Come curare le galline dai parassiti intestinali (verminosi) | Tuttosullegalline.it
Un rimedio naturale efficace contro i parassiti intestinali delle galline è la somministrazione di aglio (antibiotico naturale).
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Anche per coloro che gestisconoun pollaio da giardino con alcune galline ovaiole per l’autoconsumo di uova, può arrivare il momento di doversi confrontare con alcuni inconvenienti abbastanza diffusi ma piuttosto noiosi, come un’infestazione degli avicoli da parte di pidocchi, acari o parassiti intestinali.

Non sono attacchi che devono creare allarmismo ma è assolutamente indicato intervenire il prima possibile e con i metodi più adeguati ed efficaci, in modo da tamponare immediatamente la diffusione, far soffrire il meno possibile le galline che purtroppo hanno contratto questi animaletti infestanti, e magari riuscire a preservare le altre ancora sane, evitando così che l’infestazione si propaghi a tutti gli animali.
Infine, il prolungato indebolimento dell’animale causato dalla presenza di questi parassiti può incidere sull’efficacia del suo sistema immunitario e dunque, a causa delle difese dell’organismo basse, aprire le porte anche all’intrusione di altre malattie più gravi.

Vediamo allora insieme come curare le nostre amate galline. Nell’articolo di oggi, nello specifico, vedremo come riconoscere una gallina affetta da parassiti intestinali (verminosi) e come curarla, sia con rimedi naturali e della tradizione, sia con interventi farmacologici più “robusti” che però, prima di mettere in atto, vi consigliamo assolutamente di ascoltare il parere di un veterinario esperto in avicoli, per non rischiare di andare poi incontro a spiacevoli inconvenienti.

Come curare le galline dai parassiti intestinali (verminosi o elmintiasi)

Come abbiamo detto nel paragrafo iniziale, un’ottima cosa per un allevatore, sia esso professionista o amatoriale, dovrebbe essere lo spirito di osservazione, che può permettere, da alcuni segnali e sintomi, di intuire immediatamente se c’è qualcosa di strano nel comportamento delle proprie galline, ovvero se presentano dei disturbi e non stanno bene e in forma come sempre.

Nel caso dei parassiti intestinali (verminosi) i segnali più evidenti sono inappetenza, debolezza e dunque svogliatezza nel razzolare e nel cercare il cibo, dimagrimento abbastanza evidente, deposizione di uova più piccole rispetto alla norma e dal guscio non liscio ma piuttosto rugoso e dalla superficie irregolare al tatto. Nei casi più avanzati è probabile che gli animali soffrano anche di forte diarrea con l’evacuazione di vermi.

Le verminosi, come si legge sul sito biozootec.it (il sito curato dall’esperto Maurizio Arduin), possono essere dovute sia a vermi cilindrici (nematodi) che a vermi piatti (cestodi). Vediamo, sempre seguendo quanto scrive Maurizio Arduin, i parassiti più comuni:

Capillaria (nematodi). Vermi filiformi che si localizzano nel gozzo, nello stomaco e nell’intestino.
Ascaridi (nematodi). Vermi rotondi lunghi 4-8 cm, di colore bianco-giallastro. Si localizzano nell’intestino tenue e hanno un ciclo diretto.
Tenia (cestodi). Vermi piatti che possono raggiungere anche la lunghezza di 25 cm. Vivono nell’intestino.
Singami (nematodi). Vermi di color rosso che vivono attaccati alla mucosa della trachea succhiando sangue.”

Le galline vengono contagiate da questi vermi tramite l’ingestione diretta delle loro uova o di organismi “portatori sani” che vivono nella terra e nell’orto, come lumache, mosche e lombrichi.

La prevenzione

La misura preventiva migliore è quella di tenere in ottime condizioni la lettiera del pollaio, evitando anche i ristagni di acqua per lungo tempo e la formazione di zone di fango o terreno molto umido (vedere l’articolo: L’igiene del pollaio per la salute delle nostre galline). Qualora si siano riscontrati problemi specifici, circa ogni due mesi è consigliabile sterilizzare le zone più a rischio del pollaio con soda caustica al 3,5% e calce spenta al 5%. Infine, sempre in fase di prevenzione, si può cercare di aumentare le difese immunitarie delle galline somministrando loro un integratore alimentare liquido da aggiungere all’acqua per un periodo di alcuni da giorni da ripetere ad ogni inizio mese (ad esempio Apasol è un buon integratore, o anche Di-Sulfac o Combantrin; leggere sempre attentamente il foglietto illustrativo).

La cura dei parassiti intestinali con rimedi naturali o farmacologici

Curare le verminosi nelle galline con rimedi naturali
Altro rimedio naturale contro la verminosi nelle galline (oltre all’aglio) è anche quello di aggiungere all’alimentazione degli avicoli colpiti dei semi di zucca.

Nel caso invece che gli avicoli siano già nello stato di verminosi, un rimedio naturale abbastanza valido è quello di somministrare alle galline, integrandoli alla loro alimentazione, dei semi di zucca triturati (in una percentuale del 5% circa) per un periodo di alcuni mesi. Altro rimedio naturale è quello di aggiungere al mangime degli spicchi di aglio tagliuzzati, in quanto, come noto, l’aglio funge da potente antibiotico.

Se trascorso tale arco di tempo questi rimedi tradizionali non hanno prodotto i risultati sperati, ovvero la guarigione delle galline dai vermi intestinali, allora è meglio rivolgersi ad un veterinario per farsi prescrivere un farmaco vermifugo (ad esempio il Vermox; leggere sempre attentamente il foglietto illustrativo).

Sul sito “Allevamento di Fossombrone, Sezione ornitologica“, nella sezione dedicata alla malattie delle galline, in riguardo a come curare la verminosi, si legge quanto segue:

“Nel passato venivano consigliati parecchi preparati, anche diversi a seconda della specie di vermi: ma da vari anni sono stati tutti sostituiti dall’adipato di piperazina, assai più efficace, più rapido, innocuo e non richiedente preventivo digiuno: la dose è di 100 – 120 milligrammi (per ogni chilogrammo di peso della gallina), oppure 3 grammi per ogni chilogrammo di mangime sotto forma di pastone al quale il medicamento sarà mescolato; detta polvere può anche versarsi nella bevanda (2 grammi per ogni litro), ma […] queste ultime due soluzioni sono però meno sicure in quanto non si può mai avere la certezza che gli avicoli consumino tutto il cibo o tutta la bevanda. Con l’utilizzo dell’adipato di piperazina i vermi vengono espulsi, semiparalizzati, dopo circa 6 ore dall’ingestione del medicinale.”

Termina qui il nostro articolo dedicato alla diagnosi e cura della verminosi. Se anche voi, nella vostra esperienza con le galline, avete dovuto affrontare il problema dei parassiti intestinali, raccontateci nei commenti come lo avete risolto; la vostra testimonianza potrà essere molto utile a tante altre persone che si troveranno a dover combattere contro lo stesso nemico!

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