile c’è da tener presente questo primo criterio: all’interno del pollaio andrà realizzato uno spazio chiuso (ad uso posatoio e ricovero notturno e con un nido per la deposizione delle uova, riparato dalle intemperie) e uno spazio aperto (ad uso razzolatoio e “centro benessere”).

Essenziale sarà la corretta gestione dell’igiene del pollaio, che si traduce fondamentalmente nel corretto dimensionamento e nella corretta gestione degli spazi interni alla casina ed in particolar modo del posatoio (al di sotto del quale verranno raccolte le deiezioni notturne).

Lo spazio aperto dovrà prevedere una superficie di almeno  10 mq per ogni gallina (questa superficie è prevista negli allevamenti biologici estensivi e scende a 4 mq per ogni gallina nel biologico tradizionale); in questa area dovremo tener conto che le galline dovranno poter razzolare, becchettare, raspare il terreno e il pascolo alla ricerca di cibo, pietrisco, insetti, vermi ed erba fresca (a garanzia del loro benessere e quindi della qualità nutrizionale delle uova).

L’ideale sarebbe riuscire ad individuare in questo spazio sia aree d’ombra (magari di siepi o alberi, meglio se caducifoglie), sia aree in pieno sole, in cui realizzare i “bagni di sabbia“, fondamentali per la loro igiene e protezione dall’attacco di acari e pidocchi pollini.

Galline intente a godersi un bel bagno di sabbia e sole
Galline intente a godersi un bel bagno di sabbia e sole.

In particolar modo sarebbe ottimale che la “casetta” fosse ubicata a nord di una pianta o siepe caducifoglia, in modo tale da poter essere ombreggiata in estate e soleggiata in inverno (considerando che i raggi solari arrivano da sud).
Nella restante area adibita a pascolo sarebbe importante individuare una zona che rimanga in pieno sole per alcune del giorno.

Importante prestare attenzione anche al tipo di terreno in cui verrà realizzato il pollaio, tenendo conto del fatto che l’umidità (e quindi il fango) è il peggior nemico della salute delle nostre galline.

La casina delle galline

Individuato dunque lo spazio più appropriato, basterà poi collocare al suo interno la struttura in legno (o in altro materiale) tenendo conto che andrà ancorata bene al terreno, che dovrà essere resistente alle intemperie, e che dovrà essere semplice da pulire, facilitandoci la presa delle uova deposte; in tal senso sarà importante scegliere bene la collocazione della “casina” delle nostre galline all’interno dell’area recintata (ottimale ad esempio posizionare la casina lungo la recinzione con il nido a portata di mano).

Al di là della “comodità” per noi umani, come anticipato, la casina per le galline dovrà essere collocata:

  • nel luogo meno umido (per evitare in inverno situazioni di fango nel pollaio, con tutte le problematiche annesse);
  • in posizione per quanto più possibile riparata dai venti, oltre che all’ombra in estate ed esposto al sole in inverno (ecco l’importanza degli alberi caducifoglie).

Nel realizzare la casina per le nostre galline teniamo sempre ben presente che le galline andrebbero spontaneamente a dormire sui rami più alti degli alberi (per tenersi il più al sicuro possibile da eventuali predatori) e andrebbero spontaneamente a depositare le uova in un “nido” sicuro; creare un’idonea casina può voler dire, dunque, mettere a disposizione un posatoio che “simuli” il salire su un albero.

Lo spazio aperto per il pascolo delle galline

Lo spazio aperto attorno alla casina deve essere pensato  in funzione delle specifiche  condizioni del giardino o area e terreno disponibile, nonché della tipologia di razza allevata (sia di gallina ovaiola sia di gallina ornamentale). Certamente deve essere uno spazio sufficiente a poter pascolare.

In tal senso è importante precisare che le tipologie di pollai in commercio dotati di una piccola parte recintata (denominata “corsa”) sono muniti di questo spazio in cui tenere le nostre galline solo per brevi periodi, ad esempio al mattino (prima che si vada ad aprirle per il pascolo) o in condizioni particolari (per tenerle al sicuro).

Pollaio per galline munito di corsa all'interno di un'area adibita a pascolo (consigliabile almeno 10 mq per gallina).
Casetta con “corsa” all’interno di un’area adibita a pascolo (consigliabile almeno 10 mq per gallina).

Queste piccole recinzioni (dette “corse”) non possono assolutamente sostituirsi con la possibilità di pascolare liberamente in uno spazio più ampio (appunto di almeno 10 mq per gallina); a maggior ragione, nel caso di un pollaio mobile, non dobbiamo cadere nell’errore di pensare che le nostre 2, 3, o 4 galline possano rimanere chiuse nello spazio di 1 mq o poco più.

Importante che le galline durante il giorno possano pascolare al di fuori delle piccole recinzioni anche nel caso di pollaio mobili
Importante che le galline durante il giorno possano pascolare al di fuori delle piccole recinzioni (“corse”) , anche nel caso di pollaio mobili (“chicken tractor”).
Pollaio con doppia uscita nella piccola corsa sul pascolo esterno
Pollaio con doppia uscita nella piccola “corsa” sul pascolo esterno (ad evidenziare come sia essenziale disporre dello spazio esterno).
Anche nell'ambito di un orto potrete lasciare pascolare le vostre galline fuori dalla casina-corsa recintando le verdure da proteggere.
Anche nell’ambito di un orto potrete lasciare pascolare le vostre galline fuori dalla casina-corsa recintando le verdure da proteggere.

Maggiore sarà la superficie di pascolo a disposizione delle vostre galline e minore sarà il loro impatto sull’habitat (potreste anche pensare di realizzare delle recinzioni provvisorie o di spostare il vostro pollaio in modo tale da alternare il pascolo in aree diverse per qualche mese).

Maggiore è lo spazio a disposizione e minore è l'impatto sul prato e sul terreno.
Maggiore è lo spazio a disposizione e minore è l’impatto sul prato e sul terreno.

Nel caso in cui il pollaio sia realizzato in un contesto privo di predatori (ad esempio un contesto urbano) e si decida di allevare una razze di galline dal temperamento tranquillo e poco propense al volo (come ad esempio una moroseta, una cocincina, una brahma o orpington), può essere sufficiente la recinzione del giardino, o recinzioni della stessa altezza delle recinzioni da giardino (circa 1-1,5 mt).

Recinzione da giardino per delimitare l'area adibita a pascolo (ottima idea posizionare anche delle piante all'interno del pascolo)
Recinzione da giardino per delimitare l’area adibita a pascolo (ottima idea posizionare anche delle piante all’interno del pascolo).

Laddove vi sia il problema dei predatori sarà invece necessario prevedere apposite recinzioni anti-predatore (perché i predatoti potrebbero facilmente e tristemente uccidere tutti i vostri animali) e assicurarsi che durante la notte il posatoio sia totalmente al sicuro ed impenetrabile dall’esterno.

Nel caso in cui nella zona ci sia la presenza di predatori quali volpi o donnole (e mai sottovalutare la pericolosità di topi e ratti, soprattutto per pulcini ed esemplari giovani), si consiglia caldamente di prevedere una striscia di rete anti-scavo di circa 50 cm di larghezza all’esterno della base della recinzione, anche semplicemente al livello del terreno o interrata fino a 30 cm di profondità (l’importante è che ci sia la piegatura a 90° perché in quel punto i predatori inizieranno a scavare e non troveranno modo per superare l’angolo; senza questo punto di curvatura, scavando, i predatori possono riuscire ad oltrepassarla da sotto).

Esempio di striscia esterna di rete metallica a maglie finissime larga circa 50 cm e appoggiata sul terreno
Esempio di striscia esterna di rete metallica a maglie finissime larga circa 50 cm e appoggiata sul terreno.

Altro sistema da adottare, nel caso di predatori che potrebbero tentare di scalare la rete di recinzione ed entrare dall’alto, è la sporgenza anti-predatore; ovvero una sporgenza verso l’esterno della recinzione (anche inclinata) con aggetto di circa 30-50 cm.

Schema di recinzione con bordo anti-scavo interrato e “sporgenza anti-predatore” in alto.

Un’apposita recinzione potrebbe essere necessaria anche però per evitare il fenomeno “galline in fuga”; alcune razze (come la ruspante gallina livornese) sono in grado di compiere salti molto alti e in alcuni casi dei veri e propri piccoli voli (a meno che non procediate con gli estremi rimedi della cimatura delle penne delle remiganti); la recinzione dovrà quindi essere sufficientemente alta o, ancora meglio, chiusa anche sul lato alto top. La chiusura “top” si rende necessaria in caso abitiate in zone in cui volteggiano rapaci.

Esempio di recinzione chiusa anche al top (con pollaio all'interno)
Esempio di recinzione chiusa anche al top.
Recinzione dell'area del pollaio con chiusura top a pergolato
Esempio di recinzione, ben integrata architettonicamente nel giardino, chiusa anche sul lato alto con un pergolato su rete.

La gestione ordinaria del pollaio

Ci sono poi tantissime altre informazioni da conoscere per gestire fin da subito, al meglio, il vostro pollaio senza commettere errori che potrebbero in qualche modo, involontariamente, danneggiare il benessere delle vostre galline.

Ecco dunque che vi consigliamo la lettura di questi altri 5 articoli; vi porterà via in tutto forse 10/15 minuti ma avrete immediatamente una panoramica generale ottima delle cose più importanti a cui porre attenzione, per partire con il piede giusto, anche se principianti, in questa splendida ed emozionante esperienza che è l’allevamento delle galline (e ovviamente di galli e pulcini): la corretta alimentazione delle galline ovaiole, come gestire l’abbeveratoio per le galline, come gestire la mangiatoia per le galline, la manutenzione del pollaio in autunno e la manutenzione del pollaio in inverno.

Altri esempi di Pollai e Casine in Legno per galline

Su internet si trovano moltissimi kit per la costruzione di gabbie e pollai; noi stessi abbiamo acquistato la prima casina in legno per le nostre galline su Amazon; ce ne sono per tutti i gusti e per ogni esigenza… provate a dare un’occhiata qui!

Come esempio abbiamo scelto 5 pollai che vi proponiamo qui sotto; la nostra esperienza è positivissima: abbiamo la casina in legno per le nostre due galline da molti anni ed è sempre in perfette condizioni!
Se poi volete vedere e confrontare molte più offerte di casine in legno per galline vi suggeriamo di dare un’occhiata anche al nostro articolo pollai in legno da giardino, nella sezione SHOP. Buon allevamento! 🙂

1. Pollaio Imperial Wentworth (più info)

pollaio imperial wentworth

2. Grande Pollaio e corsa – WINDSOR L IT (più info)

grande pollaio windsor

3. Gabbia per gallina all’aperto in legno (più info)

Gabbia per gallina

4. Casina per galline in legno con porte (più info)

casina per galline in legno con porte

5. Pollaio grande per galline con recinto (più info)

Pollaio grande per galline con recinto

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Pollai, Casette per Galline e Accessori per l'avicoltura

3 Commenti

  1. buon giorno avrei bisogno di un vostro consiglio, ho acquistato un pollaio Corelli.Ho investito ma penso di aver fatto una bella cosa per il benessere e la salute delle galline. Ora dovrei spostare le galline di mio padre in questo nuovo pollaio, come devo fare per farle abituaree a questa nuova locazione??? Il passaggio e’ sicuramente a loro favore ma sicuramente fargli fare le uova nel nido…ecc… come posso fare ?? Subiranno dello stress??? tiziana

    • Buongiorno Tiziana, intanto sicuramente il pollaio da lei acquistato è certamente un ottimo prodotto. Un piccolo stress nel cambio di “casa” è possibile, ma se il gruppo di animali è lo stesso non sarà così traumatico. Le consigliamo la lettura di questo articolo: http://www.tuttosullegalline.it/pollaio-per-galline/come-inserire-nuove-galline-in-pollaio/ in cui si parla dell’aggiunta di nuove galline ad un pollaio esistente; quindi una situazione un po’ diversa dalla sua ma potrebbe ugualmente trovarci degli spunti e delle informazioni utili.
      Comunque le suggeriamo di spostare le galline durante la notte e semmai di tenerle chiuse all’interno del pollaio per due/tre giorni, in modo che si abituino alla nuova casa, ai nidi e trovino il loro posto sui posatoi.
      Un saluto e buona giornata!

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